A Bologna Cambiamo! sostiene Fabio Battistini

Bologna, Gambarini (Cambiamo!): “Battistini l’uomo giusto per portare aria nuova in città”

Da sx: Francesca Gambarini, Fabio Battistini, Michele Laganà

“Cambiamo!, che da poco ha iniziato il nuovo percorso di Coraggio Italia, ha sostenuto da subito la candidatura a sindaco di Fabio Battistini, un bolognese, un imprenditore che ama la propria città e si è messo in gioco per lei. Siamo certi che Battistini, sostenuto da un centrodestra unito ed ampio, può essere la persona in grado di portare una ventata di aria fresca a Bologna, un’aria nuova non più viziata dalle incrostazioni di potere rosso. Noi saremo in campo al fianco di Battistini con le energie, le idee e le persone migliori per dare il nostro contributo in questa bellissima avventura che sta per cominciare. Questa è un’occasione unica per Bologna, che merita un’amministrazione capace e concreta sull’esempio di Giovanni Toti in Liguria e Luigi Brugnaro a Venezia”. Lo ha dichiarato Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!, durante la conferenza stampa di presentazione del candidato a sindaco di Bologna per il centrodestra Fabio Battistini.

Fidenza, TARI 2021 : La Minoranza ha segnalato numerose criticità

Il sindaco con la sua maggioranza comunica tramite i media locali l’avvenuta approvazione delle nuove tariffe Tari per il 2021.

Come minoranza abbiamo chiesto in questi due anni di lockdown pressoché continuativo, di adottare misure più incisive per i soggetti duramente colpiti dalle restrizioni pandemiche. Misure che altri comuni hanno peraltro adottato: come ad esempio la sospensione del pagamento TARI (anche parziale) o la riduzione del 20% del pagamento per coloro che abbiano la domiciliazione bancaria, misura resa possibile dal decreto sostegni. Tutto questo non è stato preso in considerazione.
A questo si aggiungono evidenti criticità espresse in consiglio

Il gruppo Cambiamo!, attraverso il consigliere Comerci, ha evidenziato come sia necessario, a fronte della Tari pagata dai cittadini, migliorare il servizio e in particolare l’organizzazione della raccolta, dato che i camion girano a qualsiasi ora della notte per la città, spesso anche a forte velocità. Si chiedono perciò meno annunci e più serietà nel servizio di raccolta rifiuti.

La Lega attraverso il consigliere Cabassa ha segnalato il notevole incremento delle tonnellate di rifiuti urbani, passati dalle 170 degli scorsi anni, alle 280 del 2020 e 380 tonnellate stimate per il 2021, con numerose attività chiuse per molto tempo e con un turismo azzerato dalle restrizioni causate dal Covid.

Per quanto riguarda la “tariffa puntuale “, Uniti per Fidenza tramite il consigliere Scarabelli, ha evidenziato che una tariffa è puntuale quando il cittadino paga in base ai rifiuti che produce e non mediamente tra famiglie . Così facendo chi produce di più ne trarrà beneficio, chi produce meno sarà economicamente penalizzato.
Si spera che si riveda il regolamento e che si trovino soluzioni che superino questo gap, così come fatto in altri comuni.

Il Gruppo misto tramite il consigliere Uni ha segnalato i mancati equilibri delle tariffazioni con “riduzioni” che non rispettano la realtà del settore rifiuti, ma la riduzione del fatturato solo di alcune categorie dimenticandone molte altre. Quindi mancata perequazione.

Sull’aumento o meno delle tariffe locali saranno i cittadini a valutare eventuali incrementi sulla tariffa variabile sia delle utenze domestiche che non. Per ora possiamo sottolineare come dietro le mezze verità dell’amministrazione, si nascondano in realtà aumenti calmierati soltanto dai contributi arrivati da Regione e Governo nel decreto sostegni bis .

“Cambiamo con Toti”, inaugurata a Piacenza la prima sede in Emilia-Romagna

Spezzano, Gambarini, Quagliarello, Gallini

da “Il Piacenza

“Cambiamo con Toti”, il movimento politico di centrodestra che si riconosce nell’attuale presidente della Regione Liguria, a breve diventerà “Coraggio Italia”, allargando la sua forza anche al civismo di Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia. Nel frattempo la prima sede del partito è stata individuata a Piacenza, in via Molineria San Giovanni, e inaugurata alla presenza del senatore Gaetano Quagliariello.

