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Francesca Gambarini nel comitato nazionale di “Cambiamo!”, il movimento di Giovanni Toti

Francesca Gambarini nel comitato nazionale di “Cambiamo!”, il movimento di Giovanni Toti
PARMA, 18 ago. – Comincia a prendere forma il movimento “Cambiamo!”, lanciato dal governatore della Liguria Giovanni Toti e attorno al quale si stanno radunando tante persone che vogliono un centrodestra moderno, pragmatico e con le idee chiare. Una delle prima ad aderire è stata Francesca Gambarini, da tempo vicina a Toti e che fa parte del comitato nazionale fondatore del movimento. La Gambarini, inoltre, si sta occupando dell’organizzazione di Cambiamo in provincia di Parma. “Sin dal primo giorno – commenta Francesca Gambarini – abbiamo iniziato a lavorare per creare un circolo sul nostro territorio. Già in tanti, sia tra i delusi da Forza Italia, sia tra chi non si sente rappresentato da nessuno degli attuali partiti, si sono avvicinati e mi hanno chiesto informazioni sul progetto. Cambiamo! sarà un movimento aperto senza rendite di posizione e che parlerà in modo chiaro e concreto, come sta facendo fin da subito Giovanni Toti. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare per il territorio, come ho sempre fatto, e sarò a disposizione di tutti con rinnovamento entusiasmo. Più che le bandiere, sono importanti le persone e il nostro territorio ha bisogno di persone libere, capaci e preparate.”

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Parma, tante le adesioni a “Cambiamo!”, il movimento di Giovanni Toti

Parma, tante le adesioni a “Cambiamo!”, il movimento di Giovanni Toti
Numerosi i militanti e i simpatizzanti che hanno aderito al progetto del governatore della Liguria insieme a Francesca Gambarini

PARMA, 10 ago – La prima ad annunciare l’adesione al nuovo movimento di Giovanni Toti è stata Francesca Gambarini, fino a qualche giorno fa commissario provinciale di Forza Italia. A ruota l’hanno seguita il vicecommissario Nicolas Brigati, consigliere comunale a Busseto, il coordinatore del movimento giovanile Jacopo Rosa, consigliere comunale a Colorno, e Giuseppe Comerci, consigliere comunale a Fidenza. Oggi tanti altri, tra dirigenti e semplici militanti e iscritti, annunciano l’uscita da Forza Italia per aderire a “Cambiamo!”, il movimento di Toti. Tra i tanti spiccano i nomi dell’ex sindaco di Zibello Manuela Amadei, di dirigenti locali di Forza Italia come Daniele Pincolini, delegato per Fontanellato, Soragna e San Secondo, Cristiano Ampollini, delegato per Busseto, Roccabianca e Polesine Zibello, Luca Ziveri, delegato per Langhirano, Antonella Amore, componente del coordinamento comunale con delega al sociale, Lupo Barral, componente del coordinamento provinciale con delega all’immigrazione e Roberta Papotti, componente del coordinamento provinciale con delega alla cultura. Tanti anche i membri di Forza Italia Giovani, come Niko Bernardini e Alessandro Tronchini, che hanno deciso di aderire al progetto di Toti.
“Dopo tanti anni di militanza in Forza Italia, non è stato facile prendere questa decisione – spiegano – . Forza Italia e la sua bandiera rappresentano per noi anni di impegno e di passione ma è arrivato il momento di guardare avanti. Purtroppo nella Forza Italia di oggi non ritroviamo più le idee in cui crediamo e non troviamo progetti chiari per il futuro. Lentamente il partito si è ripiegato su sè stesso, allontanandosi dalla realtà e perdendo milioni di voti. Giovanni Toti ha cercato in tutti i modi di dare la sveglia al partito e di far capire che era necessario. Da subito ci siamo ritrovati nelle sue parole ed è stato l’unico che ha parlato della crescita dell’Italia e di come attuarla. Per questo abbiamo deciso di appoggiare il suo progetto. Saremo sempre riconoscenti al presidente Silvio Berlusconi per quanto fatto per il nostro Paese”.

