Cambiamo! scende in piazza per la Giornata delle Adesioni

Cambiamo! scende in piazza per la Giornata delle Adesioni. Sabato 22 maggio e domenica 23 maggio gli esponenti del partito saranno presenti con banchetti in numerose piazze dell’Emilia Romagna per far conoscere le idee e i programmi del movimento in vista delle prossime elezioni amministrative. Elezioni in cui Cambiamo! si collocherà convintamente nello schieramento di centrodestra.”Sabato e domenica le piazze dell’Emilia Romagna e dell’Italia intera si coloreranno di arancio. Saremo presenti in diversi comuni della nostra regione per far conoscere le nostre idee e i nostri progetti concreti e di buon senso per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio – spiega la coordinatrice regionale Francesca Gambarini – . Sarà per noi l’occasione di confrontarci con tutti quei cittadini che vorranno fermarsi per scambiare con noi qualche parola. Chi lo vorrà potrà inoltre aderire a Cambiamo! e conoscere come sostenere il nostro movimento attraverso il 2 per mille”

Politica, sanità e pandemia

Francesca Gambarini

Oggi, dopo più di un anno di pandemia, e non voglio tornare sui numeri e sulle situazioni drammatiche che abbiamo attraversato, possiamo dire che il sistema sanitario ha resistito grazie all’abnegazione e alla dedizione di medici e infermieri e degli operatori sanitari tutti. A distanza di oltre un anno, appare quindi sempre più necessario potenziare e migliorare il sistema sanitario. Non farlo vorrebbe dire che non abbiamo imparato nulla da questa catastrofe. Dico una sola cosa: non deve più succedere che si debbano rimandare visite e interventi perchè non si hanno gli spazi e le risorse per gestirli ed eseguirli. Non è qualcosa che può accadere in un Paese civile. Quando è arrivato il Covid, i nostri ospedali hanno dovuto affrontare una guerra contro questo virus, trasformandosi in Covid hospital. Di conseguenza, si sono dovuti rimandare screening, visite specialistiche, interventi programmati e tutta l’attività legata alle patologie oncologiche. I dati ci dicono che la quasi totalità degli interventi per tumori al seno e alla prostata sono stati rimandati. Tutto ciò deve farci riflettere e far riflettere soprattutto le istituzioni: è necessario che visite, screening e interventi per patologie non Covid tornino ad avere la giusta priorità per evitare altri morti. Dobbiamo essere in grado di curare e salvare tutti. La Politica deve prendere atto di tutto questo e intervenire. Investire sulla sanità per potenziarla e migliorarla è qualcosa che non possiamo più rinviare. Abbiamo chiamato medici e infermieri eroi. Se vogliamo davvero ringraziarli, mettiamoli nelle condizioni di lavorare al meglio. Questo sarebbe il vero ringraziamento da parte delle istituzioni.

Francesca Gambarini – Cambiamo!

IL PARMENSE NICOLAS BRIGATI NOMINATO PORTAVOCE NAZIONALE DEL MOVIMENTO GIOVANILE DI CAMBIAMO!

Nicolas Brigati

Nicolas Brigati, consigliere comunale di maggioranza a Busseto, è stato scelto da Giovanni Toti come portavoce nazionale del movimento giovanile di Cambiamo!. Insieme a Simone Spezzano, Brigati avrà il compito di lavorare alla costituzione del movimento giovanile del partito sull’intero territorio nazionale.

“Sono davvero contento di aver ricevuto questo importante incarico – commenta Brigati – . Costruire il movimento giovanile di Cambiamo! sarà una sfida difficile ma entusiasmante. Insieme a Simone Spezzano e ai tanti amici che hanno scelto di aderire a Cambiamo! lavoreremo per contribuire alla creazione di quella casa dei moderati e liberali di cui si sente tanto il bisogno. Vogliamo essere la voce di una generazione che si sente abbandonata e creare un contenitore di idee e di partecipazione in cui i giovani possano contribuire attivamente alla crescita del partito. Vogliamo dimostrare che giovane è bello se giovane è bravo”

CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

CAMBIAMO! CON TOTI SARA’ IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA ALLE AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA

La coordinatrice Gambarini: “L’obiettivo è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna”

