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PASSO CARRAIO ANTIFASCISTA, GAMBARINI (CAMBIAMO!): “PIZZAROTTI COPRE DI RIDICOLO LA CITTA’”

(AGENPARL) – mer 30 ottobre 2019 *Passo carraio antifascista, Gambarini (Cambiamo!): “Pizzarotti copre di
ridicolo la città”*

Parma, 30 ott. – “Vuoi avere un passo carraio davanti al tuo cancello? Devi
dichiarare di essere antifascista. Non è un scherzo di Halloween ma
l’ultima trovata del sindaco di Parma Pizzarotti che le studia tutte per
avere visibilità, anche la conseguenza è coprire di ridicolo la città,
peraltro con scarso risultato elettorale visti i risultati che ha ottenuto
con +Europa. Ormai sembra proprio che Pizzarotti abbia perso il senso delle
realtà e viva in un modo tutto suo, dove l’unico modo per passare il tempo
è pontificare su qualsiasi cosa e fare la gare a chi è più antifascista. Un
sindaco che passa il proprio tempo a pensare a queste o ha una città senza
alcun problema o non ha la minima contezza di cosa accade nella sua città.
Nel nostro caso l’ipotesa giusta è la seconda: Pizzarotti non ha la minima
idea di cosa accade a Parma, altrimenti penserebbe a come rendere Parma più
sicura o a come valorizzare le nostre bellezze. Insomma, di certo non
perderebbe tempo a partecipare alla gara per il più antifascista d’Italia,
coprendo di ridicolo la città. Di certo Parma non ha bisogno di pubblicità
di questo tipo”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del
comitato nazionale di Cambiamo!

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Francesca Parma

Parma, Cambiamo!: “Il posto di polizia all’ospedale sia presidiato h24”

Parma, Cambiamo!: “Il posto di polizia all’ospedale sia presidiato h24”

PARMA, 31 ott. – “Non è tollerabile che medici e infermieri vengano minacciati e aggrediti mentre sono al lavoro. Il pronto soccorso deve essere sicuro e per essere sicuro deve essere presidiato dalle forze dell’ordine”. Lo scrivono in una nota gli esponenti di Cambiamo! Francesca Gambarini, Nicolas Brigati e Jacopo Rosa. “Leggiamo finalmente oggi le dichiarazioni del direttore generali Fabi sul trasferimento del posto di polizia dal monoblocco al Pronto Soccorso – proseguono – . Ne prendiamo atto ma gli chiediamo di confrontarsi con il questore per fare in modo che vi sia l’effettiva presenza di agenti h24. L’attuale posto di polizia al monoblocco è spesso e volentieri sguarnito: un’etichetta su una porta non basta, servono gli agenti. Chiediamo al prefetto e al questore di attivarsi in tal senso. Ci rivolgiamo a loro perchè tutti gli appelli fatti al sindaco Pizzarotti per avere una maggior sicurezza nel nosocomio cittadino sono caduti nel vuoto. Per Pizzarotti l’ospedale torna utile soltanto quando si devono tagliare nastri per fare inaugurazioni. La sicurezza all’ospedale è invece un tema importantissimo perchè il personale sanitario deve poter lavorare tranquillo. Medici e infermieri affrontano già tante difficoltà ogni giorno e non devono essere preoccupati per la propria incolumità. E lo stesso vale per gli utenti. Riteniamo perciò necessaria una presenza costante delle forze dell’ordine e, data l’insensibilità di Pizzarotti su questo tema, non possiamo fare altro che rivolgerci a questore e prefetto, sicuri che almeno loro siano interessanti alla sicurezza del personale e degli utenti dell’ospedale di Parma”.

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Francesca Parma

L’alta velocità a Parma non sia solo uno spot elettorale

Purtroppo la questione fermata alta velocita’ a Parma e’ argomento che gli amministratori di turno sollevano per far bella figura nelle varie occasioni, senza tuttavia aver mai lavorato seriamente per ottenere questa opportunità. E’ dai tempi della costituzione della nuova stazione ferroviaria che, grazie all’interconnessione, era possibile concordare con Rfi almeno una o due fermate dei treni ad alta velocità a Parma. Ma nessun politico locale dal 2012 in poi ha mai sostenuto questa soluzione, estremamente favorevole e possibile per il nostro territorio. Che ora, a ridosso di una campagna elettorale regionale Bonaccini e Pozzarotti rispolverino la questione fermata (a Parma città o presso le Fiere poco importa) suona come l’ennesima promessa preelettorale per prendere in giro, ancora una volta I cittadini parmensi. Se veramente si avesse voluto ottenere la fermata in quasi dieci anni si poteva ben ottenerla, anziche’ proporla come ennesima novita’ ad ogni occasione. Al netto di tutto, rimane il fatto che la città ha la necessità di potenziare i collegamenti dei treni av e fuori dagli spot elettorali occorre una seria interlocuzione con le ferrovie