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Angeli e Demoni, Bignami, Gambarini e Galli (Forza Italia): “La Regione faccia chiarezza nei rapporti tra Onlus”

Angeli e Demoni, Bignami, Gambarini e Galli (Forza Italia): “La Regione faccia chiarezza nei rapporti tra Onlus”

 Chiarezza nei rapporti tra Onlus e controlli serrati da parte della Regione Emilia Romagna. A chiederlo sono Francesca Gambarini commissario di FI per la provincia di Parma, il deputato di FI Galeazzo Bignami e il consigliere regionale azzurro Andrea Galli che, sul tema, ha già depositato una interrogazione.

“La “Si Può Fare Società Cooperativa ONLUS” con sede a Fornovo Taro (Pr) vede nel suo cda Romina Sani Brenelli come responsabile della Comunità socio educativa area accoglienza minori, la quale sarebbe anche rappresentante provinciale delle Comunità per minori al Tavolo Affido e Vicepresidente del Coordinamento delle Comunità familiari dell’Emilia-Romagna. La stessa risulterebbe essere altresì membro del Cda della rivista “Il quotidiano dell’infanzia inascoltata” il cui editore, Claudio Foti fondatore e Direttore scientifico del centro Studi Hansel e Gretel, ricorre nella vicenda riguardante l’inchiesta sui servizi sociali di Bibbiano e della Val d’Enza, così come risulterebbe far parte del CdA Nadia Bolognini, Direttore dell’area evolutiva Centro Studi Hansel e Gretel che svolgerebbe da circa un anno anche attività di Psicoterapeuta presso “La Cura” di Bibbiano”, spiegano gli esponenti azzurri. “Dello stesso CdA risulterebbe fare parte anche Sarah Testa, che da quanto noto, lavorerebbe presso “La Cura” e risulterebbe indagata nell’inchiesta “Angeli e Demoni” e al momento sospesa per sei mesi dalla professione”. “Pertanto, dati i legami che parrebbero sussistere, chiediamo che la Regione attivi gli opportuni controlli per verificare l’operato anche di questa Onlus”, concludono.  

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Gambarini (Forza Italia): “Parma2020 grande occasione, ma serve più attenzione al decoro della città”

Gambarini (Forza Italia): “Parma2020 grande occasione, ma serve più attenzione al decoro della città”

“Oggi è stata presentata Parma capitale italiana della cultura 2020. Parma2020 sarà una grande occasione per tutto il territorio ma al di là delle parole di rito e dell’immagine di Parma che si vuole comunicare, quale biglietto da visita offriamo? Pensiamo di accogliere i turisti tra sacchi di spazzatura e rifiuti lasciati qua e là? Le vie del centro sono piene di immondizia per non parlare dello sporco davanti al teatro Regio, uno dei gioielli della città. E’ in questo modo che si vuole incentivare il turismo in occasione di Parma2020? E’ in questo modo che si vogliono sostenere i commercianti del centro e invogliare le persone a vivere il centro di Parma?” Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia. “Forse il sindaco Pizzarotti – prosegue – è troppo preso dalle serate di gala per rendersene conto ma se vogliamo essere capitale della cultura non possiamo essere allo stesso tempo la capitale del degrado. Ci avviamo a Parma2020 con una città abbandonata a sè stessa. Se si vuole che il 2020 sia il volano per il rilancio del turismo e dell’economia si deve cambiare rotta. Perchè che viene a Parma per andare all’opera non può trovare gli spazi davanti al teatro Regione nelle condizioni in cui li abbiamo visti in questi giorni. Il sindaco Pizzarotti è talmente distaccato dalla realtà che vede una Parma parallela frutto della sua immaginazione e fatta solo di serate di gala, dove i residenti e i commercianti neppure esistono. Forse vogliano rendere il centro un museo ma non sanno che i turisti vogliono vedere una città viva brulicante di cultura e tradizioni non un museo con ingresso a pagamento”.

