Tempio della cremazione, Gambarini (FI): “Gran parte dei fidentini contrari all’opera”

Tempio della cremazione, Gambarini (FI): “Gran parte dei fidentini contrari all’opera”
FIDENZA, 14 MAR. – “Ecco il regalo di fine mandato ai fidentini da parte del sindaco Massari: il tempio per la cremazione. E’ apparsa, infatti, all’albo pretorio del Comune la determinazione, a firma del dirigente unico, con la quale si dispone l’aggiudicazione definitiva dell’appalto. Nonostante i consiglieri del Pd – il partito di Massari – abbiano cercato di far credere alla città che il tempio della cremazione sia fondamentale e necessario, noi e la gran parte dei fidentini continuiamo ad essere scettici sulla faccenda”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza. “Quello che deve essere chiaro a tutti è che il tempio della cremazione (che nient’altro è che un forno crematorio) sorgerà a fianco del cimitero urbano, vale a dire a poche centinaia di metri da una scuola, dalla stazione e dal centro storico – prosegue – . Non ci pare una posizione adeguata, tant’è che a Parma il forno si trova a Valera, non alla Villetta. Ci chiediamo poi quante salme debbano essere cremate per rendere la gestione dell’impianto sostenibile e soprattutto vorremmo chiarimenti sull’impatto ambientale e sulle emissione che questa struttura produrrà. Gli elementi da chiarire secondo noi sono molti e da tempo chiediamo risposte, mai ricevute. Il tempio della cremazione non ci pare certo una priorità per la città che avrebbe tanti altri bisogna ma, come sempre, il libero arbitrio di uno decide per tutti i 27 mila fidentini. Questa modalità di amministrazione non ci appartiene e faremo di tutto per riuscire a cambiare le cose”.

Commercio, Gambarini (Forza Italia): “Non lasciamoci sfuggire alcuna opportunità di finanziamenti”

Commercio, Gambarini (Forza Italia): “Non lasciamoci sfuggire alcuna opportunità di finanziamenti”

FIDENZA, 6 mar. – “La Regione Emilia Romagna ogni anno mette a bando finanziamenti per progetti relativi al commercio nelle sue varie sfaccettature. Il Comune di Fidenza per il 2018 ha pensato bene di non partecipare al bando della scorsa estate per il finanziamento di progetti di promozione e marketing del territorio e di valorizzazione aree commerciali e mercatali. Il motivo? Aveva già partecipato gli anni scorsi! Ce lo hanno detto in Consiglio comunale”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia, all’indomani del Consigli comunale. “Questo episodio – prosegue Gambarini – è significativo del modo in cui l’amministrazione si rapporta con i commercianti, vale a dire con supponenza ed arroganza. Perchè lasciarsi sfuggire l’opportunità di ricevere un ulteriore finanziamento? La scelta dell’assessore Amigoni è davvero priva di qualsiasi senso, come a dire che un ulteriore finanziamento non sarebbe servito. Probabilmente è talmente “smart” da non aver mai messo piede in un negozio di Fidenza e non ha quindi la minima idea della situazione del commercio in città. Noi vorremmo cambiare totalmente questo modo di fare: non lasceremo indietro nemmeno un’opportunità di finanziamento. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che anche l’Unione Europea mette a disposizione fondi di vario tipo. Lavorando in sinergia con associazioni di categoria e imprese si possono elaborare progetti di ampio respiro da presentare alla commissione europea”.

Fidenza, tunnel di via Mascagni. Gambarini (FI): “Perchè non si sono volute valutare posizioni alternative?”

Fidenza, tunnel di via Mascagni. Gambarini (FI): “Perchè non si sono volute valutare posizioni alternative?”
FIDENZA, 24 feb. – “Il sindaco Massari ha voluto piantare un’altra bandierina, quella del tunnel di via Mascagni. Una bandierina che rappresenta un altro tassello nel percorso di restaurazione portato avanti da Massari. Si torna indietro nel tempo e si riprende un progetto di 20 anni fa, con tutti i limiti che può avere oggi qualcosa pensato 20 anni fa”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza. “Da 20 anni – prosegue – la nostra domanda rimane senza risposta: perchè proprio lì? Perchè, nonostante la disponibilità di Rfi, mai è stata valutata la possibilità di realizzare il tunnel nella zona del Foro Boario? Non vorremmo che la vera ragione risiedesse in ciò che accadrà nei terreni di via Croce Rossa, dove sbucherà il tunnel e dove vedremo rapidamente spuntare costruzione. Interessante sarebbe sapere di chi sono quei terreni… Detto ciò, il tunnel in via Mascagni significa portare il traffico vicino al Duomo in una via che, così come è ora, non appare certo adatta a sopportare tanto traffico. Anche per questo motivo ci è sempre sembrato più adatto un’altra localizzazione, sfruttando vie che già oggi sono interessate dal passaggio di automobili. Ormai, però, la frittata è fatta e un’altra opera frutto della megalomania della sinistra vecchio stampo segnerà Fidenza.

