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Francesca Regionali 2020

Borgotaro, Gambarini (Cambiamo!): “Sacrosante le proteste che hanno accolto Bonaccini”

Borgotaro, Gambarini (Cambiamo!): “Sacrosante le proteste che hanno accolto Bonaccini”

BORGOTARO, 22 nov. – “Serviva una scadenza elettorale imminente per far sì che la Regione Emilia Romagna si interessasse Pronto Soccorso dell’ospedale di Borgotaro. Spiace soltanto vedere che le esigenze dei cittadini, che giustamente hanno accolto Bonaccini con una protesta, e dell’Appennino vengano prese in considerazione soltanto in campagna elettorale”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!. “Il territorio montano, date le difficili condizioni orogeografiche – prosegue -, avrebbe bisogno di un’attenzione costante da parte delle istituzioni. Invece abbiamo assistito ad un progressivo impoverimento di questi territori, dove addirittura per colpa del Pd e di Bonaccini non si può più nascere dato che è stato chiuso il punto nascite dell’ospedale di Borgotaro. Per concludere vale inoltre la pena ricordare che Bonaccini, il Pd e la sinistra hanno sempre rifiutato la proposta formulata dal centrodestra di istituire zone franche montane per incentivare l’economia dei territori montani. Il tutto nell’indifferenza di consiglieri regionali nati in questi territori ma si sono dimostrati interessati più al partito che al resto. Bonaccini, il Pd e la sinistra hanno già dimostrato di non essere interessati alla montagna, motivo valido per cambiare e scegliere il 26 gennaio Lucia Borgonzoni presidente”.

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Francesca Regionali 2020

Infrastrutture, Gambarini (Cambiamo!): “La sinistra ha avuto decenni per realizzarle e non l’ha fatto”

“Per l’Emilia Romagna di Bonaccini infrastrutture come Pontremolese e TiBre diventano prioritarie. Lo diventano oggi in campagna elettorale… E in tutti questi anni? Ne dobbiamo dedurre che, come immaginavamo, non erano priorità”. Così Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, replica alle dichiarazioni dell’assessore regionale Donini. “Noi da anni ci battiamo sul tema delle infrastrutture, che per noi sono priorità da sempre, non solo da oggi – prosegue – . Inoltre ricordiamo bene che soltanto pochi giorni fa Lucia Borgonzoni è stata derisa dal Pd perchè ha parlato di potenziare e migliorare i collegamenti con la Liguria. Oggi anche per il Pd la Pontremolese è una priorità. Priorità solo in campagna elettorale perchè se le infrastrutture fossero priorità vere le avrebbero già realizzate in questi 5 anni. Si giustificano dando la colpa alla burocrazia, ma non hanno fatto nè a livello regionale nè a livello statale con i Governi Pd per ridurla. La semplificazione e il taglio della burocrazia sono invece in cima al nostro programma per un’Emilia Romagna più libera. Sbloccare le infrastrutture e i fondi per realizzarle deve essere una priorità ogni giorno perchè il nostro territorio ne ha bisogno per continuare a crescere. Possiamo fidarci di chi ne parla ora ma in 5 anni non è riuscito (o non ha voluto) a fare nulla? Pontremolese, TiBre, Cispadana, aeroporto, alta velocità, ponti sul Po ed anche la tanto vituperata diga di Vetto non possono essere solo temi da campagna elettorale, bisogna lavorare per dare seguito ai proclami. La sinistra ha avuto decenni per farlo e non l’ha fatto. Anni in cui Bonaccini è stato prima consigliere regionale di maggioranza e segretario regionale del Pd poi presidente. Anni in cui le infrastrutture che ora ritiene necessarie non gli sembravano così importanti. E’ il momento di cambiare per realizzare concretamente ciò di cui la nostra provincia e la nostra regione necessitano”.

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Francesca Regionali 2020

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “Sosteniamo con convinzione Lucia Borgonzoni”

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “Sosteniamo con convinzione Lucia Borgonzoni”