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Ponte Nord, Gambarini (Forza Italia): “Persi 8 anni dall’amministrazione comunale per motivi ideologici”

Ponte Nord, Gambarini (Forza Italia): “Persi 8 anni dall’amministrazione comunale per motivi ideologici”

PARMA, 6 giu. – “Quello del Ponte Europa, meglio conosciuto a Parma come Ponte Nord, è forse il più eclatante esempio di insipienza a sfondo ideologico di cui l’attuale amministrazione si è macchiata.
E’ stata messa in giro la voce che la struttura sarebbe abusiva, che è costata un sacco di soldi pubblici ma non può essere utilizzata, che è stata realizzata senza avere idea di cosa farci e su queste enormi fandonie si è lasciata deperire per anni un opera completata”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia. “Tralasciando i giudizi sulla adeguatezza dimensionale ed estetica della struttura che ognuno può liberamente e soggettivamente dare – prosegue Gambarini – , è bene rimarcare che l’opera è sostanzialmente un ponte, una struttura viabilistica che collega due sponde fluviali, sulla quale sono stati realizzati spazi per usi consentiti in alveo, il cui costo di 25 milioni di euro è stato interamente finanziato con la legge speciale per l’insediamento dell’Efsa,  non gravando quindi per nulla sul bilancio comunale. Quando il ponte era in progettazione sono stati presi contatti con l’Autorità di Bacino per avere conferma di quali fossero le attività possibili in base alla normativa vigente e la risposta fu che potevano essere insediate sul ponte attività non permanenti, per intenderci non abitazioni o negozi, ma attività di altro tipo di interesse pubblico. L’allora sindaco Ubaldi raggiunse un accordo di massima con la Triennale di Milano per allestire periodicamente mostre ed eventi ad essa collegati in materia di design, arti figurative, moda, food e tanto altro in modo da avere costantemente esposizioni da offrire alla città. Ecco dunque spiegati gli ampi spazi interni al ponte, contenitori ideali per esposizioni”.
“Ora  si esulta per una deroga che consentirebbe addirittura insediamenti di altro tipo con ciò evidenziando che, dato che il torrente Parma è in sicurezza dal 2006 grazie alla realizzazione della cassa di espansione, per quasi otto anni si è lasciata marcire inutilizzata una struttura nuova, salvo qualche evento mondano riservato a pochi, ben potendo evidentemente chiedere prima questa benedetta deroga dato che le condizioni per ottenerla erano già presenti. Ai cittadini il giudizio sull’aberrazione ideologica di sapore nord coreano che questa giunta ha attuato e il ringraziamento al Senatore Maurizio Campari per aver promosso la rinascita dell’ opera invocata da anni” conclude Gambarini.

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Parma, Forza Italia: ecco il coordinamento comunale

Parma, Forza Italia: ecco il coordinamento comunale

“Una squadra unita e coesa per essere un punto di riferimento per tutti coloro che non si riconoscono nell’amministrazione Pizzarotti”. Con queste parole Francesca Gambarini e Elisabetta Isi, rispettivamente commissario provinciale e commissario comunale di Forza Italia, presentano il nuovo coordinamento comunale di Parma del partito. “Forza Italia è sempre stata una forza pragmatica e liberale aperta al contributo di tutti. Il gruppo sarà formato da persone esperte, che vivono a Parma da sempre e che sono stanche di vedere Parma in questo stato, e da giovani pieni di entusiasmo e voglia di proporre e fare. Minimo comun denominatore sono la competenza e la capacità ma anche l’entusiasmo, la voglia di fare e la passione”. Il coordinamento comunale, insieme a quello provinciale, seguirà le elezioni amministrative nei 30 comuni della provincia che andranno al voto in primavera. Tra i componenti del coordinamento comunale ci sono per esempio Lamberto Patti (tutela beni ambientali e paesaggistici), Giuseppe Fava (commercio, import export, rapporti e tutela aziende), Stefano Paparelli (innovazioni tecnologiche e viabilità), Cristina Menozzi (centro storico), Maria Vittoria Valdrè (commissario provinciale seniores), Pietro Cattabiani (urbanistica) Dino Pennacchietti (organizzazione e tesseramento), Antonella Amore (sociale e sanità), Riccardo Cuttica (sviluppo economico), Giuseppe Davide Colletti (edilizia e lavori pubblici), Carla Dieppi (immigrazione e problemi demografici), Franco Cattabiani (vicecommissario comunale), Nicolas Brigati (vicecommissario provinciale), Jacopo Rosa (coordinatore provinciale) Forza Italia Giovani), Giulia Marinoni (coordinatrice comunale Forza Italia Giovani).  Vittorio Zanini (cultura).

