Fidenza, Gambarini e Comerci (Cambiamo!): “Chiediamo tempi e date di realizzazione degli investimenti annunciati”

Fidenza, Gambarini e Comerci (Cambiamo!): “Chiediamo tempi e date di realizzazione degli investimenti annunciati”
FIDENZA, 25 lug. – “Ogni euro investito su Fidenza è il benvenuto. Per una volta, ci piacerebbe però sapere anche quando gli interventi annunciati verranno realizzati e se sono state avviate le procedure per l’affidamento della progettazione. Altrimenti rimarrà tutto il solito fumo negli occhi dei cittadini”. Lo scrivono in una nota gli esponenti di Cambiamo! Francesca Gambarini, coordinatore regionale, e Giuseppe Comerci, consigliere comunale. “Un esempio: quante volte il sindaco Massari ha annunciato la bretella di via Illica negli ultimi anni? Ci dica quando verranno avviati i lavori e quando sarà pronta: è questo che ci interessa. E lo scalo merci? Siamo felici della ristrutturazione ma dopo tanti annunci, sarà la volta buona?? E quando si potrà vedere un progetto – proseguono – ? Notiamo, infine, che poco e niente dei 4 milioni annunciati è destinato al centro storico. Chiediamo di porre rimedio al più presto e di individuare le risorse da destinare al centro storico e ai quartieri di Fidenza. Le piste ciclabili e la viabilità su cui investire sono anche quelle all’interno del centro urbano e migliorare la mobilità interna alla città potrebbe grandi benefici ai fidentini e alle attività commerciali. Immaginiamo ad esempio una Fidenza dove ogni strada abbia la propria pista ciclabile e dove ci possa spostare in bici in totale sicurezza, raggiungendo anche le frazioni. Pensiamo ad esempio a via Mazzini. E il Comune, come tanti hanno fatto, pensi a rendere gratuita la sosta fino a fine anno. Si parla di cultura, di commercio e di turismo, ma a parte un Festival della Via Francigena che non sappiamo quando si farà, cosa si è pensato di investire? Come si intende valorizzare Fidenza e la sua storia? Vogliamo però portare l’attenzione su un altro tema: le opere da terminare. Anche quelle che non riguardano nello specifico le competenze dell’assessore Corsini. Ne citiamo solo una: la scuola Collodi e le bonifiche. Mettere in sicurezza la Collodi deve essere in cima alla lista della cose da fare: se la Regione ha risorse ha disposizione, il Comune chieda di dirottarle sulla Collodi. Il 14 settembre riapriranno finalmente le scuole e ci sarà bisogno di spazi. Come il Comune pensa di fare tenendo una delle scuole più importanti ancora chiusa? Dove staranno tutti i bimbi della Collodi? Continueranno a rimanere nel vecchio Solari? All’amministrazione comunale chiediamo meno annunci e più concretezza. E qualche risposta alle nostre tante domande”.

Fidenza, Gambarini e Comerci (Cambiamo!): “Caserma dei Carabinieri e Caserma della Guardia di Finanza, a che punto siamo?”

Fidenza, Gambarini e Comerci (Cambiamo!): “Caserma dei Carabinieri e Caserma della Guardia di Finanza, a che punto siamo?”

FIDENZA, 23 lug. – “Lo scorso mandato del sindaco Massari si chiudeva con i fuochi di artificio con l’annuncio della realizzazione della nuova Caserma della Guardia di Finanza, in via Damiano Chiesa, e con il continuo ripetere dell’imminente arrivo dei finanziamenti per la realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri. Sulla nuova Caserma della Guardia di Finanza è calato il silenzio e gradiremmo essere aggiornati dal sindaco sull’iter burocratico, che doveva essere avviato dal Demanio nel 2020, e sui tempi previsti per l’avvio lavori. Ci sembra un atto di chiarezza a trasparenza nei confronti dei cittadini da parte del sindaco”. Lo scrivono in una nota gli esponenti di Cambiamo! Francesca Gambarini, coordinatore regionale, e Giuseppe Comerci, consigliere comunale. “Per quanto riguarda la Caserma dei Carabinieri – proseguono – riteniamo sia urgente dare risposte alla città dato che la Caserma dovrà sorgere all’interno di uno scheletro che abbiamo visto perdere i pezzi. Più e più volte sono stati annunciati i finanziamenti ma mai abbiamo visto il cantiere prendere forma. Siamo molto preoccupati perchè con la sicurezza non si scherza e non si fa campagna elettorale. Attendiamo aggiornamenti e chiarezza su entrambe le caserme, in modo che i cittadini siano informati. Proponiamo inoltre di dedicare una sezione del sito internet del Comune agli aggiornamenti relativi alle realizzazione della due caserme (e, perchè no, anche di altri interventi). Come aveva fatto la tanto vituperata amministrazione di centrodestra riguardo l’avanzamento delle bonifiche”.

