Consulta per la sicurezza: non si può più aspettare

ORDINE DEL GIORNO : Consulta per la sicurezza

Il gruppo consiliare di Forza Italia

Considerato che negli ultimi tempi dilagano furti nelle abitazioni private, in luoghi pubblici ed in aziende e che questi atti delittuosi sono generalizzati sul territorio, in centro città, nei quartieri e nelle frazioni;

Considerato altresì che oltre ai furti si stanno moltiplicando atti di vandalismo sia su beni privati che pubblici;

Valutato che cresce dinanzi a questi fatti un senso diffuso di insicurezza che fa chiedere giustamente ai cittadini un’azione adeguata per contrastare quella che si sta delineando come una vera “emergenza sociale”;

Atteso che l’utilizzo delle forze dell’ordine ed il loro efficace coordinamento è fondamentale ma che anche i cittadini devono assumere un atteggiamento consapevolmente collaborativo;

Verificato che attualmente l’Amministrazione comunale non ha un organismo consultivo ad hoc;

Constatato che ogni forza politica ha parlato di sicurezza durante la recente campagna elettorale

Auspicando che la nuova Amministrazione voglia tener conto di quanto da noi sostenuto: incentivare prevenzione e controlli anche attraverso un maggior impiego della polizia municipale; attivare il servizio h24 sul territorio fidentino e migliorare il coordinamento tra essa e le forze dell’ordine; potenziare il sistema di videosorveglianza integrandolo con la centrale operativa dei Carabinieri e installando telecamere di ultima generazione realmente funzionanti nei punti nevralgici della città tra cui il cimitero urbano e le frazioni; riprendere rapidamente il progetto per la costruzione di una nuova caserma dei Carabinieri;

Impegna il Consiglio comunale

-a costituire in tempi brevissimi la consulta per la sicurezza che sia rappresentativa di tutte le realtà cittadine dotate di osservatori privilegiati (categorie economiche, associazioni di volontariato, Scuole, Parrocchie, gruppi sportivi,…) con le seguenti finalità: 1)raccogliere e confrontare informazioni; 2)creare una rete civica di solidarietà collegata con le Forze dell’Ordine; 3)recuperare la coesione sociale e potenziare la coscienza civica (anche attraverso l’istituzione dell’Osservatore civico), elementi indispensabili per fronteggiare le nuove criticità.

Interrogazione ad oggetto: viabilità in Via Zani

Il gruppo consiliare di Forza Italia interviene sulla viabilità di Via Zani

Premesso che:

-il tratto di via Zani viene utilizzato per recarsi da una zona all’altra della città, dimenticando spesso di utilizzare la tangenziale che permette più velocemente l’attraversamento della stessa;

-per gli automobilisti questo percorso è diventato un’abitudine, che non porta nemmeno a limitare la velocità, proprio perché la funzione è solo quella di attraversamento;

-tutto ciò crea disagi anche a pedoni e ciclisti che si trovano, per la velocità delle auto a difficoltosi attraversamenti.

Considerato che:

-la zona è di grande importanza anche per la vicinanza ad un luogo di culto come quello del Duomo e per l’adiacenza a p.zza Grandi dove vengono svolti eventi e dove vi è una forte aggregazione di persone e bambini che si trovano per attività ricreative;

-la zona è divenuta caotica e si è aggravata la situazione rispetto all’ inquinamento atmosferico dei gas di scarico e a quello acustico.

  Interroga la Giunta comunale per sapere

-circa la possibilità di ripianificare IMMEDIATAMENTE, e senza attendere altre modifiche annunciate da anni ma mai realizzate, la viabilità in modo da rendere più fruibile il passaggio, creare meno disagio ai residenti e creare nuovi posti auto a servizio dei clienti e delle attività commerciali della via (magari introducendo il disco orario a tempo determinante per creare la rotazione davanti ai negozi)

Fidenza non può perdere anche questo servizio..

Da anni attendiamo che Enel tolga i suoi tralicci che attraversano il quartiere Europa e per ora l’unico risultato che rischiamo di avere è che tolgano il centro operativo a servizio dei comuni dell’area ovest della provincia.

Ci auguriamo che il sindaco Massari non viva queste situazioni con la stessa indifferenza che ha caratterizzato il suo predecessore che ha lasciato impoverire la città e le terre verdiane di troppi servizi.

Spostare momentaneamente un servizio in attesa di realizzare una sede per cui realizzazione non esistono progetti esecutivi vuole dire lasciare che il territorio si abitui ad una assenza che non verrà mai più recuperata. Non è ciò che vogliamo per Fidenza. Il nostro territorio, già individuato come polo ordinatore per l’area Ovest di Parma assume sempre più la funzione di polo di riferimento di una area che coinvolge sempre più anche il territorio piacentino.

