CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

La coordinatrice Gambarini: “L’obiettivo è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna”

“Cambiamo con Toti è al lavoro per essere in campo alle prossime elezioni amministrative nei comuni dell’Emilia Romagna nello schieramento del centrodestra”. Lo annuncia la coordinatrice regionale Francesca Gambarini. “L’obiettivo – spiega Gambarini – è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna. Rimaniamo naturalmente aperti alla possibilità di aderire a raggruppamenti più ampi, in cui confluiscano più realtà civiche e del centrodestra e nei quali inserire nostri candidati. Vogliamo contribuire a raggiungere quel grande ed importante risultato che sarebbe la vittoria dei candidati sindaci di centrodestra per portare finalmente una ventata di novità all’interno delle amministrazioni comunali e liberarle da quel sistema di potere rosso che le controlla da anni”.
“Siamo al lavoro per individuare le persone migliori da inserire nelle nostre liste per portare competenza, capacità, impegno e passione. Non vogliamo semplicemente piantare una bandierina ma vogliamo portare in Emilia Romagna il buon governo che il presidente Toti ben rappresenta – prosegue Gambarini – . Riteniamo che la presenza di Cambiamo! sia importante per allargare lo schieramento di centrodestra e radunare tutte quelle persone di orientamento liberale, che dalla politica vogliono ascoltare proposte concrete e vedere problemi risolti”.

Gambarini (Cambiamo!): “Investire sui percorsi formativi per ovviare alla carenza dei medici di base!”

La mancanza di medici di base – carenza che Il resto del carlino definisce epocale – a Bologna e in tutta l’Emilia Romagna è un problema estremamente grave soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria, dove il ruolo dei medici di base è fondamentale. E’ un problema che viene da lontano ma ora i nodi sono arrivati al pettine, lasciando molti posti scoperti soprattutto nei piccoli centri e in montagna. Oggi paghiamo la scarsa lungimiranza del passato, quando non si è investito a sufficienza per formare questi professionisti, che oggi mancano. Con tutte le conseguenze che vediamo ogni giorno in questo periodo in cui è fondamentale riuscire a curare più persone possibili a domicilio. Un altro aspetto da non sottovalutare è che un medico di base ha una mole enorme di lavoro e tante spese, dall’affitto dello studio a spese amministrative. E’ necessario che la Regione e lo Stato intervengano sia a breve termine per incentivare i giovani medici a intraprendere questa strada, sia a lungo termine investendo sui percorsi formativi. Lo si faccia e in fretta perchè le cure non sono un gioco e perchè in caso contrario l’unica strada che si potrà percorrere sarà rivolgersi a professionisti stranieri.

Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”

Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”
BOLOGNA, 9 mar. – “Una campagna di vaccinazioni efficace è l’unico modo per uscire al più presto da questa emergenza sanitaria, economica e sociale. Le vaccinazioni stanno andando avanti lentamente e con tante difficoltà e anche con priorità sbagliata. Si è partiti dagli over 80 e dal personale sanitario. Fin qui bene. Poi sarebbe dovuto toccare alla persone “fragili”, come le persone affette da malattie croniche o da altre patologie o i disabili. Invece no. Tante altre categorie stanno passando avanti, per un motivo o per l’altro. Dobbiamo invece proteggere in primis chi è più debole e chi, se colpito dal Covid, avrebbe alte probabilità di non riuscire a vincere la malattia. Sappiamo infatti che la mortalità è altissime nelle persone che già soffrono per altre patologie. Chiediamo perciò al Governo Draghi di dare priorità alle persone fragili, fermo restando che bisogna vaccinare velocemente il maggior numero di persone possibili”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Trasferimento Mescolini il primo passo per fare ordine nel sistema giustizia”

Gambarini (Cambiamo!): “Trasferimento Mescolini il primo passo per fare ordine nel sistema giustizia”

“Rapporti privilegiati con una parte politica. Ossia il Pd. Per questo il Csm ha deciso all’unanimità di trasferire il procuratore di Reggio Emilia Mescolini. La delibera del Csm non lascia dubbi e finalmente porta alla luce ciò che nei fatti era già chiaro, cioè la vicinanza tra la sinistra e alcuni magistrati. Ad esempio, si parla chiaramente di scelte fatte per cercare di favorire la sua parte politica, come l’aver ritardato l’invio degli avvisi di fine indagine sul caso Bibbiano o l’aver fatto slittare a dopo le elezioni comunali le perquisizioni in Comune a Reggio Emilia. Un magistrato che piega la giustizia a scopi politici è quanto di più grave possa succedere. Oggi con il trasferimento di Mescolini si fa un primo piccolo passo per fare ordine nel sistema giustizia. In nessun modo però chi è stato colpito ingiustamente per fini politici potrà essere risarcito per aver avuto la vita rovinata. Il pensiero non può correre ai tanti casi di esponenti politici di centrodestra colpiti da accuse infondate, come successo per esempio a Parma o nella stessa Reggio Emilia”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo! 