“Cambiamo con Toti è al lavoro per essere in campo alle prossime elezioni amministrative nei comuni dell’Emilia Romagna nello schieramento del centrodestra”. Lo annuncia la coordinatrice regionale Francesca Gambarini. “L’obiettivo – spiega Gambarini – è presentare nostre liste nei comuni capoluogo Bologna, Rimini e Ravenna. Rimaniamo naturalmente aperti alla possibilità di aderire a raggruppamenti più ampi, in cui confluiscano più realtà civiche e del centrodestra e nei quali inserire nostri candidati. Vogliamo contribuire a raggiungere quel grande ed importante risultato che sarebbe la vittoria dei candidati sindaci di centrodestra per portare finalmente una ventata di novità all’interno delle amministrazioni comunali e liberarle da quel sistema di potere rosso che le controlla da anni”.
“Siamo al lavoro per individuare le persone migliori da inserire nelle nostre liste per portare competenza, capacità, impegno e passione. Non vogliamo semplicemente piantare una bandierina ma vogliamo portare in Emilia Romagna il buon governo che il presidente Toti ben rappresenta – prosegue Gambarini – . Riteniamo che la presenza di Cambiamo! sia importante per allargare lo schieramento di centrodestra e radunare tutte quelle persone di orientamento liberale, che dalla politica vogliono ascoltare proposte concrete e vedere problemi risolti”.

GAMBARINI, BRIGATI E ROSA: “ANAS LAVORI DA SUBITO PER COSTRUIRE IL NUOVO PONTE DI COLORNO”

Il passaggio della strada Asolana sotto la competenza di Anas è una buona notizia, attesa da tempo. Ora non si perda altro tempo prezioso: Anas inizi da subito a lavorare per costruire il nuovo ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore. Ci auguriamo inoltre che il passaggio ad Anas della strada Asolana e di altre infrastrutture significhi controlli e manutenzioni costanti per evitare che i ponti e le strade siano trascurati – vuoi per mancanza di risorse, vuoi per noncuranza e disorganizzazione – e diventino pericolosi con la conseguente chiusura al transito. La Bassa ha già sofferto troppo per la chiusura del ponte tra Colorno e Casalmaggiore, senza contare i disagi causati dai continui problemi al ponte Verdi di Ragazzola. Bisogna fare in modo che non si ripetano mai situazioni del genere: Anas esegua controlli e manutenzioni frequenti e lavori da subito al nuovo ponte. Solo così potremmo dare nuovo slancio al nostro territorio.

Francesca Gambarini, Nicolas Brigati, Jacopo Rosa – Cambiamo! con Toti Parma

Fidenza, Cambiamo!: “Utilizzare il palasport per le vaccinazioni”

Il sindaco Massari vuole o no utilizzare il palasport per le vaccinazioni antiCovid? Se è d’accordo con la nostra proposta, si attivi immediatamente per trasformarla in realtà, se non è d’accordo ci dica il motivo e spieghi ai fidentini perchè uno spazio così grande non può essere utilizzato per le vaccinazioni. Serve una risposta e serve soprattutto organizzare al meglio la campagna vaccinale nel nostro territorio. Lo chiedono non Gambarini e Comerci ma la comunità di Fidenza. Riteniamo che il Palasport sia il miglior spazio disponibile a Fidenza: è grande e di facile accesso e con tanti parcheggi a disposizione. Se, come annunciato e come speriamo, nei prossimi giorni arriveranno le dosi di vaccino attese, noi dobbiamo essere pronti. Il sistema deve funzionare al meglio e fondamentale è anche la logistica. Attrezzare uno spazio ampio e di facile accesso (in aggiunta ai punti vaccinali già attivi) consentirebbe di velocizzare le operazioni di vaccinazione. Chiediamo quindi nuovamente di utilizzare il palasport di Fidenza per le vaccinazioni. Massari potrebbe dirci che al Palasport non c’è un presidio medico, abbiamo la risposta: basta mettere sul posto un’ambulanza fissa, disponibile immediatamente in caso di bisogno. Quindi, si attivi presso chi di dovere per attrezzare il Palasport come punto vaccinale.

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Giuseppe Comerci, consigliere comunale Cambiamo!

