Gambarini (Cambiamo!): “Governo e Regione intervengano per ripristinare i corsi serali”

I corsi scolastici serali a rischio in tutta la provincia di Parma. Mille studenti, che non possono frequentare i corsi diurni, che rischiano di non poter terminare gli studi. Questo per mancanza di insegnanti, trasferiti dai corsi serali ai corsi diurni. Ci chiediamo perchè questo problema non si stato affrontato nei mesi scorsi ma si sia lasciato scoppiare il bubbone a pochi giorni dall’inizio delle scuole. E’ un problema che va risolto con un’urgenza: se necessario intervengano anche la Regione e il Governo stanziando le risorse necessarie per assegnare gli incarichi per i corsi serali.  La possibile scomparsa dei corsi serali è un fatto gravissimo che nega a tante persone la possibilità di completare la loro formazione. I corsi serali sono infatti spesso e volentieri frequentati da adulti lavoratori che non possono frequentare i corsi diurni perchè appunto lavorano. Ora questa possibilità viene negata loro senza alcun preavviso e senza alcuna spiegazione logica. Ciò è gravissimo. Chiediamo perciò che si faccia il possibile e l’impossibile perchè vengano immediatamente ripristinati i corsi serali, dando agli iscritti la possibilità di proseguire e concludere il loro percorso di studi.

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “Più controlli su chi percepisce il reddito di cittadinanza”

Spacciava ma percepiva il reddito di cittadinanza. L’arresto di un pusher nigeriano precettore del reddito di cittadinanza ha evidenziato due problemi: l’ormai endemica mancanza di sicurezza a Parma e le storture del reddito di cittadinanza. È inaccettabile che a fronte di tante brave persone che non arrivano a fine mese che non percepiscono un euro dallo Stato ci siano delinquenti che percepiscono il sussidio. Dove sono i controlli? Chi vigila sulla corretta applicazione di questa legge? Ci rivolgiamo poi al sindaco Pizzarotti: cosa intende fare per contrastare gli spacciatori? Ci sono zone di Parma che sono ormai totalmente in mano agli spacciatori ma lui continua a chiedere gli occhi davanti ai problemi. Riteniamo che il Comune debba far sentire la sua presenza in queste zone con iniziative forti. Almeno in questi ultimi mesi Pizzarotti cerchi di fare il suo lavoro decentemente…

Francesca Gambarini, Coordinatore regionale Cambiamo!

Parma, Gambarini (Cambiamo!): “I problemi di via Verdi il risultato dell’inerzia di Pizzarotti

Via Verdi è una delle vie di ingresso al centro storico di Parma. La via che imboccano tutti coloro che, arrivando in treno, si dirigono a piedi verso il centro storico. Una via che una volta brulicava di vita e di negozi. Ora, con l’amministrazione Pizzarotti, è una terra di nessuno, fatta di degrado e bivacchi. Ci chiediamo come il sindaco Pizzarotti e la sua amministrazione possano assistere inermi a tutto questo. Tra l’altro non si tratta di un problema nuovo ma di un problema che i cittadini segnalano da tempo. Crediamo questa sia una delle tante conseguenze della disorganizzazione e dell’incapacità di programmazione di Pizzarotti e dei suoi, che hanno lasciato allo sbando il corpo di polizia locale senza una guida da mesi. L’assenza di un comandante che possa coordinare e programmare gli interventi e gestire le segnalazioni fa si che il settore sicurezza viva alla giornata senza programmazione, fondamentale per sconfiggere la piccola delinquenza e il degrado e per far sentire la presenza dell’istituzione sul territorio. Ma ormai a Pizzarotti questo non interessa più, se mai gli sia interessato.

Fidenza, Cambiamo! chiede chiarezza sui conti del Comune

Domani il Consiglio comunale dovrà votare l’assestamento di bilancio predisposto dall’amministrazione comunale con in testa il sindaco e assessore al Bilancio Massari. Ci chiediamo quale impatto avranno tutte i contenziosi che il Comune ha in corso sul bilancio in caso queste cause vengano perse. Il sindaco infatti mai si è degnato di dare informazioni su tutto ciò. Leggendo il parere dei revisori di conti su questo assestamento, veniamo a scoprire che il sindaco avrebbe secretato l’elenco delle cause in corso. Lo avrebbe secretato al consiglio comunale, alla città ed anche ai revisori dei conti, professionisti pagato per controllare il bilancio comunale. I revisori stavolta non hanno potuto svolgere il loro lavoro e lo hanno messo nero su bianco nel loro parere. Un fatto gravissimo. Ancora più grave è il tenere nascosto a tutti i fidentini quanti e quali contenziosi sono in corso e quali sono le cifre che si rischiano di dover pagare. Tutte queste cause vengono portate avanti coi soldi dei fidentini che dovrebbero sapere come vengono usati i loro soldi. La sinistra ha sempre ritenuti la cosa pubblica una proprietà privata, ma ora con Massari abbiamo davvero toccato il fondo. Ci aspettiamo in consiglio comunale voglia finalmente quella operazione trasparenza che tutti ci aspettiamo.
Giuseppe Comerci – Francesca GambariniCambiamo!

