Stamattina ad Aria Pulita…

Stamattina sono stata ospite di “Aria pulita”, la trasmissione condotta da Simona Arrigoni su 7 Gold. Abbiamo parlato di scuola, pensioni, legge elettorale e sicurezza.

“La buona scuola” non è una riforma perché non valorizza il merito. I problemi di studenti e insegnanti però non vanno strumentalizzati, come hanno fatto ieri i sindacati.

L’Italicum è una legge che piace solo a Renzi. Forza Italia, però, ha sbagliato a non partecipato al voto. Doveva votare contro e dire cosa non va di questa legge.

Aver approvato a grandissima maggioranza la legge Fornero è una vergogna per tutti. Ora bisogna capire dove trovare i soldi da restituire agli italiani penalizzati da questa legge. Dovrebbero essere Monti e la Fornero stessa a pagare per i danni fatti. I pensionati non vanno trattati come cittadini di serie b, questo governo li sta penalizzando. Vanno sostenuti: perché si stanziano soldi per immigrati e non per pensionati al minimo? Sbagliato cercare di creare uno scontro generazionale.

Expo è una grande opportunità, peccato che Parma e Fidenza non la stiano cogliendo. Sul versante sicurezza, penso non ci sia da stare così tranquilli come dice Alfano: Expo dura 6 mesi e potrebbero esserci altre manifestazioni no expo. Le forze dell’ordine dovrebbero avere più autonomia per intervenire in caso di scontri.

Stamattina ad Aria pulita…

Stamattina ho partecipato ad Aria Pulita, la trasmissione di Simona Arrigoni su 7 Gold. Insieme ad altri ospiti, ho commentato le principali notizie di oggi.

Le telefonate degli spettatori hanno fatto emergere il distacco fra la politica e i cittadini. Come ho detto in trasmissione, è per questo che io credo che Forza Italia vada rinnovata. Senza ricambio generazionale non si va da nessuna parte, da 20 anni siedono in Parlamento le stesse persone che ormai hanno perso qualsiasi tipo di contatto con la realtà. Anche il Governo è totalmente staccato dal mondo reale. Un esempio? Tutti noi chiediamo più sicurezza, ma Renzi e Alfano – che dimostra ogni giorno di più di essere interessato solo alla poltrona – invece di destinare più risorse a questo settore, continuano a fare tagli. Dovrebbero capire che gli sprechi sono all’interno dei palazzi romani e delle regioni. Perché non iniziano a tagliare lì? In questo modo si potrebbero davvero recuperare risorse.

Ho anche commentato due notizie di questi giorni: i dati sulla disoccupazione e la nuova inchiesta che ha coinvolto una cooperativa emiliana. Sulla disoccupazione ho dovuto constatare che quelli di Renzi e Poletti (ex capo delle coop rosse) sono stati solo annunci fatti per buttare fumo negli occhi agli italiani. La realtà è diversa: la disoccupazione cresce, i piccoli imprenditori sono schiacciati dalle tasse e i giovani, se vogliono lavorare, spesso sono costretti ad aprire una partita iva. Categoria che questo Governo ha deciso di uccidere con le tasse. Credo che non potrà esserci una vera ripresa del mercato del lavoro se non si diminuirà la tassazione.

Infine le coop: in Emilia conosciamo bene questo sistema, che ci governa da anni. I rapporti fra la sinistra che da sempre governa l’Emilia Romagna e le coop non sono limpidi. Una seria legge sulla corruzione avrebbe dovuto regolare anche questo settore. La recente inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco di Ischia è solo l’ultimo esempio di un sistema che non regge più. A Fidenza ne sappiamo, purtroppo, qualcosa: centinaia di famiglie hanno perso i loro risparmi a causa del fallimento della cooperativa Di Vittorio, i cui legami con il Pci, poi Pds e ora Pd sono chiarissimi.