A Bologna Cambiamo! sostiene Fabio Battistini

Bologna, Gambarini (Cambiamo!): “Battistini l’uomo giusto per portare aria nuova in città”

Da sx: Francesca Gambarini, Fabio Battistini, Michele Laganà

“Cambiamo!, che da poco ha iniziato il nuovo percorso di Coraggio Italia, ha sostenuto da subito la candidatura a sindaco di Fabio Battistini, un bolognese, un imprenditore che ama la propria città e si è messo in gioco per lei. Siamo certi che Battistini, sostenuto da un centrodestra unito ed ampio, può essere la persona in grado di portare una ventata di aria fresca a Bologna, un’aria nuova non più viziata dalle incrostazioni di potere rosso. Noi saremo in campo al fianco di Battistini con le energie, le idee e le persone migliori per dare il nostro contributo in questa bellissima avventura che sta per cominciare. Questa è un’occasione unica per Bologna, che merita un’amministrazione capace e concreta sull’esempio di Giovanni Toti in Liguria e Luigi Brugnaro a Venezia”. Lo ha dichiarato Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!, durante la conferenza stampa di presentazione del candidato a sindaco di Bologna per il centrodestra Fabio Battistini.

“Cambiamo con Toti”, inaugurata a Piacenza la prima sede in Emilia-Romagna

Spezzano, Gambarini, Quagliarello, Gallini

da “Il Piacenza

“Cambiamo con Toti”, il movimento politico di centrodestra che si riconosce nell’attuale presidente della Regione Liguria, a breve diventerà “Coraggio Italia”, allargando la sua forza anche al civismo di Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia. Nel frattempo la prima sede del partito è stata individuata a Piacenza, in via Molineria San Giovanni, e inaugurata alla presenza del senatore Gaetano Quagliariello.

«Ci stiamo allargando – spiega il segretario provinciale Pierpaolo Gallini, ex assessore provinciale –, sempre nella tradizione liberale e cristiana. L’inaugurazione della sede del partito ne è un esempio lampante. Vogliamo rivolgerci a quel mondo del civismo che è una ricchezza e incanalare l’impegno in questa direzione». Francesca Gambarini, deputata di Fidenza, è la coordinatrice regionale del movimento. «Ci stiamo radicando sul territorio, stiamo raccogliendo le forze migliori. Questa è la prima sede del territorio, in una città emiliana a guida centrodestra con cui vogliamo collaborare. È un segnale che diamo a tutta la regione: il popolo smarrito dei moderati cercava una sua casa. Non siamo urlatori della politica, ma concreti come lo è Giovanni Toti nella sua amministrazione. L’obiettivo è portare nel resto del Paese l’esempio della Liguria».

Ospite dell’inaugurazione, il senatore Quagliariello, ex dirigente del Pdl. «Quando quel progetto politico finì – ha ricordato lui stesso – non mi iscrissi a Forza Italia perché lo ritenni un passo indietro. Fondai un movimento, “Idea”, con cui fui eletto alla Camera. Poi questo movimento ha incontrato lungo il cammino quello di Giovanni Toti. Così 14 parlamentari tra Camera e Senato si unirono. Poi altri parlamentari vicini a Luigi Brugnaro (sindaco di Venezia) che si riconoscono nel centrodestra ma con la propria identità. Ora contiamo su 24 deputati e 8 senatori». Ora siamo alla vigilia di un nuovo allargamento. «Creeremo un partito scalabile e aperto, dal nome “Coraggio Italia”, stiamo completando gli ultimi passaggi, a breve ci presenteremo».

L’obiettivo è coprire il centro moderato. «C’è un area politica che si sta inaridendo da molti anni. Noi ci possiamo alleare con le altre forze del centrodestra, ma non siamo la stessa cosa. In tutti i Paesi europei c’è un’area moderata di centrodestra forte. In Francia i gollisti hanno vinto le elezioni regionali contro la Le Pen, non alleandosi insieme. Tanto meno fondersi con lei. La nostra forza può servire per vincere le elezioni un domani, ma soprattutto per governare. Toti e Brugnaro sono due che sanno risolvere i problemi, lo hanno dimostrato in aree sempre appannaggio della sinistra». “Cambiamo” sostiene il Governo Draghi «perché è un punto di equilibrio politico, gode di autorevolezza internazionale e ha fatto uno scatto nella lotta alla pandemia».

