Fidenza, Cambiamo!: “Solidarietà all’agente ferito”

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’agente della nostra Polizia locale ferito nel corso di una maxirissa nel piazzale della Stazione. Gli auguriamo di riprendersi velocemente e tornare al più presto in servizio. Ne approfittiamo anche per ringraziare la polizia locale e tutte le forze dell’ordine per il lavoro che ogni giorno svolgono. Detto questo, credo che ci dobbiamo tutti chiedere cosa fare per evitare che la piazza della stazione diventi un campo di battaglia. Crediamo che sia il momento di riflettere e progettare azioni per aumentare la sicurezza di quella zona. Vediamo invece che di nuovo il sindaco si erge a sceriffo, facendo la voce grossa, senza mai fare fatti. E’ inutile fare lo sceriffo se prima non si fa l’amministratore serio. Così facendo non fa altro che aggiungere ulteriore allarmismo alla legittima preoccupazione dei cittadini, con l’unico scopo di migliorare il suo engagement. Non condividiamo questo modo di fare: le chiacchiere vanno bene ad aumentare i follower sui social, non a risolvere i problemi. D’altronde già in passato, quando era assessore alla Sicurezza amava farsi notare e fare lo sceriffo, addirittura salendo su una macchina della Polizia municipale, azione ai limiti del regolamento. Il suo modo di fare ci ha stancato: smetta di fare Superman e si concentri su ciò che gli compete. Renda viva quella zona, peraltro centrale in città, perchè una città viva è una città sicura. Inoltre è necessario potenziare immediatamente l’illuminazione. Questo farebbe da deterrente non solo alla risse ma anche allo spaccio nella vicina zona dei Nuovi Terragli. Da tempo segnaliamo le criticità legate a questa parte della città; ogni volta ci è stato detto che si sarebbe fatto qualcosa ma invece si ripresentano sempre gli stessi problemi. Serve intervenire con urgenza, per quanto di competenza dell’amministrazione comunale, dato che con il ritorno dell’ora solare e l’avvicinarsi dell’inverno le ore di buio aumentano e con loro anche l’insicurezza reale e percepita.

Fidenza, Cambiamo! chiede chiarezza sui conti del Comune

Domani il Consiglio comunale dovrà votare l’assestamento di bilancio predisposto dall’amministrazione comunale con in testa il sindaco e assessore al Bilancio Massari. Ci chiediamo quale impatto avranno tutte i contenziosi che il Comune ha in corso sul bilancio in caso queste cause vengano perse. Il sindaco infatti mai si è degnato di dare informazioni su tutto ciò. Leggendo il parere dei revisori di conti su questo assestamento, veniamo a scoprire che il sindaco avrebbe secretato l’elenco delle cause in corso. Lo avrebbe secretato al consiglio comunale, alla città ed anche ai revisori dei conti, professionisti pagato per controllare il bilancio comunale. I revisori stavolta non hanno potuto svolgere il loro lavoro e lo hanno messo nero su bianco nel loro parere. Un fatto gravissimo. Ancora più grave è il tenere nascosto a tutti i fidentini quanti e quali contenziosi sono in corso e quali sono le cifre che si rischiano di dover pagare. Tutte queste cause vengono portate avanti coi soldi dei fidentini che dovrebbero sapere come vengono usati i loro soldi. La sinistra ha sempre ritenuti la cosa pubblica una proprietà privata, ma ora con Massari abbiamo davvero toccato il fondo. Ci aspettiamo in consiglio comunale voglia finalmente quella operazione trasparenza che tutti ci aspettiamo.
Giuseppe Comerci – Francesca GambariniCambiamo!

Fidenza, TARI 2021 : La Minoranza ha segnalato numerose criticità

Il sindaco con la sua maggioranza comunica tramite i media locali l’avvenuta approvazione delle nuove tariffe Tari per il 2021.