Francesca Gambarini – Comitato nazionale Cambiamo! 

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Francesca Parma

Riguardo il caso Busitalia…

Caso Busitalia, Gambarini (Cambiamo!): “Pizzarotti dov’era?” 

PARMA, 11 set. – “La Procura di Parma contesta reati gravissimi a 11 persone riguardo la vicenda Busitalia. Smtp, la società che ha emanato il bando e disposto l’aggiudicazione oggetto dell’inchiesta, è di proprietà di Comune di Parma e Provincia di Parma. Dov’erano gli enti? Dati gli sviluppi non ci pare che la funzione di controllo sia stata espletata granchè bene”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, il movimento di Giovanni Toti. “Il trasporto pubblico locale, che per tutti in provincia di Parma è da sempre associato a Tep, ha rischiato dopo anni e anni di essere gestito al di fuori del nostro territorio. Con tutti i rischi cui si poteva andare incontro – prosegue Gambarini – . La giustizia ha dato però torto a Smtp e a Busitalia, annullando, al termine di una battaglia a colpi di carte bollate. Il quadro che si è andato a delineare dopo l’inchiesta della Magistratura è inquietante, dato che secondo la Procura le procedure seguite non sarebbero proprio state corrette, per usare un eufemismo. In tutto questo ci chiediamo dove sia il sindaco Pizzarotti. Di tempo libero, dato che ha partecipato anche ad un gara di cucina, ci pare ne abbia e non lo abbiamo sentito dire una parola su questa vicenda. Vicenda che ha visto due società partecipate – Tep e Smtp – una contro l’altra. Pizzarotti stava per riuscire anche nell’impresa di far perdere al nostro territorio la gestione del trasporto pubblico. Per fortuna la testardaggine di Tep l’ha impedito”. 

Caso Busitalia, Gambarini (Cambiamo!) incalza Pizzarotti: “Il suo silenzio dovuto all’imbarazzo?”
PARMA, 19 set. “Prosegue il silenzio del sindaco Pizzarotti sul caso Busitalia. Capiamo che sia impegnato in cose più importanti, ma su una vicenda così grave e legata ad un servizio importante come il trasporto pubblico locale, il suo far finta di niente è vergognoso”. Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, torna sulla vicenda Busitalia. “Forse si sente in imbarazzo dato che ai tempi dell’aggiudicazione del bando a Busitalia, Pizzarotti si era apertamente schierato contro la Tep, l’azienda che da sempre ha gestito il trasporto pubblico locale nella nostra provincia. Pizzarotti (socio in quanto sindaco di Parma al 50% sia di Tep, sia di Smtp, l’azienda che ha emanato il bando) aveva attaccato duramente il Cda di Tep chiedendo le dimissioni dei suoi componenti e dichiarandosi molto soddisfatto degli investimenti promessi da Busitalia – prosegue Gambarini – . Peccato che nella superofferta di Busitalia ci fosse più di qualcosa che non andava, come dimostrato dal vaso di reati gravissimi scoperchiato dalla magistratura e dalla guardia di finanza con la loro inchiesta! Pizzarotti nel suo ruolo di socio di Smtp avrebbe dovuto vigilare sull’iter del bando e invece nessuno si è insospettito e la gestione del trasporto locale ha rischiato di essere affidata a una società e a persone sulle quali la magistratura sta indagando per reati gravissimi quali turbativa d’asta in concorso, corruzione e falso materiale. Qualche cosa che non quadrava, a quanto pare, c’era e come e menomale che qualcuno ha voluto approfondire. Nonostante il silenzio ormai assordante di Pizzarotti. Come disse qualcuno, il silenzio non fa domande, ma può darci una risposta a tutto?”.