E per quanto riguarda le amministrative nella nostra città, al voto nel 2022? «Ci saremo il prossimo anno – avverte Gallini – non sappiamo ancora se nella lista civica o con una nostra formazione, ma sicuramente nel campo del centrodestra. La Giunta Barbieri ha lavorato complessivamente bene, tutto è perfezionabile e vogliamo dare il nostro contributo. Non sarà un appoggio acritico, siamo in grado di esprimere figure e capacità a disposizione per la città». «Spero che ci sia ovunque una nostra lista – aggiunge Quagliariello – a Piacenza e nelle altre città, comprese quelle che vanno al voto in ottobre. Non siamo parte della marmellata centrista che non sa dove stare. Noi stiamo nel centrodestra convintamente».

Cambiamo! scende in piazza per la Giornata delle Adesioni

Cambiamo! scende in piazza per la Giornata delle Adesioni. Sabato 22 maggio e domenica 23 maggio gli esponenti del partito saranno presenti con banchetti in numerose piazze dell’Emilia Romagna per far conoscere le idee e i programmi del movimento in vista delle prossime elezioni amministrative. Elezioni in cui Cambiamo! si collocherà convintamente nello schieramento di centrodestra.”Sabato e domenica le piazze dell’Emilia Romagna e dell’Italia intera si coloreranno di arancio. Saremo presenti in diversi comuni della nostra regione per far conoscere le nostre idee e i nostri progetti concreti e di buon senso per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio – spiega la coordinatrice regionale Francesca Gambarini – . Sarà per noi l’occasione di confrontarci con tutti quei cittadini che vorranno fermarsi per scambiare con noi qualche parola. Chi lo vorrà potrà inoltre aderire a Cambiamo! e conoscere come sostenere il nostro movimento attraverso il 2 per mille”

CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

La coordinatrice Gambarini: “L’obiettivo è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna”

“Cambiamo con Toti è al lavoro per essere in campo alle prossime elezioni amministrative nei comuni dell’Emilia Romagna nello schieramento del centrodestra”. Lo annuncia la coordinatrice regionale Francesca Gambarini. “L’obiettivo – spiega Gambarini – è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna. Rimaniamo naturalmente aperti alla possibilità di aderire a raggruppamenti più ampi, in cui confluiscano più realtà civiche e del centrodestra e nei quali inserire nostri candidati. Vogliamo contribuire a raggiungere quel grande ed importante risultato che sarebbe la vittoria dei candidati sindaci di centrodestra per portare finalmente una ventata di novità all’interno delle amministrazioni comunali e liberarle da quel sistema di potere rosso che le controlla da anni”.
“Siamo al lavoro per individuare le persone migliori da inserire nelle nostre liste per portare competenza, capacità, impegno e passione. Non vogliamo semplicemente piantare una bandierina ma vogliamo portare in Emilia Romagna il buon governo che il presidente Toti ben rappresenta – prosegue Gambarini – . Riteniamo che la presenza di Cambiamo! sia importante per allargare lo schieramento di centrodestra e radunare tutte quelle persone di orientamento liberale, che dalla politica vogliono ascoltare proposte concrete e vedere problemi risolti”.

Gambarini (Cambiamo!): “Investire sui percorsi formativi per ovviare alla carenza dei medici di base!”

La mancanza di medici di base – carenza che Il resto del carlino definisce epocale – a Bologna e in tutta l’Emilia Romagna è un problema estremamente grave soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria, dove il ruolo dei medici di base è fondamentale. E’ un problema che viene da lontano ma ora i nodi sono arrivati al pettine, lasciando molti posti scoperti soprattutto nei piccoli centri e in montagna. Oggi paghiamo la scarsa lungimiranza del passato, quando non si è investito a sufficienza per formare questi professionisti, che oggi mancano. Con tutte le conseguenze che vediamo ogni giorno in questo periodo in cui è fondamentale riuscire a curare più persone possibili a domicilio. Un altro aspetto da non sottovalutare è che un medico di base ha una mole enorme di lavoro e tante spese, dall’affitto dello studio a spese amministrative. E’ necessario che la Regione e lo Stato intervengano sia a breve termine per incentivare i giovani medici a intraprendere questa strada, sia a lungo termine investendo sui percorsi formativi. Lo si faccia e in fretta perchè le cure non sono un gioco e perchè in caso contrario l’unica strada che si potrà percorrere sarà rivolgersi a professionisti stranieri.

Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”

Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”
BOLOGNA, 9 mar. – “Una campagna di vaccinazioni efficace è l’unico modo per uscire al più presto da questa emergenza sanitaria, economica e sociale. Le vaccinazioni stanno andando avanti lentamente e con tante difficoltà e anche con priorità sbagliata. Si è partiti dagli over 80 e dal personale sanitario. Fin qui bene. Poi sarebbe dovuto toccare alla persone “fragili”, come le persone affette da malattie croniche o da altre patologie o i disabili. Invece no. Tante altre categorie stanno passando avanti, per un motivo o per l’altro. Dobbiamo invece proteggere in primis chi è più debole e chi, se colpito dal Covid, avrebbe alte probabilità di non riuscire a vincere la malattia. Sappiamo infatti che la mortalità è altissime nelle persone che già soffrono per altre patologie. Chiediamo perciò al Governo Draghi di dare priorità alle persone fragili, fermo restando che bisogna vaccinare velocemente il maggior numero di persone possibili”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Trasferimento Mescolini il primo passo per fare ordine nel sistema giustizia”

Gambarini (Cambiamo!): “Trasferimento Mescolini il primo passo per fare ordine nel sistema giustizia”

“Rapporti privilegiati con una parte politica. Ossia il Pd. Per questo il Csm ha deciso all’unanimità di trasferire il procuratore di Reggio Emilia Mescolini. La delibera del Csm non lascia dubbi e finalmente porta alla luce ciò che nei fatti era già chiaro, cioè la vicinanza tra la sinistra e alcuni magistrati. Ad esempio, si parla chiaramente di scelte fatte per cercare di favorire la sua parte politica, come l’aver ritardato l’invio degli avvisi di fine indagine sul caso Bibbiano o l’aver fatto slittare a dopo le elezioni comunali le perquisizioni in Comune a Reggio Emilia. Un magistrato che piega la giustizia a scopi politici è quanto di più grave possa succedere. Oggi con il trasferimento di Mescolini si fa un primo piccolo passo per fare ordine nel sistema giustizia. In nessun modo però chi è stato colpito ingiustamente per fini politici potrà essere risarcito per aver avuto la vita rovinata. Il pensiero non può correre ai tanti casi di esponenti politici di centrodestra colpiti da accuse infondate, come successo per esempio a Parma o nella stessa Reggio Emilia”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo! 

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo! scende in piazza in tutta l’Emilia Romagna in occasione della “Giornata del Tesseramento”, indetta per sabato 6 marzo. In ogni provincia della Regione gli esponenti del movimento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti saranno presenti per presentare ai cittadini Cambiamo! e i suoi progetti per l’Emilia Romagna e per il Paese. Chi lo desidera potrà nell’occasione iscriversi al movimento. “Cambiamo! si sta radicando sempre più sul territorio – spiega la coordinatrice regionale Francesca Gambarini – . Con la Giornata del Tesseramento vogliamo dare un segnale forte della nostra presenza in Emilia Romagna. Ci siamo e abbiamo idee e progetti per le nostre città e la nostra regione. Invitiamo tutti a venirci a conoscere: il nostro obiettivo è realizzare un centrodestra aperto ed inclusivo che vada al di là degli steccati ideologici e dei simboli. Cambiamo! vuole diventare la casa politica di tutti coloro che con concretezza e buon senso vogliono costruire un’alternativa vera alla sinistra”. “Stiamo lavorando intensamente per far conoscere il nostro movimento – aggiunge il responsabile regionale Organizzazione Nicolas Brigati – . Sabato 6 marzo sarà un momento molto importante perchè potremo confrontarci con i cittadini e raccogliere da loro idee, suggerimenti ed anche critiche. A breve comunicheremo luoghi ed orari dei banchetti”.

