Interrogazione sugli adempimenti in materia di anticorruzione

Al Sindaco
All’Assessore competente

Interrogazione a risposta scritta

Oggetto: In materia di anti corruzione: adempimenti e previsioni della legge 6/11/2012 nr.
190 e con il P.N.A. approvato con delibera nr 72/2013

Premesso
– che le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs 165/2001 sono tenute ad adottare criteri per realizzare la rotazione del personale dirigenziale;
– che l’atto di disciplina delle rotazioni è indicato nell’ambito del P.T.P.C.;
– che la Circolare nr. 1 del 25/1/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica al punto 2.4 prevede che il Responsabile della prevenzione anti corruzione deve “verificare l’effettiva rotazione degli incarichi negli uffici “ in attuazione delle previsioni dell’art. 1, comma 10, lett. B) della legge 190/2012;
– che con l’intesa fra Governo, Regioni ed Enti Locali per l’attuazione dell’articolo 1, commi 60 e 61, della legge 190/2012 al punto 4 si sono stabiliti i criteri per la rotazione dei dirigenti oltre che prevedere che gli enti adeguino i propri ordinamenti alle previsioni di cui all’art. 16, comma 1, lettera 1-quater del d.lgs 165/2001 in modo da assicurare la prevenzione della corruzione mediante la tutela anticipata;
– che il P.N.A. approvato con la delibera 72/2013 prevede “che la misura deve essere adottata in tutte le amministrazioni”;
– visto l’art. 147 del Tueel;

Considerato
– che recentemente nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto importanti dirigenti ministeriali si è accertato che la mancata rotazione ha portato a fenomeni corruttivi di ampia portata ;

Si interroga il Sindaco e la Giunta

a) per sapere con quale atto di Giunta (organo competente individuato dalla direttiva Civit nr 12/2014) è stato adottato, entro il 31/1/2015, l’adeguamento del P.T.C.P. per il triennio 2015/2017 ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 comma 8 della legge 190/2012 e di averne copia (si ricorda che se omesso tale adempimento costituisce elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale) nonché di avere copia della ricevuta di trasmissione al Dipartimento della Funzione pubblica;
b) di avere conoscenza che lo stesso sia stato comunicato personalmente ad ogni collaboratore e con quale mezzo avente data certa;
c) di conoscere da quanto tempo i dirigenti in servizio ricoprono la stessa posizione e se, questo fatto, è stato oggetto di valutazione da parte del responsabile Anti Corruzione ed atal fine si chiede di avere copia di questa analisi ai sensi dell’art. 1, comma 7 della legge 190/2012;
d) di avere copia dell’attestazione da parte dell’OIV della certificazione di assolvimento degli obblighi di pubblicazione in relazione agli stessi;
e) di avere copia dell’analisi e verifica dell’efficace azione di rotazione degli incarichi da parte del responsabile della prevenzione della corruzione all’interno della relazione che lo stesso ha inviato alla Giunta per l’anno 2014 alfine di attestare il rispetto dell’attuale quadro dirigenziale ai principi richiamati dall’art. 1 comma 10 lettera c) della legge 190/2012;

Fidenza, 22 marzo 2015

Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia

Interrogazione ad oggetto: limiti assunzioni secondo legge

Premesso che:

a) Con determinazione 604del11/7/2014 è stato approvato avviso di selezione per il conferimento di incarico a tempo determinato di dirigente dei Servizi tecnici comunali ex art.110 tueel;

b) Con deliberazione nr 170/2014 PAR della Corte dei Conti Emilia Romagna Sezione Controlli depositata e rese disponibile il 7/7/2014 la Corte ha stabilito che il Comune di Fidenza debba procedere ad un riconteggio dei limiti assunzionali previsti dall’art. 1 comma 557 e 557 bis della legge 296/2006 e succ. mod. in quanto deve tenere conto della quota di personale ASP transitata da altri enti (USL) che di quella riferita alle assunzioni dirette nonché depurarla della quota che si riferisce ai dipendenti trasferiti dal Comune di Fidenza alla stessa ASP;

Considerato di dover verificare se alla luce di queste rettifiche il Comune potrà ancora assumere il Dirigente in parola ed alfine di evitare di dare corso alla procedura di selezione in assenza del processo di autorizzazione alla luce di questa modifica della quale si sarebbe dovuto già tener conto al momento dell’approvazione dell’avviso che è infatti successivo alla pubblicazione della succitata sentenza;

INTERROGA il Sindaco e la Giunta per:

-avere copia del conteggio del nuovo limite assunzionale adeguato a seguito della delibera della Corte dei Conti Emilia Romagna nr 170/2014 con allegato il parere del Collegio dei revisori dei Conti;

-sapere per quale motivo tale conteggio non viene evidenziato nella determinazione nr. 604/2014

-avere copia della valutazione rilevata nel sistema di controllo degli atti interno (se risulta conforme o meno visto che non tiene conto della delibera della Corte dei Conti ER nr 170/2014) e nel sistema qualità ISO 9001:2000

Massari è disposto ad eliminare gli sprechi e tagliare i dirigenti?

E soprattutto, ad intraprendere un’azione di responsabilità verso chi ha autorizzato lo sperpero di denaro pubblico affittando gli uffici comunali nelle Torri? Temiamo di no…
Intanto che lavora alla candidatura di Fidenza per ospitare le Olimpiadi del 2024 sarebbe utile che il candidato sindaco Massari ci spiegasse come intende affrontare il quotidiano di una amministrazione che avrà seri problemi di
bilancio.
Apprezziamo la proposta di fare di Fidenza la protagonista di un’Expo alimentare in competizione con Milano e con Cibus anche senoi preferiremmo far sì che i nostri produttori potessero vendere una punta di formaggio e qualche
altro prodotto locale ai milioni di frequentatori del Fidenza Village e di poter entrare nel circuito di November porc…
Il problema vero, però, è che come sindaco chi vincerà si troverà ad affrontare la chiusura di un bilancio consuntivo costruito su entrate inesistenti o inesigibili e senza tenere debitamente conto delle indicazione degli ispettori del ministero e dell’approvazione di un bilancio preventivo che dovrà correggere tutti gli errori del passato.
La soluzione che si prospetta è quella di costringere subito il consiglio comunale a continuare nell’errore oppure quella di fare le necessarie correzioni di bilancio per ripristinare almeno il pareggio.
Come ho ampiamente sostenuto fino ad ora la mia posizione sarà quella di eliminare gli sprechi – a partire dal costo di dirigenti di cui non c’è bisogno per arrivare agli spazi affittati nelle torri per i loro uffici – e di chiamare a rispondere del danno causato gli amministratori del passato e i tecnici che hanno fallito. Visto che Massari e il suo capolista Tosi sono tra tali amministratori ci dica se tali sciagurate scelte politiche saranno a carico dei fidentini – con un aumento delle tasse e delle tariffe – o se si impegnerà a fare le dovute azioni di responsabilità verso chi lo ha preceduto e chi ha diretto queste scelte.