Consiglio comunale 8 maggio 2020 – Intervento cons. Comerci

Signor Presidente, signor Sindaco

Nel 1975 l’Italia sconfisse gli Stati Uniti a calcio per 10 a zero, nel 2020 il TAR e il Consiglio di Stato hanno sconfitto il Sindaco Massari 10 a zero, gli americani non pagarono nulla, i fidentini invece pagheranno molte migliaia di euro.

Ma prima mi consenta due premesse.

  1. Voglio ricordare l’ordinanza della Corte dei Conti del Veneto (n. 103) di qualche mese fa che dice: “la delibera consiliare di approvazione dei debito fuori bilancio svolge una duplice funzione: sia di ristabilire gli equilibri di bilancio ma anche di accertare l’eventuale responsabilità amministrativo-contabile
  • Voglio poi ricordare che i nostri Revisori con il verbale numero 10 allegato alla proposta di deliberazione ha subordinato il parere favorevole a condizione che:

“l’opera di ricostruzione delle cause della formazione, per essere completa, deve ricondurre all’eventuale individuazione di specifiche responsabilità individuali oltreché che di possibili disfunzioni organizzative da sistemare”

“parere favorevole sul riconoscimento di debiti fuori bilancio riportato nella proposta di deliberazione in oggetto – dunque – fatto salvo integrare, come sopra accennato, le informazioni da fornire al Consiglio per la deliberazione e, successivamente come di norma, alla Corte dei Conti competente”

Tuttavia la relazione del Responsabile del procedimento NON INDIVIDUA i responsabili dei debiti fuori bilancio di cui stiamo parlando; chi oggi approva questo provvedimento sarà chiamato a rispondere di tali spese in quanto non ha richiesto al Responsabile del procedimento di precisare il responsabile o i responsabili dei debiti fuori bilancio  e quali procedimenti siano stati avviati per il recupero delle somme e quali provvedimenti disciplinari sono stati assunti.

Voglio ricordare a questo Consiglio comunale che il TAR di Parma condanna duramente la “perdurante condotta illegittima tenuta dal Comune” (come scrive nella sentenza del 2018 numero 300)  e che il Comune di Fidenza è risultato soccombente in ben 10 sentenze che qui vado ad elencare:   

  • Ordinanza n. 9/2018 del 12/01/2018 del T.A.R. di Parma;
  • Sentenza n. 160/2018 del 23/05/2018 del T.A.R. di Parma;
  • Ordinanza del n. 4490/2018 del Consiglio di Stato del 21/09/2018;
  • Sentenza n. 300/2018 del 7/11/2018 del T.A.R. di Parma per l’ottemperanza della Sentenza n. 160/2018 che il Comune aveva disatteso;
  • Ordinanza n. 18/2019 del 31/1/2019 del T.A.R. di Parma;
  • Sentenza n. 1006/2020 del Consiglio di Stato che conferma la Sentenza del TAR n. 160/2018;
  • Sentenza n. 1007/2020 del Consiglio di Stato che lo dichiara improcedibile
  • Sentenza n. 279/2018 del T.A.R. di Parma;
  • Ordinanza n. 174/2019 del 28/10/2019 del T.A.R. di Parma;
  • Sentenza n. 21/2020 del 15/1/2020 del T.A.R. di Parma.

Ed è il TAR stesso – cosa mai vista – non l’opposizione, che nella sentenza n. 300/2018 pubblicata in data 13.11.2018 denuncia il Comune alla Corte dei Conti:

“In considerazione del possibile danno erariale conseguente alla perdurante condotta illegittima tenuta dal Comune convenuto, il Collegio ritiene di dovere trasmettere gli atti del fascicolo di causa alla Procura regionale della Corte dei Conti, per le valutazioni di conseguenza”.

