Sicurezza Parma, Forza Italia: “Dal Prefetto vorremmo sentire cosa vuole fare”

“Abbiamo letto con grande interesse l’intervista rilasciata dal Prefetto alla Gazzetta di Parma. Ci saremmo però aspettati di leggere le strategie che la Prefettura intende mettere in atto, insieme agli altri organi competenti in materia di sicurezza”. Così Paolo Buzzi, capogruppo di Forza Italia a Parma, e Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia a Fidenza, commentano l’intervista del Prefetto Giuseppe Forlani. “Invece? Leggiamo dichiarazioni da burocrate, che tende a minimizzare i problemi. Invitiamo, perciò, sua eccellenza il Prefetto a fare un giro a piedi, di sera e senza scorta, per le vie di Parma e a rileggere poi le sue dichiarazioni. Il prefetto Forlani si rifugia dietro cifre e statistiche, cercando di negare che ci sia un’emergenza sicurezza, ma il sentire comune dei parmigiani dice che la sicurezza è un grosso problema. I parmigiani, infatti, non sanno che farsene delle statistiche: non si sentono protetti ed hanno paura. I problemi sono tanti: i furti nelle abitazioni e nelle aziende e i quartieri in mano agli spacciatori sono soltanto i più evidenti. Evidente è anche la difficoltà delle forze dell’ordine a affrontare la sua situazione. Non per demerito loro, sia chiaro, ma per i continui tagli che hanno dovuto subire. Negli uomini e nei mezzi. Il prefetto minimizza anche questo aspetto, mentre avrebbe potuto unire la sua voce a quella del resto della città per chiedere rinforzi. In ogni modo, speriamo che presto la prefettura e le altre istituzioni mettano i campo strategie concrete per far sentire i parmigiani più sicuri. Sembrerebbe, inoltre, che la questura non abbia richiesto rinforzi, nè uomini, nè mezzi. Se vero, ci pare molto grave. Invitiamo anche il Questore a fare di più”.

Parma, Forza Italia: “Per il Prefetto le ronde sono illegali? Faccia in modo che i cittadini non debbano farle”

Per il Prefetto le ronde sono illegali? Faccia in modo che i cittadini
non debbano farle. Nel suo intervento il Prefetto si è dimenticato che
i cittadini che hanno deciso di organizzare le cosiddette “ronde” lo
hanno fatto perché non si sentono sicuri e perché non si sentono
abbastanza protetti dalle istituzioni. Pensa forse il Prefetto che lo
facciano per divertirsi? Le istituzioni preposte alla nostra sicurezza
latitano a tal punto che i cittadini di Parma e anche di diversi
comuni della Provincia hanno sentito la necessità di sopperire alle
loro carenze. Pattugliare i quartieri dovrebbe essere compito affidato
alle forze dell’ordine che, purtroppo, a causa dei continui tagli alla
sicurezza approvati dal Governo non hanno né i mezzi, né gli uomini
per farlo. Il Prefetto, che ha fra i suoi compiti quello di occuparsi
della sicurezza dell’ordine pubblico, invece di bollare le ronde come
illegali, dovrebbe fare tutto quello che è nelle sue possibilità per
fare in modo che i cittadini non siano più costretti a farle. Ad
esempio convincere il ministro dell’Interno ad investire sulla
sicurezza, dando più risorse alle forze dell’ordine. Invitiamo,
infine, il Prefetto a provare a lasciare la macchina in viale Piacenza
alla sera o andare da solo a piedi in via San Leonardo dopo le 22.
Siamo certi che capirebbe perché i residenti di quelle zone non si
sentono sicuri.

Paolo Buzzi, consigliere comunale Forza Italia Parma
Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza