Parma, Gambarini (Cambiamo!): “Subito interventi per la sicurezza”

Povera Parma. Cosa è diventata la nostra città? La maxirissa in viale Toschi, lo spaccio che imperversa al quartiere San Leonardo e il primato in Italia per rapine nei negozi. E questa è solo la “rassegna stampa” di oggi. Chiediamo al sindaco Pizzarotti, a Effetto Parma e ai suoi nuovi alleati del Pd di prendere atto della situazione e almeno per questi ultimi mesi di mettere in campo azioni per arginare tutto questo. E’ necessario davvero agire subito e con decisione perchè ogni giorno la situazione peggiora. Sottolineiamo che fondamentale è pensare anche ad azioni di prevenzione, agendo sui più giovani e facendo tutto il possibile per dare loro alternative sane alla strada. O sediamo subito certi fenomeni, o il futuro sarà sempre peggio. Oggi vediamo i risultati del lavoro di un’amministrazione comune che ha trascurato la sicurezza ed i giovani. E i risultati sono davvero pessimi.

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Parma, Gambarini (Cambiamo!): “I problemi di via Verdi il risultato dell’inerzia di Pizzarotti

Via Verdi è una delle vie di ingresso al centro storico di Parma. La via che imboccano tutti coloro che, arrivando in treno, si dirigono a piedi verso il centro storico. Una via che una volta brulicava di vita e di negozi. Ora, con l’amministrazione Pizzarotti, è una terra di nessuno, fatta di degrado e bivacchi. Ci chiediamo come il sindaco Pizzarotti e la sua amministrazione possano assistere inermi a tutto questo. Tra l’altro non si tratta di un problema nuovo ma di un problema che i cittadini segnalano da tempo. Crediamo questa sia una delle tante conseguenze della disorganizzazione e dell’incapacità di programmazione di Pizzarotti e dei suoi, che hanno lasciato allo sbando il corpo di polizia locale senza una guida da mesi. L’assenza di un comandante che possa coordinare e programmare gli interventi e gestire le segnalazioni fa si che il settore sicurezza viva alla giornata senza programmazione, fondamentale per sconfiggere la piccola delinquenza e il degrado e per far sentire la presenza dell’istituzione sul territorio. Ma ormai a Pizzarotti questo non interessa più, se mai gli sia interessato.

Cambamo!: “La Ti-Bre deve essere presto completata”

Cambiamo! si unisce all’appello dei presidenti delle province di Parma, Cremona, Mantova e Verona per chiedere il completamento della Ti-Bre, una bretella di fondamentale importanza che proietterebbe Parma in una dimensione europea, garantendo finalmente un collegamento veloce con il Brennero e da qui con tutta l’Europa. Senza contare che la Ti-Bre metterebbe in collegamento diretto il Brennero con i porti di Spezia e Genova. E’ inutile elencare i vantaggi che ne avrebbero cittadini ed imprese. Chiediamo perciò anche noi che il Governo si impegni nel completare al più presto questa opera, che da sempre noi riteniamo fondamentale. Senza infrastrutture moderne ed efficienti non si va da nessuna parte, questo deve essere chiaro a tutti. Da ultimo apprendiamo con piacere che anche il Pd, attraverso il presidente della provincia Rossi, si è reso conto dell’importanza di quest’opera. Meglio tardi che mai!

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

La Gambarini: “Il commercio soffre e l’assessore non se ne è accorto”

