Fidenza, Gambarini (FI): “Ridicolo dare a Berlusconi la colpa degli errori della sinistra fidentina”

Che l’elettrodotto del quartiere Europa venga finalmente interrato fa piacere a tutti, che venga data la colpa a Berlusconi fa morir dal ridere!!!!! Ancora una volta però il sindaco Massari racconta solo la parte che gli conviene della storia. Dimentica, infatti, di dire che il quartiere Europa nasce con le amministrazioni di centro sinistra di cui lui ha fatto parte. Parliamo di una decina di anni fa circa. Hanno presentato ai fidentini il progetto di un quartiere all’avanguardia e, invece, chi ha acquistato casa, pagandola fior di quattrini, si è ritrovato in un quartiere che ancora oggi e incompleto e senza alcun tipo di servizio. Per anni i residenti hanno dovuto convivere con i problemi causati dalla centrale di cogenerazione e dal teleriscaldamento. Nel caso dell’elettrodotto, non riuscendo a trovare nessuno tra Fidenza e dintorni su cui scaricare la colpa, il sindaco tira in ballo Berlusconi. Inoltre l’elettrodotto viene interrato (e ribadisco di ciò sono molto felice) ma con un esborso di più di 2 milioni di euro da parte dei fidentini. Siamo sicuri che non si potesse trovare una soluzione meno costosa? Massari, quindi, sta cercando di risolvere problemi creati da lui e dai suoi colleghi dieci anni fa. Essendo un ottimo attore, riesce a fingere di essere nato politicamente ieri e di essere estraneo a tutto quanto fatto prima del giugno 2014. E’ così per il quartiere Europa, ma anche, per esempio, per il quartiere Gigliati o per l’area ex Esso. Ora che il Psc è stato approvato, mi auguro che il documento sia gestito diversamente che il Prg del 1996, e che non ci ritroveremo fra qualche anno con altre due torri, come quelle del piazzale della stazione.

Fidenza, Gambarini (FI): “Sul quartiere Europa si dica come è andata veramente”

Ancora una volta dobbiamo, con dispiacere, constatare che il sindaco cerca di cambiare la realtà, buttando fumo negli occhi ai cittadini. Siamo tutti felici che la centrale di cogenerazione del quartiere Europa sia stata terminata, ma il sindaco (che era assessore quando il progetto megalomane di questo quartiere è stato partorito) ha dimenticato di dire le cose come stanno, nascondendosi dietro i soliti spot e annunci. Parla di “fiore all’occhiello” e “quartiere all’avanguardia” ma dimentica di dire che stiamo parlando di un quartiere che dopo 7 anni ancora non è finito e non ha alcun servizio per i residenti. Dimentica anche di dire che a chi ha comprato casa in questo quartiere è stato presentato un progetto che è rimasto solo sulla carta perché si è rivelato irrealizzabile: troppo costoso e troppo megalomane. L’emblema è proprio la centrale: quando Massari era assessore si era pensato di alimentarla a cippato con costi spropositati e un via vai di camion che avrebbero dovuto portare il cippato. Se oggi è terminata è solo perché la precedente amministrazione, insieme all’attuale presidente di San Donnino multiservizi, ha cambiato il progetto. Spiace anche che in Consiglio comunale il sindaco non abbia risposto alla nostra interrogazione in cui chiedevamo chiarimenti sui costi passati, presenti e futuri di questa centrale. In questi anni i residenti di questo quartiere hanno sopportato tantissimi disagi ma il sindaco, invece, di dire quando il quartiere sarà finito, parla fumosamente di partecipazione. E che dire dell’interramento dell’elettrodotto? Un altro annuncio senza nessuna data. Caro sindaco, è inutile cercare di mistificare la realtà: le politiche di espansione urbanistica incontrollata che lei come assessore aveva avallato si sono rivelate un fallimento. Le torri della stazione sono lì a ricordarcelo. Per sempre.

Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza

Interrogazione: centrale di cogenerazione quartiere Europa

                                                                             Al Sindaco

All’Assessore competente

Interrogazione a risposta scritta

Oggetto:  centrale di cogenerazione quartiere Europa

 

PREMESSO CHE:

  • In un comunicato pubblicato sul sito del Comune di Fidenza l’11 marzo 2015 si legge “Sono in dirittura d’arrivo i lavori per la realizzazione della centrale di cogenerazione a ciclo geotermico del quartiere Europa: l’atteso completamento di un progetto residenziale che fa del nuovo quartiere un fiore all’occhiello in termini di risparmio energetico, sostenibilità ambientale e qualità della vita. Si completa così, finalmente, una parte del disegno urbano di un’area residenziale talmente innovativa da vincere il premio del pubblico a Urbanpromo nel 2008 e rimasta poi incompiuta”.

RITENUTO CHE:

  • sia un dovere dell’amministrazione informare i cittadini sui costi di questa opera

SI INTERROGANO IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE

  • qual è il costo totale della centrale di cogenerazione del quartiere Europa
  • qual è la spesa annua stimata per il suo funzionamento
  • di chi è il terreno sul quale è stata costruita la centrale e se il Comune è già proprietario dell’area

 

Fidenza,  6 luglio  2015

Gruppo consiliare Forza Italia

“Quanto verrà a costare la centrale di cogenerazione?”

