Nasce Coraggio Italia. Francesca Gambarini tra i fondatori

Il momento del coraggio. Il coraggio di cambiare. E’ iniziato ufficialmente ieri a Roma il percorso di Coraggio Italia, il nuovo progetto politico di Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, e Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia. Tra i fondatori c’è anche la fidentina Francesca Gambarini, coordinatrice regionale di Cambiamo! Emilia Romagna. Presenti anche il consigliere comunale di Fidenza Giuseppe Comerci e il consigliere di Busseto Nicolas Brigati.”Quando un paio di anni fa, insieme a Giovanni Toti, abbiamo iniziato a lavorare per costruire una nuova casa politica per i liberali e moderati, tanti ci hanno preso per pazzi. Oggi dimostriamo che non era così. Finalmente è nata una casa politica dove le idee, i progetti e le competenze sono al centro. Una casa politica dove conta e la squadra e non il singolo, dove tutti hanno spazio purchè abbiano voglia di lavorare, capacità e competenze – commenta Gambarini – . Non siamo qui per cercare una poltrona, siamo qui per rimboccarci le maniche e dare voce e risposte a chi è stanco di una politica urlata e apprezza la concretezza di uomini del fare come Toti e Brugnaro. Vogliamo costruire una grande squadra che possa mettersi al servizio del Paese per contribuire a cambiarlo e migliorarlo, attraverso progetti concreti che possano risolvere i problemi. Serve coraggio? Sì. E a noi non manca di certo!”.

La parmense Francesca Gambarini tra i fondatori di Coraggio Italia

Francesca Gambarini

C’è anche la parmense Francesca Gambarini, coordinatrice regionale di Cambiamo!, tra i fondatori di Coraggio Italia, il nuovo progetto politico di Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, e Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia.

“Coraggio Italia è il progetto politico a cui tutti noi pensavamo sin dall’inizio. Dopo la nascita di Cambiamo!, in questi mesi abbiamo lavorato per costruire una nuova casa per i moderati e liberali. Abbiamo lavorato per raccogliere nuove energie per un centrodestra sempre più ampio ed inclusivo – spiega Gambarini – . Oggi dimostriamo che le nostre non erano solo parole vuote alla ricerca del personale quarto d’ora di celebrità. Oggi inizia un percorso dove a parlare saranno i fatti, non i proclami e gli slogan. Coraggio Italia rende più grande e più forte il nostro progetto politico originario e mira ad essere la gamba moderata del centrodestra. Vogliamo continuare a crescere per avere sempre più peso all’interno della coalizione. Personalmente credo sia la strada giusta da seguire anche sul territorio per rendere il centrodestra sempre più ampio e sempre più ricco di progetti realizzabili e utili per i cittadini ed il paese”.

IL PARMENSE NICOLAS BRIGATI NOMINATO PORTAVOCE NAZIONALE DEL MOVIMENTO GIOVANILE DI CAMBIAMO!

Nicolas Brigati

Nicolas Brigati, consigliere comunale di maggioranza a Busseto, è stato scelto da Giovanni Toti come portavoce nazionale del movimento giovanile di Cambiamo!. Insieme a Simone Spezzano, Brigati avrà il compito di lavorare alla costituzione del movimento giovanile del partito sull’intero territorio nazionale.

“Sono davvero contento di aver ricevuto questo importante incarico – commenta Brigati – . Costruire il movimento giovanile di Cambiamo! sarà una sfida difficile ma entusiasmante. Insieme a Simone Spezzano e ai tanti amici che hanno scelto di aderire a Cambiamo! lavoreremo per contribuire alla creazione di quella casa dei moderati e liberali di cui si sente tanto il bisogno. Vogliamo essere la voce di una generazione che si sente abbandonata e creare un contenitore di idee e di partecipazione in cui i giovani possano contribuire attivamente alla crescita del partito. Vogliamo dimostrare che giovane è bello se giovane è bravo”

