Fidenza, Gambarini (FI): “Aumentate le tariffe dei servizi educativi. Di nuovo”

Fidenza, Gambarini (FI): “Aumentate le tariffe dei servizi educativi. Di nuovo”
FIDENZA, 26 mar. – “L’uovo di Pasqua è amaro per le famiglie fidentine: con la delibera di giunta 57 del 21 marzo 2018 le tariffe dei servizi educativi, scolastici ed extrascolastici sono state adeguate a partire dal prossimo 1° settembre. Fuori dal linguaggio burocratico: sono state aumentate di nuovo. Già mi immagino il sindaco che minimizza il tutto, come fa ogni anno per ogni aumento. Diciamolo chiaramente: questo aumento si poteva evitare, recuperando risorse in altri capitoli del bilancio, Ci sono altre voci di spesa che si sarebbero potute tagliare, ma niente è stato toccato. L’aumento lo pagano i fidentini. Se il sindaco e i suoi assessori vivessero nel mondo reale saprebbero che, a contrario delle tariffe, gli stipendi dei fidentini non aumentano ogni anno. Ogni singolo aumento che viene approvato è una spesa in più per la famiglie fidentine che si aggiunge ai tanti balzelli che già devono pagare”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza (Pr).

Dopo le tasse, Massari aumenta anche le tariffe

“La giunta ha aumentato le tariffe di asili nido, mense e trasporto scolastico in maniera retroattiva e senza avvisare le famiglie”. Il gruppo consiliare di Forza Italia di Fidenza (composto da Francesca Gambarini, Giuseppe Comerci e Silvia Barbieri) mette nel merino la delibera 137 del 24 settembre scorso e porterà il caso in Consiglio comunale, attraverso una mozione. Forza Italia riporta alcuni stralci del documento: “le rette del nido d’infanzia e dei servizi educativi 0-3 anni, come pure quelle del trasporto scolastico, sono mediamente adeguate alla variazione dell’Indice generale dei prezzi al consumo registrata dall’ISTAT tra il gennaio 2012, mese di entrata in vigore delle rette attualmente applicate, a luglio 2014, mese dell’ultima rilevazione effettuata dall’Istituto (+2,8%); si dispone l’aumento dal 50% al 55% del prezzo del pasto della mensa scolastica per il secondo figlio utente ma in costanza di contribuzione per il primo (la riduzione si applica anche ad utenti della mensa con fratello/sorella iscritti al nido); si confermano le tariffe relative alla fruizione dei servizi extrascolastici estivi e invernali, con aumento di euro 5,00 mensili, comprensivi dell’i.v.a., per i soli utenti del servizio invernale che chiedano anche il servizio di trasporto”. La mozione di Forza Italia prosegue: “L’aumento parte dal 1° settembre 2014 anche se la delibera è di metà mese, quindi il provvedimento ha effetto retroattivo. Nessuna notizia tempestiva è stata data sul sito del Comune e neanche alle famiglie per avvisare di questi aumenti . Si potevano fare scelte diverse per non gravare sempre sulle famiglie, per esempio aumentare le tariffe dei biglietti del teatro. In questo modo non si è data alcuna importanza alle famiglie”. “E’ importante dare ai cittadini una risposta concreta su questo problema quindi chiediamo al sindaco e alla giunta che questo tema estremamente importante venga discusso pubblicamente in Consiglio”.