Gambarini (FI): “In campagna elettorale Massari non bada a spese”

Gambarini (FI): “In campagna elettorale Massari non bada a spese”
FIDENZA, 23 feb. – “Incredibile ma vero! Nel 2017 e negli anni precedenti il sindaco Massari respinse qualsiasi nostra proposta di realizzare la Casa della Salute. Ogni scusa era buona per tergiversare. A distanza di due anni, il nostro Massari cosa fa? Affitta un edificio in via Mazzini per la Casa della Salute. L’avvicinarsi della campagna elettorale gli avrà fatto cambiare idea e si sarà reso conto che un servizio come la Casa della Salute in una città come Fidenza è utile. Ci chiediamo tra l’altro come si sia arrivati a scegliere proprio quell’edificio. È stata seguita una procedura o é stata una scelta dettata dal libero arbitrio di qualcuno? Quel che è peggio però è che Massari a fine 2018 ha affittato l’ex Inps di via Malpeli per due anni, pagando 90 mila euro annui per spostare lì gli uffici mentre palazzo Porcellini è interessato da lavori. Questo ci pare davvero un spreco senza alcuna giustificazione perchè si sarebbero potuti individuare altri spazi spendendo meno. Ma si sa quando si avvicinano le elezioni non si bada a spese…” Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale.

Fidenza, Gambarini (FI): “Troppo silenzio sul tempio della cremazione. Il sindaco informi la città”

FIDENZA, 14 feb. – “E’ passato ormai oltre un anno da quando l’amministrazione comunale, senza interpellare nessuno, ha deciso di spendere 300 mila euro per acquistare un terreno a fianco del cimitero urbano per costruire un tempio della cremazione. La procedura è andata avanti nel totale silenzio e non una parola è stata spesa del sindaco per aggiornare i cittadini sull’evoluzione di questo progetto”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. “Emblematico – prosegue Gambarini – è che per reperire documentazione sulla procedura d’appalto si debba visitare il sito del Comune di Salsomaggiore, in quanto sede della centrale unica di committenza che sta seguendo l’iter. Costava troppa fatica dedicare una sezione del sito del Comune di Fidenza alla procedura d’appalto del tempio della cremazione? A quanto pare il sindaco e il suo capo di gabinetto e addetto stampa personale ritengono più importante emanare comunicati in cui ci si autoelogia che comunicare ai cittadini notizie di pubblica utilità. D’altronde stiamo parlando di una decisione che non è andata giù a tanti fidentini e che aveva spaccato anche la stessa maggioranza di Massari. Ricordiamo bene tutti la forte contrarietà del presidente del Consiglio Amedeo Tosi, che voto contro questa operazione. Forza Italia e gli altri gruppi di opposizione si sono battuti fin dall’inizio contro questo progetto, di cui non vediamo l’utilità, data l’esistenza di un tempio della cremazione a Parma e in altre città vicine. Inoltre, verrebbe realizzato vicino ad una scuola e a poca distanza dal centro. Insomma, siamo di fronte alla solita decisione che danneggerà tanti e favorirà pochi”.

Fidenza, Gambarini (FI): “L’ascolto dei cittadini, un perfetto sconosciuto per il sindaco Massari”

