Giudice di Pace, Gambarini (FI) all’attacco

L’istanza per il ripristino degli uffici del Giudice di pace a Fidenza non è andata a buon fine. Ciò significa che Fidenza perde, probabilmente in via definitiva, un servizio molto importante. Per quanto mi riguarda, fin dal 2012 avevo sostenuto la necessità di adoperarsi per mantenere il giudice di pace nella nostra città e spero che il governo possa riaprire i termini per la presentazione delle istanze di mantenimento. Il sindaco Massari, già un anno fa, si era appuntato la spilletta sul petto prima di avere la certezza di centrare l’obiettivo. Ha forse presentato la domanda prima di avere la certezza dell’adesione degli altri Comuni? Mi chiedo poi se non sarebbe stato possibile individuare una soluzione meno onerosa per la casse comunali, ad esempio formando personale già in forza al Comune. In questo modo si sarebbe potuta evitare almeno in parte la spesa per nuovo personale. Fatto sta che Fidenza è sempre meno polo ordinatore di questa parte del parmense. Se queste sono le premesse, la discussione sulla fusione con Salso che tanto appassiona la sinistra è solo tempo sprecato. Tempo che si potrebbe sicuramente utilizzare in maniera migliore.

Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia

Gambarini: si al Giudice di Pace a Fidenza

Leggo oggi sulla stampa la notizia della possibilità di riportare l’ufficio del Giudice di Pace a Fidenza ; non posso quindi che sostenere con forza  la tesi del Consigliere Poggi Longostrevi secondo il quale occorre inoltrare un’istanza al ministero della Giustizia. Fidenza ha gia perso diversi servizi e , come da noi sostenuto più volte in passato, quello del Tribunale era e resta un motivo per far sentire la propria voce :  Fidenza, capofila del distretto, eserciti la sua funzione all’interno dell’Unione Terre Verdiane per il mantenimento dell’Ufficio necessario ad un territorio non adeguatamente considerato.  Auspico quindi che entro il 13 settembre si chieda ufficialmente al ministero la riapertura