Come minoranza abbiamo chiesto in questi due anni di lockdown pressoché continuativo, di adottare misure più incisive per i soggetti duramente colpiti dalle restrizioni pandemiche. Misure che altri comuni hanno peraltro adottato: come ad esempio la sospensione del pagamento TARI (anche parziale) o la riduzione del 20% del pagamento per coloro che abbiano la domiciliazione bancaria, misura resa possibile dal decreto sostegni. Tutto questo non è stato preso in considerazione.
A questo si aggiungono evidenti criticità espresse in consiglio

Il gruppo Cambiamo!, attraverso il consigliere Comerci, ha evidenziato come sia necessario, a fronte della Tari pagata dai cittadini, migliorare il servizio e in particolare l’organizzazione della raccolta, dato che i camion girano a qualsiasi ora della notte per la città, spesso anche a forte velocità. Si chiedono perciò meno annunci e più serietà nel servizio di raccolta rifiuti.

La Lega attraverso il consigliere Cabassa ha segnalato il notevole incremento delle tonnellate di rifiuti urbani, passati dalle 170 degli scorsi anni, alle 280 del 2020 e 380 tonnellate stimate per il 2021, con numerose attività chiuse per molto tempo e con un turismo azzerato dalle restrizioni causate dal Covid.

Per quanto riguarda la “tariffa puntuale “, Uniti per Fidenza tramite il consigliere Scarabelli, ha evidenziato che una tariffa è puntuale quando il cittadino paga in base ai rifiuti che produce e non mediamente tra famiglie . Così facendo chi produce di più ne trarrà beneficio, chi produce meno sarà economicamente penalizzato.
Si spera che si riveda il regolamento e che si trovino soluzioni che superino questo gap, così come fatto in altri comuni.

Il Gruppo misto tramite il consigliere Uni ha segnalato i mancati equilibri delle tariffazioni con “riduzioni” che non rispettano la realtà del settore rifiuti, ma la riduzione del fatturato solo di alcune categorie dimenticandone molte altre. Quindi mancata perequazione.

Sull’aumento o meno delle tariffe locali saranno i cittadini a valutare eventuali incrementi sulla tariffa variabile sia delle utenze domestiche che non. Per ora possiamo sottolineare come dietro le mezze verità dell’amministrazione, si nascondano in realtà aumenti calmierati soltanto dai contributi arrivati da Regione e Governo nel decreto sostegni bis .

Fidenza, Cambiamo!: “Chiarezza sulle indagini della Corte dei Conti”

Sono passati alcuni giorni da quando il postino ha bussato alla porta del Comune di Fidenza. Sembra che il postino sia stato mandato dalla procura della Corte dei Conti, che ha deciso di approfondire la vicenda del concorso da dirigente amministrativo e le innumerevoli sconfitte al Tar del Comune di Fidenza. Pare che la Corte dei Conti abbia deciso di valutare se c’è stato o meno un danno erariale. Ecco che quindi sarebbe spiegato il motivo delle “lettere” arrivate in Comune che quindi sarebbero inviti a dedurre inviati al sindaco Massari, alla giunta, al dirigente unico dei servizi tecnici e ad altri funzionari. Naturalmente sarà la Corte dei Conti a decidere se c’è stato o meno un danno erariale. Noi chiediamo al sindaco trasparenza e serietà: informi il consiglio comunale e la città di quanto sta accadendo e chiarisca la sua posizione e quella della sua giunta. Ben ricordiamo infatti che nonostante le sentenze del Tar il sindaco volle portare avanti la sua battaglia ad personam. Questo è il risultato. Chi amministra la cosa pubblica è dipendente dei cittadini e a loro deve rendere conto, soprattutto quando si parla di utilizzo di soldi pubblici. Da parte nostra ribadiamo un semplice concetto: se qualcuno ha sbagliato deve pagare di tasca propria.

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Giuseppe Comerci, consigliere comunale Cambiamo!

