“Buoni lavoro” per disoccupati e cassaintegrati

La manutenzione della città doveva essere per l’amministrazione comunale una priorità. Per questo, proponiamo di coinvolgere i fidentini disoccupati o cassaintegrati nei lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti e di ricompensare il lavoro svolto con dei voucher.  Questo progetto era inserito nel nostro programma elettorale , ma penso possa trovare l’appoggio di tutte le forze politiche. A breve, depositeremo un ordine del giorno da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale. Si potrebbe unire l’attenzione alla manutenzione a quella per disoccupati e cassaintegrati. Sarebbe un bel segnale di attenzione della Giunta e dell’intero Consiglio comunale verso quei tanti fidentini in difficoltà a causa del lavoro. L’amministrazione comunale può convocare un tavolo con le delegazioni sindacali di zona per stilare un piano di coinvolgimento dei cittadini disoccupati ed in cassa integrazione, affinchè siano in prima persona coinvolti nei processi di assistenza ai servizi comunali, di manutenzione delle aree verdi, di presidio e controllo dei parchi. Il passo successivo dovrà essere la pubblicazione di un bando con l’indicazione dei requisiti necessari per poter poi formare una graduatoria da cui attingere. L’obiettivo è quello di coinvolgere la cittadinanza nel processo di mantenimento del pubblico decoro, fornendo nel contempo un’occasione di distrazione e svago dai problemi quotidiani a quelle persone che al momento si trovano a vivere la difficile situazione della mancanza di lavoro.

Gruppo consiliare Forza Italia Fidenza

Dov’è finito il progetto della Casa della salute?

Da anni sentiamo dire che a Fidenza deve nascere una Casa della salute. Mi chiedo se l’amministrazione comunale ne sia a conoscenza oppure no. Sono passati ormai 6 mesi dall’insediamento del sindaco Andrea Massari e la Casa della salute sembra essere caduta nel dimenticatoio. Ci sono problemi o non si ritiene questo un intervento prioritario? L’amministrazione dovrebbe spiegarlo ai cittadini e anche ai professionisti che dovrebbero lavorare nella struttura. Si era finalmente riusciti ad individuare la sede e il progetto era stato presentato in conferenza stampa, spiegando tempi, costi e servizi che la struttura avrebbe dovuto ospitare. Si era parlato di iniziare i lavori nel 2014 e di inaugurare la struttura entro il 2016. Fra un anno. Quando però la delibera arriva in Consiglio comunale lo scorso febbraio, viene rinviata. A proporre il rinvio era stata l’allora capogruppo del Partito democratico, che aveva sollevato dubbi sul procedimento seguito. Da quel momento, tutto è caduto nel dimenticatoio e nessuno sa il motivo. Nel frattempo, l’area dell’ex ospedale di via Borghesi, dove dovrebbe sorgere la  Casa della salute insieme ad altre costruzioni, è sempre più degradata. Invito, quindi, l’assessore ai Servizi sociali – che in un’intervista dei mesi scorsi ha dichiarato che “l’iter è sospeso” – e il sindaco a dirci se vogliono dotare Fidenza di una Casa della salute oppure no. Spero che Massari, impegnato a spartire poltrone in Asp e in Terre Verdiane, trovi il tempo di dare spiegazioni – su questo e su tanti altri temi – ai cittadini.

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

No agli aumenti delle tariffe dei servizi cimiteriali

“Fidenza riparte dalla riduzione delle tasse e dei balzelli”: lo slogan usato da Andrea Massari in campagna elettorale era una vera e propria presa in giro nei confronti dei fidentini. Infatti, non contento di aver aumentato le tasse comunali e le tariffe dei servizi scolastici (in maniera retroattiva e senza avvisare le famiglie), il sindaco ha pensato bene di aumentare anche le tariffe dei servizi cimiteriali a partire dal 1° gennaio prossimo. E’ quanto stabilito con la delibera di giunta 204 del 3 dicembre scorso. Naturalmente, nessuno ha pensato di avvisare i cittadini degli aumenti. Il sindaco è troppo impegnato con i giochi di palazzo in Asp e in Unione Terre Verdiane per ricordarsi di avvisare i cittadini di aver aumentato anche il costo dei servizi cimiteriali? Era necessario? Invece di continuare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando tutto quello che si può aumentare, il sindaco e la giunta provino ad analizzare le spese del Comune, cercando di eliminare quelli inutili e riducendo gli sprechi. In questo modo, si eviterebbe di continuare a chiedere soldi ai cittadini. Chiedo al sindaco e alla giunta di tornare indietro e rivedere questa decisione.

