Francesca Gambarini all’assemblea nazionale (in streaming) di Cambiamo!

“L’obiettivo di Cambiamo!? Non è certo quello di prendere il 3 o il 4% per mantenere le proprie poltrone e nemmeno quello di accordarsi a un centrodestra sempre uguale a sè stesso. Il centrodestra non è un insieme di sigle ma è fatto di idee, valori e progetti. Noi siamo per una politica seria e pragmatica e vogliamo costruire un centrodestra nuovo dove noi siamo la parte liberale, riformista e moderata. Serve una nuova casa dei moderati perchè se la vecchia la stanno tutti abbandonando è indubbio ne serva una diversa”. 
Lo ho detto Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e leader di Cambiamo!, in occasione dell’assemblea nazionale del partito, svoltasi sulla piattaforma Zoom. Tra i circa 200 partecipanti, da ogni parte d’Italia, anche Francesca Gambarini, che ha parlato dell’attuale situazione in Emilia Romagna. 
“L’Emilia Romagna sta vivendo un momento di pesante crisi che è stata prima sanitaria, con migliaia di morti a causa del Covid, ed ora economica con dati fortemente negativi, imprese sull’orlo del fallimento e tanti posti di lavoro persi – ha spiegato Gambarini – . Il malcontento dei cittadini è tanto e non soltanto verso le soluzioni ampiamente insufficienti messe in campo da Bonaccini. Il malcontento è ancora verso l’opposizione che in tanti casi non riesce ad andare oltre slogan poco applicabili nella realtà. Ed ecco che entriamo in scena noi, con la nostra proposta fatta di buon senso, concretezza e competenza. Al di là dei giri di parole, noi proponiamo progetti realizzabili e calati nella realtà territoriale”.

Vaccini, Gambarini (Cambiamo!): “Rifornire al più presto le farmacie”

PARMA, 17 nov. – “Esauriti in meno di 24 ore i vaccini disponibili in farmacia, dietro presentazione di richiesta medica. A quanto pare le previsioni di acquisto fatte da chi doveva gestire gli acquisti e la distribuzione dei vaccini erano errate e lo sono ancora di più quest’anno che l’invito fatto alla popolazione è quello di vaccinarsi il più possibile. Il Governo e chiunque ne abbia la possibilità pongano perciò subito rimedio all’errore fatto e acquistino altre dosi di vaccini, cercando di organizzare un calendario di vaccinazioni, consentendo al numero più alto di persone possibili di accedervi. Parallelamente, si valuti anche l’opportunità di consentire alle farmacie di acquistare in autonomia un certo quantitativo di vaccino, per rispondere alle richieste dei cittadini. Spiace constatare questo ritardo e ci auguriamo si possa porre rimedio al più presto possibile per proteggere i cittadini, in particolare i più fragili e le categorie più a rischio”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Tagliare le tasse per far ripartire l’economia”

Gambarini (Cambiamo!): “Tagliare le tasse per far ripartire l’economia”

PARMA, 30 ott. – “Trecentotrentamila posti di lavoro persi da febbraio 2020 a settembre 2020. I dati Istat certificano gli effetti del lockdown e delle crisi economica e sanitaria sul mondo del lavoro. Sono numeri enormi, gravissimi perchè 300.000 posti di lavoro in meno significano 300.000 persone in più con difficoltà ad arrivare alla fine del mese. E purtroppo la situazione è destinata a peggiorare. Per fortuna arrivano anche notizie positive, come l’aumento del Pil nel terzo trimestre 2020. Significa che le imprese e i lavoratori italiani non si sono arresi, non si sono persi d’animo e si sono rimboccati le maniche appena è stato possibile ricominciare a lavorare. E ora purtroppo si va incontro a un nuovo periodo di grandi difficoltà. Chiediamo, perciò, al Governo di prevedere, oltre ai cosiddetti ristori, anche iniziative che guardino al medio e lungo periodo per consentire alle imprese di lavorare e creare posti di lavoro. Non si può più prescindere da un poderoso taglio delle tasse per dare modo all’Italia di rialzarsi una volta finita l’emergenza sanitaria”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Inaccettabile che la burocrazia blocchi i fondi per infrastrutture e difesa del suolo”

Gambarini (Cambiamo!): “Inaccettabile che la burocrazia blocchi i fondi per infrastrutture e difesa del suolo”


