Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”

Vaccinazioni, Gambarini (Cambiamo!): “Si dia priorità ai disabili e alle persone più fragili”
BOLOGNA, 9 mar. – “Una campagna di vaccinazioni efficace è l’unico modo per uscire al più presto da questa emergenza sanitaria, economica e sociale. Le vaccinazioni stanno andando avanti lentamente e con tante difficoltà e anche con priorità sbagliata. Si è partiti dagli over 80 e dal personale sanitario. Fin qui bene. Poi sarebbe dovuto toccare alla persone “fragili”, come le persone affette da malattie croniche o da altre patologie o i disabili. Invece no. Tante altre categorie stanno passando avanti, per un motivo o per l’altro. Dobbiamo invece proteggere in primis chi è più debole e chi, se colpito dal Covid, avrebbe alte probabilità di non riuscire a vincere la malattia. Sappiamo infatti che la mortalità è altissime nelle persone che già soffrono per altre patologie. Chiediamo perciò al Governo Draghi di dare priorità alle persone fragili, fermo restando che bisogna vaccinare velocemente il maggior numero di persone possibili”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Cambiamo!: “Massima attenzione verso il disagio giovanile”

Dopo la rissa di pochi giorni fa, il centro di Fidenza è di nuovo teatro di un episodio di violenza. Non è ancora ben chiara la dinamica di quanto accaduto ma sembra che un gruppo di ragazzini abbia aggredito un uomo che li avevi ripresi per il loro comportamento incivile nel parco di piazza Matteotti. E’ un episodio gravissimo che va al di là della semplice mancanza di sicurezza. E a proposito di sicurezza, vorremmo ricordare al sindaco Massari che saranno le forze dell’ordine ad indagare ed individuare ed arrestare i colpevoli. Non è certo lui a dover insegnare loro come fare il loro lavoro. Gli chiediamo di non sfruttare questo episodio per fare lo sceriffo e cercare di aumentare i follower. Non faccia lo sceriffo ma il sindaco e si interroghi sul perchè di tale fatto e su come prevenire certi comportamenti. Metta il benessere della città, davanti al suo personale consenso. Purtroppo, episodi di questo tipo, purtroppo, stanno diventando più frequenti a Fidenza e in generale nel parmense. Vuoi per la chiusura forzata di luoghi di aggregazione, quali lo sport e gli oratori, vuoi per la sensazione di impunità. I colpevoli di questo aggressione devono essere puniti severamente, nonostante la giovane età. Chi compie certi gesti deve pagarne le conseguenze. Diversamente rischiamo di crescere una generazione di piccoli teppisti. D’altro lato è fondamentale che, nonostante le restrizioni, si diano ai ragazzi occasioni di svago sano. Chiediamo perciò al sindaco Massari di smettere di fare lo sceriffo e di attivarsi immediatamente per arginare questi fenomeni di violenza giovanile. E’ un problema che si sta purtroppo diffondendo e da fermare al più presto. Dopo l’episodio di piazza Ponzi e la rissa in piazza Garibaldi, l’aggressione di ieri in piazza Matteotti, senza dimenticare le situazione di degrado dei parchi, a partire dal quartiere Luce e da parco Rabaiotti. Situazioni che il nostro movimento ha più volte segnalato. Il sindaco agisca al più presto e coinvolga associazioni, parrocchie, servizi sociali ed anche le opposizioni, che possono dare il loro contributo. Metta da parte l’ideologia e accetti il contributo di tutti.

Gambarini (Cambiamo!): “Trasferimento Mescolini il primo passo per fare ordine nel sistema giustizia”

Gambarini (Cambiamo!): “Trasferimento Mescolini il primo passo per fare ordine nel sistema giustizia”

“Rapporti privilegiati con una parte politica. Ossia il Pd. Per questo il Csm ha deciso all’unanimità di trasferire il procuratore di Reggio Emilia Mescolini. La delibera del Csm non lascia dubbi e finalmente porta alla luce ciò che nei fatti era già chiaro, cioè la vicinanza tra la sinistra e alcuni magistrati. Ad esempio, si parla chiaramente di scelte fatte per cercare di favorire la sua parte politica, come l’aver ritardato l’invio degli avvisi di fine indagine sul caso Bibbiano o l’aver fatto slittare a dopo le elezioni comunali le perquisizioni in Comune a Reggio Emilia. Un magistrato che piega la giustizia a scopi politici è quanto di più grave possa succedere. Oggi con il trasferimento di Mescolini si fa un primo piccolo passo per fare ordine nel sistema giustizia. In nessun modo però chi è stato colpito ingiustamente per fini politici potrà essere risarcito per aver avuto la vita rovinata. Il pensiero non può correre ai tanti casi di esponenti politici di centrodestra colpiti da accuse infondate, come successo per esempio a Parma o nella stessa Reggio Emilia”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo! 

