Emiliambiente, Gambarini (FI): “Il Comune ha vigilato in maniera adeguata?”

Durante il Consiglio dedicato a EmiliAmbiente, il sindaco, come sempre, ha cercato di divagare e per un’ora circa ha raccontato “quanto è bravo e quante azioni ha messo in campo.. ” Onestamente, mi sarei aspettata un atteggiamento diverso. Mi chiedo poi, dato che un anno fa, seppur con riservatezza ma in modo formale era stato informato, perché non abbia ritenuto di dover informare allo stesso modo, con riservatezza e formalmente, il Consiglio. Mi sembra anche interessante capire su che basi giuridiche EmiliAmbiente abbia deciso di annullare il bando in autotutela e pubblicarne uno nuovo e non di scorrere la graduatoria che si era formata. Attendo perciò copia dei relativi pareri legali. E poi: perché il secondo bando non è stato fatto attraverso una centrale di committenza esterna? Il sindaco in quanto socio di EmiliAmbiente doveva prestare maggiore attenzione all’operato della società e vigilare. Questo sarebbe previsto e dovuto. Sono da sempre garantista ed è una sorpresa vedere lo sia diventato anche il sindaco. Questo non vuol dire però che chi governa la città debba da un lato fare lo scaricabarile e dall’altro “alzare le mani e attendere”. Questa si chiama irresponsabilità.
Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia

EmiliAmbiente, Gambarini  (Fi): “Si è vigilato abbastanza?”

Il Pd, come sempre, prova a buttarla in caciara. Non smette di cercare di gettare fumo negli occhi ai cittadini nemmeno davanti a fatti gravi come l’arresto del direttore generale di una società di cui il Comune di Fidenza è il principale socio. Il sindaco di Fidenza con la sua maggioranza dovrebbe fermarsi a riflettere e cercare di approfondire e capire i fatti. Immagino che il Cda, dopo le denunce fatte e l’annullamento in autotutela della gara “incriminata”, abbia informato l’assemblea dei soci, di cui fa parte anche il sindaco di Fidenza. Personalmente, avrei gradito che il Consiglio comunale fosse stato informato di questi fatti e messo a conoscenza delle azioni intraprese per approfondire l’accaduto. Il sindaco era a conoscenza o no dei problemi legati a questo bando di gara? Invece, silenzio su tutto. E, ora, come al solito, il sindaco e il suo partito minimizzano l’accaduto, dimenticando che il direttore di Emiliambiente ricopre quel ruolo da prima del 2009. Chi chiede chiarimenti viene bollato come “giudice da bar Sport”. Stavolta, non sapendo che pesci pigliare, il Pd addirittura mi mette in bocca parole mai dette. Evitate di inventare storie da bar! Le responsabilità penali verranno individuate dalla magistratura. Chi si interessa della cosa pubblica però non dovrebbe far finta di niente e minimizzare (comportamento tenuto solo quando si parla della loro parte politica): è irresponsabile nei confronti dei cittadini e della città. Invece, come sempre, si cerca di sviare l’attenzione: è stato così per il crac Di Vittorio, ed è così ora, per tante cose.