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La lettera al direttore di Paola Mecarelli

Egregio direttore,

Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha definito Parma la “città dei diritti”, riferendosi implicitamente anche al riconoscimento dei figli di coppie omosessuali. Forza Italia ritiene, invece, che una deriva pericolosa di questi nostri tempi sia quella che conduce allo stravolgimento del concetto di famiglia. La famiglia, come dice anche la nostra Costituzione, è il nucleo naturale e fondamentale della società e si basa sul matrimonio fra uomo e donna. Non si può dunque ridurre la famiglia a un mero fatto privato, perché essa è riconosciuta dalla storia come il modello della società. Pertanto crediamo che le affermazioni del Sindaco Pizzarotti siano errate. La politica non può andare “a rimorchio” dei mutamenti della società, ma deve invece regolamentarne i movimenti con il primario compito di insegnare e divulgare i valori. Ciò ha come conseguenza che i diritti delle persone devono essere riconosciuti in riferimento all’essenza sociale: diversamente si correrà il rischio di confondere il diritto con l’anarchia etica. Concludendo, invitiamo il Sindaco a un ulteriore approfondimento a tutela del concetto di famiglia, affinché Parma possa diventare “la città dei valori”.  

Paola MecarelliResponsabile provinciale Famiglia – Forza Italia

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Sicurezza, Forza Italia a Casa e Pizzarotti: “Dati terrificanti su reati e criminalità. Prendano atto di aver fallito”

PARMA, 31 gen. – “Leggere dell’assessore Casa che fa la voce grossa con il Governo mentre il suo sindaco se ne va tranquillamente in giro qua e là per l’Italia fa quanto meno sorridere”.  Così Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, e Elisabetta Isi, commissario comunale, commentano le dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza Casa. “Non ci ricordiamo, infatti, nessuna invettiva contro il precedente Governo di sinistra, ma quello a quanto pare era un Governo amico – proseguono – . Chi è al Governo dovrebbe legiferare in modo che non vi siano spazi interpretativi dei magistrati soprattutto quando vengono, come nell’episodio di Parma, colpiti i tutori dell’ordine. Fermo restando che siamo tutti d’accordo che non è possibile che chi aggredisce un carabiniere sia subito rimesso in libertà, vorremmo far presente a Casa e Pizzarotti che la Corte d’Appello di Bologna (non noi) ha diffuso dati tremendi sulla sicurezza a Parma. Furti in casa triplicati in un anno, spaccio in aumento dell’89%, violenze sessuali in aumento del 50% e raddoppio delle frodi informatiche. Non una parola di Casa e Pizzarotti di fronte a questa notizia. Un’amministrazione seria avrebbe preso atto di aver fallito e si sarebbe dimessa immediatamente. Invece loro continuano a andare in giro facendo finta di niente e continuando a dire che va tutto bene. Come può essere tutto a posto se i furti sono triplicati, le violenze sessuali aumentate del 50% e lo spaccio aumentato del 89%? I dati dicono che la criminalità ha avuto un escalation negli ultimi anni, quindi in quelli della loro amministrazione, trasformando una città che era tra le più sicure e tranquilla in Italia in una dove i cittadini hanno paura a uscire la sera. Se non avessero smantellato per motivi ideologici tutte le iniziative messe in campo dalle precedenti amministrazioni di centrodestra oggi non saremmo a questo punto.

