Pontremolese, Gambarini (Cambiamo!): “Meglio tardi che mai”

PARMA, 7 lug. – “Meglio tardi che mai. Finalmente il potenziamento della ferrovia Pontremolese, che collega Parma a La Spezia, è stato inserito dal Governo tra le opere strategiche. Ci si arriva purtroppo con un grande ritardo, dovuto anche alla decisione dei precedenti governi di sinistra di togliere i fondi che il Governo Berlusconi aveva stanziato alcuni anni fa questo intervento. Si sono persi anni. Anni di disagi e difficoltà per gli utenti. Al netto di ogni divisione politica, ci auguriamo che questa sia davvero la volta buona perchè la Pontremolese è un’infrastruttura strategica per il nostro territorio dato che collega Parma con i porti di La Spezia e Genova. Inoltre si tratta di una tratta utilizzata da pendolari, turisti e lavoratori che ogni giorno devono far fronte a innumerevoli problematiche per riuscire ad arrivare a destinazione”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatrice regionale di Cambiamo

Caro Bonaccini, Parma non è il paese dei gonzi

“Non solo il raddoppio della Pontremolese non è stato inserito dal Governo Renzi nel decreto legge Sblocca Italia fra le opere immediatamente cantierabili e da completare, con inevitabili penalizzazioni per la nostra economia, ma per di più ci sentiamo dire dal candidato del PD alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che abbiamo bisogno di infrastrutture e che questa opera è una priorità per Parma e il suo territorio. Caro Bonaccini, Parma non è il paese dei gonzi!”. Con queste parole interviene la candidata al consiglio regionale in lista Forza Italia, Francesca Gambarini, in merito alle ultime dichiarazioni del candidato Governatore PD Stefano Bonaccini rilasciate durante il suo tour elettorale nella provincia di Parma. “Quindi – conclude Gambarini – Bonaccini è meglio che utilizzi temi concreti e faccia promesse realizzabili durante i suoi comizi e non si contraddica rispetto al suo governo col solo scopo di crearsi consenso a buon mercato”.