Fidenza, Forza Italia: “Le nostre idee per una viabilità migliore”

FIDENZA, 13 feb. – “La viabilità a Fidenza, soprattutto quella interna, è segnata dal sistema di rotonde e rotondine volute dal sindaco Massari, quando era assessore. Una scelta che, unita al fatto di aver chiuso al traffico la enorme e sempre vuota piazza Repubblica, ha creato le infinite code sulla via Emilia che ogni giorno vediamo. Dall’altro lato, abbiamo un centro storico del tutto pedonalizzato: elemento quest’ultimo che, unito alla scarsità di parcheggi e alla totale assenza di navette o bus urbani, ha contribuito ad aumentare le difficoltà delle attività commerciali”. Lo scrivono in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza, insieme a tutta la sezione locale del partito. “Con la concretezza e la pragmaticità che ci contraddistingue – si legge – , insieme al nostro candidato sindaco Andrea Scarabelli abbiamo elaborato alcuni progetti per migliorare la viabilità cittadina. A cominciare dal realizzare il sottopasso ferroviario non in via Mascagni ma in un punto dove davvero sia utile. Per quanto riguarda la viabilità interna uno dei punti principali del nostro programma sarà la riapertura, almeno in via sperimentale, di piazza Repubblica per collegare di nuovo via Malpeli e via Carducci e per creare spazi per la sosta breve per gli utenti della stazione. Crediamo inoltre sia necessaria una valutazione approfondita dei pro e dei contro dell’avere un’isola pedonale così ampia. E’ utile o no? Ha portato o no benefici alla città? Crediamo che i confini dell’isola pedonale possano essere rimessi in discussione, almeno in alcuni orari : sarà nostro impegno confrontarci con cittadini e attività commerciali per eleborare soluzione condivise per migliorare la viabilità e l’accessibilità della nostra città e dare una mano a chi a Fidenza ha deciso di investire aprendo una propria attività”.

Fidenza, Gambarini (FI): “Il tunnel di via Mascagni porterà nuovo cemento”

Fidenza non ha bisogno di ulteriore cementificazione ed espansione. Fidenza ha già dato e per accorgersene basta fare un giro nel piazzale della stazione sovrastato dalle torri. Torri che, non fa mai male ricordarlo, sono state pensate e realizzate dalle passate amministrazioni di centrosinistra, in cui anche il sindaco Massari è stato assessore. Nonostante lui cerchi di negarlo, con Massari sindaco la stagione del cemento potrebbe presto riprendere. Mi riferisco al mega ipercoop ai Gigliati e al tunnel divia Mascagni. Dalla coop abbiamo già parlato, mi voglio soffermare sul tunnel di via Mascagni. Non facciamoci prendere in giro per l’ennesima volta: un tunnel che sbuca da un lato in piazza Duomo e dall’altro su una strada di campagna quale è via Croce Rossa non può risolvere i problemi della viabilità fidentina. Anzi, probabilmente, li peggiorerà dato che nè via Mascagni, nè viaCroce Rossa sono adatte a sopportare grossi flussi di traffico. La mia preoccupazione è che al tunnel farà seguito la cementificazione dei campi che ancora per fortuna esistono su via Croce Rossa, una strada che per sopportare un grosso flusso di traffico dovrà senz’altro essere rifatta. Invito, per l’ennesima volta, l’amministrazione a ripensarci e a studiare una soluzione alternativa finchè si è ancora in tempo.

Gambarini (FI): “Rivedere la viabilità di Fidenza”

Come suo solito il sindaco e il suo assessore si autoincensano. Lo fanno anche parlando delle rotonde, come se il centro sinistra non ne avesse già fatte anche troppe e come  se il rilancio della nostra Fidenza fosse legato al numero di rotonde. Partiamo da quella nei pressi del casello autostradale: qual è la sua utilità? A mio parere complica ancora di più la viabilità della zona, rendendola più tortuosa con l’ennesima rotonda (pensiamo ad esempio ai camion). Proseguiamo e arriviamo in via Martiri delle Carzole: in questo caso è d’obbligo ricordare al sindaco e al suo assessore che si tratta di opera progettata dalla precedente amministrazione. Arriviamo, infine, in via Gramsci. In attesa di vedere il risultato finale ci chiediamo perché l’assessore competente abbia dichiarato che di lì non passeranno i bus e che si sta pensando un nuovo percorso per gli autobus. Che, quindi, o voleranno o dovranno fare un giro più lungo, inquinando di più e aumentando il traffico . Il sindaco Massari, quando era assessore alla Viabilità, ha piazzato rotonde e rotondine in tutta Fidenza, speriamo che il “virus delle rotonde” non abbia contagiato anche il suo assessore. Fidenza ha bisogno di una revisione completa della sua viabilità e di un piano urbano del traffico. Non si può continuare a procedere a spot e ad annunci. I problemi della viabilità sono tanti, ad esempio via Zani, l’asse della via Emilia o il quartiere Luce, e solo una progettazione seria può risolverli; tante promesse fatte in campagna elettorale ma non ancora affrontate. E magari ci si ricordi anche del Psc del quale non si sa più nulla!

