Parma, Forza Italia: “Ancora un fatto di sangue. Sindaco e prefetto non stiano a guardare”

Purtroppo le cronache locali registrano un nuovo fatto di sangue, dopo
l’accoltellamento in pieno centro: una sparatoria all’alba all’ex
Salamini. Il bilancio è di un ferito. Dalle prime notizie pare sia
stato un regolamento di conti o un litigio fra sudamericani. Il
sindaco non ci venga più a dire che Parma è una città tranquilla ma
guardi in faccia alla realtà e non stia con le mani in mano. Aspetta
che ci scappi il morto prima di far qualcosa? L’episodio di stamattina
è gravissimo perchè avvenuto in un’area piena di locali molto
frequentati dai giovani e che dovrebbe per questo essere sicura e
presidiata dalle forza dell’ordine, magari anche in borghese. Ci
chiediamo anche come sia possibile che una persona possa
tranquillamente andare in giro armata ed entrare e uscire a proprio
piacimento dai locali della nostra città. Una prima soluzione, anche
se solo temporanea, potrebbe essere il ripristino dei presidi mobili
della polizia, che almeno farebbero da deterrente. Quantomeno, è
necessario che i carabinieri aumentino la propria presenza in questa
zona della città per garantire un divertimento sicuro a chi frequenta
i locali dell’area. Forse, se l’amministrazione a 5 stelle non avesse
smantellato tutto ciò che di buono era stato fatto in materia di
sicurezza dalla precedente amministrazione, ora non saremmo a questo
punto. In ogni modo, la soluzione definitiva – non ci stancheremo mai
di dirlo – deve venire dal Governo: il ministro Alfano e il premier
Renzi si facciano un giro per una delle nostre città e si rendano
conto della situazione. Parma sta diventando invivibile: bisogna
investire sulla sicurezza, dando più uomini e più risorse alla forze
dell’ordine. Cosa aspettano il sindaco e il Prefetto (che perde il
proprio tempo a parlare di ronde) a far sentire la propria voce a
Roma?

Paolo Buzzi, consigliere comunale Forza Italia Parma
Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza