Aspettando BorgoFood, Gambarini (FI) replica ad Amigoni

Aspettando BorgoFood, Gambarini (FI) replica ad Amigoni

FIDENZA, 28 mag. – “Ci risiamo: l’amministrazione comunale, di nuovo, cerca di confondere le idee ai cittadini mischiando le carte in tavola. Lo fa anche oggi, parlando dei costi di Aspettando BorgoFood e smentendo quanto da loro stessi scritto nella delibera di giunta 90 dell’11 maggio 2018. Nel documento si parla di circa 200 mila euro stanziati per Aspettando BorgoFood, manifestazione prevista per l’8, 9 e 10 giugno e organizzata da un’associazione piemontese. Il programma dell’evento riportato in delibera indica eventi per quei tre giorni. Ci chiediamo, poi, perchè non si sia deciso di coinvolgere e valorizzare soprattutto i produttori di formaggio e vino locali, dando loro una grande vetrina. Si è invece preferito puntare anche su prodotti che poco e niente c’entrano con Fidenza, come il pecorino o lo champagne. Parlando, invece, della mostra all’ex liceo (unico evento che proseguirà dopo il 10 giugno), scopriamo oggi che per il suo allestimento sono stati stanziati circa 50 mila euro con la determina dirigenziale 432 del 22 maggio 2018. Amigoni parla di due mesi di eventi, approfondimenti e incontri ma nella delibera dell’11 maggio non ce n’è traccia. Ci auguriamo che l’assessore volesse dire che verranno organizzati altri eventi, stavolta a costo, per animare la città per due mesi. Detto questo, date le cifre spese, ci auguriamo veramente che Aspettando BorgoFood sia un successo per la città e che generi entrate tali da organizzare altri eventi senza ulteriori spese. E aspettiamo di vedere il nuovo sito che costerà 40 mila euro!”. Così Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza (Pr) replica all’assessore Franco Amigoni.

Nessun rilancio, nessuna proposta per valorizzare il centro storico durante la fiera di San Donnino

19 stand espositivi in meno degli anni in cui l’Ottobre fidentino era un’eccellenza del territorio;  espositori di automobili che addirittura se ne vanno e disertano la domenica clou dell’evento; furti notturni nella bancarelle della piazza!  Ecco, questo il triste risultato dell’incapacità organizzativa di un’Amministrazione che è riuscita nel difficile intento di annullare la Gran Fiera di Borgo san Donnino relegandola a una fiera patronale qualsiasi priva della benché minima attrattiva. Nessun rilancio , nessuna azione e nessuna  proposta atta a valorizzare il centro storico; al contrario scarsa affluenza di pubblico, indotto inesistente con evidenti ripercussioni anche sull’economia e sul commercio locale

Questo  il risultato di cui può vantarsi l’ assessore al Commercio che a ferragosto annunciava con eccessivo ottimismo che la programmazione dell’ottobre fidentino si era già avviata con grande anticipo rispetto al passato e come mai era successo prima.
L’inefficienza e le lentezze organizzative hanno invece  comportato atti di vandalismo e sporcizia  in città con , almeno stando ad alcune informazioni raccolte, autorizzazioni mancanti  e non in ordine !
Nulla di cui meravigliarsi comunque, dal momento che ai primi giorni di ottobre ancora non si conosceva il programma e ancora non era stata presentata la manifestazione ;  questo sì, davvero, mai  era successo prima.
 Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia