Parma – Iren…. 0 a 2

Felici per l’ottima performance operativa di Iren, non può che far sorridere la scelta della nostra camaleontica amministrazione comunale di Parma di rientrare nel patto di sindacato dei soci aziendali, sdegnosamente aborrito solo un anno fa. Ma si sa…pecunia non olet, e l’entusiasmo per i 4,3 milioni di dividendi che pioveranno sul bilancio di Parma deve aver fatto brillare gli occhi al sindaco Pizzartotti tanto da compiere l’ennesima strabiliante giravolta rispetto a quanto fino a ieri dichiarato ai quattro venti da lui e dal suo movimento. Sono ormai un retaggio storico, sempre più doloroso per i pentastellati, le lotte contro il termovalorizzatore, pardon “Inceneritore”, ormai allegramente in funzione, tanto da far superare le ormai nostalgiche battaglie per la salute umana, tranquillamente barattate con pingui dividendi. Insomma, la ragion di Stato (e di bilancio) consente di superare ogni steccato ideologico, ogni resistenza interna ed esterna, secondo il vecchio detto: se non puoi vincere il tuo nemico, fattelo amico! Brindiamo quindi alla rinnovata amicizia fra Iren ed i locali 5 Stelle i quali, sull’onda dell’entusiasmo per il mito dell’area vasta, inaugurano una stagione di gemellaggio con i cugini reggiani, con i quali vige una storica rivalità. Senonchè, vorremmo sommessamente ricordare che già in passato è stato realizzato un ben più storico incontro fra le città di Piacenza, Parma e Reggio Emilia con la fusione delle tre municipalizzate cittadine e la creazione di Enia (mamma di Iren), evidentemente superando ogni campanilismo ed aprendo la strada a quello che i campioni di oggi considerano un inedita lieson. Ma, tanto per non fare un processo alle intenzioni, vedremo che cosa produrrà per Parma questa “nuova” interazione. Nella speranza che ciò che ci resta di un facondo passato (cultura, fiere, aeroporto, stazione ecc. ecc) non venga svenduto per un pugno di lenticchie.

Paolo Buzzi – Forza Italia Parma
Francesca Gambarini – Forza Italia Fidenza