«L’assessore al Commercio si dice “sorpreso e perplesso” dalle lamentele di alcuni commercianti fidentini. Io sono sorpresa e perplessa dalle sue dichiarazioni. Se non riesce a capire i problemi del commercio cittadino, si dimetta». E’ Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa tenuta nei giorni scorsi in centro storico, a chiedere le dimissioni dell’assessore al Commercio Fabio Bonatti. «Casus belli» sono alcune dichiarazioni dell’assessore pubblicate dalla Gazzetta. «Invito l’assessore a fare un giro per il centro storico di Fidenza per verificare con i suoi occhi e sentire con le sue orecchie quali siano le difficoltà dei nostri commercianti. Io l’ho fatto e, in pochi metri di strada, ho visto tante vetrine abbandonate – evidenzia – . Sono sorpresa e perplessa dalle sue dichiarazioni perché, di nuovo, non riesce a fare altro che elencare le iniziative messe in atto dall’amministrazione. Non gli è venuto il dubbio che possano non essere abbastanza? La situazione è complicata e l’assessore nemmeno riesce a rendersi conto che i commercianti hanno delle difficoltà. Bisogna fare di più». La Gambarini ha poi ricordato le proposte contenute in un ordine del giorno presentato da Forza Italia e bocciato in Consiglio. «Noi abbiamo provato a fare delle proposte ma in Consiglio comunale non sono nemmeno state prese in considerazione. Ci è stata recitata la solita litania delle cose fatte, ma non ci è stato detto cosa si vuole fare per il futuro. Avevamo fatto alcune proposte, raccogliendo le indicazioni dei commercianti, per avviare un confronto con la maggioranza e provare insieme a fare qualcosa di buono. Ma è stato inutile. Invece di parlare della riorganizzazione del mercato settimanale o di come migliorare l’accessibilità al centro storico, l’amministrazione più autoreferenziale della storia di Fidenza ha preferito ignorare i problemi e autoelogiarsi. Come al solito». (Gazzetta di Parma, 3 marzo 2016)

Inceneritore Parma, Gambarini (FI): “Pizzarotti spieghi come sono realmente andate le cose”

PARMA, 19 giugno – “Leggo sulla Gazzetta di Parma di oggi che il sindaco a 5 stelle di Parma Federico Pizzarotti avrebbe potuto fermare l’inceneritore ma non l’ha fatto. Se le cose sono realmente andate come riportato nell’articolo del quotidiano locale, sarebbe l’ennesima presa in giro di questo sindaco ai suoi cittadini. Pizzarotti è stato eletto promettendo di bloccare l’inceneritore. Sappiamo tutti che non ha mantenuto questa promessa. Promessa che era il punto numero 1 del suo programma elettorale. Ci attendiamo che, quanto meno, Pizzarotti spieghi ai parmigiani come sono andate le cose. E se davvero poteva fermare l’inceneritore perché non l’ha fatto?”. Così Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza (Pr), commenta la notizia riportata dalla Gazzetta di Parma.

Gambarini: “Da Bonaccini solo mega annunci”

Annunci, annunci e ancora annunci. Così si può riassumere la visita del presidente della Regione Stefano Bonaccini a Fidenza. Ha annunciato, per l’ennesima volta lo sblocco dei 4 milioni per completare la bonifiche. Bene ma mi piacerebbe sapere quando effettivamente arriveranno nelle casse del Comune di Fidenza e quali sono i tempi per la prosecuzione dei lavori. Prima aveva annunciato il sostegno della Regione ad uno dei tanti spot di questa amministrazione comunale: la candidatura del Duomo di Fidenza e della Via Francigena a patrimonio mondiale dell’umanità. Un percorso che a detta dello stesso sindaco sarà lungo e difficile. E, aggiungo, dall’esito niente affatto scontato. Per cominciare il sindaco potrebbe dire ai fidentini quali benefici avranno da questo progetto. Questa non è una questione di vita o di morte per la città. Non sono l’unica a dirlo. E non sono nemmeno l’unica a dire di investire sul contesto urbano. La Cattedrale si valorizza se viene inserita in un percorso culturale che partendo dal Duomo attraversi Fidenza, arrivando al Palazzo delle Orsoline e proseguendo per Castione, senza dimenticare le colline. Sindaco, per favore, torni con i piedi per terra e cerchi di risolvere i problemi quotidiani dei fidentini, ai quali ha aumentato le tasse. E, magari, li spieghi a Bonaccini che ha preferito incontrare solo la stampa e i poteri forti, non i semplici cittadini. Sarebbe stato un bel segnale per i fidentini se il presidente avesse parlato anche del cooperativa Di Vittorio o avesse chiarito i rapporti fra sinistra e cooperative. Ma su questi temi non avrebbe potuto fare mega annunci…

Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia Fidenza

 