E la Corte dei Conti, come si sa, ha già avviato l’istruttoria richiedendo gli atti e tutta la documentazione al Comune. Anche la delibera di oggi finirà alla Corte dei Conti.

Persino sulla questione della pista ciclabile di cui abbiamo discusso la settimana scorsa, i giudici del TAR di Parma (con sentenza n. 20 del 15 gennaio 2020) dànno un giudizio severo dell’azione del Comune di Fidenza (e adesso aspettiamo quella del 20 maggio) e scrivono:

In assenza di idonea previsione urbanistica, è fondato e assorbente su ogni altra censura il primo motivo di ricorso, secondo cui è da considerarsi illegittimo il complessivo procedimento espropriativo condotto nei confronti dei ricorrenti dal Comune di Fidenza in quanto “i vincoli urbanistici finalizzati all’acquisizione coattiva di beni immobili o di diritti relativi ad immobili per la realizzazione di un’opera pubblica o di pubblica utilità, sono apposti attraverso il Piano operativo comunale (POC), ovvero sua variante”.

Insomma gli atti illegittimi del Comune di Fidenza sono davvero troppi!

Sono a costo zero per i cittadini? No, costano molto.

Queste le sole spese legali affrontate per il contenzioso:

  • Euro 5.106,92, spese legali per avv. Massimo Rutigliano per resistere nel giudizio innanzi al T.A.R. dell’Emilia Romagna, determinazione n. 1040 del 22.12.2017
  • Euro 5.415,80, spese legali per avv. Massimo Rutigliano per appellare la Sentenza T.A.R. Emilia Romagna n. 160/2018, determinazione n. 646 del 02.08.2018;
  • Euro 4.377,36, spese legali per avv. Massimo Rutigliano, determinazione Giunta comunale n. 758/2018 del 2.09.2018, per resistere nel giudizio di ottemperanza ;
  • Euro 7.745,60 spese legali per avv. Carlo Masi, determinazione n. 1008 del 28.11.2018, per appellare la Sentenza T.A.R. Emilia Romagna n. 300/2018;
  • Euro 5.075,20, per spese di soccombenza, disposte con le Sentenze T.A.R. Emilia Romagna n. 160/2018 e n. 300/2018 nonché con Ordinanza del C.d.S. (Consiglio di Stato) n. 4490/2018.
  • Euro 7.295,60 (Euro 5.000 oltre accessori) determinate con Sentenza del C.d.S. n. 202001006/20 pubblicata il 10.02.2020.

Totale Euro 35.016,48 (70 milioni delle vecchie lire!)

Nella seduta della settimana scorsa Lei, signor Sindaco, era curioso di sapere chi ci avesse consegnato il famoso allegato all’esposto, che non abbiamo allegato! 

Le rispondo che le sentenze le abbiamo scaricate dal sito del TAR e del Consiglio di Stato e mi sono limitato a leggere quello che hanno scritto i giudici.

Ora ho paura però che subiscano lo stesso trattamento che lei ha riservato a noi, cioè che vada dai carabinieri a denunciarli per calunnia!

Sinceramente la situazione di questa delibera è talmente chiara che contestarla è come sparare sulla Croce Rossa!

Un’ultima osservazione. Vedo che chi oggi firma la regolarità tecnica della delibera di riconoscimento dei debiti fuori bilancio è la stessa persona – dirigente del settore urbanistico, presidente della commissione di concorso, dirigente dell’ufficio espropri – responsabile dei procedimenti che la magistratura ha giudicato illegittimi.

Non pensa si dovesse astenere?

Cambiamo!: “Rette più basse per i nidi”

