Espulsione simpatizzante Isis a Fidenza, Gambarini (FI): “Ora basta buonismo!”

Un simpatizzante dell’Isis è stato espulso da Fidenza. Prima di tutto ringrazio l’intelligence italiana, le forze dell’ordine e la questura che hanno individuato ed espulso questa persona, evitando pericoli maggiori. E’ un fatto gravissimo che non fa altro che aumentare la preoccupazione di tutti noi. Spero che vengano al più presto diffuse più informazioni possibili su questo fatto. Dove viveva questa persona? Cosa faceva per vivere? Chi frequentava? Si faranno controlli e verifiche sulle persone a lui vicine? Come ho detto, è un fatto gravissimo e sconcertante da non sottovalutare. Probabilmente si pensava che in una cittadina come Fidenza cose del genere non sarebbero mai successe e che il problema riguardasse solo grandi città come Roma o Milano. Invece non è così. Addirittura c’è chi, sui social network, riesce a scherzare su questo fatto, nonostante abbia un ruolo istituzionale che gli imporrebbe di prestare attenzione a fatti del genere. Mi riferisco al sindaco Massari. E’ proprio questo atteggiamento tenuto per anni dalle istituzioni a tutti i livelli che ha portato l’Italia in questa situazione. Ma nonostante tutto la sinistra continua a non cambiare. Si va avanti col buonismo a tutti i costi, con l’accoglienza indiscriminata. Esempi di tutto questo li abbiamo anche a Fidenza con le marce della pace e il lasciare che si costruiscano moschee camuffate da centri culturali. Insomma, si scherza e si fa finta di niente: in fin dei conti c’è la festa del Pd, cosa c’è di più importante?

Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza

Terrorismo, Gambarini (FI): “Combattere il rischio radicalizzazione”

FIDENZA, 4 agosto  – “Il terrorismo tocca Fidenza. Un simpatizzante dell’Isis di nazionalità marocchina residente nella nostra città è stato espulso. A quanto pare era arrivato in Italia attraverso il ricongiungimento famigliare. Vedere Fidenza collegata ad una notizia legata al terrorismo è davvero preoccupante. Ringrazio le forze dell’ordine e la questura per avere condotto questa operazione. Spero che la prefettura e l’amministrazione comunale diano all’accaduto la giusta importanza e mettano in campo risposte adeguate. Quanto accaduto ci dice che la minaccia terroristica è in casa nostra. L’abbiamo portata noi attraverso anni di accoglienza indiscriminata e di controlli troppo poco rigidi. Serve un’inversione di tendenza: stop agli sbarchi di migranti e controlli più numerosi e più rigorosi ogni qualvolta ci sia qualche sospetto di un potenziale legame col terrorismo. Basta guardare alla vicina Francia per vedere quali conseguenze l’accoglienza indiscriminata e la concessione della cittadinanza a tutti possono avere. Serve, inoltre, prestare moltissima attenzione anche nella nostra città e nella nostra provincia al pericolosissimo fenomeno della radicalizzazione: penso alle carceri o a quartieri dove la concentrazione di islamici è molto alta. Sopratutto il carcere è terreno fertile per reclutare terroristi. Penso sia necessario fare in modo che i cittadini stranieri scontino la pena nelle proprie nazioni d’origine”. Così Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza (Pr), commenta l’espulsione di un simpatizzante dell’Isis residente a Parma.