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Francesca Parma

Rissa a Parma, Gambarini (Cambiamo!): “Il cuore della città ridotto a campo di battaglia per bande di extracomunitari”

Rissa a Parma, Gambarini (Cambiamo!): “Il cuore della città ridotto a campo di battaglia per bande di extracomunitari”

PARMA, 20 ago. – “Il cuore di Parma, piazza Garibaldi, che diventa campo di battaglia per risse tra gruppi di extracomunitari. E’ così che è stata ridotta la città dal sindaco Pizzarotti e dal suo buonismo a tutti i costi e dalla sua continua corsa a farsi paladino dell’accoglienza per strappare un posto alla sinistra di Bonaccini”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, il movimento di Giovanni Toti. “E se a questo aggiungiamo le politiche di accoglienza a tutti i costi portate avanti dai precedenti governi Pd il quadro è completo – prosegue – . E che non ci vengano a dire che si tratta di percezioni o di episodi isolati perchè purtroppo da tempo il centro storico è teatro di episodi di criminalità. A Pizzarotti però non importa e continua la sua battaglia ideologica contro il decreto sicurezza, dimenticandosi che il suo lavoro è quello di amministrare la città e di fare in modo che i parmigiani vivano nel miglior modo possibile. Ma ormai senza dare risposte vere alla città e con una evidente incapacità di amministrare preferisce dedicarsi alle querele. Noi invece guardiamo al concreto e a come risolvere il problema e riteniamo che non si debba fare altro che arrestare i responsabili della rissa e assicurarsi che scontino la pena in carcere fino all’ultimo giorno. E se ci cittadini stranieri vanno rimpatriati subito.

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Francesca Italia Parma

Parma, tante le adesioni a “Cambiamo!”, il movimento di Giovanni Toti

Parma, tante le adesioni a “Cambiamo!”, il movimento di Giovanni Toti
Numerosi i militanti e i simpatizzanti che hanno aderito al progetto del governatore della Liguria insieme a Francesca Gambarini

PARMA, 10 ago – La prima ad annunciare l’adesione al nuovo movimento di Giovanni Toti è stata Francesca Gambarini, fino a qualche giorno fa commissario provinciale di Forza Italia. A ruota l’hanno seguita il vicecommissario Nicolas Brigati, consigliere comunale a Busseto, il coordinatore del movimento giovanile Jacopo Rosa, consigliere comunale a Colorno, e Giuseppe Comerci, consigliere comunale a Fidenza. Oggi tanti altri, tra dirigenti e semplici militanti e iscritti, annunciano l’uscita da Forza Italia per aderire a “Cambiamo!”, il movimento di Toti. Tra i tanti spiccano i nomi dell’ex sindaco di Zibello Manuela Amadei, di dirigenti locali di Forza Italia come Daniele Pincolini, delegato per Fontanellato, Soragna e San Secondo, Cristiano Ampollini, delegato per Busseto, Roccabianca e Polesine Zibello, Luca Ziveri, delegato per Langhirano, Antonella Amore, componente del coordinamento comunale con delega al sociale, Lupo Barral, componente del coordinamento provinciale con delega all’immigrazione e Roberta Papotti, componente del coordinamento provinciale con delega alla cultura. Tanti anche i membri di Forza Italia Giovani, come Niko Bernardini e Alessandro Tronchini, che hanno deciso di aderire al progetto di Toti.
“Dopo tanti anni di militanza in Forza Italia, non è stato facile prendere questa decisione – spiegano – . Forza Italia e la sua bandiera rappresentano per noi anni di impegno e di passione ma è arrivato il momento di guardare avanti. Purtroppo nella Forza Italia di oggi non ritroviamo più le idee in cui crediamo e non troviamo progetti chiari per il futuro. Lentamente il partito si è ripiegato su sè stesso, allontanandosi dalla realtà e perdendo milioni di voti. Giovanni Toti ha cercato in tutti i modi di dare la sveglia al partito e di far capire che era necessario. Da subito ci siamo ritrovati nelle sue parole ed è stato l’unico che ha parlato della crescita dell’Italia e di come attuarla. Per questo abbiamo deciso di appoggiare il suo progetto. Saremo sempre riconoscenti al presidente Silvio Berlusconi per quanto fatto per il nostro Paese”.