Rette più basse per i nidi? La Regione arriva tardi: in alcuni comuni della Regione, come anche Fontevivo amministrato dal centrodestra, per tanti i nidi sono gratuiti. Perché a Fidenza no? Il sindaco Massari ci racconta ogni giorno che Fidenza è un comune virtuoso. Quindi perché non dare un segnale alle famiglie e alle giovani coppie e investire nel sociale azzerando le rette per chi ne ha i requisiti? Chiediamo alla giunta di analizzare questa nostra proposta. Una proposta a favore delle tante giovani coppie italiane che si trovano costrette a pagare rette altissime e che con questa proposta si vedrebbero per una volta premiati. Naturalmente sarà necessario individuare criteri per fare in modo che non si riveli la solita agevolazione per extracomunitari che tanto piace alla sinistra. Vanno individuati requisiti chiari nell’ottica di dare un sostegno alle famiglie italiane. Se il bilancio è sano come ci raccontano non dovrebbe essere difficile reperire le risorse da unire ai contributi statali e regionali. Facciamo vedere che per una volta Fidenza pensa alle famiglie e al futuro. Noi siamo convinti si possa fare: basta solo decidere quali sono le priorità e lì investire. Per noi la priorità è il benessere dei fidentini e dei loro figli che sono il nostro futuro.
Francesca Gambarini Comitato nazionale Cambiamo!
Giuseppe Comerci Consigliere comunale Cambiamo! 

Fidenza, Comerci (Cambiamo!): “Esporre la Camera acustica del teatro Magnani in occasione di Parma2020”

Fidenza, Comerci (Cambiamo!): “Esporre la Camera acustica del teatro Magnani in occasione di Parma2020”

FIDENZA, 7 set. – “Presentato in pompa magna l’ingresso di Fidenza Village tra i soci fondatori del comitato per Parma2020. Sul palco del teatro Magnani, oltre al management di Fidenza Village, l’assessore alla Cultura di Parma e il sindaco di Fidenza Andrea Massari, sempre pronto ad osannare l’outlet. Al sindaco vorremmo chiedere: quale sarà il ruolo di Fidenza in Parma2020?”. Lo scrive in una nota Giuseppe Comerci, consigliere comunale di Cambiamo!. “Oltre a Fidenza Village, anche Fidenza avrà un ruolo – prosegue Comerci – ? Ricordiamo bene che in campagna elettorale il sindaco aveva annunciato la presenza di Fidenza in un padiglione a Parma, ma a Fidenza chi verrà? Il patrimonio culturale, storico e artistico della città è importante e da far conoscere attraverso eventi di qualità e che non si limitino allo street food. Mentre l’outlet giustamente pensa al proprio sviluppo e alla propria crescita, il sindaco e l’assessore al Commercio cosa fanno per il centro storico di Fidenza. I commercianti devono lavorare e vivere tutto l’anno, non basta una settimana in ottobre per sopperire alle difficoltà dei rimanenti 360 giorni. Ma forse questo il sindaco che raramente si vede in un negozio del centro non lo sa. Se non sa che pesci pigliare, gli suggeriamo di andarsi a rivedere le proposte concrete in tema di culture fatta dalla coalizione di centrodestra. Ne rilanciamo una: la camera acustica del teatro Magnani, un gioiello che pochi altri teatri hanno. Perchè non renderla visibile in occasione di Parma2020 e costruire una rassegna attorno a questo capolavoro?

Fidenza, Comerci e Gambarini (Cambiamo!): “Quale futuro per gli alloggi della proprietà indivisa Di Vittorio?”

Fidenza, Comerci e Gambarini (Cambiamo!): “Quale futuro per gli alloggi della proprietà indivisa Di Vittorio?”

FIDENZA, 19 feb. – “Dopo un lungo periodo di silenzio, arriva oggi un’altra brutta notizia dal fronte coop Di Vittorio. Stando al comunicato diffuso dal comitato dei soci Di Vittorio, Abi Coop ha ufficialmente rinunciato ad acquistare il patrimonio di alloggi della proprietà indivisa della fallita coop Di Vittorio”. Lo scrivono in una nota Giuseppe Comerci, consigliere comunale di “Cambiamo!”, e Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale del movimento di Giovanni Toti. “Il movimento cooperativo, quindi, al netto di tutte le belle parole, avrebbe di nuovo voltato le spalle ai soci assegnatori, che ora temono giustamente di vedere a rischio il diritto all’abitazione – proseguono – . Il passaggio della proprietà da una coop all’altra ci aveva sempre lasciato perplessi ma saremmo stati felici di vedere andare in porto l’acquisto. A questo punto, come già detto alcuni anni fa, riteniamo si debbano creare tutte le condizioni per agevolare l’acquisto degli alloggi a prezzi di favore da parte degli assegnatari. Un’altra soluzione, da valutare sul lungo periodo, sarebbe una modifica normativa in modo da consentire la gestione degli alloggi da parte di Acer. Ricordiamo bene che negli anni e nei mesi scorsi la sottoscritta insieme agli consiglieri di opposizione aveva più volta invitato a valutare queste soluzioni ma le nostre mozioni furono sempre bocciate dal sindaco e dal Pd. Ora purtroppo la situazione si fa più grave e riteniamo che il Comune debba mettere in campo tutte le azioni possibili per garantire il diritto all’abitazione agli assegnatari. In attesa che la magistratura porti a termini le indagini sul fallimento, non possiamo non ricordare i legami della Di Vittorio con la sinistra locale, ben sapendo che ci sono responsabilità politiche che vanno ricercate nella filiera Pci/Pds/Ds/Pd, dalla cui scuola vengono tutti gli amministratori delle fallite Di Vittorio e Polis”.