Prima assemblea nazionale Cambiamo con Toti – Giovani

Jacopo Rosa, Giovanni Toti, Nicolas Brigati

Venerdì 26 Marzo alle 15:00 si è tenuta sulla piattaforma Zoom la prima assemblea nazionale dei Giovani di “Cambiamo!”, cui hanno preso parte i parlamentari Silli, Quagliariello, Palozzi, Berutti, Gagliardi e il coordinatore nazionale dell’esecutivo Pino Bicchielli. L’evento, organizzato da Simone Spezzano (Prato) e Nicolas Brigati (Consigliere delegato e Capogruppo in Consiglio Comunale a Busseto, PR), fondatori del movimento giovanile di “Cambiamo!”, ha visto la partecipazione di cento ragazzi da tutta Italia e ha sancito l’inizio del percorso di costruzione e strutturazione del movimento giovanile del nuovo partito che, da sondaggi, si attesta oggi al 2% e vive un momento di continua crescita. “Il Modello Liguria e il lavoro del Presidente Giovanni Toti – sostiene Spezzano – stanno suscitando un grande interesse nelle giovani generazioni, che iniziano a vedere in ‘Cambiamo!’ una forza politica concreta, credibile e capace di promuovere nelle amministrazioni locali di ogni livello e in Parlamento quel Buon Governo richiesto a gran voce dai cittadini”. “Quello di cui si sente la mancanza in Italia – continua Brigati – è un movimento realmente liberale che restituisca dignità e serietà alla politica e che permetta alle energie migliori del nostro Paese di guidarlo verso un futuro fatto di semplificazione e sburocratizzazione, di efficienza e concretezza, di promozione e valorizzazione delle libertà individuali”. Durante l’evento sono seguiti vari interventi dei giovani provenienti dalle varie regioni, che hanno sottolineato la necessità di un movimento che porti all’interno delle istituzioni i problemi e le richieste del mondo giovanile e che si ponga come alternativa all’interno di un centro-destra plurale, di cui la componente liberale è una parte fondamentale poco rappresentata. “Parlare di idee liberali e progettare un movimento fondato sui valori del liberalismo – afferma Jacopo Rosa, Capogruppo di maggioranza in consiglio comunale a Colorno (PR) e uno tra i primi membri del nuovo movimento giovanile del centrodestra – in un momento così tragico in cui i più sembrano chiedere ancora più poteri allo Stato e più limitazioni alle libertà individuali è un atto tanto di coraggio quanto necessario. Impegnarsi nel diffondere queste idee tra le giovani generazioni e costruire un movimento che le difenda e le promuova è una grande sfida che ci entusiasma e che vogliamo affrontare con determinazione”.

Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”

Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”
BOLOGNA, 9 mar. – “Una campagna di vaccinazioni efficace è l’unico modo per uscire al più presto da questa emergenza sanitaria, economica e sociale. Le vaccinazioni stanno andando avanti lentamente e con tante difficoltà e anche con priorità sbagliata. Si è partiti dagli over 80 e dal personale sanitario. Fin qui bene. Poi sarebbe dovuto toccare alla persone “fragili”, come le persone affette da malattie croniche o da altre patologie o i disabili. Invece no. Tante altre categorie stanno passando avanti, per un motivo o per l’altro. Dobbiamo invece proteggere in primis chi è più debole e chi, se colpito dal Covid, avrebbe alte probabilità di non riuscire a vincere la malattia. Sappiamo infatti che la mortalità è altissime nelle persone che già soffrono per altre patologie. Chiediamo perciò al Governo Draghi di dare priorità alle persone fragili, fermo restando che bisogna vaccinare velocemente il maggior numero di persone possibili”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Il centrodestra sostenga Draghi nel modo più ampio possibile”

Giovanni Toti dopo l’incontro con il premier incaricato Mario Draghi

“Il Governo Draghi deve raccogliere la migliori energie del Paese e il centrodestra deve farne parte nel modo più ampio possibile”.
Francesca Gambarini, coordinatore per l’Emilia Romagna di Cambiamo!, commenta a caldo le dichiarazioni rilasciate da Giovanni Toti al termine delle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi.
“Mario Draghi è una figura di altissimo profilo e di grande spessore internazionale e Cambiamo! guarda con spirito propositivo alla nascita del nuovo Governo. Stiamo per passare da un Governo formato da persone con scarsa competenza a un Governo che potrà e dovrà raccogliere tutti le migliori energie in campo in discontinuità con quello che è stato il Governo Conte bis. Riteniamo che il nuovo Governo si debba concentrare sull’elaborazione di un piano straordinario vaccinazioni che ora manca e sull’utilizzo delle risorse del Recovery fund. Non basta avere le risorse, è fondamentale essere in grado di utilizzarle nel miglior modo possibile, abbandonando la via dell’assistenzialismo. Bisogna creare crescita e sviluppo. Infrastrutture, detassazione e sostegno alle imprese sono tre dei temi che dovranno essere prioritari per il nuovo Governo. Ci auguriamo che tutto il centrodestra possa far parte di questo Governo che dovrà rappresentare tutte le sensibilità del Paese” conclude Gambarini.

Francesca Gambarini all’assemblea nazionale (in streaming) di Cambiamo!