Reggio Emilia, Gambarini (Cambiamo!): “Ingerenze del Pd locale nella nomina del procuratore? Si faccia chiarezza”

Reggio Emilia, Gambarini (Cambiamo!): “Ingerenze del Pd locale nella nomina del procuratore? Si faccia chiarezza

BOLOGNA, 27 gen. – “Che una parte della magistratura sia politicizzata lo sappiamo purtroppo da tempo. Come sappiamo anche questa parte di magistratura abbia forti legami con il Pd e la sinistra. Tanti episodi ce le hanno fatto sospettare (ad esempio tutte le vicende giudiziarie del centrodestra parmense). Ora a certificare tutto ciò è proprio uno dei protagonisti di quel sistema, cioè Luca Palamara. Nel suo libro Palamara fa un chiaro riferimento alla nomina del procuratore capo di Reggio Emilia Marco Mescolini dicendo che questi è stato “fortemente sostenuto dal Pd locale”. Se così fosse, sarebbe gravissimo. Il Pd locale, tirato in causa da Palamara, deve assolutamente ed immediatamente chiarire il senso di tali pesantissime parole. La magistratura non può piegarsi a logiche politiche. A questo punto, vogliamo sapere come stanno le cose. Vogliamo la verità”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Cambiamo! sarà in campo alle elezioni comunali di Bologna con il centrodestra

Cambiamo! sarà in campo alle elezioni comunali di Bologna con il centrodestra
L’annuncio dato in conferenza stampa da Massimo Berutti, Francesca Gambarini e Michele Laganà

Da sx: Michele Laganà, Massimo Berutti, Francesca Gambarini


Cambiamo!, il movimento fondato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in Emilia Romagna e a Bologna c’è e sarà presente alle elezioni amministrative, nel campo del centrodestra. L’annuncio è stato dato nel pomeriggio di oggi in occasione di una conferenza stampa a Casa Sant’Angelo a Bologna alla quale hanno partecipato il presidente dell’assemblea nazionale sen. Massimo Berutti, la coordinatrice regionale Francesca Gambarini e il referente del partito per Bologna e provincia Michele Laganà. “Il prossimo anno si voterà nelle città più importanti d’Italia, tra cui Bologna. Dopo l’ottimo risultato in Liguria, ci stiamo strutturando in tutta Italia e siamo aperti a tutte quelle persone che non si riconoscono più nei partiti tradizionali. Ci collochiamo ovviamente nel centrodestra: siamo piccoli ma non nell’angolo. A Bologna stiamo lavorando con un gruppo di persone che vogliono il bene della città e siamo a disposizione degli amici di centrodestra. Il candidato? Non ci interessano le etichette di civico o poltico, deve essere il migliore. La politica sta cambiando e dobbiamo cogliere l’opportunità” ha dichiarato Berutti. “Questa è la prima uscita ufficiale di Cambiamo! a Bologna. Stiamo lavorando per radicarci in Emilia Romagna e per essere presenti alle elezioni comunali di Bologna, un appuntamento fondamentale. Anche qui a Bologna lavoriamo per un centrodestra aperto ed inclusivo che vada oltre gli steccati dei partiti e guardi a quel mondo moderato e liberato che noi vogliamo rappresentare. Insomma, alleati ma diversi per riuscire a raccogliere ed unire tante diverse sensibilità. Metteremo a disposizione della coalizione idee e persone e lavoreremo insieme per individuare il candidato migliore per rappresentare gli interessi diffusi di una città complessa come Bologna” ha aggiunto Gambarini. “C’è davvero molto interesse verso il nostro movimento e ne sono felice. Ci stiamo muovendo soprattutto nei quartieri per formare una squadra di persone che vive davvero la città e ne conosca bene la realtà. Siamo al tavolo del centrodestra e lavoreremo con gli alleati per costruire la migliore proposta possibile. Bologna è una città che non ha niente da invidiare a nessun’altra e che ha tantissime potenzialità in tanti settori, dal turismo alla cultura” ha concluso Laganà.