Fidenza, Forza Italia: “Perchè questo silenzio sulla Anghinolfi?”

FIDENZA, 16 lug. – “Sono passati ormai 20 giorni da quando il consigliere Giuseppe Comerci ha depositato una richiesta di accesso agli atti per avere documentazione relativa alla selezione svolta nel 2015 per assegnare la posizione organizzativa del servizio sociale del Comune. La particolarità di questa selezione? Faceva parte della commissione esaminatrice proprio Federica Anghinolfi, la dirigente dei servizi sociali della Val d’Enza al centro dell’inchiesta sugli affidi illeciti”. Lo scrivono in una nota Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, e Giuseppe Comerci, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. “Avevamo chiesto di avere la documentazione velocemente, senza dover aspettare i lunghi tempi della burocrazia – proseguono -. Un tema così delicato non può essere trattato come una qualsiasi altra richiesta, anche perchè la documentazione chiesta è di facile reperimento da parte degli uffici. Siamo invece ancora in attesa… Allo stesso modo, l’interrogazione urgente che abbiamo presentato sul tema non ha avuto risposta. Per il sindaco Massari e l’assessore Frangipane a quanto parte non è urgente… Secondo noi invece spiegare perchè per quel concorso era stata scelta come membro della commissione proprio la dr.ssa Anghinolfi è una priorità. Capiamo l’imbarazzo ma siamo convinti non ci sia nulla da nascondere. Non vorremmo sbagliarci… I servizi sociali della Val d’Enza, purtroppo, erano ritenuti un modello dal Pd e dalla sinistra emiliana che invitava la dr.ssa Anghinolfi in Regione e in congressi e convegni a presentare la sua esperienza. Allo stesso modo la onlus Hansel e Gretel (con cui ci auguriamo Fidenza non abbia mai avuto a che fare) organizzava master e corsi in ogni dove. Forse il Pd invece che pensare a fare querele a destra e a manca dovrebbe fare un bagno di umiltà e chiarire tutti i dubbi che stanno nascendo negli emiliani”

Forza Italia Fidenza: “La nostra proposta per ridurre i disagi creati dai cantieri”

“Nei giorni scorsi sono finalmente iniziati i lavori per la realizzazione della rotonda nei pressi dell’ex Ospedale di via Borghesi. E’ un intervento necessario che negli ultimi 5 anni abbiamo sollecitato più e più volte: l’amministrazione ha però ritenuto di iniziare i lavori a ridosso delle elezioni. Ma non è di questo che vogliamo parlare. Oggi abbiamo letto sulla stampa delle lamentele di alcuni commercianti della zona per i disagi creati dal cantiere con possibili conseguenze negative sul loro lavoro. Ogni cantiere porta con sè delle difficoltà con cui i commercianti e i residenti devono convivere. Lo vediamo ora, lo stiamo vedendo con il cantiere davanti al cimitero e lo abbiamo in diverse occasioni nei mesi scorsi. L’amministrazione comunale può però agire per ridurre i disagi e venire incontro a chi lavora nelle zone interessate dai cantieri. Augurandoci che il sindaco Massari e la sua giunta in questo mandato siano finalmente aperti alle proposte altrui, presenteremo in Consiglio comunale con il consigliere Giuseppe Comerci una proposta per venire incontro a chi vede diminuire la clientela per via di un cantiere. Innanzitutto riteniamo che la possibilità di avere una riduzione della Tari per le attività commerciali che si trovano in zone interessate da cantieri debba essere pubblicizzata il più possibile, sia attraverso i social network, sia attraverso volantini. Oggi è possibile usufruire della riduzione se il cantiere dura 90 giorni: proporremo di ridurre il termine a 30 giorni. Le risorse? Massari ha promesso milioni e milioni di investimenti. Se li realizzerà o no, non lo sappiamo ma riteniamo che, stante tanta disponibilità, non sarà un problema trovare qualche migliaio di euro per finanziare la nostra proposta”. Lo scrivono in una nota Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, e Giuseppe Comerci, consigliere comunale di Forza Italia.