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo! scende in piazza in tutta l’Emilia Romagna in occasione della “Giornata del Tesseramento”, indetta per sabato 6 marzo. In ogni provincia della Regione gli esponenti del movimento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti saranno presenti per presentare ai cittadini Cambiamo! e i suoi progetti per l’Emilia Romagna e per il Paese. Chi lo desidera potrà nell’occasione iscriversi al movimento. “Cambiamo! si sta radicando sempre più sul territorio – spiega la coordinatrice regionale Francesca Gambarini – . Con la Giornata del Tesseramento vogliamo dare un segnale forte della nostra presenza in Emilia Romagna. Ci siamo e abbiamo idee e progetti per le nostre città e la nostra regione. Invitiamo tutti a venirci a conoscere: il nostro obiettivo è realizzare un centrodestra aperto ed inclusivo che vada al di là degli steccati ideologici e dei simboli. Cambiamo! vuole diventare la casa politica di tutti coloro che con concretezza e buon senso vogliono costruire un’alternativa vera alla sinistra”. “Stiamo lavorando intensamente per far conoscere il nostro movimento – aggiunge il responsabile regionale Organizzazione Nicolas Brigati – . Sabato 6 marzo sarà un momento molto importante perchè potremo confrontarci con i cittadini e raccogliere da loro idee, suggerimenti ed anche critiche. A breve comunicheremo luoghi ed orari dei banchetti”.

Reggio Emilia, Gambarini (Cambiamo!): “Ingerenze del Pd locale nella nomina del procuratore? Si faccia chiarezza”

Reggio Emilia, Gambarini (Cambiamo!): “Ingerenze del Pd locale nella nomina del procuratore? Si faccia chiarezza

BOLOGNA, 27 gen. – “Che una parte della magistratura sia politicizzata lo sappiamo purtroppo da tempo. Come sappiamo anche questa parte di magistratura abbia forti legami con il Pd e la sinistra. Tanti episodi ce le hanno fatto sospettare (ad esempio tutte le vicende giudiziarie del centrodestra parmense). Ora a certificare tutto ciò è proprio uno dei protagonisti di quel sistema, cioè Luca Palamara. Nel suo libro Palamara fa un chiaro riferimento alla nomina del procuratore capo di Reggio Emilia Marco Mescolini dicendo che questi è stato “fortemente sostenuto dal Pd locale”. Se così fosse, sarebbe gravissimo. Il Pd locale, tirato in causa da Palamara, deve assolutamente ed immediatamente chiarire il senso di tali pesantissime parole. La magistratura non può piegarsi a logiche politiche. A questo punto, vogliamo sapere come stanno le cose. Vogliamo la verità”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Cambiamo! sarà in campo alle elezioni comunali di Bologna con il centrodestra

Cambiamo! sarà in campo alle elezioni comunali di Bologna con il centrodestra
L’annuncio dato in conferenza stampa da Massimo Berutti, Francesca Gambarini e Michele Laganà

Da sx: Michele Laganà, Massimo Berutti, Francesca Gambarini


Cambiamo!, il movimento fondato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in Emilia Romagna e a Bologna c’è e sarà presente alle elezioni amministrative, nel campo del centrodestra. L’annuncio è stato dato nel pomeriggio di oggi in occasione di una conferenza stampa a Casa Sant’Angelo a Bologna alla quale hanno partecipato il presidente dell’assemblea nazionale sen. Massimo Berutti, la coordinatrice regionale Francesca Gambarini e il referente del partito per Bologna e provincia Michele Laganà. “Il prossimo anno si voterà nelle città più importanti d’Italia, tra cui Bologna. Dopo l’ottimo risultato in Liguria, ci stiamo strutturando in tutta Italia e siamo aperti a tutte quelle persone che non si riconoscono più nei partiti tradizionali. Ci collochiamo ovviamente nel centrodestra: siamo piccoli ma non nell’angolo. A Bologna stiamo lavorando con un gruppo di persone che vogliono il bene della città e siamo a disposizione degli amici di centrodestra. Il candidato? Non ci interessano le etichette di civico o poltico, deve essere il migliore. La politica sta cambiando e dobbiamo cogliere l’opportunità” ha dichiarato Berutti. “Questa è la prima uscita ufficiale di Cambiamo! a Bologna. Stiamo lavorando per radicarci in Emilia Romagna e per essere presenti alle elezioni comunali di Bologna, un appuntamento fondamentale. Anche qui a Bologna lavoriamo per un centrodestra aperto ed inclusivo che vada oltre gli steccati dei partiti e guardi a quel mondo moderato e liberato che noi vogliamo rappresentare. Insomma, alleati ma diversi per riuscire a raccogliere ed unire tante diverse sensibilità. Metteremo a disposizione della coalizione idee e persone e lavoreremo insieme per individuare il candidato migliore per rappresentare gli interessi diffusi di una città complessa come Bologna” ha aggiunto Gambarini. “C’è davvero molto interesse verso il nostro movimento e ne sono felice. Ci stiamo muovendo soprattutto nei quartieri per formare una squadra di persone che vive davvero la città e ne conosca bene la realtà. Siamo al tavolo del centrodestra e lavoreremo con gli alleati per costruire la migliore proposta possibile. Bologna è una città che non ha niente da invidiare a nessun’altra e che ha tantissime potenzialità in tanti settori, dal turismo alla cultura” ha concluso Laganà.

