Fidenza, Forza Italia chiede chiarezza sull’aggressione a Roberto Frati

Forza Italia presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia e al ministro dell’Interno con l’obiettivo di fare chiarezza sulla brutale aggressione subita dal fidentino Roberto Frati. Lo annunciano Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia a Fidenza, e Nicolas Brigati, coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani. “Roberto Frati, a cui auguriamo di rimettersi al più presto, è stato accoltellato dentro il garage di casa sua, da una persona che doveva essere agli arresti. Solo un anno fa era stato condannato a 3 anni di reclusione per rapina, ma stava scontando la pena in una comunità con il solo obbligo di dimora. Il 30 ottobre 2015 è stato di nuovo posto in stato di fermo ma il giorno dopo era già libero di andare in giro per Fidenza con un coltello in tasca. Perché? Fatti del genere non devono più ripetersi e va capito cosa è successo in modo da porre rimedio. Ci fa piacere che il ministro della Giustizia abbia risposto al sindaco di Fidenza, dicendo che si interesserà a caso. Temiamo, però, rimangano parole al vento. E’ necessario sapere quali azioni verranno intraprese per capire le cause e la dinamica di quanto successo a Fidenza. Per questo abbiamo chiesto ai parlamentari Deborah Bergamini e Massimo Palmizio di presentare un’interrogazione. Al ministro chiederemo anche cosa si intende fare per evitare che una persona agli arresti possa il giorno dopo l’arresto essere libera di commettere un nuovo crimine”.

Parma: Bergamini (Fi), governo eviti chiusura aeroporto

“L’aeroporto ‘Giuseppe Verdi’ di Parma è una risorsa importante per il collegamento di un territorio che ospita una sede universitaria di prestigio, un’alta concentrazione di attività economiche e, dal 2007, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. La prospettata ipotesi di una chiusura dello scalo, a causa del disimpegno degli investitori, appare quindi assolutamente dannosa,  tanto più in vista di Expo”. Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini che, proprio sul futuro dello scalo di Parma, ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “La Regione non ha riservato alla questione la dovuta attenzione – spiega la deputata -, e il risultato è che oggi gli aeroporti emiliano romagnoli si trovano in competizione tra loro anziché cooperare nell’ambito di uno sviluppo armonico. Ora vogliamo capire se e con quali iniziative il Governo intende intervenire per evitarne la chiusura del ‘Giuseppe Verdi’”, conclude.

Buon Natale a tutti!

Forza Italia ha augurato “buone feste” ai simpatizzanti con una cena al ristorante Il Ferlaro di Sala Baganza. Circa un centinaio i partecipanti alla serata promossa da Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia a Fidenza e consigliere in Unione Terre Verdiane: “Dobbiamo ripartire valorizzando quello di buono che abbiamo e portando avanti le nostre battaglie nei Consigli comunali. Parma è in declino e la sinistra sta dimostrando la sua incapacità (vedi Asp, Terme, Di Vittorio e Terre verdiane). Dobbiamo essere l’alternativa concreta alla sinistra” ha sottolineato. Ospiti dell’iniziativa sono stati Deborah Bergamini, parlamentare, portavoce e responsabile Comunicazione di Forza Italia, e Alessandro Cattaneo, responsabile Formazione amministratori enti locali del partito. Presente anche la bresciana Mariachiara Fornasari che, insieme a Francesca Gambarini, fa parte del ristretto gruppo di giovani amministratori di Forza Italia, selezionati per “Primavera azzurra”. Si tratta di un’iniziativa, voluta da Silvio Berlusconi, per rinnovare il partito, puntando sui giovani e sul territorio. Berlusconi ha incontrato Francesca Gambarini, Mariachiara Fornasari e altri giovani a Villa Gernetto nelle scorse settimane.

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Il Pd ha abbandonato le nostre montagne