Il Pd rende inaccessibile perfino il cimitero

Forza Italia, insieme al candidato sindaco Scarabelli, ha incontrato le titolari della attività commerciali davanti al cimitero e alcuni fidentini preoccupati per i lavori che stanno interessando la zona, che rischiano di portare all’eliminazione di diversi posti auto. L’incontro è stato promosso dai consiglieri comunali Francesca Gambarini e Giuseppe Comerci di Forza Italia che da tempo si interessano delle problematiche legate al cimitero. “Dopo aver visto diventare a pagamento i parcheggi davanti al cimitero pensavamo di averle viste tutte: invece no. I parcheggi ora sembra che verranno proprio eliminati per realizzare una pista ciclabile – hanno commentato Gambarini e Comerci – . Oltretutto è stato costruito un cordolo che rende difficoltoso l’accesso persino ai carri funebri. Senza contare le difficoltà create ad anziani e disabili. Chiediamo all’amministrazione di fermare tutto e ripristinare i parcheggi davanti al cimitero. Eliminare i posti auto vuol dire creare grandissime difficoltà alle attività commerciali e a tutti coloro che si vogliono recare a visitare i propri cari. Insieme al candidato sindaco Andrea Scarabelli abbiamo voluto vedere con i nostri occhi quanto sta accadendo e parlare con chi queste difficoltà le sta vivendo sulla propria pelle. I cantieri vanno aperti solo se utili alla citta, non tanto per far vedere che si fa qualcosa!”

La cittadinanza a Bormioli? Una farsa elettorale pro Massari

Egregio direttore,

Vogliamo ringraziare i Bormioli per aver scelto Fidenza, allora Borgo San Donnino, come sede della loro vetraria. Il conferimento della cittadinanza onoraria all’ing. Alberto Bormioli si è rivelato però una farsa elettorale pro Massari. Abbiamo votato in Consiglio comunale, il conferimento della cittadinanza onoraria all’ing. Alberto Bormioli, ma dopo aver sentito le sue parole, ci viene voglia di chiedere subito il ritiro dell’onorificenza conferita. Lo spassionato elogio al sindaco Massari con tanto di “tenetevelo stretto” è stato in questo momento elettorale quantomeno inopportuno, se non scorretto, in quanto, forse gli è sfuggito, il conferimento è stato votato da un intero Consiglio comunale che, almeno per formalità, avrebbe dovuto ringraziare.Inopportuno e scorretto è stato anche il momento scelto dal Sig. Massari che, alla faccia delle normative, ieri si è presentato con tanto di fascia tricolore. Forse anche a Massari è sfuggito che dall’11 aprile non si può più fare un certo tipo di comunicazione! Ma a lui cosa importa della correttezza e della lealtà….Il signor Bormioli con il suo discorso ha trasformato un momento importante – così doveva essere per la città – in un teatrale e paradossale incontro pubblico. Il saggio Ing. Alberto Bormioli dovrebbe sapere che i Parlamentari della Repubblica, il martedì, capita spesso siano a Roma a espletare la funzione per la quale sono stati eletti, piuttosto che essere a presenziare a momenti come questo. E gli ex Parlamentari della Repubblica magari avevano altro da fare e non si sono presentati a ringraziarlo per queste belle sue parole sui massimi sistemi. Stucchevole il sottolineare, con tale arroganza, le assenze a questo “incoronamento”.Dulcis in fundo, la lezione al Vescovo, con i continui riferimenti ai suoi delegati presenti in sala, e al Papa su come fare a “riempire le chiese”. Qui non si tratta di politically correct come al signor Bormioli è piaciuto dire, qui si tratta di strumentalizzare una situazione che avrebbe dovuto essere gradita all’intera comunità di Fidenza.
Francesca Gambarini e Giuseppe ComerciConsiglieri comunali Forza Italia