Prima assemblea nazionale Cambiamo con Toti – Giovani

Jacopo Rosa, Giovanni Toti, Nicolas Brigati

Venerdì 26 Marzo alle 15:00 si è tenuta sulla piattaforma Zoom la prima assemblea nazionale dei Giovani di “Cambiamo!”, cui hanno preso parte i parlamentari Silli, Quagliariello, Palozzi, Berutti, Gagliardi e il coordinatore nazionale dell’esecutivo Pino Bicchielli. L’evento, organizzato da Simone Spezzano (Prato) e Nicolas Brigati (Consigliere delegato e Capogruppo in Consiglio Comunale a Busseto, PR), fondatori del movimento giovanile di “Cambiamo!”, ha visto la partecipazione di cento ragazzi da tutta Italia e ha sancito l’inizio del percorso di costruzione e strutturazione del movimento giovanile del nuovo partito che, da sondaggi, si attesta oggi al 2% e vive un momento di continua crescita. “Il Modello Liguria e il lavoro del Presidente Giovanni Toti – sostiene Spezzano – stanno suscitando un grande interesse nelle giovani generazioni, che iniziano a vedere in ‘Cambiamo!’ una forza politica concreta, credibile e capace di promuovere nelle amministrazioni locali di ogni livello e in Parlamento quel Buon Governo richiesto a gran voce dai cittadini”. “Quello di cui si sente la mancanza in Italia – continua Brigati – è un movimento realmente liberale che restituisca dignità e serietà alla politica e che permetta alle energie migliori del nostro Paese di guidarlo verso un futuro fatto di semplificazione e sburocratizzazione, di efficienza e concretezza, di promozione e valorizzazione delle libertà individuali”. Durante l’evento sono seguiti vari interventi dei giovani provenienti dalle varie regioni, che hanno sottolineato la necessità di un movimento che porti all’interno delle istituzioni i problemi e le richieste del mondo giovanile e che si ponga come alternativa all’interno di un centro-destra plurale, di cui la componente liberale è una parte fondamentale poco rappresentata. “Parlare di idee liberali e progettare un movimento fondato sui valori del liberalismo – afferma Jacopo Rosa, Capogruppo di maggioranza in consiglio comunale a Colorno (PR) e uno tra i primi membri del nuovo movimento giovanile del centrodestra – in un momento così tragico in cui i più sembrano chiedere ancora più poteri allo Stato e più limitazioni alle libertà individuali è un atto tanto di coraggio quanto necessario. Impegnarsi nel diffondere queste idee tra le giovani generazioni e costruire un movimento che le difenda e le promuova è una grande sfida che ci entusiasma e che vogliamo affrontare con determinazione”.

Gambarini (Cambiamo!): “Più punti vaccinali in provincia di Parma”

Servono più punti vaccinali in provincia di Parma. Le vaccinazioni devono essere fatte massicciamente e velocemente, non possiamo permetterci file e assembramenti all’ingresso come successo ieri al PalaPonti di Moletolo con anziani in fila fuori senza nemmeno una copertura, fondamentale in caso di pioggia. Abbiamo già proposto di utilizzare come punto vaccinale il palasport di Fidenza e riteniamo si debbano attrezzare altre sedi (penso ad esempio ai palasport e alle palestre comunali oggi inutilizzate) a Parma e in altri comuni della provincia per fare in modo che ci siano più punti vaccinali sul territorio e i residenti dei comuni limitrofi non si debbano concentrare tutti a Parma. L’organizzazione deve essere impeccabile: non possiamo permetterci ulteriori ritardi o rallentamenti.

FIDENZA, UTILIZZARE IL PALASPORT PER LE VACCINAZIONI ANTICOVID

FIDENZA, UTILIZZARE IL PALASPORT PER LE VACCINAZIONI ANTICOVID

Lo propongono Francesca Gambarini, coordinatore regionale di Cambiamo!, e Giuseppe Comerci, consigliere comunale di Cambiamo!

Per poter vaccinare in sicurezza, con rapidità e senza creare intoppi e assembramenti è necessario uno spazio ampio dove si possa mantenere il distanziamento senza alcun problema e dove si possano allestire più postazioni per la vaccinazioni. Dobbiamo avere la migliore logistica possibile. Non ci si possono permettere intoppi. Il palasport, per via delle normative anticontagio in vigore, è utilizzato soltanto sporadicamente. Si potrebbe quindi utilizzare per le vaccinazioni fino a quando non riprenderà a pieno ritmo l’attività sportiva, riprogrammando temporaneamente gli allenamenti che ancora si possono svolgere in altre palestre. Oggi le vaccinazioni vengono fatte in un corridoio dell’ospedale di Vaio, con spazi stretti che possono creare difficoltà in particolare alle persone più fragili o più anziane che devono utilizzare una sedia a rotelle. L’utilizzo di spazi stretti potrebbe creare problemi dal punto di vista logistico o malumori tra le persone o i loro accompagnatori. Problemi che non ci possiamo permettere, perciò chiediamo che il palazzetto dello sport sia, almeno finchè non riprenderanno le attività sportive, un luogo deputato alle vaccinazioni, sulla scia di quanto fatto a Moletolo per la città di Parma, in aggiunta ai punti già presenti. Chiediamo al sindaco di attivarsi subito in tal senso. Abbiamo a disposizione un luogo ampio come il palasport: utilizziamolo.