Fidenza non può perdere anche questo servizio..

Da anni attendiamo che Enel tolga i suoi tralicci che attraversano il quartiere Europa e per ora l’unico risultato che rischiamo di avere è che tolgano il centro operativo a servizio dei comuni dell’area ovest della provincia.

Ci auguriamo che il sindaco Massari non viva queste situazioni con la stessa indifferenza che ha caratterizzato il suo predecessore che ha lasciato impoverire la città e le terre verdiane di troppi servizi.

Spostare momentaneamente un servizio in attesa di realizzare una sede per cui realizzazione non esistono progetti esecutivi vuole dire lasciare che il territorio si abitui ad una assenza che non verrà mai più recuperata. Non è ciò che vogliamo per Fidenza. Il nostro territorio, già individuato come polo ordinatore per l’area Ovest di Parma assume sempre più la funzione di polo di riferimento di una area che coinvolge sempre più anche il territorio piacentino.

Difendere i servizi, che siano forniti da soggetti pubblici o privati poco importa, vuol dire difendere questa centralità territoriale che il venire meno delle province rende più evidente.

Per questo motivo chiediamo che il sindaco di Fidenza impegni quanto prima i comuni delle terre verdiane in una strenua difesa della presenza degli uffici Enel con il relativo servizio di pronto intervento. Riteniamo peraltro che si tratti di un presidio di grande importanza ai fini di interventi di protezione civile la cui collocazione oltre il fiume taro potrebbe rappresentare un elemento di forte criticità per l’intero sistema territoriale.