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo!: “Sabato 6 marzo la giornata del tesseramento”

Cambiamo! scende in piazza in tutta l’Emilia Romagna in occasione della “Giornata del Tesseramento”, indetta per sabato 6 marzo. In ogni provincia della Regione gli esponenti del movimento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti saranno presenti per presentare ai cittadini Cambiamo! e i suoi progetti per l’Emilia Romagna e per il Paese. Chi lo desidera potrà nell’occasione iscriversi al movimento. “Cambiamo! si sta radicando sempre più sul territorio – spiega la coordinatrice regionale Francesca Gambarini – . Con la Giornata del Tesseramento vogliamo dare un segnale forte della nostra presenza in Emilia Romagna. Ci siamo e abbiamo idee e progetti per le nostre città e la nostra regione. Invitiamo tutti a venirci a conoscere: il nostro obiettivo è realizzare un centrodestra aperto ed inclusivo che vada al di là degli steccati ideologici e dei simboli. Cambiamo! vuole diventare la casa politica di tutti coloro che con concretezza e buon senso vogliono costruire un’alternativa vera alla sinistra”. “Stiamo lavorando intensamente per far conoscere il nostro movimento – aggiunge il responsabile regionale Organizzazione Nicolas Brigati – . Sabato 6 marzo sarà un momento molto importante perchè potremo confrontarci con i cittadini e raccogliere da loro idee, suggerimenti ed anche critiche. A breve comunicheremo luoghi ed orari dei banchetti”.

Gli anziani della casa protetta di Fidenza potranno finalmente incontrare in sicurezza i propri cari

Gli anziani della casa protetta di Fidenza potranno finalmente incontrare in sicurezza i propri cari. E ci auguriamo che la stessa iniziativa possa essere avviata anche al Pensionato albergo. Dopo che lo abbiamo chiesto più e più volte senza avere risposta dal sindaco e dall’assessora, il Consiglio comunale (maggioranza e opposizione) ha approvato all’unanimità la mozione da noi presentata. Meglio tardi che mai! Ora vigileremo affinchè la nostra proposta non rimanga solo sulla carta e venga effettivamente messa in atto dell’amministrazione comunale, senza stravolgimenti. L’obiettivo, ci auguriamo comune, è quello di regalare qualche momento di felicità ai nostri anziani e ai loro familiari. Terremo perciò il fiato sul collo all’amministrazione comunale per far sì che si proceda in tal senso. D’altronde, la proposta è di facile realizzazione ed è già realtà in tantissimi comuni intorno a Fidenza. Noi, per via dell’indifferenza del sindaco e della sua assessora, arriviamo fin troppo tardi. Ne approfittiamo inoltre per chiedere al sindaco aggiornamenti sulla situazione dei contagi all’interno della casa protetta, tema su cui è calato il silenzio. Le famiglie attendono notizie.

Gambarini (Cambiamo!): “Il centrodestra sostenga Draghi nel modo più ampio possibile”

Giovanni Toti dopo l’incontro con il premier incaricato Mario Draghi

“Il Governo Draghi deve raccogliere la migliori energie del Paese e il centrodestra deve farne parte nel modo più ampio possibile”.
Francesca Gambarini, coordinatore per l’Emilia Romagna di Cambiamo!, commenta a caldo le dichiarazioni rilasciate da Giovanni Toti al termine delle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi.
“Mario Draghi è una figura di altissimo profilo e di grande spessore internazionale e Cambiamo! guarda con spirito propositivo alla nascita del nuovo Governo. Stiamo per passare da un Governo formato da persone con scarsa competenza a un Governo che potrà e dovrà raccogliere tutti le migliori energie in campo in discontinuità con quello che è stato il Governo Conte bis. Riteniamo che il nuovo Governo si debba concentrare sull’elaborazione di un piano straordinario vaccinazioni che ora manca e sull’utilizzo delle risorse del Recovery fund. Non basta avere le risorse, è fondamentale essere in grado di utilizzarle nel miglior modo possibile, abbandonando la via dell’assistenzialismo. Bisogna creare crescita e sviluppo. Infrastrutture, detassazione e sostegno alle imprese sono tre dei temi che dovranno essere prioritari per il nuovo Governo. Ci auguriamo che tutto il centrodestra possa far parte di questo Governo che dovrà rappresentare tutte le sensibilità del Paese” conclude Gambarini.

