GAMBARINI, BRIGATI E ROSA: “ANAS LAVORI DA SUBITO PER COSTRUIRE IL NUOVO PONTE DI COLORNO”

Il passaggio della strada Asolana sotto la competenza di Anas è una buona notizia, attesa da tempo. Ora non si perda altro tempo prezioso: Anas inizi da subito a lavorare per costruire il nuovo ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore. Ci auguriamo inoltre che il passaggio ad Anas della strada Asolana e di altre infrastrutture significhi controlli e manutenzioni costanti per evitare che i ponti e le strade siano trascurati – vuoi per mancanza di risorse, vuoi per noncuranza e disorganizzazione – e diventino pericolosi con la conseguente chiusura al transito. La Bassa ha già sofferto troppo per la chiusura del ponte tra Colorno e Casalmaggiore, senza contare i disagi causati dai continui problemi al ponte Verdi di Ragazzola. Bisogna fare in modo che non si ripetano mai situazioni del genere: Anas esegua controlli e manutenzioni frequenti e lavori da subito al nuovo ponte. Solo così potremmo dare nuovo slancio al nostro territorio.

Francesca Gambarini, Nicolas Brigati, Jacopo Rosa – Cambiamo! con Toti Parma

Gambarini (Cambiamo!): “Inaccettabile che la burocrazia blocchi i fondi per infrastrutture e difesa del suolo”

Gambarini (Cambiamo!): “Inaccettabile che la burocrazia blocchi i fondi per infrastrutture e difesa del suolo”


PARMA, 7 OTT. – “Non posso che sottoscrivere il forte richiamo del presidente nazionale di Ance Buia ai ministeri e a tutti gli enti preposti alla difesa del suolo. Ogni anno dopo aver contato i danni del maltempo e pianto le vittime ci sentiamo dire che si farà di più per la manutenzione delle infrastrutture e la difesa del suolo. Lo si dice ma mai lo si fa. La burocrazia e i rimpalli tra un ministero e l’altro tengono bloccati i fondi per le infrastrutture, per la difesa del suolo e per tanti altri settori. Non possiamo accettarlo. Non possiamo permettere che la burocrazia blocchi risorse destinate a cantieri di vitale importanza per lo sviluppo e la sicurezza del nostro Paese. Qualcuno se ne renda conto e finalmente metta mano a questa giungla di regolamenti e procedure per permettere finalmente alle imprese di lavorare e creare lavoro. Lo Stato ascolti chi ogni giorno lavora e si muova di conseguenza”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, coordinatrice di Cambiamo! Emilia Romagna.

Comunicato su Ponte Verdi – Ragazzola

La pazienza ha un limite. E oramai quella dei cittadini della Bassa parmense è esaurita. La riapertura (ahimè. ancora a senso unico alternato) del ponte Verdi tra Ragazzola e San Daniele Po slitta di nuovo per problemi ai piloni. Le condizioni del ponte sono note da anni ma a quanto pare i signori della sinistra locale e regionale mai li hanno presi sul serio dato che se ne accorgono solo ora. Il cantiere del ponte Verdi, per colpa dell’incapacità e del disinteresse del Pd, sembra diventato la storia infinita con infiniti danni al nostro territorio, dato che è diventato complicatissimo passare da una sponda all’altra del fiume. Ciò mette in gravissima difficoltà aziende e lavoratori perchè parliamo di due territori confinanti la cui economia e vita quotidiana sono fortemente intrecciati. Ma questo i signori del Pd non lo sanno, dato che per loro la Bassa esiste soltanto per venire a tagliare i nastri delle fiere gastronomiche. Se non sono in grado di sistemare il ponte, suggeriamo a Bonaccini di chiedere consiglio al presidente Toti che in molto meno tempo è riuscito a ricostruire un ponte molto più grande ed importante del nostro. Riteniamo, infine, che sia necessario, data appunto l’importanza del ponte per la Bassa parmense e la Bassa cremonese, che sia lo Stato ad interessarsi delle ristrutturazione del ponte dato che Provincia e Regione, come è evidente, non sono in grado di farlo. Invitiamo perciò la piacentina ministro De Micheli ad aprire gli occhi sulla situazione di un’infrastruttura a due passi da casa e a programmare a brevissimo un intervento che sia stavolta risolutivo.
Nicolas Brigati – Consigliere comunale maggioranza BussetoJacopo Rosa – Consigliere comunale maggioranza ColornoAndrea Carrara – Consigliere comunale “La nostra Bassa” RoccabiancaGianluca Copelli – Consigliere comunale maggioranza Polesine ZibelloFrancesca Gambarini – Coordinatore regionale Cambiamo!

Infrastrutture, Gambarini (Cambiamo!): “La sinistra ha avuto decenni per realizzarle e non l’ha fatto”

“Per l’Emilia Romagna di Bonaccini infrastrutture come Pontremolese e TiBre diventano prioritarie. Lo diventano oggi in campagna elettorale… E in tutti questi anni? Ne dobbiamo dedurre che, come immaginavamo, non erano priorità”. Così Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, replica alle dichiarazioni dell’assessore regionale Donini. “Noi da anni ci battiamo sul tema delle infrastrutture, che per noi sono priorità da sempre, non solo da oggi – prosegue – . Inoltre ricordiamo bene che soltanto pochi giorni fa Lucia Borgonzoni è stata derisa dal Pd perchè ha parlato di potenziare e migliorare i collegamenti con la Liguria. Oggi anche per il Pd la Pontremolese è una priorità. Priorità solo in campagna elettorale perchè se le infrastrutture fossero priorità vere le avrebbero già realizzate in questi 5 anni. Si giustificano dando la colpa alla burocrazia, ma non hanno fatto nè a livello regionale nè a livello statale con i Governi Pd per ridurla. La semplificazione e il taglio della burocrazia sono invece in cima al nostro programma per un’Emilia Romagna più libera. Sbloccare le infrastrutture e i fondi per realizzarle deve essere una priorità ogni giorno perchè il nostro territorio ne ha bisogno per continuare a crescere. Possiamo fidarci di chi ne parla ora ma in 5 anni non è riuscito (o non ha voluto) a fare nulla? Pontremolese, TiBre, Cispadana, aeroporto, alta velocità, ponti sul Po ed anche la tanto vituperata diga di Vetto non possono essere solo temi da campagna elettorale, bisogna lavorare per dare seguito ai proclami. La sinistra ha avuto decenni per farlo e non l’ha fatto. Anni in cui Bonaccini è stato prima consigliere regionale di maggioranza e segretario regionale del Pd poi presidente. Anni in cui le infrastrutture che ora ritiene necessarie non gli sembravano così importanti. E’ il momento di cambiare per realizzare concretamente ciò di cui la nostra provincia e la nostra regione necessitano”.

Infrastrutture, Gambarini (Cambiamo!): “Dal Pd solo promesse”

Infrastrutture, Gambarini (Cambiamo!): “Dal Pd solo promesse”

PARMA, 12 nov. – “Parole, parole, parole. Ieri il vice di Bonaccini, ospite del Pd di Parma, ha promesso investimenti per aeroporto, ferrovia, Pontremolese, Cispadana, TiBre e chi più ne ha più ne metta. Mi chiedo: ma allora in questi 5 anni cosa hanno fatto? Perchè non hanno fatto prima le cose che promettono ora?”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!. “Siamo di fronte alle solite promesse pre-elettorali della sinistra, che, tra l’altro, terrorizzata dal poter perdere, prometterà di tutto e di più in questa campagna elettorale – prosegue Gambarini – . Stiamo parlando di opere importantissime e fondamentali per la provincia di Parma e l’intera Regione Emilia Romagna, opere di cui si parla da anni e riguardo le quali non si contano più le promesse fatte da Bonaccini e dal Pd. Anche per questo è necessario un cambio di passo: non basta promettere di realizzare le infrastrutture è necessario realizzarle. Cosa che in decenni la sinistra non è stata in grado di fare. Il centrodestra, con Lucia Borgonzoni, è garanzia di concretezza e di buon senso. Resta poi in sospeso l’annosa questione della diga di Vetto, opera importantissima e fondamentale per contrastare gli effetti della siccità. Un’opera bloccata anni fa dalla sinistra di cui mai il Pd parla, come mai parla dell’emergenza idrica che ogni anno peggiora. Come pensano di risolvere il problema? Le infrastrutture per noi sono una priorità e, al di fuori delle promesse e degli slogan, ci impegneremo a sbloccare ed avviare tutti quei cantieri tenuti fermi dalla sinistra in questi anni. Non sono parole al vento perchè Liguria, Lombardia, Veneto, Piemonte sono la dimostrazione del buon governo del centrodestra. Un buon governo che anche Parma e l’Emilia Romagna meritano di avere”.

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