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Francesca Gazzetta di Parma Parma Rassegna Stampa

Gambarini (Forza Italia): “Parma2020 grande occasione, ma serve più attenzione al decoro della città”

Gambarini (Forza Italia): “Parma2020 grande occasione, ma serve più attenzione al decoro della città”

“Oggi è stata presentata Parma capitale italiana della cultura 2020. Parma2020 sarà una grande occasione per tutto il territorio ma al di là delle parole di rito e dell’immagine di Parma che si vuole comunicare, quale biglietto da visita offriamo? Pensiamo di accogliere i turisti tra sacchi di spazzatura e rifiuti lasciati qua e là? Le vie del centro sono piene di immondizia per non parlare dello sporco davanti al teatro Regio, uno dei gioielli della città. E’ in questo modo che si vuole incentivare il turismo in occasione di Parma2020? E’ in questo modo che si vogliono sostenere i commercianti del centro e invogliare le persone a vivere il centro di Parma?” Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia. “Forse il sindaco Pizzarotti – prosegue – è troppo preso dalle serate di gala per rendersene conto ma se vogliamo essere capitale della cultura non possiamo essere allo stesso tempo la capitale del degrado. Ci avviamo a Parma2020 con una città abbandonata a sè stessa. Se si vuole che il 2020 sia il volano per il rilancio del turismo e dell’economia si deve cambiare rotta. Perchè che viene a Parma per andare all’opera non può trovare gli spazi davanti al teatro Regione nelle condizioni in cui li abbiamo visti in questi giorni. Il sindaco Pizzarotti è talmente distaccato dalla realtà che vede una Parma parallela frutto della sua immaginazione e fatta solo di serate di gala, dove i residenti e i commercianti neppure esistono. Forse vogliano rendere il centro un museo ma non sanno che i turisti vogliono vedere una città viva brulicante di cultura e tradizioni non un museo con ingresso a pagamento”.

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Francesca Parma

Ponte Nord, Gambarini (Forza Italia): “Persi 8 anni dall’amministrazione comunale per motivi ideologici”

Ponte Nord, Gambarini (Forza Italia): “Persi 8 anni dall’amministrazione comunale per motivi ideologici”

PARMA, 6 giu. – “Quello del Ponte Europa, meglio conosciuto a Parma come Ponte Nord, è forse il più eclatante esempio di insipienza a sfondo ideologico di cui l’attuale amministrazione si è macchiata.
E’ stata messa in giro la voce che la struttura sarebbe abusiva, che è costata un sacco di soldi pubblici ma non può essere utilizzata, che è stata realizzata senza avere idea di cosa farci e su queste enormi fandonie si è lasciata deperire per anni un opera completata”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia. “Tralasciando i giudizi sulla adeguatezza dimensionale ed estetica della struttura che ognuno può liberamente e soggettivamente dare – prosegue Gambarini – , è bene rimarcare che l’opera è sostanzialmente un ponte, una struttura viabilistica che collega due sponde fluviali, sulla quale sono stati realizzati spazi per usi consentiti in alveo, il cui costo di 25 milioni di euro è stato interamente finanziato con la legge speciale per l’insediamento dell’Efsa,  non gravando quindi per nulla sul bilancio comunale. Quando il ponte era in progettazione sono stati presi contatti con l’Autorità di Bacino per avere conferma di quali fossero le attività possibili in base alla normativa vigente e la risposta fu che potevano essere insediate sul ponte attività non permanenti, per intenderci non abitazioni o negozi, ma attività di altro tipo di interesse pubblico. L’allora sindaco Ubaldi raggiunse un accordo di massima con la Triennale di Milano per allestire periodicamente mostre ed eventi ad essa collegati in materia di design, arti figurative, moda, food e tanto altro in modo da avere costantemente esposizioni da offrire alla città. Ecco dunque spiegati gli ampi spazi interni al ponte, contenitori ideali per esposizioni”.
“Ora  si esulta per una deroga che consentirebbe addirittura insediamenti di altro tipo con ciò evidenziando che, dato che il torrente Parma è in sicurezza dal 2006 grazie alla realizzazione della cassa di espansione, per quasi otto anni si è lasciata marcire inutilizzata una struttura nuova, salvo qualche evento mondano riservato a pochi, ben potendo evidentemente chiedere prima questa benedetta deroga dato che le condizioni per ottenerla erano già presenti. Ai cittadini il giudizio sull’aberrazione ideologica di sapore nord coreano che questa giunta ha attuato e il ringraziamento al Senatore Maurizio Campari per aver promosso la rinascita dell’ opera invocata da anni” conclude Gambarini.

