Il nostro impegno, un futuro per Fidenza

Quali orizzonti per Fidenza? Ne parla la candidata di Forza Italia Alice Brambilla, 25 anni, laureanda in Giurisprudenza. «La nostra coalizione vede un buon numero di giovani fidentini che vogliono riprendersi il futuro dopo anni di sprechi, di tasse, di tutela degli interessi di “pochi”, senza attenzione verso quello che realmente serviva ai cittadini. Proprio l’altro giorno, al mercato del mercoledì, una signora fidentina mi ha raccontato il suo disagio: “Mio figlio, sposato e padre di due bimbi, è tornato a vivere con me. Non perché sia un “bamboccione”, ma perché ha perso il lavoro e non può più permettersi la casa, visto che deve pagare l’asilo e la mensa per i bambini”. Quello degli alloggi popolari e degli asili credo sia un tema di fondamentale importanza, così come quello del lavoro. Rivedere le graduatorie, in modo che siano prima di tutto i fidentini in difficoltà a essere aiutati in servizi essenziali, come quelli per l’infanzia e per le famiglie, è il primo passo verso una politica più equa e attenta. Il nostro programma è frutto delle istanze raccolte tra la gente, tra i tanti fidentini delusi dalle passate amministrazioni. Il nostro impegno sarà quello di dare un futuro a questa città, nella quale tutti, dal giovane, al cinquantenne, all’anziano, possano avere la sicurezza che gli amministratori sono dalla loro parte. Intervenire nelle situazioni di emergenza, come quelle in cui uno o più componenti del nucleo familiare perdono il lavoro, e porre solide basi per la creazione di nuova occupazione sarà al centro del nostro programma per  Fidenza: invertiamo la tendenza del passato e dimentichiamoci la triste stagione che ci ha portati sino a questo punto».

Giovani, la ricchezza del futuro

I giovani oggi hanno bisogno di speranza e fiducia nel futuro. La prima politica a loro favore è amministrare con intelligenza, giustizia e parsimonia. Bisogna abbandonare ogni personalismo e sviluppare il confronto e il dialogo tra culture e pensieri differenti. In questo senso il tavolo delle politiche giovanili, che ha visto incontrarsi e confrontarsi i giovani delle scuole di Fidenza e quelli impegnati nelle varie realtà associative della città, deve essere sempre più un luogo di scambio.
L’impegno che vogliamo indirizzare ai giovani è finalizzato a fornire loro gli strumenti educativi e formativi necessari per avere un posto di lavoro dignitoso ed essere cittadini consapevoli. Non si tratta pertanto solo di lavorare sul sistema dell’istruzione e formazione ma anche su quello dell’impresa che deve essere aiutato per tornare a produrre occupazione. Vogliamo promuovere l’imprenditoria giovanile creando uno spazio per i giovani imprenditori e le start-up locali, oltre a prevedere un canale privilegiato con l’amministrazione e una politica di sgravi fiscali, servizi di consulenza e di assistenza gratuita, dove i giovani che vogliano investire sul proprio territorio possano trovare personale qualificato che sappia aiutarli nella ricerca dei finanziamenti, nella costruzione di un business plan e nella pianificazione delle varie attività. Il baricentro di questa azione dovrà essere un rinnovato Punto Giovane che deve tornare ad essere il contenitore e lo strumento principale delle politiche giovanili. Ne vogliamo peraltro ampliare il raggio d’azione a settori come il lavoro, la famiglia, l’educazione e la prevenzione delle tossicodipendenze, dell’alcolismo e delle malattie sessualmente trasmissibili.
Occorre poi stimolare l’insediamento di quei locali ludico-espressivi, oggi mancanti a Fidenza e organizzare eventi per i giovani  nel centro storico e in tutti quei contenitori oggi sottoutilizzati che potrebbero offrire la possibilità ai giovani di esprimere il loro talento e la loro arte. Ripristineremo lo Skate Park che tornerà ad essere un luogo di divertimento ed aggregazione gratuitamente disponibile per i ragazzi.
I giovani studenti universitari non hanno spazi dove poter studiare in tranquillità nelle ore di chiusura della biblioteca, pertanto valuteremo forme di autogestione per favorire un ampliamento degli orari di apertura e degli spazi a disposizione anche nei giorni festivi.