Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “Potenziare le forniture di DPI per tutti gli operatori sanitari”

Emilia Romagna, Gambarini (Cambiamo!): “Potenziare le forniture di DPI per tutti gli operatori sanitari”

PARMA, 30 mar. – “Stando a quanto reso noto dai sindacati, il 10% degli operatori sanitari in Emilia Romagna sarebbe positivo al Coronavirus. E’ un dato che non può lasciare nessuno indifferente. Ben venga l’annuncio dei test sierologici fatto dal commissario Venturi, ma è necessario garantire a tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari tutti i dispositivi di protezione individuale necessari per tutelare la loro salute. Non ci riferiamo soltanto alle mascherine, ma anche a camici e calzari. Purtroppo i DPI non sono mai in misura sufficiente a tutelare tutti e serve perciò aumentare la forniture. Gli accertamenti clinici sono importanti ma dobbiamo agire a monte facendo di tutti per evitare il contagio. Mettiamo medici, infermieri e gli operatori tutti nelle condizioni di lavorare in sicurezza, altrimenti smettiamola con i ringraziamenti”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, responsabile di Cambiamo! per l’Emilia Romagna.

Gambarini (Cambiamo!): “Task force comunali per combattere l’epidemia di coronavirus”

Francesca Gambarini

Gambarini (Cambiamo!): “Task force comunali per combattere l’epidemia di coronavirus”

PARMA, 20 mar. – “I casi di coronavirus in Emilia Romagna continuano a salire. Ogni giorno è un bollettino di guerra. Noi semplici cittadini non possiamo fare altro che stare in casa dato che l’isolamento sociale aiuta a limitare il diffondersi del virus. Dall’altro lato, la Regione deve fare ancora di più,  e investire ancora più risorse per fermare questa epidemia, che sta uccidendo intere famiglie, senza nemmeno poter fare un funerale”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, responsabile di Cambiamo! per l’Emilia Romagna. “Riteniamo – prosegue – che la Regione dovrebbe investire e creare una normativa ad hoc per creare task force epidemiologiche comunali (gestite ad esempio dalla protezione civile) che si occupino di individuare le persone che sono state a contatto con le persone risultate positive e di individuare laboratori di analisi anche privati nel territorio comunale che possano eseguire localmente i tamponi. Fermo restando che ogni laboratorio ospedaliero dovrebbe essere essere nelle condizione di poter effettuare i tamponi. Rimaniamo convinti che eseguire tamponi su tutta la popolazione sia necessario per individuare e curare tutti i positivi, inclusi gli asintomatici, per fermare il contagio”.