Fidenza, Gambarini (FI): “Un bilancio che va contro quanto stabilito dal Tar”

Fidenza, Gambarini (FI): “Un bilancio che va contro quanto stabilito dal Tar”
FIDENZA, 22 dic. – “Voler bene a Fidenza vuol dire prima di tutto avere rispetto per i cittadini e rispettare ciò che le sentenze dei tribunali amministrativi prescrivono di fare. Il bilancio elettorale presentato dal sindaco Massari ieri è un bilancio che va dalla parte opposta di quello che non una ma ben tre sentenze del Tar prescrivono di fare. E’ per questo che non potevamo partecipare al voto su questo bilancio, non potevamo votare un documento che va contro ciò che è stabilito dal Tribunale”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza, all’indomani del Consiglio comunale. “Andare contro alla sentenza – sottolinea – vuol dire esporre il Comune e quindi la città a altri rischi. Abbiamo chiesto di prendere un po’ di tempo per aspettare il responso finale del Consiglio di Stato o di adeguare i documenti a quanto stabilito dal Tar. Invece no: il sindaco è voluto andare avanti, contro le prescrizioni del tribunale. Senza neanche mettere in conto che una sentenza contraria del Consiglio di Stato potrebbe far cadere tutto il suo castello di carte. E’ questo rispetto per i cittadini? Per noi no, per noi è un prenderli in giro, pur sapendo che c’è una grossa spada di Damocle pronta a cadere. Il bilancio va dalla parte opposta rispetto a quanto prescritto dal Tar. Fatto questo evidenziato anche dai revisori dei conti, il cui parere, consegnatoci anche con un po’ di ritardo, è per l’amministrazione carta straccia. Non ci vogliamo prestare al giochino di un sindaco che si sente superiore perfino ad un tribunale amministrativo. Secondo noi, l’amministrazione sta sottovalutando questa vicenda, rischiando di infilare il Comune in un vicolo cieco. Detto questo, lasciamo pure il sindaco a crogiolarsi nel suo bilancio elettorale, che dà il via a una nuova stagione di cementificazione, nella sua arroganza e nel suo sentirsi superiore a tutto. Anche alle sentenze. Ci auguriamo che questo voler ostinatamente andare avanti in questo modo contro tutti e tutti non ricada alla fine sulla tasche dei cittadini. Lo speriamo per la nostra Fidenza, a cui noi vogliamo bene. Altri, forse, no”.

Fidenza, caso Tar: intervengono le opposizioni

Comunicato stampa di Forza Italia, Lega, Rete Civica, Svolta Civica Destra
Fidenza, caso Tar: intervengono le opposizioni

FIDENZA, 14 nov. – “Perdere ricorsi al Tar sembra essere diventato il nuovo passatempo preferito dell’amministrazione comunale: oggi, in un colpo solo, veniamo a conoscenza di ben tre sconfitte rimediate dal Comune in questi giorni. E, non contenta, l’amministrazione comunale decide di presentare un ulteriore ricorso riguardo il concorso per dirigente amministrativo, dove per già tre volte il Comune ha perso”. Lo scrivono in un comunicato stampa congiunto Forza Italia, Lega, Rete Civica e Svolta Civica Destra. “Ci auguriamo – proseguono i partiti di opposizione – che quanto meno stavolta l’amministrazione esegua la sentenza nei termini, dando seguito al concorso ed evitando quanto meno l’intervento di un commissario ad acta. Consigliamo, al Comune, di seguire tra l’altro i consigli della Corte dei Conti in materia di affidamento di incarichi legali e di smettere di fare di testa propria. Visti i risultati… Non capiamo perchè il Comune voglia insistere su questa strada, perchè non dare seguito al concorso? Perchè voler affidare anche questo settore al dirigente dei Servizi tecnici (atto annullato dal Tar)? Perchè cancellare la posizione dalla pianta organica dopo la prima sentenza del Tar (atto anche questo annullato dal Tar)? Perchè continuare ad insistere? Perchè questo accanimento? Davvero tutto questo non ha un senso e ci chiediamo perchè il Comune voglia spendere così i soldi dei cittadini, pagando avvocati e spese legali. Sono dubbi che non abbiamo soltanto noi dato che il Tar ha trasmesso gli atti alla Procura della Corte dei Conti che valuterà la sussistenza di un danno erariale. Che dire? Chi vivrà, vedrà. E ci auguriamo che questa saga finisca in fretta, senza ulteriore spreco di soldi”.