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Francesca Parma

Parma, Cambiamo!: “Il posto di polizia all’ospedale sia presidiato h24”

Parma, Cambiamo!: “Il posto di polizia all’ospedale sia presidiato h24”

PARMA, 31 ott. – “Non è tollerabile che medici e infermieri vengano minacciati e aggrediti mentre sono al lavoro. Il pronto soccorso deve essere sicuro e per essere sicuro deve essere presidiato dalle forze dell’ordine”. Lo scrivono in una nota gli esponenti di Cambiamo! Francesca Gambarini, Nicolas Brigati e Jacopo Rosa. “Leggiamo finalmente oggi le dichiarazioni del direttore generali Fabi sul trasferimento del posto di polizia dal monoblocco al Pronto Soccorso – proseguono – . Ne prendiamo atto ma gli chiediamo di confrontarsi con il questore per fare in modo che vi sia l’effettiva presenza di agenti h24. L’attuale posto di polizia al monoblocco è spesso e volentieri sguarnito: un’etichetta su una porta non basta, servono gli agenti. Chiediamo al prefetto e al questore di attivarsi in tal senso. Ci rivolgiamo a loro perchè tutti gli appelli fatti al sindaco Pizzarotti per avere una maggior sicurezza nel nosocomio cittadino sono caduti nel vuoto. Per Pizzarotti l’ospedale torna utile soltanto quando si devono tagliare nastri per fare inaugurazioni. La sicurezza all’ospedale è invece un tema importantissimo perchè il personale sanitario deve poter lavorare tranquillo. Medici e infermieri affrontano già tante difficoltà ogni giorno e non devono essere preoccupati per la propria incolumità. E lo stesso vale per gli utenti. Riteniamo perciò necessaria una presenza costante delle forze dell’ordine e, data l’insensibilità di Pizzarotti su questo tema, non possiamo fare altro che rivolgerci a questore e prefetto, sicuri che almeno loro siano interessanti alla sicurezza del personale e degli utenti dell’ospedale di Parma”.

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Francesca Italia

Gambarini, Brigati e Rosa: “Amareggiati per la situazione di Forza Italia. Il cambiamento era necessario”

Gambarini, Brigati e Rosa: “Amareggiati per la situazione di Forza Italia. Il cambiamento era necessario”

PARMA, 5 ago. – “Scrivere queste parole ci rattrista. Forza Italia, la sua bandiera e i suoi valori rappresentano tanto per noi. Rappresentano un pezzo della nostra vita e ideali per i quali ci siamo spesi e abbiamo fatto tanti sacrifici. E’ stato l’amore per la libertà e per le idee che incarnava Forza Italia a spingerci a fare politica e noi non tradiremo mai che le nostre idee. Proprio perchè amiamo quella bandiera e quei valori di libertà, dobbiamo prendere atto che la Forza Italia di oggi non li rappresenta più quei valori. Non neghiamo che tutto ciò ci mette in difficoltà nel portare avanti la nostra azione”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, commissario di Forza Italia per la provincia di Parma, insieme al vicecommissario Nicolas Brigati e al coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani Parma Jacopo Rosa. “Il cambiamento e il rinnovamento promessi non ci sono stati – proseguono – . Anzi, non si è capito che la società stava cambiando e ci si è pian piano allontanati dalle persone e dai territori. Addirittura abbiamo visto parlamentari che invece di parlare di sicurezza sono saliti sulle navi delle Ong insieme a parlamentari del Pd, il partito dell’accoglienza a tutti i costi. Questo vuol dire aver perso la bussola e il contatto con la realtà. Dal 1994 Forza Italia e il presidente Berlusconi, che ringrazieremo sempre per tutto quello che ha fatto per il nostro Paese, si sono battuti per creare posti di lavoro, per garantire sicurezza, per tagliare tasse e burocrazia, per realizzare le infrastrutture di cui l’Italia ha bisogno, per sostenere le imprese e per dare opportunità ai giovani e a chi è in difficoltà. Da qualche tempo questi temi si sono persi di vista e tanti che ora criticano chi chiede un cambiamento si sono concentrati a difendere il loro posto, facendo perdere milioni di voti al partito. Abbiamo cercato, insieme a tanti amici, di far capire che bisognava cambiare rotta, dicendo come sempre quello che pensavamo, ma è stato inutile. Dobbiamo guardare al futuro ma l’attuale situazione di Forza Italia ci riempie di dolore e ci mette in difficoltà nel nostro quotidiano lavoro sul territorio. Non nascondiamo di guardare con interesse già da tempo Giovanni Toti, uno dei pochi che sembra avere le idee chiare su dove stare, cioè nel centrodestra alleati di Lega e Fratelli d’Italia e contrapposti a Pd e M5S.  Vogliamo guardare avanti e lavorare per contribuire a dare un futuro migliore a Parma e alla sua provincia, all’Emilia Romagna e a tutto il nostro Paese”.