L’articolo di Annarita Cacciamani pubblicato dalla Gazzetta di Parma

“Quanto sarà costata ai fidentini la centrale di cogenerazione del quartiere Europa una volta finita?”. A riportare la centrale del quartiere Europa al centro del dibattito politico cittadino è il gruppo consiliare di Forza Italia, che presenterà un’interrogazione per chiedere conto dei costi dell’opera e delle spese che si prevedono per il suo funzionamento. Ad annunciarlo è la capogruppo Francesca Gambarini. “Il quartiere Europa, insieme alle torri della stazione, è l’emblema della megalomania delle passate amministrazioni di centrosinistra, di cui faceva parte l’attuale sindaco Andrea Massari. E’ un quartiere spacciato come all’avanguardia ma che in realtà è un quartiere incompleto e privo di servizi – spiega – . Ora, stando a quanto pubblicato sul sito del Comune diversi mesi fa, “sono in dirittura d’arrivo i lavori per la realizzazione della centrale di cogenerazione a ciclo geotermico del quartiere Europa”. Sempre, secondo il Comune, si tratta dell’”atteso completamento di un progetto residenziale che fa del nuovo quartiere un fiore all’occhiello in termini di risparmio energetico, sostenibilità ambientale e qualità della vita””. “Dando per assodato che un quartiere senza servizi non può essere un fiore all’occhiello per qualità della vita, penso sia giusto far sapere ai fidentini quanti dei loro soldi sono serviti per questa centrale” prosegue la Gambarini, che, infine, preannuncia le richieste che verranno sottoposte alla giunta: “Qual è il costo totale dell’opera finita? Quale sarà la spesa annua per il suo funzionamento? Di chi è il terreno su cui è stata costruita? Il Comune ne è già proprietario?”

Condominio Ecosol, servono chiarimenti

Ho presentato un’interrogazione sul condominio Ecosol, nel quartiere Europa a Fidenza. Ecco il testo.

 

Premesso che

-in data 12 gennaio 2015 ho richiesto la documentazione relativa alla realizzazione del condominio “Ecosol” nel quartiere Europa come da concessione ad edificare n. 44/2010 a nome Coop Di Vittorio;

-alla fine del mese di gennaio mi sono stati consegnati gli elaborati della concessione edilizia e relativa variante compresa la richiesta del certificato “ parziale “di conformità edilizia ed agibilità inoltrato al Comune in data 22 gennaio 2015 (strana coincidenza che questo sia stato presentato subito dopo la mia richiesta di accesso ai documenti);

-in data 5 febbraio 2015 richiedo la conformità degli impianti;

Considerato che nella documentazione ricevuta si evidenzia che

-il 13 febbraio 2015 il Dirigente precisa che la richiesta parziale di certificato di conformità edilizia ed agibilità risulta carente di diversa documentazione;

-il 19 febbraio 2015 si conferma che tutta la documentazione richiesta è pervenuta

Considerato

-che l’immobile in questione risulta da tempo abitato, probabilmente gia da quando i lavori non erano ultimati

-che la chiusura parziale della pratica edilizia è arrivata solo dopo una mia richiesta di documento

Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere

chi ha autorizzato l’occupazione dei locali considerato che, presumibilmente, questi non erano ancora ultimati e se, nonostante cio , il comune ha provveduto all’incasso della Tares e delle altre imposte sugli immobili in questione

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia

Fidenza non può perdere anche questo servizio..

Da anni attendiamo che Enel tolga i suoi tralicci che attraversano il quartiere Europa e per ora l’unico risultato che rischiamo di avere è che tolgano il centro operativo a servizio dei comuni dell’area ovest della provincia.

Ci auguriamo che il sindaco Massari non viva queste situazioni con la stessa indifferenza che ha caratterizzato il suo predecessore che ha lasciato impoverire la città e le terre verdiane di troppi servizi.

Spostare momentaneamente un servizio in attesa di realizzare una sede per cui realizzazione non esistono progetti esecutivi vuole dire lasciare che il territorio si abitui ad una assenza che non verrà mai più recuperata. Non è ciò che vogliamo per Fidenza. Il nostro territorio, già individuato come polo ordinatore per l’area Ovest di Parma assume sempre più la funzione di polo di riferimento di una area che coinvolge sempre più anche il territorio piacentino.

Difendere i servizi, che siano forniti da soggetti pubblici o privati poco importa, vuol dire difendere questa centralità territoriale che il venire meno delle province rende più evidente.

Per questo motivo chiediamo che il sindaco di Fidenza impegni quanto prima i comuni delle terre verdiane in una strenua difesa della presenza degli uffici Enel con il relativo servizio di pronto intervento. Riteniamo peraltro che si tratti di un presidio di grande importanza ai fini di interventi di protezione civile la cui collocazione oltre il fiume taro potrebbe rappresentare un elemento di forte criticità per l’intero sistema territoriale.

Quartiere Europa: le scelte sbagliate di Massari

Come molti di voi già sapranno il quartiere Europa è un dormitorio senza servizi in cui non si vive sicuri. Il verde pubblico è stato totalmente abbandonato e l’erba alta cresce indisturbata anche attorno allo scheletro della Centrale di cogenerazione a cippato, una scelta di Massari rivelatasi completamente sbagliata, abbandonato ormai da anni. Una scelta che oltre a rivelarsi sbagliata ha creato anche danni economici a chi ha comprato casa in questo quartiere, che si è ritrovato in una situazione diametralmente opposta a quella immaginata. La linea elettrica dell’alta tensione, per dirne una, è ancora scoperta e questo fa perdere valore alla casa dei fidentini che hanno scelto di vivere qui…