Difendere i servizi, che siano forniti da soggetti pubblici o privati poco importa, vuol dire difendere questa centralità territoriale che il venire meno delle province rende più evidente.

Per questo motivo chiediamo che il sindaco di Fidenza impegni quanto prima i comuni delle terre verdiane in una strenua difesa della presenza degli uffici Enel con il relativo servizio di pronto intervento. Riteniamo peraltro che si tratti di un presidio di grande importanza ai fini di interventi di protezione civile la cui collocazione oltre il fiume taro potrebbe rappresentare un elemento di forte criticità per l’intero sistema territoriale.

Interrogazione ad oggetto: arrivi e partenze pullman sostitutivi dei treni locali

Premesso che:

-da qualche tempo sono stati soppressi molti treni sulle linee ferroviarie secondarie che fanno capo alla nostra stazione ferroviaria;

-essi sono stati sostituiti da pullman che portano i passeggeri a  Cremona, talvolta Salsomaggiore e saltuariamente anche a Fornovo, naturalmente comprendendo anche il ritorno;

-da lunedì 23 giugno il punto di partenza ed arrivo dei suddetti pullman, che sono tanti ogni giorno, è stato collocato proprio di fronte all’ingresso del cimitero, appena verso est, su via Marconi.

Considerato che:

-i torpedoni possono da qui evitare un largo giro per giungere in tangenziale e la fermata posizionata nelle immediate vicinanze del sottopasso ferroviario può essere direttamente collegata con le coincidenze da e per altre linee ferroviarie;

-questo ha però sacrificato preziosi posti parcheggio per autovetture dirette al cimitero anche in occasione di funerali, cosa che si ripete tutti i giorni più volte al giorno;

-ha inoltre ostacolato lo svolgimento dell’attività dei due chioschi presenti proprio difronte al cimitero

Interroga la Giunta comunale per sapere

-circa la possibilità di spostare verso ovest la fermata di cui sopra magari ricavando uno spazio adeguato nel parcheggio in fase di realizzazione tenendo presente che il creare una superficie consona potrebbe essere più facile oggi che non a lavori ultimati

Il gruppo consiliare Forza Italia

Un luogo per i cent’anni di Giorgio Almirante!

Con gli amici di Fratelli d’Italia chiediamo di dedicare anche a Giorgio Almirante un luogo della nostra città….

Ricordiamo che il 27 giugno 2014 ricorre l’anniversario di Giorgio Almirante, un uomo politico che ha calcato la scena fino alla fine degli anni 80; una persona che nella sua umiltà e umanità ha regalato ai giovani un’ etica da salvaguardare. Il suo impegno contro la violenza e verso la pacificazione della lotta politica in un periodo certamente non facile denota il carattere coraggioso ed intelligente; egli ci ha lasciato vari insegnamenti,come ad amare la giustizia, per vivere serenamente. Ha insegnato la coerenza, a non rinnegare,a combattere accanto a quelle forze dell’ordine che vengono denigrate, ad amare la Patria ed il nostro Dio, a rispettare il valore della famiglia, a rispettare il prossimo da cui esigiamo lo stesso rispetto, ad opporci a coloro che vogliono instaurare dei falsi moralismi, a rispettare il lavoro perchè nobilita l’uomo, a sorridere alla vita per non bruciarla.

Ricordiamo tra le sue battaglie vinte,quella per l’elezione diretta dei Sindaci, la revisione della costituzione ed altre battaglie di ristrutturazione del nostro stato burocratico. Non solo ha difeso un’ idea in anni difficili, ma soprattutto ci ha insegnato ad Amare e a non Odiare.

Sulla base delle superiori premesse e di altre che certamente non sfuggono alla intelligenza dei destinatari della presente;

Il sottoscritto, che crede sia arrivato il momento di scrivere una pagina di “bella politica” ricucendo una memoria condivisa

CHIEDE di dedicare anche a Giorgio Almirante un luogo della città approvando il seguente ordine del giorno e comunicando la decisione all’ufficio Toponomastica per l’intitolazione di una via, strada o piazza al Leader della Destra Italiana, riconoscendogli , insomma, quello che la Camera dei Deputati ha già riconosciuto dedicandogli una raccolta, in 5 tomi, per celebrare il protagonista di tante battaglie parlamentari e di tanti discorsi. Per riconoscerci come italiani, senza più odio contrapposto.