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Comitato per il NO Italia

Rosa (FI Giovani): “Il 4 dicembre si decidono le sorti della democrazia italiana”

Il 4 dicembre sarà una data fondamentale per la nostra Nazione. Il cittadino Italiano infatti verrà chiamato alle urne per decidere le sorti della democrazia oltre che quelle del governo Renzi, anche se quest’ultimo sembra aver cambiato idea sulle sue dimissioni in caso di sconfitta. La coerenza prima di tutto, dicevano.

Quella che il premier definisce una riforma costituzionale capace di proiettare l’Italia verso un futuro roseo, lo slogan principale non è altro che il binomio vecchio-nuovo, è invece un subdolo tentativo di dare al paese quella svolta autoritaria che la sinistra, nonostante si definisca democratica, sembra auspicare a suo favore ormai da tempo.
È vero, e può essere anche motivo di contestazione, che Forza Italia è sempre stata una forza riformatrice, ma in questo caso si schiera senza alcun dubbio sul fronte del NO per salvaguardare quel diritto e quel valore cardine di qualsiasi democrazia e del pensiero liberale: la Libertà.
Uno dei maggiori problemi che si stanno riscontrando in questo periodo è la disinformazione generale. In tanti non sanno per cosa si voti e quali siano gli effetti della vittoria dell’uno o dell’altro fronte.
Il nostro compito di giovani militanti che vivono la politica prima di tutto come una grande passione senza alcun tornaconto è quello di informarci e informare i concittadini in ogni città, in ogni paese e in ogni via italiana sugli effetti che la nostra repubblica subirebbe con la vittoria del SI o del NO. Entrando nel merito, noi su Parma a breve partiremo con le varie iniziative promosse dai nostri comitati per il NO. Con banchetti periodici a cadenza settimanale e incontri culturali infatti esporremo alla cittadinanza le ragioni del nostro voto.Tra queste il fatto che la Riforma Costituzionale promossa dal Governo Renzi non solo potrebbe mettere a repentaglio le sorti della nostra democrazia, ma anche aumenterebbe la confusione e la lentezza nel Paese.
Il NO di Forza Italia, il nostro NO, non deve limitarsi all’oggi ma, al contrario, deve portare con sé una prospettiva. Noi diciamo NO affinché dopo il 4 dicembre sia possibile approvare una riforma vera.
Jacopo Rosa
Coordinatore Forza Italia Giovani Parma città

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Parma

Parma, Rosa (FI Giovani): “Al lavoro per un centrodestra che dia risposte alla città”

Sono trascorsi pochi giorni da quando mi è stata conferita la nomina di coordinatore cittadino del gruppo di Forza Italia giovani Parma.

Vorrei ringraziare sentitamente tutti coloro che mi sono stati vicino e mi hanno supportato sin dall’inizio di questo mio cammino di formazione e avvicinamento alla politica, vissuta prima di tutto come grande passione. Un ringraziamento particolare va a tutti i membri della lista civica “Il nostro impegno per Mezzani” con la quale mi sono candidato alle comunali del 2014 nel mio paese, la prima esperienza che mi ha avvicinato alla cosa pubblica. Grazie a questo gruppo e alla figura di Giorgio Stacchi ho conosciuto persone fondamentali a cui devo tanto come Nicolas Brigati, Francesca Gambarini e tutti i membri del movimento giovanile cittadino, provinciale e nazionale.

Parma soffre ormai da qualche anno la mancanza di punti di riferimento a cui possa affidare con serenità e fiducia un ruolo di guida della città. La sinistra PD non ha mai offerto soluzioni concrete e realistiche a questa città, considerata una mosca bianca all’interno del contesto regionale, e il Movimento 5 Stelle, nel quale molti per protesta e stanchezza si sono rifugiati, non è stato in grado di rispettare gli impegni presi di fronte ai cittadini nel 2012. L’unico vero punto di ripartenza è quel centrodestra moderato e liberale di cui tanto sentiamo parlare ma che sembra ancora così lontano per la mancanza di una base solida e di un vertice credibile.

Il movimento giovanile di Forza Italia giovani Parma ha l’obiettivo di dare vita a questa base per fa emergere quelle che fra i giovani potranno essere le future guide della città. Il mio intento come coordinatore cittadino di FIG Parma è quello di creare un gruppo che sappia vedere, affrontare e proporre soluzioni concrete ai problemi dei cittadini (sicurezza e degrado, giusto per citare i due più caldi e discussi); un gruppo unito e coeso che abbia come unici scopi il miglioramento e la crescita di Parma.

Sono convinto che con un gruppo di persone ispirate dall’amore per la libertà, per la città di Parma e per il benessere dei suoi cittadini si possa voltare pagina e riportare la città ducale al suo naturale splendore.