Cambiamo!: “Rendere pubblici i contenuti delle comunicazioni mandate dalla Corte dei Conti al Comune di Fidenza”

C’è posta per il Comune di Fidenza. Sembra, infatti, che il postino in questi giorni abbia suonato e abbia lasciato delle lettere per la giunta comunale e per il dirigente unico dei Servizi tecnici. Di cosa si tratterà? Abbiamo pensato che potrebbero esserci stati sviluppi in seguito alla relazione degli ispettori del Ministero dell’Economia, che avevano contestato numerose presunte irregolarità al Comune. Quindi la Corte dei Conti potrebbe aver bussato alla porta del Comune. Oppure abbiamo pensato che tutto potrebbe essere legato alle varie cause perse al Tar nelle querelle relativa al concorso da dirigente amministrativo.Chiediamo al sindaco Massari di dare una spiegazione e di dare comunicazione al consiglio comunale e alla città. Se ci sono stati sviluppi dopo la relazione degli ispettori o dopo le sentenze del Tar è doveroso che la città ne sia a conoscenza. Il sindaco Massari deve dire con chiarezza che non saranno i cittadini a pagare di tasca propria gli errori che potrebbero essere stati fatti. Chi ha eventualmente percepito somme senza averne diritto e chi ha redatto atti non corretti deve assumersene la responsabilità pagando di tasca propria l’eventuale cifre da restituire al Comune.


Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Giuseppe Comerci, consigliere comunale Cambiamo!

L’opposizione: “Chiarezza su ispezione Mef a Fidenza”

Quasi un centinaio di pagine dove gli ispettori del Ministero dell’Economia rilevano numerose criticità nella gestione economico finanziaria del Comune di Fidenza e, in particolare modo, riguardo il personale. Gli ispettori pare si concentrino sulla situazione di colui che da anni è il dominus dell’ufficio tecnico comunale e la cui posizione dirigenziale viene rinnovata da 22 anni. Da fonti ufficiose, siamo venuti a conoscenza di alcuni rilievi contenuti nella relazione, che attendiamo di poter leggere per intero per approfondire, ma pare che le cifre che potrebbero essere state erogate illegittimamente ammontino a diverse centinaia di migliaia di euro. Non è questa la sede per entrare nel merito dei rilievi che sembrano davvero molto gravi, ma chiediamo all’amministrazione comunale di sapere quale provvedimenti si ha intenzione di prendere per superare i rilievi e se ci sono stati sviluppi nella vicenda. Come ad esempio l’apertura di procedimenti da parte della Corte dei Conti. Chiediamo con forza che la città sia messa a conoscenza dei fatti contestati e che il documento sia reso consultabile da tutti sul sito del Comune di Fidenza. Se i soldi dei fidentini sono effettivamente stati usati in maniera non corretta, a restituirli deve essere chi illegittimamente li ha percepiti. Non devono essere i cittadini a pagare anche stavolta. I nostri consiglieri di opposizione hanno chiesto ufficialmente il documento il 5 maggio scorso. Ad oggi nessuna risposta è pervenuta ed, anzi, si è appreso del deposito della relazione non dal sindaco o dal presidente del consiglio comunale ma dal giornale. Documenti di tale importanza dovrebbero essere trasmessi immediatamente ai consiglieri, anche perchè basta un clic per inviare la mail. Come se l’amministrazione comunale volesse insabbiare i risultati dell’ispezione contenuti non in un documento top secret ma in un atto pubblico.

I consiglieri comunali Giuseppe Comerci (Cambiamo!), Gian Franco Uni (misto) e Luca Pollastri (misto) con i movimenti politici Cambiamo!, Rete Civica e MiglioriAmo Fidenza.

FIDENZA, UTILIZZARE IL PALASPORT PER LE VACCINAZIONI ANTICOVID

FIDENZA, UTILIZZARE IL PALASPORT PER LE VACCINAZIONI ANTICOVID

Lo propongono Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!, e Giuseppe Comerci, consigliere comunale di Cambiamo!

Per poter vaccinare in sicurezza, con rapidità e senza creare intoppi e assembramenti è necessario uno spazio ampio dove si possa mantenere il distanziamento senza alcun problema e dove si possano allestire più postazioni per la vaccinazioni. Dobbiamo avere la migliore logistica possibile. Non ci si possono permettere intoppi. Il palasport, per via delle normative anticontagio in vigore, è utilizzato soltanto sporadicamente. Si potrebbe quindi utilizzare per le vaccinazioni fino a quando non riprenderà a pieno ritmo l’attività sportiva, riprogrammando temporaneamente gli allenamenti che ancora si possono svolgere in altre palestre. Oggi le vaccinazioni vengono fatte in un corridoio dell’ospedale di Vaio, con spazi stretti che possono creare difficoltà in particolare alle persone più fragili o più anziane che devono utilizzare una sedia a rotelle. L’utilizzo di spazi stretti potrebbe creare problemi dal punto di vista logistico o malumori tra le persone o i loro accompagnatori. Problemi che non ci possiamo permettere, perciò chiediamo che il palazzetto dello sport sia, almeno finchè non riprenderanno le attività sportive, un luogo deputato alle vaccinazioni, sulla scia di quanto fatto a Moletolo per la città di Parma, in aggiunta ai punti già presenti. Chiediamo al sindaco di attivarsi subito in tal senso. Abbiamo a disposizione un luogo ampio come il palasport: utilizziamolo.