Ieri sera, al Paladozza di Bologna, Matteo Salvini ha lanciato ufficialmente la candidatura della sen. Lucia Borgonzoni a presidente della Regione Emilia Romagna. Tra i presenti alla bellissima serata bolognese anche Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, insieme a tanti amici del parmense. “Sosteniamo con convinzione la candidatura a presidente di Lucia Borgonzoni per il centrodestra. All’Emilia Romagna serve un cambiamento per poter spiccare davvero il volo. Vogliamo una Regione dove sia valorizzato il merito, non le tessere di partito, una Regione che sia di tutti i cittadini e non del Pd – ha commentato Gambarini – . Ci sono tante cose che si possono migliorare a partire da sanità e infrastrutture. La sanità deve diventare a misura di cittadino e essere organizzata in modo da eliminare le lunghissime liste d’attesa attuali. Non è possibile che per alcune prestazioni si debba aspettare anni o altrimenti pagare. purtroppo oramai a Parma e pensiamo sia così in tutta la regione la sanità è blindata dalla necessità di carriera di alcuni (vedasi la recente operazione per la chirurgia dell’ospedale di Vaio).  E le infrastrutture? Da anni promettono sempre le stesse infrastrutture perchè non le realizzano? Siamo stanchi di farci prendere in giro. Nel parmense possiamo fare tanti esempi: Pontremolese, Alta velocità, ponti sul Po, TiBre, diga di Vetto. Anni di promesse ma niente di realizzato”. “La serata di ieri sera è stata la festa della democrazia, con migliaia di persone riunite con il sorriso per chiedere cambiamento e alternanza. Fuori l’odio della sinistra che vuole impedire la democrazia e ha costretto le forze dell’ordine a scortare chi voleva raggiungere il Paladozza. Con la scusa di un fascismo inesistente, gli antifascisti si trasformano in fascisti rossi violenti”.

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Francesca Parma

Infrastrutture, Gambarini (Cambiamo!): “Dal Pd solo promesse”

Infrastrutture, Gambarini (Cambiamo!): “Dal Pd solo promesse”

PARMA, 12 nov. – “Parole, parole, parole. Ieri il vice di Bonaccini, ospite del Pd di Parma, ha promesso investimenti per aeroporto, ferrovia, Pontremolese, Cispadana, TiBre e chi più ne ha più ne metta. Mi chiedo: ma allora in questi 5 anni cosa hanno fatto? Perchè non hanno fatto prima le cose che promettono ora?”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!. “Siamo di fronte alle solite promesse pre-elettorali della sinistra, che, tra l’altro, terrorizzata dal poter perdere, prometterà di tutto e di più in questa campagna elettorale – prosegue Gambarini – . Stiamo parlando di opere importantissime e fondamentali per la provincia di Parma e l’intera Regione Emilia Romagna, opere di cui si parla da anni e riguardo le quali non si contano più le promesse fatte da Bonaccini e dal Pd. Anche per questo è necessario un cambio di passo: non basta promettere di realizzare le infrastrutture è necessario realizzarle. Cosa che in decenni la sinistra non è stata in grado di fare. Il centrodestra, con Lucia Borgonzoni, è garanzia di concretezza e di buon senso. Resta poi in sospeso l’annosa questione della diga di Vetto, opera importantissima e fondamentale per contrastare gli effetti della siccità. Un’opera bloccata anni fa dalla sinistra di cui mai il Pd parla, come mai parla dell’emergenza idrica che ogni anno peggiora. Come pensano di risolvere il problema? Le infrastrutture per noi sono una priorità e, al di fuori delle promesse e degli slogan, ci impegneremo a sbloccare ed avviare tutti quei cantieri tenuti fermi dalla sinistra in questi anni. Non sono parole al vento perchè Liguria, Lombardia, Veneto, Piemonte sono la dimostrazione del buon governo del centrodestra. Un buon governo che anche Parma e l’Emilia Romagna meritano di avere”.

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Francesca Parma

PASSO CARRAIO ANTIFASCISTA, GAMBARINI (CAMBIAMO!): “PIZZAROTTI COPRE DI RIDICOLO LA CITTA’”

(AGENPARL) – mer 30 ottobre 2019 *Passo carraio antifascista, Gambarini (Cambiamo!): “Pizzarotti copre di
ridicolo la città”*

Parma, 30 ott. – “Vuoi avere un passo carraio davanti al tuo cancello? Devi
dichiarare di essere antifascista. Non è un scherzo di Halloween ma
l’ultima trovata del sindaco di Parma Pizzarotti che le studia tutte per
avere visibilità, anche la conseguenza è coprire di ridicolo la città,
peraltro con scarso risultato elettorale visti i risultati che ha ottenuto
con +Europa. Ormai sembra proprio che Pizzarotti abbia perso il senso delle
realtà e viva in un modo tutto suo, dove l’unico modo per passare il tempo
è pontificare su qualsiasi cosa e fare la gare a chi è più antifascista. Un
sindaco che passa il proprio tempo a pensare a queste o ha una città senza
alcun problema o non ha la minima contezza di cosa accade nella sua città.
Nel nostro caso l’ipotesa giusta è la seconda: Pizzarotti non ha la minima
idea di cosa accade a Parma, altrimenti penserebbe a come rendere Parma più
sicura o a come valorizzare le nostre bellezze. Insomma, di certo non
perderebbe tempo a partecipare alla gara per il più antifascista d’Italia,
coprendo di ridicolo la città. Di certo Parma non ha bisogno di pubblicità
di questo tipo”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del
comitato nazionale di Cambiamo!