FIDENZA, 12 feb. – “Ascoltare e coinvolgere i cittadini di Fidenza è stato per 5 anni l’ultimo dei pensieri del sindaco Massari. Le assemblee pubbliche nei quartieri o nelle frazioni si possono contare sulle dita di una mano. E, guarda caso, cominciano a spuntare proprio sotto elezioni. Forse si punta sulla memoria corta delle persone” Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. “Al contrario – prosegue – tanti esempi si possono fare se guardiamo alle volte in cui il sindaco ha risposto con supponenza ed arroganza a chiunque osasse criticarlo. Che la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini siano stati sostanzialmente pari a zero bene lo sanno tutti i fidentini e, in particolare, i residenti nelle frazioni, sempre dimenticati dall’amministrazione comunale, tranne in quelle occasioni in cui tornava buono andare a farsi una foto. Ogni giorno riceviamo dalle frazioni segnalazioni di cose che non funzionano, anche piccole cose ma importanti per chi vive. Parlo ad esempio della scarsa cura della segnaletica nelle strade secondarie, dove è facile sbagliarsi, e delle condizioni del manto stradale, che in numerosi punti si presenta dissestato. E mi riferisco anche al mai risolto problema della sicurezza e alla mancanza di progetti per rivitalizzare i centri frazionali. Un maggiore ascolto dei cittadini ed una maggiore attenzione avrebbero aiutato a risolvere queste problematiche: sarebbe stato doveroso organizzare assemblee ed incontri a cadenza fissa per ascoltare i cittadini. In più, coinvolgendo abitanti e appassionati, si potrebbero non solo sistemare i problemi quotidiano ma anche pensare progetti di valorizzazione turistica, legati al paesaggio, all’agricoltura e alle tante altre ricchezza. Senza dimenticarci di valorizzare davvero quella Via Francigena di cui tutti parlano, ma dove tanto si può ancora migliorare”.

Fidenza, Gambarini (FI): “Bene il provvedimento del questore. Da tempo segnalavamo la situazione di via Cavour”

Fidenza, Gambarini (FI): “Bene il provvedimento del questore. Da tempo segnalavamo la situazione di via Cavour” 

FIDENZA, 7 feb – “Ringraziamo il questore per il provvedimento che decreta la chiusura per 15 giorni del kebab di via Cavour. Ci auguriamo che in questo lasso di tempo si riesca a risolvere definitivamente il problema. L’episodio avvenuto domenica sera è stato davvero grave e non ha avuto conseguenze peggiori soltanto per il pronto intervento dei carabinieri”. Dopo il provvedimento del Questore, Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, torna ad intervenire sulla situazione di via Cavour. “La situazione di pericolo ed insicurezza in quella parte di via Cavour era nota da almeno un paio d’anni e in questo lasso di tempo le nostre segnalazioni e, soprattutto quelle dei residenti, non state praticamente mai prese sul serio – prosegue la Gambarini – . A testimoniarlo un post su Facebook del sindaco Massari del 5 luglio 2017 in cui, facendo riferimento ad una mia segnalazione su via Cavour in Consiglio comunale, ha scritto testuali parole “Non risultano risse come dice/scrive qualche fenomeno”. Detto questo e fermo restando che il sindaco si sarebbe potuto attivare prima, fa piacere che Massari abbia cambiato idea ed abbia iniziato a seguire quanto da noi proposto in questi anni in materia di sicurezza. D’altronde le elezioni sono imminenti… La sicurezza è sempre stata una nostra priorità e i temi su cui oggi Massari interviene sono stati più volte oggetto di nostre interrogazioni. Come dice lui stesso, i social network tengono memoria delle nostre attività: bene, si vada a rivedere quante volte abbiamo sollevato questi temi, senza che lui muovesse un dito. In questi giorni abbiamo, poi, avuto la buona notizia dei fondi in arrivo da Roma per la videosorveglianza e ci auguriamo che le nuove telecamere entrino presto in funzione. Le telecamere da sole, come noto, non bastano: ribadiamo perciò la necessità di riorganizzare la Polizia municipale, innanzitutto con il reperimento di risorse per finanziare un turno notturno. In secondo luogo, riteniamo fondamentale che gli agenti passino meno ore in ufficio ed appostati con i velox e più a svolgere le funzioni di controllo del territorio. Infine, crediamo, si debbano sperimentare sia il controllo di vicinato, sia il ripristino del vigile di quartiere. Idee, queste ultime, che l’amministrazione Pd ha sempre bocciato a prescindere ma che riteniamo meritano almeno di essere provate”.

Gestione impianti sportivi a Fidenza, Gambarini (FI): “Necessaria maggiore chiarezza”