Insieme all’onorevole Deborah Bergamini (Forza Italia), ho incontrato gli amministratori di alcuni Comuni montani. Parlando con loro abbiamo avuto la certezza che la Regione a guida Pd penalizza Parma e la sua provincia. Ci è stato fatto l’esempio della diga di Vetto. Un progetto già finanziato e immediatamente cantierabile, che creerebbe energia pulita e posti di lavoro ma è bloccato per il veto esclusivamente politico del Pd che preferisce investire su altre province e non sulla nostra. Lo stesso è successo con le frane: dalla Regione, nonostante molte promesse, ai comuni dell’appennino parmense è arrivato poco e niente. La Regione, invece, deve studiare e coordinare un progetto serio di manutenzione e messa in sicurezza dei nostri Appennini, dei torrenti e dei rii. Invece di spendere soldi in cose inutili, si utilizzino le risorse disponibili per prendersi cura del nostro territorio, iniziando dalla montagna per arrivare alla bassa. I comuni vanno messi nelle condizioni di poter intervenire per evitare di doversi sempre più spesso ritrovare a contare i danni del maltempo. Per reperire i soldi necessari, si deve iniziare un’analisi seria delle spese e degli sprechi della Regione e delle sue quasi 500 società partecipate, tagliando le spese superflue e dirottando le risorse su interventi indispensabili, come, appunto, la manutenzione del territorio E’ per questo che sono convinta che Parma abbia bisogno di rappresentanti che facciano gli interessi del territorio e non del proprio partito. Se sarò eletta, mi impegnerò a portare tutte le segnalazioni raccolte (mi hanno parlato anche degli impianti di Schia e della difficoltà legate alla sanità e alla scuole) all’attenzione della Regione e, con l’aiuto di Deborah, all’attenzione del Governo.

Francesca Gambarini

Candidata al Consiglio regionale per Forza Italia

La Regione sostenga l’agricoltura.

I piccoli imprenditori agricoli stanno, purtroppo, attraversando un periodo di forte crisi, sia per via della tassazione molto elevata, sia per via della piaga della contraffazione di prodotti come il prosciutto e il parmigiano. Oggi, insieme alla parlamentare di Forza Italia Deborah Bergamini ho incontrato la Coldiretti per discutere insieme di questi temi. La Regione deve sostenere gli agricoltori che vanno aiutati con contributi economici per sostenere il pagamento delle imposte. Inoltre, si deve investire sui giovani imprenditori agricoli e sulla loro formazione, facilitando l’accesso al credito. Le risorse vanno trovate smettendo di spendere in cose inutili e razionalizzando le partecipate ….più di 400 in Emilia Romagna!!! Gli agricoltori chiedono – e noi ci uniamo alla loro richiesta –  che la Regione si attivi presso il governo e l’Unione Europea per orientare le politiche agricole nazionali e comunitarie verso la tutela e valorizzazione del made in Italy di cui i nostri prodotti locali sono una parte importante. Spiace constatare che il bilancio per le politiche agricole comunitarie sta subendo dei taglia, serve invertire la rotta. Per la Coldiretti e per me, fondamentale sono la promozione e la tutela del made in Italy e la lotta alla contraffazione con leggi chiare e di immediata applicazione.

Francesca Gambarini

Candidata al Consiglio regionale per Forza Italia

ALLUVIONE NEL PARMENSE, BERGAMINI e PALMIZIO (FI): “NON VI LASCEREMO SOLI”

“Gli abitanti di Parma e provincia colpiti dall’alluvione non saranno lasciati soli: appena verrà deliberato dalla Regione Emilia Romagna lo stato di emergenza faremo quanto in nostro possesso per velocizzare le operazioni”. Così i deputati di Forza Italia Deborah Bergamini e Massimo Palmizio esprimono la loro solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dalle piene dei torrenti Parma e Baganza. 

“Non si può rimanere fermi davanti all’ennesima alluvione. Una volta che tutto sarà tornato alla normalità, Governo e Regione dovranno programmare interventi di manutenzione e messa in sicurezza per evitare che si ripetano fatti simili. Si dovranno reperire le risorse per la cassa di espansione del torrente Baganza, ormai indispensabile come quella sul torrente Parma. Quest’ultima, realizzata ai tempi del Governo Berlusconi, ha preservato Parma da danni più gravi. Il ministro Galletti si è impegnato in tal senso, noi provvederemo a presentare una interrogazione, sia a al Ministro dell’Ambiente che a quello delle Infrastrutture, per conoscere tempi e modalità dell’intervento dell’esecutivo. Sia chiaro che non servono misure spot ma un piano puntuale e preciso per prevenire e limitare i danni in caso di piene ed alluvioni. Noi vigileremo con attenzione” concludono Bergamini e Palmizio che colgono anche l’occasione per “ringraziare tutti i volontari che stanno lavorando per ripulire le strade della città e fare in modo che si torni il prima possibile alla normalità” ed esprimere la propria solidarietà “alle attività produttive, in particolare ai salumifici, che hanno visto i loro prodotti rovinati irrimediabilmente dall’acqua e dal fango”.