Fidenza, Gambarini (FI): “Saranno gli inquilini a pagare l’aumento dell’Imu per gli alloggi affittati a canone concordato”

Dalla scorsa estate a Fidenza è aumentata l’aliquota Imu per le abitazioni a canone concordato. Lo abbiamo denunciato in Consiglio comunale e lo denuncia anche Confedilizia. E il sindaco cosa fa? Lo conferma. Dice: “l’aliquota è aumentata ma affittare a canone concordato è vantaggioso lo stesso”. Poi aggiunge mille scuse, dicendo anche che chi affitta a canone concordato ha più di una casa e usufruisce già di altre agevolazioni. Presa dalla smania di fare cassa, l’amministrazione comunale non ha pensato che alla fine a dover pagare l’aumento dell’Imu saranno probabilmente gli affittuari. L’aumento della tassa per i proprietari, quasi inevitabilmente, influirà sull’affitto che, quindi, aumenterà e non sarà più agevolato. Ancora una volta, quindi, a rimetterci saranno i fidentini, magari proprio quelli che stanno vivendo un momento difficile e hanno scelto di affittare a canone concordato. Il sindaco si ricordi poi che i fidentini pagano già dallo scorso anno tasse altissime, confermate quest’anno e, dove si poteva aumentate ancora un po’. L’esempio più eclatante è sull’Irpef. L’amministrazione comunale ha abbassato la fascia di esenzione Irpef da 15 a 12 mila euro: una scelta che va a pesare sulle tasche di chi guadagna poco più di 1000 euro al mese. Più volte abbiamo chiesto al sindaco di rivedere la manovra finanziaria, ora glielo chiede anche Confedilizia. Il sindaco non snobbi le lamentele e cerchi di evitare che le sue scelte di traducano un aumento degli affitti per i fidentini, già tartassati delle tasse comunali e statali e alle prese con una crisi economica senza precedenti.

Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza

Con l’Imu agricola il Governo uccide l’agricoltura

L’amministrazione comunale di Fidenza deve dire no all’ultima assurda trovata del governo Renzi, che, approvando definitivamente l’Imu agricola, ha deciso di ammazzare l’agricoltura. Inutile dire che il nostro territorio sarà uno di quelli che ne risentirà di più, dato che l’agricoltura e l’agroalimentare sono la nostra punta di diamante. Tutto questo (come ha dichiarato la deputata del Pd Capozzolo) per concorrere alla copertura dei famosi 80 euro di Renzi, che dovevano far ripartire l’economia, ma invece non sono serviti praticamente a nulla. Il Consiglio comunale non può stare zitto, deve difendere gli interessi dei cittadini, che ci hanno eletto per rappresentarli. Per questo, insieme ai colleghi consiglieri di Forza Italia e a chi vorrà partecipare, presenterò un documento, per impegnare il sindaco e la giunta ad attivarsi presso la Regione e fare in modo che ricorra contro questa legge. Il consiglio regionale della Sardegna, guidata dal Pd, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il presidente a fare ricorso contro l’Imu agricola. Questo dimostra che è una battaglia che non ha colore politico. Spero, quindi, che la maggioranza Pd, per una volta, si tolga i paraocchi dell’ideologia e cerchi di fare qualcosa a favore dei cittadini. Non dimentichiamo il grido d’allarme degli agricoltori della val Siccomonte, che lamentano una tassazione troppo alta sui terreni. Se il sindaco, (che, stando a quanto scrive il suo addetto stampa, è molto ascoltato a Roma) ha a cuore i suoi cittadini faccia sentire la voce di Fidenza su questo tema. E l’assessore delegato all’Agricoltura cosa dice? Si ricorda almeno di avere questa delega? Ancora una volta il Pd a tutti i livelli dice una cosa e ne fa un’altra. A parole vuole valorizzare le produzioni di eccellenza, nei fatti massacra di tasse gli agricoltori.

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

Imu agricola, Gambarini (FI): Renzi cerca di risolvere un problema creato da lui

“I nuovi criteri di esenzione dal pagamento del’Imu agricola per i terreni montani mettono una pezza ad un’ingiustizia creata da questo Governo. E’ comunque tardiva la decisione del premier Renzi e del ministro delle Politiche agricole Martina: doveroso da parte loro cercare di risolvere un problema che loro stessi hanno creato. Verrebbe quasi da pensare che, in questo come in altri casi, il governo crei ad arte problemi per prendersi il merito di averli risolti. Doveroso sottolineare come Forza Italia da diverse settimane stava portando avanti a tutti i livelli una battaglia contro l’assurda Imu agricola montana. Una battaglia rimasta solitaria per settimane. Localmente, ho segnalato diverse volte il problema sin dalla fine novembre, senza mai avere una risposta. Nemmeno dai parlamentari del Pd di Parma, che, come ormai noto, arrivano sempre dopo”. Lo ho dichiarato Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza (Pr).

Imu agricola, Gambarini (FI): provvedimento ingiusto da eliminare

“Appoggio in pieno la decisione del Comune di Solignano di trasferire la propria sede a Prelerna, frazione a 800 metri di altitudine, per non pagare l’Imu agricola. La proposta fatta dal sindaco è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale: questo dimostra che è una protesta che non ha colore politico. Il governo Renzi con questa assurda Imu sui terreni agricoli dà una vera e propria “mazzata” ai Comuni montani che hanno la sede al di sotto dei 600 metri. Invece di aiutare chi vive in questi paesi con agevolazioni e incentivi per contrastare lo spopolamento della montagna, si aumentano le tasse. La proroga non basta: questa ingiusta Imu va eliminata. Il governo ricordi, inoltre, che l’agricoltura è una forma di cura del territorio. Sostenere l’agricoltura montana vuol sostenere l’economia e l’agroalimentare ma anche la manutenzione del territorio. Solignano non è il solo Comune d’Italia che ha fatto questa scelta, il Governo si renda conto di aver sbagliato e torni sui suoi passi”. E’ quanto ha dichiarato Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza.

Gambarini: le scelte di Massari portano ad una tassazione elevatissima

“Da anni lItalia attraversa un periodo di crisi. Tante famiglie fidentine fanno fatica ad arrivare a fine mese e diversi nostri imprenditori affrontano tante difficoltà per mandare avanti le aziende e garantire lo stipendio ai dipendenti. In questo contesto lamministrazione Massari continua ad aumentare le tasse e a vessare i cittadini”. Così Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia a Fidenza,commenta le aliquote Imu e Tasi e il regolamento Iuc predisposti dall’amministrazione comunale fidentina. “Sembra che in Municipio nessuno si sia reso conto della situazione di crisi. L’amministrazione Massari continua ad aumentare le tasse e a vessare i cittadini, senza riuscire ad amministrare efficacemente Fidenza: siamo arrivati a settembre e del bilancio preventivo 2014 non c’è ancora nemmeno l’ombra. La tassazione è elevatissima e a fronte di questo, cosa ricevono in cambio i cittadini di Fidenza? Nulla: nessun servizio efficiente, una pessima gestione dellambiente in una città senza manutenzione del verde, in cui solo da poco si sono ripresi i lavori, che ha perso tanti servizi e con un sindaco part-time ed alcuni assessori sconosciuti a tutti. Le aliquote volute dal sindaco costringeranno i fidentini a dover affrontare un esborso notevole. Massari scarica le colpe sullamministrazione precedente avrà trovato sicuramente una situazione di bilancio difficile ma poteva fare scelte diverse”