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Francesca Parma

Parma, Forza Italia: ecco il coordinamento comunale

Parma, Forza Italia: ecco il coordinamento comunale

“Una squadra unita e coesa per essere un punto di riferimento per tutti coloro che non si riconoscono nell’amministrazione Pizzarotti”. Con queste parole Francesca Gambarini e Elisabetta Isi, rispettivamente commissario provinciale e commissario comunale di Forza Italia, presentano il nuovo coordinamento comunale di Parma del partito. “Forza Italia è sempre stata una forza pragmatica e liberale aperta al contributo di tutti. Il gruppo sarà formato da persone esperte, che vivono a Parma da sempre e che sono stanche di vedere Parma in questo stato, e da giovani pieni di entusiasmo e voglia di proporre e fare. Minimo comun denominatore sono la competenza e la capacità ma anche l’entusiasmo, la voglia di fare e la passione”. Il coordinamento comunale, insieme a quello provinciale, seguirà le elezioni amministrative nei 30 comuni della provincia che andranno al voto in primavera. Tra i componenti del coordinamento comunale ci sono per esempio Lamberto Patti (tutela beni ambientali e paesaggistici), Giuseppe Fava (commercio, import export, rapporti e tutela aziende), Stefano Paparelli (innovazioni tecnologiche e viabilità), Cristina Menozzi (centro storico), Maria Vittoria Valdrè (commissario provinciale seniores), Pietro Cattabiani (urbanistica) Dino Pennacchietti (organizzazione e tesseramento), Antonella Amore (sociale e sanità), Riccardo Cuttica (sviluppo economico), Giuseppe Davide Colletti (edilizia e lavori pubblici), Carla Dieppi (immigrazione e problemi demografici), Franco Cattabiani (vicecommissario comunale), Nicolas Brigati (vicecommissario provinciale), Jacopo Rosa (coordinatore provinciale) Forza Italia Giovani), Giulia Marinoni (coordinatrice comunale Forza Italia Giovani).  Vittorio Zanini (cultura).

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Francesca Gazzetta di Parma Parma Rassegna Stampa

Sicurezza, Forza Italia a Casa e Pizzarotti: “Dati terrificanti su reati e criminalità. Prendano atto di aver fallito”

PARMA, 31 gen. – “Leggere dell’assessore Casa che fa la voce grossa con il Governo mentre il suo sindaco se ne va tranquillamente in giro qua e là per l’Italia fa quanto meno sorridere”.  Così Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, e Elisabetta Isi, commissario comunale, commentano le dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza Casa. “Non ci ricordiamo, infatti, nessuna invettiva contro il precedente Governo di sinistra, ma quello a quanto pare era un Governo amico – proseguono – . Chi è al Governo dovrebbe legiferare in modo che non vi siano spazi interpretativi dei magistrati soprattutto quando vengono, come nell’episodio di Parma, colpiti i tutori dell’ordine. Fermo restando che siamo tutti d’accordo che non è possibile che chi aggredisce un carabiniere sia subito rimesso in libertà, vorremmo far presente a Casa e Pizzarotti che la Corte d’Appello di Bologna (non noi) ha diffuso dati tremendi sulla sicurezza a Parma. Furti in casa triplicati in un anno, spaccio in aumento dell’89%, violenze sessuali in aumento del 50% e raddoppio delle frodi informatiche. Non una parola di Casa e Pizzarotti di fronte a questa notizia. Un’amministrazione seria avrebbe preso atto di aver fallito e si sarebbe dimessa immediatamente. Invece loro continuano a andare in giro facendo finta di niente e continuando a dire che va tutto bene. Come può essere tutto a posto se i furti sono triplicati, le violenze sessuali aumentate del 50% e lo spaccio aumentato del 89%? I dati dicono che la criminalità ha avuto un escalation negli ultimi anni, quindi in quelli della loro amministrazione, trasformando una città che era tra le più sicure e tranquilla in Italia in una dove i cittadini hanno paura a uscire la sera. Se non avessero smantellato per motivi ideologici tutte le iniziative messe in campo dalle precedenti amministrazioni di centrodestra oggi non saremmo a questo punto.