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Francesca Parma

Parma, Cambiamo!: “Il posto di polizia all’ospedale sia presidiato h24”

Parma, Cambiamo!: “Il posto di polizia all’ospedale sia presidiato h24”

PARMA, 31 ott. – “Non è tollerabile che medici e infermieri vengano minacciati e aggrediti mentre sono al lavoro. Il pronto soccorso deve essere sicuro e per essere sicuro deve essere presidiato dalle forze dell’ordine”. Lo scrivono in una nota gli esponenti di Cambiamo! Francesca Gambarini, Nicolas Brigati e Jacopo Rosa. “Leggiamo finalmente oggi le dichiarazioni del direttore generali Fabi sul trasferimento del posto di polizia dal monoblocco al Pronto Soccorso – proseguono – . Ne prendiamo atto ma gli chiediamo di confrontarsi con il questore per fare in modo che vi sia l’effettiva presenza di agenti h24. L’attuale posto di polizia al monoblocco è spesso e volentieri sguarnito: un’etichetta su una porta non basta, servono gli agenti. Chiediamo al prefetto e al questore di attivarsi in tal senso. Ci rivolgiamo a loro perchè tutti gli appelli fatti al sindaco Pizzarotti per avere una maggior sicurezza nel nosocomio cittadino sono caduti nel vuoto. Per Pizzarotti l’ospedale torna utile soltanto quando si devono tagliare nastri per fare inaugurazioni. La sicurezza all’ospedale è invece un tema importantissimo perchè il personale sanitario deve poter lavorare tranquillo. Medici e infermieri affrontano già tante difficoltà ogni giorno e non devono essere preoccupati per la propria incolumità. E lo stesso vale per gli utenti. Riteniamo perciò necessaria una presenza costante delle forze dell’ordine e, data l’insensibilità di Pizzarotti su questo tema, non possiamo fare altro che rivolgerci a questore e prefetto, sicuri che almeno loro siano interessanti alla sicurezza del personale e degli utenti dell’ospedale di Parma”.

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Francesca Parma

L’alta velocità a Parma non sia solo uno spot elettorale

Purtroppo la questione fermata alta velocita’ a Parma e’ argomento che gli amministratori di turno sollevano per far bella figura nelle varie occasioni, senza tuttavia aver mai lavorato seriamente per ottenere questa opportunità. E’ dai tempi della costituzione della nuova stazione ferroviaria che, grazie all’interconnessione, era possibile concordare con Rfi almeno una o due fermate dei treni ad alta velocità a Parma. Ma nessun politico locale dal 2012 in poi ha mai sostenuto questa soluzione, estremamente favorevole e possibile per il nostro territorio. Che ora, a ridosso di una campagna elettorale regionale Bonaccini e Pozzarotti rispolverino la questione fermata (a Parma città o presso le Fiere poco importa) suona come l’ennesima promessa preelettorale per prendere in giro, ancora una volta I cittadini parmensi. Se veramente si avesse voluto ottenere la fermata in quasi dieci anni si poteva ben ottenerla, anziche’ proporla come ennesima novita’ ad ogni occasione. Al netto di tutto, rimane il fatto che la città ha la necessità di potenziare i collegamenti dei treni av e fuori dagli spot elettorali occorre una seria interlocuzione con le ferrovie


Francesca Gambarini – Comitato nazionale Cambiamo! 

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Francesca Italia

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “Asili nido obbligatori? No, grazie!”