PARMA, 7 OTT. – “Non posso che sottoscrivere il forte richiamo del presidente nazionale di Ance Buia ai ministeri e a tutti gli enti preposti alla difesa del suolo. Ogni anno dopo aver contato i danni del maltempo e pianto le vittime ci sentiamo dire che si farà di più per la manutenzione delle infrastrutture e la difesa del suolo. Lo si dice ma mai lo si fa. La burocrazia e i rimpalli tra un ministero e l’altro tengono bloccati i fondi per le infrastrutture, per la difesa del suolo e per tanti altri settori. Non possiamo accettarlo. Non possiamo permettere che la burocrazia blocchi risorse destinate a cantieri di vitale importanza per lo sviluppo e la sicurezza del nostro Paese. Qualcuno se ne renda conto e finalmente metta mano a questa giungla di regolamenti e procedure per permettere finalmente alle imprese di lavorare e creare lavoro. Lo Stato ascolti chi ogni giorno lavora e si muova di conseguenza”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatrice di Cambiamo! Emilia Romagna.

Cambiamo! Emilia Romagna: “In Liguria premiati il buon governo e la competenza del presidente Toti”

“Il buon governo, la competenza e la serietà del presidente Giovanni Toti sono stati premiati. La vittoria del centrodestra in Liguria è schiacciante. L’ammucchiata centrosinistra/Movimento 5 Stelle (due facce della stessa medaglia) ha subito una sonora sconfitta in una Regione dove per anni e anni la sinistra ha governato. Ma evidentemente lo ha fatto male. Straordinaria è l’affermazione di Cambiamo! che, con il 22%, risulta primo partito della Regione. Segno evidente che i liguri hanno apprezzato la concretezza e il buonsenso del presidente Toti. Questo risultato deve essere il punto di partenza per la costruzione di un centrodestra ampio che vada oltre gli steccati dei partiti e del sovranismo e che sappia raccogliere tutte la sensibilità del mondo conservatore e liberale. Un progetto a cui da tempo lavoriamo insieme al presidente Toti e che ora siamo convinti possa davvero prendere forma”. Lo scrive in una nota il coordinatore di Cambiamo! Emilia Romagna Francesca Gambarini, insieme ai consiglieri comunali del parmense Nicolas Brigati, Jacopo Rosa e Giuseppe Comerci.

Violenza a Salsomaggiore, Gambarini (Cambiamo!): “Nessuna attenuante per il colpevole”

Violenza a Salsomaggiore, Gambarini (Cambiamo!): “Nessuna attenuante per il colpevole”

SALSOMAGGIORE, 10 set. – “Siamo scioccati da quanto accaduto a Salsomaggiore alcuni giorni fa. Il gesto compiuto dal ragazzo marocchino è qualcosa di bestiale ed animalesco che non possiamo davvero tollerare”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale per l’Emilia Romagna di Cambiamo!. “Il fatto che sia minorenne – prosegue – non sia una scusante perchè questa persona merita una pena severissima, senza sconti nè attenuanti. Siamo vicini alla signora e le auguriamo che le ferite fisiche e mentali guariscano al più presto. Ci rivolgiamo ora alle istituzioni: ci rendiamo conto del punto a cui siamo arrivati? Vogliamo fare finta di niente? Questo grave fatto è figlio anche delle politiche buoniste portate avanti da una certa sinistra dove tutto è tollerato e dove tutto ha una giustificazione, creando una sensazione di impunità. Ecco, e poi succedono questi fatti. Criminali del genere, stranieri o italiani che siano, non meritano alcuna tolleranza”.

Coronavirus, Gambarini (Cambiamo!): “Dati terrificanti sui morti in Emilia Romagna. Vogliamo la verità”

Coronavirus, Gambarini (Cambiamo!): “Dati terrificanti sui morti in Emilia Romagna. Vogliamo la verità”