A Bologna Cambiamo! sostiene Fabio Battistini

Bologna, Gambarini (Cambiamo!): “Battistini l’uomo giusto per portare aria nuova in città”

Da sx: Francesca Gambarini, Fabio Battistini, Michele Laganà

“Cambiamo!, che da poco ha iniziato il nuovo percorso di Coraggio Italia, ha sostenuto da subito la candidatura a sindaco di Fabio Battistini, un bolognese, un imprenditore che ama la propria città e si è messo in gioco per lei. Siamo certi che Battistini, sostenuto da un centrodestra unito ed ampio, può essere la persona in grado di portare una ventata di aria fresca a Bologna, un’aria nuova non più viziata dalle incrostazioni di potere rosso. Noi saremo in campo al fianco di Battistini con le energie, le idee e le persone migliori per dare il nostro contributo in questa bellissima avventura che sta per cominciare. Questa è un’occasione unica per Bologna, che merita un’amministrazione capace e concreta sull’esempio di Giovanni Toti in Liguria e Luigi Brugnaro a Venezia”. Lo ha dichiarato Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!, durante la conferenza stampa di presentazione del candidato a sindaco di Bologna per il centrodestra Fabio Battistini.

Nasce Coraggio Italia. Francesca Gambarini tra i fondatori

Il momento del coraggio. Il coraggio di cambiare. E’ iniziato ufficialmente ieri a Roma il percorso di Coraggio Italia, il nuovo progetto politico di Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, e Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia. Tra i fondatori c’è anche la fidentina Francesca Gambarini, coordinatrice regionale di Cambiamo! Emilia Romagna. Presenti anche il consigliere comunale di Fidenza Giuseppe Comerci e il consigliere di Busseto Nicolas Brigati.”Quando un paio di anni fa, insieme a Giovanni Toti, abbiamo iniziato a lavorare per costruire una nuova casa politica per i liberali e moderati, tanti ci hanno preso per pazzi. Oggi dimostriamo che non era così. Finalmente è nata una casa politica dove le idee, i progetti e le competenze sono al centro. Una casa politica dove conta e la squadra e non il singolo, dove tutti hanno spazio purchè abbiano voglia di lavorare, capacità e competenze – commenta Gambarini – . Non siamo qui per cercare una poltrona, siamo qui per rimboccarci le maniche e dare voce e risposte a chi è stanco di una politica urlata e apprezza la concretezza di uomini del fare come Toti e Brugnaro. Vogliamo costruire una grande squadra che possa mettersi al servizio del Paese per contribuire a cambiarlo e migliorarlo, attraverso progetti concreti che possano risolvere i problemi. Serve coraggio? Sì. E a noi non manca di certo!”.

Il sindaco di Parma Pizzarotti tra i meno graditi d’Italia

97esimo posto su 105. Il sindaco di Parma Pizzarotti, stando alla classifica de Il Sole 24 Ore, è tra i meno apprezzati d’Italia. La caduta libera del sindaco in questa classifica non è purtroppo che lo specchio del degrado e della difficoltà in cui il sig. Pizzarotti ha fatto cadere Parma. Certo, si tratta di un sondaggio ma, come ogni sondaggio, ha un fondo di verità e dà indicazioni da prendere in considerazione. Da questo sondaggio Pizzarotti deve trarre una sola grande conclusione: ha deluso i parmigiani e non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte. Fortunatamente tra meno di un anno i parmigiani avranno l’opportunità di scegliere un nuovo sindaco e scrivere la parola fine all’epoca Pizzarotti.


Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Cambamo!: “La Ti-Bre deve essere presto completata”

Cambiamo! si unisce all’appello dei presidenti delle province di Parma, Cremona, Mantova e Verona per chiedere il completamento della Ti-Bre, una bretella di fondamentale importanza che proietterebbe Parma in una dimensione europea, garantendo finalmente un collegamento veloce con il Brennero e da qui con tutta l’Europa. Senza contare che la Ti-Bre metterebbe in collegamento diretto il Brennero con i porti di Spezia e Genova. E’ inutile elencare i vantaggi che ne avrebbero cittadini ed imprese. Chiediamo perciò anche noi che il Governo si impegni nel completare al più presto questa opera, che da sempre noi riteniamo fondamentale. Senza infrastrutture moderne ed efficienti non si va da nessuna parte, questo deve essere chiaro a tutti. Da ultimo apprendiamo con piacere che anche il Pd, attraverso il presidente della provincia Rossi, si è reso conto dell’importanza di quest’opera. Meglio tardi che mai!

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Fidenza, Cambiamo!: “Chiarezza sulle indagini della Corte dei Conti”

Sono passati alcuni giorni da quando il postino ha bussato alla porta del Comune di Fidenza. Sembra che il postino sia stato mandato dalla procura della Corte dei Conti, che ha deciso di approfondire la vicenda del concorso da dirigente amministrativo e le innumerevoli sconfitte al Tar del Comune di Fidenza. Pare che la Corte dei Conti abbia deciso di valutare se c’è stato o meno un danno erariale. Ecco che quindi sarebbe spiegato il motivo delle “lettere” arrivate in Comune che quindi sarebbero inviti a dedurre inviati al sindaco Massari, alla giunta, al dirigente unico dei servizi tecnici e ad altri funzionari. Naturalmente sarà la Corte dei Conti a decidere se c’è stato o meno un danno erariale. Noi chiediamo al sindaco trasparenza e serietà: informi il consiglio comunale e la città di quanto sta accadendo e chiarisca la sua posizione e quella della sua giunta. Ben ricordiamo infatti che nonostante le sentenze del Tar il sindaco volle portare avanti la sua battaglia ad personam. Questo è il risultato. Chi amministra la cosa pubblica è dipendente dei cittadini e a loro deve rendere conto, soprattutto quando si parla di utilizzo di soldi pubblici. Da parte nostra ribadiamo un semplice concetto: se qualcuno ha sbagliato deve pagare di tasca propria.

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Giuseppe Comerci, consigliere comunale Cambiamo!