Con l’Imu agricola il Governo uccide l’agricoltura

L’amministrazione comunale di Fidenza deve dire no all’ultima assurda trovata del governo Renzi, che, approvando definitivamente l’Imu agricola, ha deciso di ammazzare l’agricoltura. Inutile dire che il nostro territorio sarà uno di quelli che ne risentirà di più, dato che l’agricoltura e l’agroalimentare sono la nostra punta di diamante. Tutto questo (come ha dichiarato la deputata del Pd Capozzolo) per concorrere alla copertura dei famosi 80 euro di Renzi, che dovevano far ripartire l’economia, ma invece non sono serviti praticamente a nulla. Il Consiglio comunale non può stare zitto, deve difendere gli interessi dei cittadini, che ci hanno eletto per rappresentarli. Per questo, insieme ai colleghi consiglieri di Forza Italia e a chi vorrà partecipare, presenterò un documento, per impegnare il sindaco e la giunta ad attivarsi presso la Regione e fare in modo che ricorra contro questa legge. Il consiglio regionale della Sardegna, guidata dal Pd, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il presidente a fare ricorso contro l’Imu agricola. Questo dimostra che è una battaglia che non ha colore politico. Spero, quindi, che la maggioranza Pd, per una volta, si tolga i paraocchi dell’ideologia e cerchi di fare qualcosa a favore dei cittadini. Non dimentichiamo il grido d’allarme degli agricoltori della val Siccomonte, che lamentano una tassazione troppo alta sui terreni. Se il sindaco, (che, stando a quanto scrive il suo addetto stampa, è molto ascoltato a Roma) ha a cuore i suoi cittadini faccia sentire la voce di Fidenza su questo tema. E l’assessore delegato all’Agricoltura cosa dice? Si ricorda almeno di avere questa delega? Ancora una volta il Pd a tutti i livelli dice una cosa e ne fa un’altra. A parole vuole valorizzare le produzioni di eccellenza, nei fatti massacra di tasse gli agricoltori.

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

L’Unione Terre Verdiane è utile solo a sprecare soldi dei cittadini

Nei giorni scorsi, insieme a Stefano Capelli (Lega Nord), ho convocato una conferenza stampa sull’Unione Terre Verdiane. Pubblico il testo dell’articolo (a firma Annarita Cacciamani) pubblicato dalla Gazzetta di Parma.

“Le dimissioni della presidente e della vicepresidente del Consiglio delle Terre Verdiane sono l’ultimo atto di un ente allo sbando totale e senza una via d’uscita dal baratro”. E’ il duro commento alle dimissioni di Raffaella Pini, presidente del Consiglio di Utv, e della vice Paola Carrara dei consiglieri Francesca Gambarini (Forza Italia) e Stefano Capelli (Lega Nord), che mercoledì pomeriggio hanno convocato una conferenza stampa davanti alla sede dell’Unione a Fidenza. “Quelle della Pini sono dimissioni “politiche”, vuol dire che nemmeno lei crede più nell’ente. Il fatto che sia candidata sindaco non la rende incompatibile. Si sarebbe dovuta dimettere per come ha gestito la situazione nei mesi scorsi  – ha sottolineato il bussetano Capelli – . L’ente è indebitato a più non posso, non pagano i fornitori, non hanno i soldi neppure per il gpl per le macchine ma il presidente Massari, invece di pensare a ridurre i costi, dà incarichi con un bando da 20 mila per un addetto alla comunicazione. L’Unione è solo un costo. Bisogna valutare seriamente le fusioni, che darebbero la possibilità di fare investimenti”. La fidentina Gambarini ha aggiunto: “Il bando risale ai primi di marzo ma non è stato per nulla pubblicizzato e questo fa pensare. Perché è stato fatto tutto in silenzio? A cosa serve un addetto alla comunicazione per Terre Verdiane visto che nemmeno il suo presidente ci crede. Massari parla solo di collaborazione fra Fidenza e Salso e non ci ha ancora presentato il suo progetto per Utv. I 60 giorni di tempo che si era preso sono scaduti: dirà ai dipendenti quale sarà il loro futuro?”. Infine ha ribadito la sua posizione: “A contrario di altri, rimango convinta che questa Unione sia un carrozzone creato per motivi politici, ma ora questo sistema non regge più. Va smantellato”.