Cambiamo!: “Massima attenzione verso il disagio giovanile”

Dopo la rissa di pochi giorni fa, il centro di Fidenza è di nuovo teatro di un episodio di violenza. Non è ancora ben chiara la dinamica di quanto accaduto ma sembra che un gruppo di ragazzini abbia aggredito un uomo che li avevi ripresi per il loro comportamento incivile nel parco di piazza Matteotti. E’ un episodio gravissimo che va al di là della semplice mancanza di sicurezza. E a proposito di sicurezza, vorremmo ricordare al sindaco Massari che saranno le forze dell’ordine ad indagare ed individuare ed arrestare i colpevoli. Non è certo lui a dover insegnare loro come fare il loro lavoro. Gli chiediamo di non sfruttare questo episodio per fare lo sceriffo e cercare di aumentare i follower. Non faccia lo sceriffo ma il sindaco e si interroghi sul perchè di tale fatto e su come prevenire certi comportamenti. Metta il benessere della città, davanti al suo personale consenso. Purtroppo, episodi di questo tipo, purtroppo, stanno diventando più frequenti a Fidenza e in generale nel parmense. Vuoi per la chiusura forzata di luoghi di aggregazione, quali lo sport e gli oratori, vuoi per la sensazione di impunità. I colpevoli di questo aggressione devono essere puniti severamente, nonostante la giovane età. Chi compie certi gesti deve pagarne le conseguenze. Diversamente rischiamo di crescere una generazione di piccoli teppisti. D’altro lato è fondamentale che, nonostante le restrizioni, si diano ai ragazzi occasioni di svago sano. Chiediamo perciò al sindaco Massari di smettere di fare lo sceriffo e di attivarsi immediatamente per arginare questi fenomeni di violenza giovanile. E’ un problema che si sta purtroppo diffondendo e da fermare al più presto. Dopo l’episodio di piazza Ponzi e la rissa in piazza Garibaldi, l’aggressione di ieri in piazza Matteotti, senza dimenticare le situazione di degrado dei parchi, a partire dal quartiere Luce e da parco Rabaiotti. Situazioni che il nostro movimento ha più volte segnalato. Il sindaco agisca al più presto e coinvolga associazioni, parrocchie, servizi sociali ed anche le opposizioni, che possono dare il loro contributo. Metta da parte l’ideologia e accetti il contributo di tutti.

Cambiamo!: “Tuteliamo i nostri nonni”

Ventitre persone positive al Covid alla Casa protetta di Fidenza. E nessuno è stato avvisato! Vergogna! Stavolta il sindaco non ha fatto super spiegoni o dirette, ha relegato questa importantissima notizia ad un post su Facebook a nome dell’amministrazione (strano visto il protagonismo sfrenato che lo contraddistingue). Siamo purtroppo di fronte ad una notizia allarmante che crea preoccupazione in tante famiglie. I nostri cari nonni e genitori ricoverati in struttura, che da tempo non possiamo andare a trovare, oggi stanno combattendo la guerra più dura, quella contro contro il virus. Chiediamo a sindaco e assessore di informarci in maniera dettagliata sulle azioni intraprese per tutelare i nostri anziani, ai quali in tutti questi mesi è stata negata qualsiasi possibilità di vedere il sorriso dei loro cari. Per esempio, la nostra proposta di creare una “stanza degli abbracci” dove gli anziani potessero vedere in sicurezza i loro cari non è neppure stata presa in considerazione.

Giuseppe Comerci – Consigliere comunale Cambiamo!
Francesca Gambarini – Coordinatore regionale Cambiamo!