«Ci stiamo allargando – spiega il segretario provinciale Pierpaolo Gallini, ex assessore provinciale –, sempre nella tradizione liberale e cristiana. L’inaugurazione della sede del partito ne è un esempio lampante. Vogliamo rivolgerci a quel mondo del civismo che è una ricchezza e incanalare l’impegno in questa direzione». Francesca Gambarini, deputata di Fidenza, è la coordinatrice regionale del movimento. «Ci stiamo radicando sul territorio, stiamo raccogliendo le forze migliori. Questa è la prima sede del territorio, in una città emiliana a guida centrodestra con cui vogliamo collaborare. È un segnale che diamo a tutta la regione: il popolo smarrito dei moderati cercava una sua casa. Non siamo urlatori della politica, ma concreti come lo è Giovanni Toti nella sua amministrazione. L’obiettivo è portare nel resto del Paese l’esempio della Liguria».

Ospite dell’inaugurazione, il senatore Quagliariello, ex dirigente del Pdl. «Quando quel progetto politico finì – ha ricordato lui stesso – non mi iscrissi a Forza Italia perché lo ritenni un passo indietro. Fondai un movimento, “Idea”, con cui fui eletto alla Camera. Poi questo movimento ha incontrato lungo il cammino quello di Giovanni Toti. Così 14 parlamentari tra Camera e Senato si unirono. Poi altri parlamentari vicini a Luigi Brugnaro (sindaco di Venezia) che si riconoscono nel centrodestra ma con la propria identità. Ora contiamo su 24 deputati e 8 senatori». Ora siamo alla vigilia di un nuovo allargamento. «Creeremo un partito scalabile e aperto, dal nome “Coraggio Italia”, stiamo completando gli ultimi passaggi, a breve ci presenteremo».

L’obiettivo è coprire il centro moderato. «C’è un area politica che si sta inaridendo da molti anni. Noi ci possiamo alleare con le altre forze del centrodestra, ma non siamo la stessa cosa. In tutti i Paesi europei c’è un’area moderata di centrodestra forte. In Francia i gollisti hanno vinto le elezioni regionali contro la Le Pen, non alleandosi insieme. Tanto meno fondersi con lei. La nostra forza può servire per vincere le elezioni un domani, ma soprattutto per governare. Toti e Brugnaro sono due che sanno risolvere i problemi, lo hanno dimostrato in aree sempre appannaggio della sinistra». “Cambiamo” sostiene il Governo Draghi «perché è un punto di equilibrio politico, gode di autorevolezza internazionale e ha fatto uno scatto nella lotta alla pandemia».

E per quanto riguarda le amministrative nella nostra città, al voto nel 2022? «Ci saremo il prossimo anno – avverte Gallini – non sappiamo ancora se nella lista civica o con una nostra formazione, ma sicuramente nel campo del centrodestra. La Giunta Barbieri ha lavorato complessivamente bene, tutto è perfezionabile e vogliamo dare il nostro contributo. Non sarà un appoggio acritico, siamo in grado di esprimere figure e capacità a disposizione per la città». «Spero che ci sia ovunque una nostra lista – aggiunge Quagliariello – a Piacenza e nelle altre città, comprese quelle che vanno al voto in ottobre. Non siamo parte della marmellata centrista che non sa dove stare. Noi stiamo nel centrodestra convintamente».

La parmense Francesca Gambarini tra i fondatori di Coraggio Italia

Francesca Gambarini

C’è anche la parmense Francesca Gambarini, coordinatrice regionale di Cambiamo!, tra i fondatori di Coraggio Italia, il nuovo progetto politico di Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, e Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia.