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Parma, Elisabetta Isi è il nuovo commissario comunale di Forza Italia

Elisabetta Isi

PPARMA, 24 gen. – Elisabetta Isi è il nuovo commissario comunale di Forza Italia. Lo annuncia il commissario provinciale Francesca Gambarini. “Abbiamo intenzione di radicarci sempre di più in città e lavorare, insieme agli alleati di centrodestra, per costruire una vera alternativa a Pizzarotti e alla sinistra, che oramai sono la stessa cosa – spiega Gambarini – . Abbiamo scelto per guidare il partito a Parma Elisabetta Isi. Si tratta di una persona che conosce molto bene la città e le sue problematiche che saprà dare un importante contributo al nostro territorio in termini di idee e proposte e, inoltre, di ascolto dei cittadini. A Elisabetta auguro buon lavoro, ci sarà tanto da fare, ma so che insieme lo faremo nel modo migliore”. Elisabetta Isi, che ha lavorato come subagente assicurativo per una nota compagnia e come addetta al marketing per associazioni di categoria, è stata in passato consigliere di quartiere e torna alla politica attiva dopo diversi anni di “pausa”. “Ringrazio Francesca e tutti gli amici di Forza Italia per l’importante ruolo che mi è stato affidato – commenta Isi – . Penso sia necessario partire dall’analisi delle problematiche del territorio di Parma e dalle possibili soluzioni per guardare al futuro con l’obiettivo di far ritornare Parma ad essere una città modello in Europa. Stiamo anche individuando i componenti del coordinamento comunale: per me sarà molto importante il confronto continuo con loro e con tutti coloro che vorranno portare un’idea per migliorare Parma”. A breve sarà resa nota la squadra completa.

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Parma, Gambarini (FI): “La riqualificazione del Palazzo ducale? Un progetto del centrodestra”

Parma, Gambarini (FI): “La riqualificazione del Palazzo ducale? Un progetto del centrodestra”

PARMA, 19 feb. – “Le buone idee e i buoni progetti non hanno colore politico e resistono al tempo. Notiamo con piacere che l’amministrazione Pizzarotti ha deciso di portare avanti il progetto di ristrutturazione del Palazzo Ducale, un’idea delle precedenti amministrazioni di centrodestra”. Così Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, commenta le recenti dichiarazioni dell’assessore Michele Alinovi. “Dopo 6 anni – prosegue Gambarini – finalmente questo importante progetto, di grande valore culturale, è stato tirato fuori dai cassetti da Pizzarotti e Alinovi. E’ bene ricordare loro che se l’Efsa è a Parma è soltanto grazie all’amministrazione di centrodestra e al Governo presieduto da Silvio Berlusconi. All’epoca il Governo italiano decise che, dopo gli opportuni restauri, l’Efsa avrebbe avuto la propria sede di rappresentanza all’interno del Palazzo ducale. Niente di nuovo quindi da parte di Pizzarotti e Alinovi: la ristrutturazione del Palazzo ducuale è un’idea di chi li ha preceduti. Ci si impegnò, inoltre, anche ad aprire un ingresso del Parco ducale su viale Piacenza per mettere in collegamento diretto la sede operativa con la sede di rappresentanza dell’Efsa. Anche di questo intervento Alinovi cerca oggi di intestarsi la titolarità, dopo aver tenuto queste idee ferme nel cassetto per anni. Siamo felici che, finalmente, il progetto di ristrutturare il Palazzo ducale venga portato avanti. Certo, si poteva partire prima senza ritrovarsi ora a fare le corse contro il tempo per arrivare pronti a Parma2020. Invitiamo, inoltre, l’amministrazione a darsi da fare seriamente per rilanciare l’aeroporto e per far arrivare a Parma i treni ad alta velocità in modo rendere Parma comodamente raggiungibile per i turisti e per chi viaggia per lavoro. Le ultime notizie, purtroppo, non fanno ben sperare e fanno temere per una Parma sempre più città satellite di Bologna, come nei disegni bolognacentrici del Pd regionale a cui guarda Pizzarotti”.