Sicuro di un vostro solerte impegno per colmare questa lacuna

Distinti saluti

Giuseppe Comerci gia consigliere comunale di Alleanza Nazionale e oggi consigliere comunale di Forza Italia

Forma e sostanza!

Vi è   differenza tra il controllo formale e il controllo sostanziale!

In questi giorni la corte dei conti si è espressa sul controllo formale del bilancio consuntivo del 2011 del Comune di Fidenza. Ci mancherebbe altro che venisse presentato sbagliato, anche formalmente: avrebbe voluto dire autodenunciarsi! Così in forza di un semplice giudizio di regolarità formale vi è chi, della vecchia amministrazione, si attribuisce una patente di virtù che non esiste.

Ciò che è stato chiesto – e che continuiamo a chiedere – è che venga verificata la regolarità sostanziale di quel bilancio e dei bilanci che sono seguiti al fine di accertare, con un controllo approfondito delle poste che abbiamo segnalato, se sia costruito su crediti inesistenti o inesigibili.

Cantini, il cui operato è stato giudicato fallimentare dalla grande maggioranza dei fidentini, fa oggi la vittima e rivendica il risarcimento del danno che avrebbe subito. Per adesso il danno vero è quello che è stato accollato ai fidentini a causa della sua azione politica. In ogni caso siamo pronti a rispondere delle nostre contestazioni davanti al giudice il quale non potrà che approfondire le nostre osservazioni e rinviare al giudice competente affinché finalmente si arrivi ad una analisi approfondita e terza dei bilanci dell’amministrazione Cantini.

Da parte nostra continueremo a fare il nostro dovere segnalando in consiglio le irregolarità che riscontriamo nel bilancio per fare in modo che la mala amministrazione non diventi un costo per i cittadini ma venga risarcita da amministratori e dirigenti.

Tutti pagano le multe!

Ci pare che il buon amministratore sia colui che le multe non le prende perché rispetta le leggi ed i regolamenti. Se poi le prende il minimo che possa fare è pagarle. Cosa ci sia però di così strano in un Sindaco che paga la propria multa, così come fanno tutti, non lo capiamo!

Tutto ciò non toglie che se ci avesse votato (!!!) avrebbe potuto contare su una maggiore disponibilità di parcheggi liberi che consentano ai fidentini di andare in centro senza dovere correre costantemente il rischio di pagare un balzello che va solo ad alimentare le tasche dei comuni delle terre verdiane.

Ricordiamo infatti che le multe comminate a chi frequenta o vive nella nostra città sono la principale fonte di mantenimento di un servizio, quello della polizia delle Terre Verdiane, che viene erogata su di un ampio territorio e, a nostro parere, in modo carente per quanto riguarda la sicurezza sul territorio del nostro comune.

Al di la del suo entusiasmo civico nel pagare le contravvenzioni confidiamo sul fatto che il sindaco Massari si renda conto quanto sia impossibile vivere il centro storico senza dovere pagare balzelli. Troppo spesso il discrimine tra una serena passeggiata in centro o una fugace apparizione passa attraverso il colore delle strisce entro le quali ha lasciato la tua vettura. A noi piace il blu ma in questo caso preferiamo quelle bianche!