“L’obiettivo di Cambiamo!? Non è certo quello di prendere il 3 o il 4% per mantenere le proprie poltrone e nemmeno quello di accordarsi a un centrodestra sempre uguale a sè stesso. Il centrodestra non è un insieme di sigle ma è fatto di idee, valori e progetti. Noi siamo per una politica seria e pragmatica e vogliamo costruire un centrodestra nuovo dove noi siamo la parte liberale, riformista e moderata. Serve una nuova casa dei moderati perchè se la vecchia la stanno tutti abbandonando è indubbio ne serva una diversa”. 
Lo ho detto Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e leader di Cambiamo!, in occasione dell’assemblea nazionale del partito, svoltasi sulla piattaforma Zoom. Tra i circa 200 partecipanti, da ogni parte d’Italia, anche Francesca Gambarini, che ha parlato dell’attuale situazione in Emilia Romagna. 
“L’Emilia Romagna sta vivendo un momento di pesante crisi che è stata prima sanitaria, con migliaia di morti a causa del Covid, ed ora economica con dati fortemente negativi, imprese sull’orlo del fallimento e tanti posti di lavoro persi – ha spiegato Gambarini – . Il malcontento dei cittadini è tanto e non soltanto verso le soluzioni ampiamente insufficienti messe in campo da Bonaccini. Il malcontento è ancora verso l’opposizione che in tanti casi non riesce ad andare oltre slogan poco applicabili nella realtà. Ed ecco che entriamo in scena noi, con la nostra proposta fatta di buon senso, concretezza e competenza. Al di là dei giri di parole, noi proponiamo progetti realizzabili e calati nella realtà territoriale”.

Vaccini, Gambarini (Cambiamo!): “Rifornire al più presto le farmacie”

PARMA, 17 nov. – “Esauriti in meno di 24 ore i vaccini disponibili in farmacia, dietro presentazione di richiesta medica. A quanto pare le previsioni di acquisto fatte da chi doveva gestire gli acquisti e la distribuzione dei vaccini erano errate e lo sono ancora di più quest’anno che l’invito fatto alla popolazione è quello di vaccinarsi il più possibile. Il Governo e chiunque ne abbia la possibilità pongano perciò subito rimedio all’errore fatto e acquistino altre dosi di vaccini, cercando di organizzare un calendario di vaccinazioni, consentendo al numero più alto di persone possibili di accedervi. Parallelamente, si valuti anche l’opportunità di consentire alle farmacie di acquistare in autonomia un certo quantitativo di vaccino, per rispondere alle richieste dei cittadini. Spiace constatare questo ritardo e ci auguriamo si possa porre rimedio al più presto possibile per proteggere i cittadini, in particolare i più fragili e le categorie più a rischio”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Tagliare le tasse per far ripartire l’economia”

Gambarini (Cambiamo!): “Tagliare le tasse per far ripartire l’economia”

PARMA, 30 ott. – “Trecentotrentamila posti di lavoro persi da febbraio 2020 a settembre 2020. I dati Istat certificano gli effetti del lockdown e delle crisi economica e sanitaria sul mondo del lavoro. Sono numeri enormi, gravissimi perchè 300.000 posti di lavoro in meno significano 300.000 persone in più con difficoltà ad arrivare alla fine del mese. E purtroppo la situazione è destinata a peggiorare. Per fortuna arrivano anche notizie positive, come l’aumento del Pil nel terzo trimestre 2020. Significa che le imprese e i lavoratori italiani non si sono arresi, non si sono persi d’animo e si sono rimboccati le maniche appena è stato possibile ricominciare a lavorare. E ora purtroppo si va incontro a un nuovo periodo di grandi difficoltà. Chiediamo, perciò, al Governo di prevedere, oltre ai cosiddetti ristori, anche iniziative che guardino al medio e lungo periodo per consentire alle imprese di lavorare e creare posti di lavoro. Non si può più prescindere da un poderoso taglio delle tasse per dare modo all’Italia di rialzarsi una volta finita l’emergenza sanitaria”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Inaccettabile che la burocrazia blocchi i fondi per infrastrutture e difesa del suolo”

Gambarini (Cambiamo!): “Inaccettabile che la burocrazia blocchi i fondi per infrastrutture e difesa del suolo”


PARMA, 7 OTT. – “Non posso che sottoscrivere il forte richiamo del presidente nazionale di Ance Buia ai ministeri e a tutti gli enti preposti alla difesa del suolo. Ogni anno dopo aver contato i danni del maltempo e pianto le vittime ci sentiamo dire che si farà di più per la manutenzione delle infrastrutture e la difesa del suolo. Lo si dice ma mai lo si fa. La burocrazia e i rimpalli tra un ministero e l’altro tengono bloccati i fondi per le infrastrutture, per la difesa del suolo e per tanti altri settori. Non possiamo accettarlo. Non possiamo permettere che la burocrazia blocchi risorse destinate a cantieri di vitale importanza per lo sviluppo e la sicurezza del nostro Paese. Qualcuno se ne renda conto e finalmente metta mano a questa giungla di regolamenti e procedure per permettere finalmente alle imprese di lavorare e creare lavoro. Lo Stato ascolti chi ogni giorno lavora e si muova di conseguenza”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatrice di Cambiamo! Emilia Romagna.