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “Asili nido obbligatori? No, grazie!”
BOLOGNA, 22 ott. – “Asili nido obbligatori? No, grazie”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!. “Il presidente delle Regione Bonaccini a quanto pare sogna di far rinascere il regime comunista dell’Unione Sovietica nella nostra Emilia Romagna, come quando mandavano le giovani leve del partito di Reggio Emilia in vacanza studio premio nella Germania Est del famigerato regime comunista di Honecker – prosegue Gambarini – . Questa è l’unica spiegazione che riusciamo a dare alla balzana idea di rendere obbligatorio l’asilo nido per tutti i bambini. Insomma, Bonaccini vorrebbe imporre alle famiglie come far crescere i propri bambini. In pieno stile comunista, ideologia secondo cui tutto è di proprietà dello Stato. Ci chiediamo poi a che titolo faccia questa proposta dato che non è il presidente del Consiglio dei ministri e neppure il ministro dell’Istruzione”.  “A noi fa inorridire il solo pensare che l’istituzione possa decidere per le famiglie come far crescere i propri bimbi – conclude l’esponente di Cambiamo! – . Sia chiaro l’asilo nido è un servizio fondamentale ma le famiglie, in spirito di sussidiarietà, devono essere lasciate libere di decidere se iscrivere o meno i propri figli e in che strutture mandarli. Invece i comunisti vogliono decidere loro e togliere anche questa possibilità alla famiglie. Noi amiamo la libertà e faremo di tutto per impedire questo scempio. Costruire un centrodestra serio e moderno diventa ogni giorno più urgente per dare all’Emilia Romagna l’opportunità di avere un governo attento ai bisogni delle famiglie. Noi ci siamo”

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Francesca Parma

Montagna, Gambarini (Cambiamo!): “Si realizzi la diga di Vetto per contrastare la siccità”

Montagna, Gambarini (Cambiamo!): “Si realizzi la diga di Vetto per contrastare la siccità”

PARMA, 17 ott. – “La sinistra Pd/M5S è ambientalista a parole ma nei fatti? In Emilia Romagna si disinteressa di quella che è la vera emergenza legata all’ambiente, cioè la siccità, continuando a fare orecchie da mercante sulle dighe montane che potrebbero risolvere almeno in parte il problema. Mi riferisco in particolar modo alla diga di Vetto, da anni bloccata per il no a priori del Pd e della sinistra”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!. “I cambiamenti climatici di cui tanto piace parlare alla sinistra tramite la loro nuova eroina Greta hanno come prima conseguenza la siccità che sta danneggiando le nostre produzioni agricole e tutta la filiera produttiva e dell’industria di trasformazione – prosegue – . Creare una riserva d’acqua garantirebbe all’agricoltura le risorse idriche necessarie per combattere la siccità. Noi da tempo ci battiamo per la realizzazione della diga di Vetto e per dare respiro a tutti i nostri produttori. Questo sarà un tema al centro della nostra campagna elettorale per le regionali perchè a noi interessa tutelare il made in Italy e le nostre eccellenze con i fatti, non solo riempiendoci la bocca di tante belle parole al vento come ha fatto in tutti questi anni la sinistra. Mi rivolgo quindi a chi sul territorio si batte per la diga di Vetto: siamo convintamente al loro fianco. La siccità è un problema da affrontare e soltanto la concretezza del centrodestra può dare una soluzione attraverso la realizzazione della diga di Vetto e di altri invasi montani di cui per ora si parla soltanto”.

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Francesca Parma

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “La sanità sia al servizio dei cittadini, non dei funzionari”

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “La sanità sia al servizio dei cittadini, non dei funzionari”

PARMA, 7 ott. – “Le parole pronunciate dall’assessore regionale alla Sanità Venturi lasciano sgomenti. Per farla breve ha accusato i medici di voler fare troppo per poi lamentarsi, suggerendo di lasciare alcune parti della loro attività ad altri professionisti, fintamente inconsapevole del fatto che accumulano ore non pagate per dare risposte ai cittadini”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!. “Lo invitiamo prima di tutto a fare un giro per gli ospedali pubblici: vedrà che sia medici, sia infermieri che altri professionisti sono oberati di lavoro, data la carenza sia degli uni sia degli altri. Invece di fare i conti in tasca ai medici, gli suggeriamo di provare a liberare gli operatori sanitari da tutto il carico di burocrazia che hanno sulle loro spalle e lasciare che si occupino delle cure dei pazienti – prosegue – . Venturi dice che non deve essere la politica ad occuparsi di questo: ma se la politica non detta le linee di indirizzo cosa ci sta a fare? Solo per lo stipendio da assessore? Forse Venturi e Bonaccini sono troppo occupati a nominare i vari dirigenti per pensare a come migliorare il lavoro del personale sanitario. Abbiamo chiari segnali nelle aziende di Parma che vanno in questo senso. E mentre loro cercano di assegnare tutti i posti disponibili prima delle elezioni, medici, infermieri e tutto il personale sanitario si fanno in quattro per mantenere il nostro sistema sanitario ad un livello sufficiente nonostante il Pd. Colgo l’occasione per ringraziarli dell’importantissimo lavoro svolto ogni giorno. Mi auguro che presto in Regione si cambi aria e si possa così avere un sistema sanitario che mette in cima le esigenze dei pazienti e non dei funzionari di turno”.