Massari, Tosi, Poletti: le Coop lanciano un’altra Opa su Fidenza

Quella che propone la Gazzetta di oggi è una foto rappresentativa del passato e del futuro di Fidenza – se vincerà Massari. L’ex presidente delle cooperative rosse (che hanno costruito le Torri) Poletti; Amedeo Tosi che da dirigente della San Donnino ne fece comprare ai fidentini spazi per 10 milioni di euro; Andrea Massari, ossia la continuità di Tedeschi.
Questa è l’immagine del ripartire che viene proposta ai fidentini dalla pagine del giornale locale. Un’immagine emblematica che dovrebbe fare riflettere tutti coloro che non vivono nell’ottundimento della pregiudiziale partitica e sanno che domenica al voto si sceglie il sindaco di Fidenza e non il segretario del partito.
Quella è l’immagine della Fidenza che Massari vuole fare ripartire: quella delle Torri! D’altra parte, se con gli indicatori della disoccupazione che avanzano verso l’alto il ministro del lavoro viene a Fidenza per fare la campagna elettorale e il ministro della cultura  – a detta di Massari – è già impegnato nella pratica dell’Unesco, o i nostri governanti non hanno nulla da fare, oppure Fidenza è un piatto veramente ghiotto e quanto lo sia per le cooperative di costruzione rosse lo sappiamo tutti molto bene!
Arriviamo a questo ballottaggio con la consapevolezza che è difficile rendere comprensibile che questo confronto non è tra centrodestra e sinistra ma tra cambiamento e restaurazione. Auspico che si possa superare il pregiudizio dell’appartenenza politica e mettere al centro la città, valutando chi sarebbe il sindaco migliore per Fidenza, un sindaco che si preoccupi delle tasche dei fidentini che non possono essere sempre chiamati a ripianare i debiti fatti dagli amministratori.  Io metto davanti i contenuti ai contenitori. Siamo invece certi che Tosi e Massari non compreranno altri 10 milioni di euro in locali nelle torri?
La città che immagino, insieme alla mia squadra, non cementifica nuove aree, ma le affida alle mani esperte dei nostri agricoltori: Fidenza è un territorio dalla spiccata vocazione agricola. Con il venir meno del ruolo delle province, maggiore dovrà essere l’attenzione del comune nei confronti del comparto agricolo che non si distingue solo per la produzione di alimenti di qualità ma anche per il ruolo sempre più importante che va assumendo nell’ambito del turismo rurale. Le aziende agricole sono un importante presidio territoriale e dobbiamo adottare quelle misure compensatorie che consentano alle aziende agricole di ridurre l’impatto economico che le politiche fiscali comporteranno.
Noi vogliamo promuovere l’acquisto e l’utilizzo dei prodotti della nostra terra e incentiveremo le occasioni di commercializzazione dei prodotti definiti a “chilometro zero” introducendo quote di prodotti locali nel sistema ristorativo  di competenza comunale.

Massari porterà a Fidenza anche la moschea?

Riportiamo per intero l’articolo della Gazzetta di Parma a firma di Annarita Cacciamani uscito questa mattina…
“Vogliamo una politica attenta che restituisca la città ai fidentini e non la renda una landa desolata frequentata principalmente da immigrati, come sta avvenendo anche nelle aree verdi che ospitano i giochi per i bimbi. Non si tratta di essere inospitali ma solo di recuperare un’identità comune che, oggi, rischia di venir meno”. Lo ha dichiarato ieri Francesca Gambarini, candidata sindaco del centrodestra. Ieri, doveva essere a Fidenza per sostenere la sua candidatura Roberto Maroni che, però non è potuto essere a Fidenza ieri: è stato trattenuto a Milano Malpensa per una questione relativa agli esuberi in Alitalia. Il governatore della Lombardia sarà a Fidenza venerdì sera. Presenti ieri in piazza Garibaldi anche Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega nord Emilia, e il commissario provinciale del Carroccio Maurizio Campari.
“Circolano voci insistenti che sul territorio fidentino, in caso di vittoria di Massari, potrebbe nascere una moschea con una scuola islamica – hanno dichiarato i due. I fidentini, quindi, dovranno scegliere se vogliono privilegiare la nostra cultura o se vogliono un centro culturale islamico pagato coi loro soldi. La nostra coalizione impedirà che ciò accada”. I due si sono poi rivolti anche al ministro Poletti, ospite di Massari: “Il ministro ha dichiarato che manca un miliardo di euro per i cassaintegrati. Vorremmo sapere da Massari e Poletti cosa faranno per i cassaintegrati di Fidenza”.
Ieri, inoltre, Francesca Gambarini ha diffuso un nuovo comunicato stampa. “Plaudiamo all’intervento del governo per la soluzione della vertenza Bormioli e siamo certi che il governo Renzi non farà venire meno il proprio sostegno anche se il sindaco non sarà Massari, se ciò non fosse ci troveremmo davanti ad un palese voto di scambio!” si legge nella nota. Poi prosegue, parlano della riorganizzazione della macchina comunale: “D’altra parte che Massari sia più vicino al modello Tedeschi che a quello Renzi è risaputo. Se vuole veramente smarcarsi dal passato il candidato della sinistra deve rassicurare la città sul fatto che all’interno della macchina comunale cambieranno molte cose e che l’attuale dirigente all’urbanistica non avrà più le responsabilità che è riuscito a mantenere e addirittura rafforzare durante l’ultima amministrazione. Vogliamo infatti ricordare ai fidentini che proprio su questo problema si spaccò la giunta Cerri e noi abbiamo rotto con l’amministrazione Cantini”.
Infine si rivolge al suo sfidante al ballottaggio: “Massari non può continuare a divagare: deve dire a tutti, ad esempio, di chi sono le responsabilità della situazione della cooperativa Di Vittorio e se farà il sindaco a tempo pieno o se avremo un sindaco part-time che delegherà i propri doveri ai dirigenti”.