“Coraggio Italia è il progetto politico a cui tutti noi pensavamo sin dall’inizio. Dopo la nascita di Cambiamo!, in questi mesi abbiamo lavorato per costruire una nuova casa per i moderati e liberali. Abbiamo lavorato per raccogliere nuove energie per un centrodestra sempre più ampio ed inclusivo – spiega Gambarini – . Oggi dimostriamo che le nostre non erano solo parole vuote alla ricerca del personale quarto d’ora di celebrità. Oggi inizia un percorso dove a parlare saranno i fatti, non i proclami e gli slogan. Coraggio Italia rende più grande e più forte il nostro progetto politico originario e mira ad essere la gamba moderata del centrodestra. Vogliamo continuare a crescere per avere sempre più peso all’interno della coalizione. Personalmente credo sia la strada giusta da seguire anche sul territorio per rendere il centrodestra sempre più ampio e sempre più ricco di progetti realizzabili e utili per i cittadini ed il paese”.

Cambiamo! scende in piazza per la Giornata delle Adesioni

Cambiamo! scende in piazza per la Giornata delle Adesioni. Sabato 22 maggio e domenica 23 maggio gli esponenti del partito saranno presenti con banchetti in numerose piazze dell’Emilia Romagna per far conoscere le idee e i programmi del movimento in vista delle prossime elezioni amministrative. Elezioni in cui Cambiamo! si collocherà convintamente nello schieramento di centrodestra.”Sabato e domenica le piazze dell’Emilia Romagna e dell’Italia intera si coloreranno di arancio. Saremo presenti in diversi comuni della nostra regione per far conoscere le nostre idee e i nostri progetti concreti e di buon senso per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio – spiega la coordinatrice regionale Francesca Gambarini – . Sarà per noi l’occasione di confrontarci con tutti quei cittadini che vorranno fermarsi per scambiare con noi qualche parola. Chi lo vorrà potrà inoltre aderire a Cambiamo! e conoscere come sostenere il nostro movimento attraverso il 2 per mille”

IL PARMENSE NICOLAS BRIGATI NOMINATO PORTAVOCE NAZIONALE DEL MOVIMENTO GIOVANILE DI CAMBIAMO!

Nicolas Brigati

Nicolas Brigati, consigliere comunale di maggioranza a Busseto, è stato scelto da Giovanni Toti come portavoce nazionale del movimento giovanile di Cambiamo!. Insieme a Simone Spezzano, Brigati avrà il compito di lavorare alla costituzione del movimento giovanile del partito sull’intero territorio nazionale.

“Sono davvero contento di aver ricevuto questo importante incarico – commenta Brigati – . Costruire il movimento giovanile di Cambiamo! sarà una sfida difficile ma entusiasmante. Insieme a Simone Spezzano e ai tanti amici che hanno scelto di aderire a Cambiamo! lavoreremo per contribuire alla creazione di quella casa dei moderati e liberali di cui si sente tanto il bisogno. Vogliamo essere la voce di una generazione che si sente abbandonata e creare un contenitore di idee e di partecipazione in cui i giovani possano contribuire attivamente alla crescita del partito. Vogliamo dimostrare che giovane è bello se giovane è bravo”

CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

La coordinatrice Gambarini: “L’obiettivo è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna”

“Cambiamo con Toti è al lavoro per essere in campo alle prossime elezioni amministrative nei comuni dell’Emilia Romagna nello schieramento del centrodestra”. Lo annuncia la coordinatrice regionale Francesca Gambarini. “L’obiettivo – spiega Gambarini – è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna. Rimaniamo naturalmente aperti alla possibilità di aderire a raggruppamenti più ampi, in cui confluiscano più realtà civiche e del centrodestra e nei quali inserire nostri candidati. Vogliamo contribuire a raggiungere quel grande ed importante risultato che sarebbe la vittoria dei candidati sindaci di centrodestra per portare finalmente una ventata di novità all’interno delle amministrazioni comunali e liberarle da quel sistema di potere rosso che le controlla da anni”.
“Siamo al lavoro per individuare le persone migliori da inserire nelle nostre liste per portare competenza, capacità, impegno e passione. Non vogliamo semplicemente piantare una bandierina ma vogliamo portare in Emilia Romagna il buon governo che il presidente Toti ben rappresenta – prosegue Gambarini – . Riteniamo che la presenza di Cambiamo! sia importante per allargare lo schieramento di centrodestra e radunare tutte quelle persone di orientamento liberale, che dalla politica vogliono ascoltare proposte concrete e vedere problemi risolti”.