Francesca Gambarini all’assemblea nazionale (in streaming) di Cambiamo!

“L’obiettivo di Cambiamo!? Non è certo quello di prendere il 3 o il 4% per mantenere le proprie poltrone e nemmeno quello di accordarsi a un centrodestra sempre uguale a sè stesso. Il centrodestra non è un insieme di sigle ma è fatto di idee, valori e progetti. Noi siamo per una politica seria e pragmatica e vogliamo costruire un centrodestra nuovo dove noi siamo la parte liberale, riformista e moderata. Serve una nuova casa dei moderati perchè se la vecchia la stanno tutti abbandonando è indubbio ne serva una diversa”. 
Lo ho detto Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e leader di Cambiamo!, in occasione dell’assemblea nazionale del partito, svoltasi sulla piattaforma Zoom. Tra i circa 200 partecipanti, da ogni parte d’Italia, anche Francesca Gambarini, che ha parlato dell’attuale situazione in Emilia Romagna. 
“L’Emilia Romagna sta vivendo un momento di pesante crisi che è stata prima sanitaria, con migliaia di morti a causa del Covid, ed ora economica con dati fortemente negativi, imprese sull’orlo del fallimento e tanti posti di lavoro persi – ha spiegato Gambarini – . Il malcontento dei cittadini è tanto e non soltanto verso le soluzioni ampiamente insufficienti messe in campo da Bonaccini. Il malcontento è ancora verso l’opposizione che in tanti casi non riesce ad andare oltre slogan poco applicabili nella realtà. Ed ecco che entriamo in scena noi, con la nostra proposta fatta di buon senso, concretezza e competenza. Al di là dei giri di parole, noi proponiamo progetti realizzabili e calati nella realtà territoriale”.

Vaccini, Gambarini (Cambiamo!): “Rifornire al più presto le farmacie”

PARMA, 17 nov. – “Esauriti in meno di 24 ore i vaccini disponibili in farmacia, dietro presentazione di richiesta medica. A quanto pare le previsioni di acquisto fatte da chi doveva gestire gli acquisti e la distribuzione dei vaccini erano errate e lo sono ancora di più quest’anno che l’invito fatto alla popolazione è quello di vaccinarsi il più possibile. Il Governo e chiunque ne abbia la possibilità pongano perciò subito rimedio all’errore fatto e acquistino altre dosi di vaccini, cercando di organizzare un calendario di vaccinazioni, consentendo al numero più alto di persone possibili di accedervi. Parallelamente, si valuti anche l’opportunità di consentire alle farmacie di acquistare in autonomia un certo quantitativo di vaccino, per rispondere alle richieste dei cittadini. Spiace constatare questo ritardo e ci auguriamo si possa porre rimedio al più presto possibile per proteggere i cittadini, in particolare i più fragili e le categorie più a rischio”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “La Regione Emilia Romagna coordini un piano di rilancio del commercio”

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “La Regione Emilia Romagna coordini un piano di rilancio del commercio”

PARMA, 27 ago. – “Il lockdown ha messo in ginocchio i nostri commercianti. I dati diffusi da Camere di Commercio e Unioncamere Emilia Romagna non fanno altro che confermare ciò che era sotto gli occhi di tutti: una gravissima crisi del commercio, che nel secondo trimestre 2020 cala del 13% rispetto al 2019”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!. “Gli effetti del lockdown e della pandemia di coronavirus sono purtroppo devastanti e si fanno sentire sull’economia locale – sottolinea – . Il periodo di chiusura ha avuto come conseguenza un calo netto delle vendite e del fatturato, che, ovviamente, non è stato in alcun modo compensato dai bonus erogati dal Governo ma è stato anzi aggravato dal dover comunque pagare gran parte delle tasse. Crediamo che la Regione Emilia Romagna debba coordinare un piano di rilancio del commercio, sostenuto da politiche di sgravi fiscali. Da un lato è necessario investire sul marketing territoriale e sulla promozione dei centri storici con i loro negozi e le loro attività artigianali. Dall’altro, bisogna contrastare i grandi colossi del web, rendendo i commercianti e gli artigiani in grado di vendere online. In alcune aree sono già partite iniziative di questo tipo: la Regione le sostenga e coordini”.