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

No a giochi di potere e spartizioni di poltrone

Dopo il caos in Unione Terre Verdiane  ora ci si diletta con Asp.  Vorrei, infatti, ricordare a quei sindaci , che oggi sembrano averlo dimenticato ,  che Asp è l’azienda che gestisce i servizi per anziani e i servizi sociali del distretto e, quindi, non è il luogo adatto per giochi di potere e spartizioni di poltrone. Da mesi assistiamo ad un valzer di dimissioni e nomine, che hanno avuto il solo risultato di bloccare nuovamente l’azienda, che si ritrova senza una governance. Ricordo anche che qualche settimana fa il sindaco Massari aveva annunciato in pompa magna che le nomine nelle aziende pubbliche di cui il Comune di Fidenza è socio sarebbero avvenute nella totale trasparenza. Se ne è già dimenticato? La vicenda del cda di Asp mi sembra tutt’altro che trasparente e ci aspettiamo che qualcuno chiarisca. Da quanto accaduto pare che nemmeno si sia letto bene lo statuto di Asp che dice che il Cda decade con le dimissioni contemporanee di tre componenti, non di due. Si è pensato allora  di nominare altre 3 persone  che si sono poi subito dimesse. Peccato però che, di questi tre, due fossero dipendenti comunali, rispettivamente di Fidenza e Salso e sembra non potessero essere nominati!!  Insomma, qualcuno ci dica come stanno le cose e soprattutto qualcuno pensi ai servizi e agli utenti!

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

Perchè altri 120 mila euro per il Psc?

Ancora una volta il sindaco Massari – oltre a prendere in giro me e i cittadini – non risponde alle mie richieste di chiarimento. Non L’ha fatto sulla tassazione, sulle tariffe, sul bando per il giornalista e ora non  lo fa per il Psc. Nel comunicato stampa di qualche giorno fa ho semplicemente chiesto chiarimenti sui contenuti della determina 993/2014 firmata dall’architetto capo. Nella determina si legge che si rende necessario “integrare l’incarico per la redazione dei nuovi strumenti urbanistici comunali per l’importo complessivo al lordo di i.v.a. ed oneri previdenziali ”. Proseguendo la lettura, ci sono altri impegni di spesa, sempre relativi al Psc, per arrivare ad un totale di circa 120 mila euro. Rinnovo la mia richiesta al sindaco: perché si è reso necessario integrare l’incarico? Non dia la colpa alla precedente amministrazione: la data di questa determina è 13 novembre 2014. E, in ogni caso, l’amministrazione sarà anche cambiata ma l’architetto capo è lo stesso da anni. Il Psc, inoltre, è già stato adottato e ora siamo nella fase di raccolta delle osservazioni prima di arrivare all’approvazione definitiva. Quindi, Massari spieghi: perché si sono resi necessari questi impegni di spesa?

L’accordo con l’Ivri? Un altro annuncio in stile renziano

L’accordo con l’Ivri potrebbe essere un fatto positivo, ma purtroppo devo ancora una volta constatare che l’amministrazione butta fumo negli occhi ai cittadini e agisce con scarsa trasparenza. Il sindaco e l’assessore alla Sicurezza si fanno belli di questo accordo sul giornale ma non spiegano né che compiti avranno le pattuglie dell’Ivri, né quanti uomini saranno impegnati, né come si è arrivati a questo accordo. L’Ivri ha vinto un appalto per questo servizio, partecipando ad un bando di gara o è stato un affidamento diretto? Ritengo, inoltre, visto che vengono usati soldi pubblici e data la delicatezza del tema “sicurezza” che sia necessario dare più informazioni ai fidentini. Rimango, perciò, in attesa di chiarimenti dal sindaco, sperando che, per una volta, risponda alle mie richieste, almeno per rispetto dei cittadini. In secondo luogo, vorrei capire di cose cosa prevede questo accordo con l’Ivri, visto l’amministrazione non ce lo spiega. Le guardie giurate che pattuglieranno il territorio, in caso di situazioni sospette, dovranno limitarsi ad allertare le forze dell’ordine? E il rapporto con la Polizia municipale delle Terre verdiane e le altre forze dell’ordine quale sarà? La sicurezza è un problema da affrontare seriamente e non a spot pubblicitari. Per ora, questo accordo – che, ripeto, è in sé un fatto positivo e anch’io avevo fatto una proposta simile in campagna elettorale – sembra proprio essere uno spot in stile renziano. Spero di sbagliarmi e che il sindaco o l’assessore alla Sicurezza spieghino a me e ai fidentini come si è arrivati a questo accordo e i suoi contenuti.

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

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