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

Interrogazione ad oggetto: viabilità in Via Zani

Il gruppo consiliare di Forza Italia interviene sulla viabilità di Via Zani

Premesso che:

-il tratto di via Zani viene utilizzato per recarsi da una zona all’altra della città, dimenticando spesso di utilizzare la tangenziale che permette più velocemente l’attraversamento della stessa;

-per gli automobilisti questo percorso è diventato un’abitudine, che non porta nemmeno a limitare la velocità, proprio perché la funzione è solo quella di attraversamento;

-tutto ciò crea disagi anche a pedoni e ciclisti che si trovano, per la velocità delle auto a difficoltosi attraversamenti.

Considerato che:

-la zona è di grande importanza anche per la vicinanza ad un luogo di culto come quello del Duomo e per l’adiacenza a p.zza Grandi dove vengono svolti eventi e dove vi è una forte aggregazione di persone e bambini che si trovano per attività ricreative;

-la zona è divenuta caotica e si è aggravata la situazione rispetto all’ inquinamento atmosferico dei gas di scarico e a quello acustico.

  Interroga la Giunta comunale per sapere

-circa la possibilità di ripianificare IMMEDIATAMENTE, e senza attendere altre modifiche annunciate da anni ma mai realizzate, la viabilità in modo da rendere più fruibile il passaggio, creare meno disagio ai residenti e creare nuovi posti auto a servizio dei clienti e delle attività commerciali della via (magari introducendo il disco orario a tempo determinante per creare la rotazione davanti ai negozi)

Incontro sui problemi viari del quartiere Luce

Come preannunciato, questo pomeriggio ho accolto l’invitodegli abitanti del quartiere Luce, da tempo afflitti da problemi di viabilità, e mi sono recata sul posto assieme ad alcuni candidati delle liste che mi sostengono.
Gli abitanti hanno sottoscritto una petizione nella quale hanno evidenziato il loro disagio, dovuto a diverse problematiche di viabilità, proponendo alcune soluzioni.
Per altro ricordo che già diversi mesi fa, insieme al collega di Forza Italia Vincenzo Basile, ho presentato un’interrogazione sulla questione, che merita una soluzione condivisa coi residenti per altro possibile a costo zero.
L’occasione ha consentito ai fidentini presenti di parlare più in generale di viabilità, mobilità e parcheggi.
I candidati consiglieri Alessio Quarantelli – indipendente nella lista di Forza Italia – e Manuela Spaggiari – della lista Identità e Valori – sono intervenuti anche loro, proponendo possibili soluzioni…

Viabilità semplificata per una mobilità garantita

La città deve essere fruibile da tutti, la mobilità è pertanto un diritto di cui l’amministrazione comunale deve farsi garante. Questa garanzia deve essere data a tutti in particolare alle categorie svantaggiate che nel borgo e nelle frazioni sono in difficoltà per la mancata attuazione di un piano organico per l’abbattimento delle barriere architettoniche nonostante la disponibilità di finanziamenti regionali e nazionali.
La ridotta mobilità causata dalla crisi economica non deve farci pensare che il problema del traffico sia improvvisamente passato in secondo piano. Lo studio di un piano di mobilità urbana effettivo che corrisponda alle esigenze dei cittadini resta prioritario. Resta immutato il fabbisogno di parcheggi in centro. La realizzazione dell’ampliamento del parcheggio presso il cimitero è una risposta parziale orientata principalmente all’intermodalità a favore della stazione ferroviaria. Pensiamo al riguardo a strutture interrate da realizzare in project financing a costo zero per le casse comunali con investimenti privati e tecnologie avanzate.
La realizzazione di un’area verde e di una ventina di posti macchina sull’area dell’ex forno comunale può essere la risposta più tempestiva ad un necessità impellente; rimane però prioritario l’avvio dei lavori del parcheggio Guernika.
Resta poi irrisolto il nodo del passaggio a nord della linea ferroviaria e quindi il superamento dell’imbuto rappresentato dal sottopassaggio del cimitero; dal nostro punto di vista bisognerà rivalutare le decisioni – in sinergia con RFI – per collocare il nuovo passaggio all’altezza dell’ex foro boario.
Più in generale sono tuttora problematici – e dovranno quindi essere rivisti – gli accessi alla città da parte del traffico dalla rete extraurbana. Occorrerà trovare finalmente una soluzione all’annoso problema che deturpa una zona importante della città realizzando la rotatoria di viale Gramsci e intervenire sulle rotonde più problematiche. Il piano delle “mini rotonde” realizzate dall’ex assessore Massari si è infatti dimostrato utile solo se il traffico fosse realizzato con mini-car e scooter purtroppo passano ancora per Fidenza auto, furgoni, autoarticolati. Occorre pertanto adeguarle.
Riteniamo infine di dovere investire sulla mobilità ciclabile. Vorremmo ulteriormente incrementare le infrastrutture stradali per questo tipo di mobilità rendendole più sicure e stabili, in particolare sulle rotatorie. Inoltre vogliamo valutare il ripristino del bonus per l’acquisto di bici elettriche, la possibilità di utilizzare il bike – sharing e la creazione di una rete di piccoli parcheggi dotati di colonnine di ricarica alimentati da pannelli fotovoltaici.
Il fatto di non avere competenze sulla gestione della rete ferroviaria non deve sollevare l’amministrazione comunale da un impegno serio e fermo nei confronti del gestore del servizio di trasporto ferroviario e della Regione affinché migliori significativamente la qualità dei mezzi di trasporti e la puntualità.