FIDENZA, 6 feb. – “Come viene utilizzato il contributo trasferito dal Comune a Sogis, la società che gestisce gli impianti sportivi?”. A chiederlo è Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza. “E’ datata 31 gennaio 2019 la determina con cui l’amministrazione comunale ha trasferito a Sogis 380 mila euro ‘per l’attività di gestione degli impianti sportivi comunali’ – si legge in un comunicato stampa – . Cifra a cui si aggiungono 50 mila euro per garantire l’utilizzo di impianti e palestre alle scuole. Negli ultimi mesi la gestione degli impianti messa in atto dal direttore di Sogis, dall’assessorato allo Sport e dal sindaco nonchè assessore alle Partecipate Massari ha suscitato più di una perplessità. Mi riferisco ad esempio al caso dell’utilizzo delle corsie della piscina coperta da parte di Errenuoto, ma altri esempi si potrebbero fare. Riteniamo che la direzione di Sogis, l’assessorato allo Sport e il sindaco nonchè assessore alle Partecipate Massari, proprio per via delle polemiche che ci sono state, avrebbero dovuto presentare ai cittadini il bilancio della società con entrate e uscite. Dire che il bilancio è pubblicato sul sito non basta perchè come sappiamo i documenti sono di difficile reperimento e lettura. Ci chiediamo perchè non rispondere pubblicamente alle domande che in questi mesi sono state fatte su Sogis. Come vengono utilizzati gli incassi della piscina Guatelli e delle altre strutture? Come viene utilizzato il contributo versato dal Comune? La società è in utile oppure no? Ad ormai 3 anni dalla nascita di Sogis riteniamo sia necessario tirare le somme di questo periodo di gestione degli impianti realizzata insieme al Comune di Salsomaggiore e valutare se sia stata oppure no la soluzione giusta”.

La lettera al direttore di Paola Mecarelli

Egregio direttore,

Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha definito Parma la “città dei diritti”, riferendosi implicitamente anche al riconoscimento dei figli di coppie omosessuali. Forza Italia ritiene, invece, che una deriva pericolosa di questi nostri tempi sia quella che conduce allo stravolgimento del concetto di famiglia. La famiglia, come dice anche la nostra Costituzione, è il nucleo naturale e fondamentale della società e si basa sul matrimonio fra uomo e donna. Non si può dunque ridurre la famiglia a un mero fatto privato, perché essa è riconosciuta dalla storia come il modello della società. Pertanto crediamo che le affermazioni del Sindaco Pizzarotti siano errate. La politica non può andare “a rimorchio” dei mutamenti della società, ma deve invece regolamentarne i movimenti con il primario compito di insegnare e divulgare i valori. Ciò ha come conseguenza che i diritti delle persone devono essere riconosciuti in riferimento all’essenza sociale: diversamente si correrà il rischio di confondere il diritto con l’anarchia etica. Concludendo, invitiamo il Sindaco a un ulteriore approfondimento a tutela del concetto di famiglia, affinché Parma possa diventare “la città dei valori”.  

Paola MecarelliResponsabile provinciale Famiglia – Forza Italia

Sicurezza, Forza Italia a Casa e Pizzarotti: “Dati terrificanti su reati e criminalità. Prendano atto di aver fallito”

PARMA, 31 gen. – “Leggere dell’assessore Casa che fa la voce grossa con il Governo mentre il suo sindaco se ne va tranquillamente in giro qua e là per l’Italia fa quanto meno sorridere”.  Così Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, e Elisabetta Isi, commissario comunale, commentano le dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza Casa. “Non ci ricordiamo, infatti, nessuna invettiva contro il precedente Governo di sinistra, ma quello a quanto pare era un Governo amico – proseguono – . Chi è al Governo dovrebbe legiferare in modo che non vi siano spazi interpretativi dei magistrati soprattutto quando vengono, come nell’episodio di Parma, colpiti i tutori dell’ordine. Fermo restando che siamo tutti d’accordo che non è possibile che chi aggredisce un carabiniere sia subito rimesso in libertà, vorremmo far presente a Casa e Pizzarotti che la Corte d’Appello di Bologna (non noi) ha diffuso dati tremendi sulla sicurezza a Parma. Furti in casa triplicati in un anno, spaccio in aumento dell’89%, violenze sessuali in aumento del 50% e raddoppio delle frodi informatiche. Non una parola di Casa e Pizzarotti di fronte a questa notizia. Un’amministrazione seria avrebbe preso atto di aver fallito e si sarebbe dimessa immediatamente. Invece loro continuano a andare in giro facendo finta di niente e continuando a dire che va tutto bene. Come può essere tutto a posto se i furti sono triplicati, le violenze sessuali aumentate del 50% e lo spaccio aumentato del 89%? I dati dicono che la criminalità ha avuto un escalation negli ultimi anni, quindi in quelli della loro amministrazione, trasformando una città che era tra le più sicure e tranquilla in Italia in una dove i cittadini hanno paura a uscire la sera. Se non avessero smantellato per motivi ideologici tutte le iniziative messe in campo dalle precedenti amministrazioni di centrodestra oggi non saremmo a questo punto.