Parma, Forza Italia: “Prefetto e questore ascoltino la città”

Nostro malgrado ci troviamo di nuovo costretti ad intervenire per
richiamare l’attenzione sul problema della sicurezza a Parma. Potremmo
sembrare ripetitivi ma continuare a parlarne è indispensabile per non
far cadere nel dimenticatoio il problema. Ieri la stazione ferroviaria
è stata teatro di una rissa che ha creato grossi disagi (oltre che a
un grosso spavento) alle tantissime persone che erano lì. Innanzitutto
dobbiamo ringraziare gli agenti della Polizia ferroviaria che sono
intervenuti immediatamente in questa e in altre occasioni e che fanno
del loro meglio nonostante gli ultimi due governi di centrosinistra
abbiano deciso pesanti tagli alla Polizia ferroviaria della nostra
città. La stazione – porta di ingresso di Parma e utilizzata ogni
giorno da tantissimi fra pendolari e turisti – anche a causa
dell’organico e delle risorse ridotte all’osso per la polizia
ferroviaria è ormai diventata un luogo dove ciondolano tutto il giorno
bande di stranieri nullafacenti che si divertono litigando e creando
disagi agli utenti. Fa davvero male vedere come sia trascurato un
luogo che è il biglietto da visita della nostra città e per il quale è
stato investito molto per riqualificarlo e renderlo moderno e
funzionale. Ci rivolgiamo, perciò, ancora una volta al prefetto e al
questore: facciano un giro a piedi per Parma e visitino tutti i luoghi
più vissuti dai cittadini e quelli considerati sensibili per rendersi
conto della situazione, ascoltando i parmigiani. Loro compito è
garantire la sicurezza della nostra città e la sicurezza non si crea
semplicemente programmando incontri e tavoli istituzionali. Prefetto e
questore tornino tra le gente per elaborare soluzioni efficaci.

Paolo Buzzi, capogruppo Forza Italia Parma
Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza

Forza Italia: “Quale futuro per la piazza della Stazione?”

Sei mesi fa, durante la fiera di San Donnino, era stata inaugurata in pompa magna piazza Repubblica, il piazzale della stazione e delle torri. Della grandeur di quel giorno (a parte l’hashtag #EccoFidenza) cosa è rimasto? Una piazza, costata un patrimonio ai fidentini, sempre deserta e sovrastata dalle due torri, anche loro costate un patrimonio e semideserte. Senza dimenticare che il cantiere è durato circa 10 anni con disagi enormi per i fidentini e per le attività commerciali di quella zona della nostra città.  Il sindaco – assessore ai tempi in cui veniva cementificata Fidenza – ci spieghi perché piazza Repubblica non viene in alcun modo valorizzata e resa funzionale. Perché un piazzale così grande non viene utilizzato per manifestazioni? Quali sono, sempre se ci sono, i progetti per questa piazza? Tanti soldi spesi per cosa? E, in periodo di Expo, i potenziali turisti che arriveranno a Fidenza saranno accolti da una piazza in cui svettano le torri senza nessuna attrattiva. Inoltre, è necessario segnalare la difficoltà di parcheggio per i disabili e chiedere che l’amministrazione cerchi di risolvere il problema. I posti auto riservati ai disabili sono situati a ridosso delle colonnine della piazza e, quando i taxi sono in sosta, risulta difficoltoso parcheggiare. La manovra è difficile perché da un lato ci sono le colonnine, dall’altro la colonna del telefono per chiamare i taxi. Che, tra l’altro, spesso non funziona. La piazza della Stazione è un biglietto da visita di Fidenza e non può essere abbandonata a sé stessa.

Gruppo consiliare Forza Italia Fidenza

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