Prima assemblea nazionale Cambiamo con Toti – Giovani

Jacopo Rosa, Giovanni Toti, Nicolas Brigati

Venerdì 26 Marzo alle 15:00 si è tenuta sulla piattaforma Zoom la prima assemblea nazionale dei Giovani di “Cambiamo!”, cui hanno preso parte i parlamentari Silli, Quagliariello, Palozzi, Berutti, Gagliardi e il coordinatore nazionale dell’esecutivo Pino Bicchielli. L’evento, organizzato da Simone Spezzano (Prato) e Nicolas Brigati (Consigliere delegato e Capogruppo in Consiglio Comunale a Busseto, PR), fondatori del movimento giovanile di “Cambiamo!”, ha visto la partecipazione di cento ragazzi da tutta Italia e ha sancito l’inizio del percorso di costruzione e strutturazione del movimento giovanile del nuovo partito che, da sondaggi, si attesta oggi al 2% e vive un momento di continua crescita. “Il Modello Liguria e il lavoro del Presidente Giovanni Toti – sostiene Spezzano – stanno suscitando un grande interesse nelle giovani generazioni, che iniziano a vedere in ‘Cambiamo!’ una forza politica concreta, credibile e capace di promuovere nelle amministrazioni locali di ogni livello e in Parlamento quel Buon Governo richiesto a gran voce dai cittadini”. “Quello di cui si sente la mancanza in Italia – continua Brigati – è un movimento realmente liberale che restituisca dignità e serietà alla politica e che permetta alle energie migliori del nostro Paese di guidarlo verso un futuro fatto di semplificazione e sburocratizzazione, di efficienza e concretezza, di promozione e valorizzazione delle libertà individuali”. Durante l’evento sono seguiti vari interventi dei giovani provenienti dalle varie regioni, che hanno sottolineato la necessità di un movimento che porti all’interno delle istituzioni i problemi e le richieste del mondo giovanile e che si ponga come alternativa all’interno di un centro-destra plurale, di cui la componente liberale è una parte fondamentale poco rappresentata. “Parlare di idee liberali e progettare un movimento fondato sui valori del liberalismo – afferma Jacopo Rosa, Capogruppo di maggioranza in consiglio comunale a Colorno (PR) e uno tra i primi membri del nuovo movimento giovanile del centrodestra – in un momento così tragico in cui i più sembrano chiedere ancora più poteri allo Stato e più limitazioni alle libertà individuali è un atto tanto di coraggio quanto necessario. Impegnarsi nel diffondere queste idee tra le giovani generazioni e costruire un movimento che le difenda e le promuova è una grande sfida che ci entusiasma e che vogliamo affrontare con determinazione”.

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo! scende in piazza in tutta l’Emilia Romagna in occasione della “Giornata del Tesseramento”, indetta per sabato 6 marzo. In ogni provincia della Regione gli esponenti del movimento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti saranno presenti per presentare ai cittadini Cambiamo! e i suoi progetti per l’Emilia Romagna e per il Paese. Chi lo desidera potrà nell’occasione iscriversi al movimento. “Cambiamo! si sta radicando sempre più sul territorio – spiega la coordinatrice regionale Francesca Gambarini – . Con la Giornata del Tesseramento vogliamo dare un segnale forte della nostra presenza in Emilia Romagna. Ci siamo e abbiamo idee e progetti per le nostre città e la nostra regione. Invitiamo tutti a venirci a conoscere: il nostro obiettivo è realizzare un centrodestra aperto ed inclusivo che vada al di là degli steccati ideologici e dei simboli. Cambiamo! vuole diventare la casa politica di tutti coloro che con concretezza e buon senso vogliono costruire un’alternativa vera alla sinistra”. “Stiamo lavorando intensamente per far conoscere il nostro movimento – aggiunge il responsabile regionale Organizzazione Nicolas Brigati – . Sabato 6 marzo sarà un momento molto importante perchè potremo confrontarci con i cittadini e raccogliere da loro idee, suggerimenti ed anche critiche. A breve comunicheremo luoghi ed orari dei banchetti”.