PARMA, 15 apr. – “Secondo una ricerca dell’istituto Cattaneo pubblicata qualche giorno fa, i morti per coronavirus in Emilia Romagna sarebbero il 77% in più di quelli ufficialmente dichiarati. Secondo l’istituto Cattaneo. Non secondo me. Eppure non se ne parla. Si parla solo della Lombardia”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, responsabile di Cambiamo! per l’Emilia Romagna. A Piacenza e provincia i decessi del 2020 sono il 166% in più della media del quinquennio precedente. A Parma e provincia la crescita sarebbe del 116%. E così via scendendo lungo la via Emilia, a Reggio, Modena, Bologna, Forlì – Cesena, Rimini. Solo per fare qualche esempio. Numeri spaventosi, simili a quelli di una guerra. Numeri che acquistano purtroppo un senso se guardiamo ai morti nelle strutture per anziani. A Piacenza la Procura indaga, a Parma i Nas stanno acquisendo informazioni. Vogliamo sapere la verità. Vogliamo sapere cosa non ha funzionato. O vogliamo continuare a dire che in Emilia Romagna va tutto bene?”.

Gambarini (Cambiamo!): “Subito liquidità alle imprese”

Gambarini (Cambiamo!): “Subito liquidità alle imprese”

PARMA, 11 apr. – “Ieri il premier Conte ha accennato ad una fase 2. Non basta: le imprese hanno bisogno di liquidità e di tempi certi per programmare la ripartenza”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, responsabile di Cambiamo! per l’Emilia Romagna. “Capiamo molto bene il grido d’allarme del presidente di Ance Buia: il dl liquidità non risponde ai tempi e alle esigenze di un’impresa – prosegue – . La liquidità serve subito, per poter pagare fornitori, dipendenti e collaboratori e poter essere pagati dai propri committenti. Senza liquidità si ferma tutto e l’economia muore. Un’impresa che non lavora da un mese non può aspettare i tempi di un’istruttoria bancaria, forse questo a chi ci governa non è chiaro. Fondamentale poi è dare la possibilità di lavorare a chi è in grado di poterlo fare rispettando tutte le norme di sicurezza. Non possiamo rimanere bloccati all’infinito: va programmata subito la ripartenza con date certe. Non possiamo rimanere impantanati nella burocrazia e nelle complicazioni, altrimenti non ripartiremo più”.

Gambarini (Cambiamo!): “Il Governo stabilisca un prezzo calmierato per le mascherine”

Gambarini (Cambiamo!): “Il Governo stabilisca un prezzo calmierato per le mascherine”

PARMA, 4 apr. – “Il Governo deve stabilire un prezzo calmierato e uguale in tutta Italia per le mascherine. Dispositivi di protezione individuale come le mascherine sono diventate in questo periodo generi di prima ed essenziale necessità per in tutti i cittadini. Dovrebbe perciò essere possibile acquistarle ad un prezzo contenuto ed accessibile a tutti. Il Governo deve intervenire per fermare quelle inaccettabili speculazioni che alcuni stanno mettendo in atto sulla pelle dei cittadini. Da tutta Italia arrivano segnalazione a riguardo: fondamentali i controlli della Guardia di Finanza  per mettere uno stop a tutto questo”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, responsabile di Cambiamo! per l’Emilia Romagna.

Coronavirus, Gambarini (Cambiamo!): “Prestare maggiore attenzione alle case protette”

Coronavirus,  Gambarini (Cambiamo!): “Prestare maggiore attenzione alle case protette”

PARMA, 3 apr. – “Numerosi nel nostro territorio e non solo sono i contagi e i decessi per Coronavirus nelle strutture per anziani. Alle case di riposo e alle case protette dobbiamo riservare tutte le attenzioni possibili dato che rappresentano purtroppo potenziali focolai di coronavirus”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, responsabile di Cambiamo! per l’Emilia Romagna. “Inoltre – prosegue Gambarini –  si sconta probabilmente il fatto che inizialmente Governo e Regione hanno sottovalutato la situazione e ci siamo trovati impreparati allo scoppiare dell’epidemia. Ribadiamo perciò la necessità di fornire ospiti ed operatori delle strutture per anziani di tutti i dispositivi di protezione necessari per limitare il contagio. Questo insieme alla rigida osservazione di tutte le regole. Suggeriamo inoltre di fornire gli ospiti di smartphone in modo poter rimanere in contatto con le famiglie attraverso videochiamata. Infine, vanno eseguiti tamponi su tutti gli ospiti e tutti gli operatori di queste strutture per isolare e curare tutti gli eventuali positivi prima che sia troppo tardi. Ribadisco in conclusione la richiesta di conoscere la situazione di tutte le RSA della provincia di Parma: quanti contagi e quanti morti ci sono stati nelle nostre case protette?