Reggio Emilia, Gambarini (Cambiamo!): “Ingerenze del Pd locale nella nomina del procuratore? Si faccia chiarezza”

Reggio Emilia, Gambarini (Cambiamo!): “Ingerenze del Pd locale nella nomina del procuratore? Si faccia chiarezza

BOLOGNA, 27 gen. – “Che una parte della magistratura sia politicizzata lo sappiamo purtroppo da tempo. Come sappiamo anche questa parte di magistratura abbia forti legami con il Pd e la sinistra. Tanti episodi ce le hanno fatto sospettare (ad esempio tutte le vicende giudiziarie del centrodestra parmense). Ora a certificare tutto ciò è proprio uno dei protagonisti di quel sistema, cioè Luca Palamara. Nel suo libro Palamara fa un chiaro riferimento alla nomina del procuratore capo di Reggio Emilia Marco Mescolini dicendo che questi è stato “fortemente sostenuto dal Pd locale”. Se così fosse, sarebbe gravissimo. Il Pd locale, tirato in causa da Palamara, deve assolutamente ed immediatamente chiarire il senso di tali pesantissime parole. La magistratura non può piegarsi a logiche politiche. A questo punto, vogliamo sapere come stanno le cose. Vogliamo la verità”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Gambarini (Cambiamo!): “La Provincia di Parma diventi zona gialla”

PARMA, 24 gen. “Mi unisco all’appello delle associazioni di categoria e di alcuni sindaci del Parmense: la nostra provincia torni zona gialla. Lo dicono i dati. Spiace davvero molto vedere che il presidente Bonaccini sia contrario a questa ipotesi, penalizzando per l’ennesima volta la nostra provincia. Dopo un anno di sacrifici meritiamo di poter ripartire. Lo si deve fare e subito. Basterebbe fare valutazioni legate al territorio provinciale invece che regionale per accorgersene. Parma sta rispondendo meglio delle altre province e dobbiamo dare la possibilità di ripartire a bar, ristoranti ed altre attività. Naturalmente nel rispetto delle regole che queste attività e i cittadini hanno già dimostrato di rispettare scrupolosamente. Si deve ripartire, dato che la situazione epidemiologica lo consente. Si riparta e si dia la possibilità di lavorare a quelle attività che più hanno pagato la pandemia e la crisi. Altrimenti tante di loro saranno destinate al fallimento”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Caso Svoltare, Gambarini (Cambiamo!): “Pizzarotti e Rossi facciano chiarezza e un minuto dopo si dimettano”

PARMA, 19 gen. – “Il sindaco Pizzarotti e l’assessore Rossi continuano a fingere di non rendersi conto della gravità del caso Svoltare e dei tanti dubbi sollevati dal loro comportamento. Di nuovo l’assessore Rossi cerca goffamente di giustificarsi sostenendo che la onlus Svoltare e la cooperativa Svoltare sia due entità totalmente differenti. Continua a sostenerlo imperterrita quando invece gli elementi di continuità sono palesi. A partire dal ruolo di Simone Strozzi sia nella onlus (che onlus non era) sia nella cooperativa. Il Comune di Parma ha assistito inerme alla trasformazione in cooperativa di Svoltare, continuando a collaborare con gli stessi soggetti nonostante le irregolarità emerse e di cui loro erano a conoscenza. Abbiamo una sola domande da fare loro: perchè? Esigiamo che la smettano di giocare agli azzeccagarbugli e che diano una spiegazione chiara alla città. Un minuto dopo si dimettano”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!

Fidenza, Cambiamo!: “Spesi 80 mila euro per le luminarie. Troppo in un momento di crisi”

Tutti noi abbiamo apprezzato le luminarie installate nel centro di Fidenza per il Natale 2020. Su questo, l’estetica delle luci laiciste, nulla da dire. Abbiamo però qualcosa da ridire sui soldi spesi, in un anno difficile come il 2020, per queste luminarie. La determina 1128 del 31/12/2020 ci dice infatti che il costo complessivo delle luci natalizie è stato di quasi 80 mila euro. Ottantamila euro, avete capito bene. 80. E’ una cifra enorme e ci si chiede se davvero questi soldi non si potevano almeno in parte utilizzare in modo diverso. Per esempio per aiuti concreti alle famiglie e alle imprese in difficoltà, accontentandosi di luci di Natale meno belle. Sarebbe poi interessante sapere come il Comune ha finanziato questa spesa e se, oltre a questa folle cifra, ci sono stati altri contributi da parte di privati per illuminare Fidenza. In ogni modo, ci auguriamo che le luci natalizie, oltre a far aumentare i like sulla pagina Facebook, del sindaco Massari, abbiano aiutato i negozi di Fidenza a lavorare un po’ in più in questo periodo difficilissimo. Pur sperandolo, noi non crediamo che le luci abbiano aiutato i commercianti a lavorare di più. Se davvero il sindaco avesse voluto aiutare i commercianti, avrebbe usato la gran parte di questi 80 mila euro per sgravi fiscali o per altre iniziative a favore del commercio. Ancora una volta la sua vanità ha prevalso.

Giuseppe Comerci – Consigliere comunale Cambiamo!

Francesca Gambarini – Coordinatore regionale Cambiamo!