ASP, sinergia tra pubblico e privato la soluzione giusta

La candidata sindaco per il comune di Fidenza, Francesca Gambarini, ha incontrato dirigenti della cooperazione sociale ribadendo che per ASP distretto di Fidenza “È necessario trovare una soluzione di equilibrio che consenta di superare la situazione di stallo dovuta a sbarramenti ideologici”. L’aspirante primo cittadino ha spiegato di non avere cambiato idea rispetto alle posizioni già assunte: “In tutti questi mesi sono mancate chiarezza e determinazione nel voler delineare il futuro dell’azienda. L’insistere con la preminenza pubblica è il voler utilizzare un pregiudizio ideologico per coprire interessi di altro genere. L’obiettivo da raggiungere è quello di migliorare la qualità dei servizi per i nostri anziani senza chiedere di più ad essi ed alle loro famiglie: anzi le tariffe di ASP a Fidenza sono già troppo alte. Ma la qualità non la si può garantire attribuendo questi servizi esclusivamente al pubblico. Ci sono infatti troppe difficoltà in capo agli enti pubblici nel reperire risorse a causa della scarsità di fondi e degli strettissimi vincoli di legge. L’unica via di uscita è quella del pubblico che lavori in sinergia con il privato sociale. Sono sempre aperta al confronto e mio desiderio sarebbe quello di incontrare anche i dipendenti pubblici interessati ma la soluzione migliore mi sembra quella di non far procedere a nuove assunzioni pubbliche possibili solo per concorso aperto a tutta Italia a meno che qualcuno voglia commettere abusi. Così si manterrà la professionalità anche di quei lavoratori del privato che, invece, con la scelta della preminenza pubblica perderebbero il lavoro e sarebbero difficilmente ricollocabili. No dunque al pregiudizio manicheo del tutto pubblico ma neanche alle forzature elettorali di un’amministrazione comunale uscente oltre che assolutamente deludente anche per come ha gestito ASP e i servizi sociali. Cantini e i superstiti della sua giunta, tra cui due che si tentano di riciclare civici con Rigoni, ne hanno combinata un’altra: il 17 aprile hanno deliberato un inutile atto di indirizzo sulla preminenza pubblica che non ha nessun valore se non per qualche basso scopo elettorale. Bel modo di amministrare!”.