Forza Italia, Francesca Gambarini: “Toti la persona giusta per il rilancio. Ripartiamo da zero”.

Forza Italia, Francesca Gambarini: “Toti la persona giusta per il rilancio. Ripartiamo da zero”.
Il commissario di FI per la provincia di Parma ha partecipato alla convention del governatore della Liguria

ROMA, 6 lug. – “Ho sempre detto di voler una Forza Italia rinnovata in tutto, che guardi al futuro e dia risposte al Paese, senza sbandare a sinistra. L’entusiasmo e la grandissima partecipazione alla convention ‘L’ Italia in crescita’ organizzata da Giovanni Toti mi fanno dire che è proprio Toti la persona giusta per riportare al voto tutti i cittadini che non si riconoscono più nella politica ambigua di questa Forza Italia”. Lo afferma Francesca Gambarini, commissario di Forza Italia per la provincia di Parma a margine della convention organizzata oggi al teatro Brancaccio di Roma dal governatore della Liguria Giovanni Toti. La Gambarini ha partecipato insieme ad un folto gruppo di parmensi, interessati a conoscere il progetto di Toti. “Ho visto all’assemblea tanti amministratori locali e militanti che ogni giorno lavorano sul proprio territorio e che si sentono spaesati e disorientati da un partito che un giorno guarda a sinistra e un giorno insegue la Lega. Oggi, invece, abbiamo finalmente sentito parlare di ricette per la crescita del nostro Paese. Si è parlato di tasse, di lavoro, di imprese, di sburocratizzazione, mettendo da parte cerchi magici e rendite di posizione. L’entusiasmo e la voglia di fare sono alti: finalmente abbiamo la possibilità di ripartire da zero e lavorare per creare la casa di tutte quelle persone che amano la libertà in tutte le sue forme e sognano un futuro migliore per l’Italia. Vogliamo una Forza Italia senza più nominati per grazia divina che non sia una mera comparsa nel centrodestra dietro Lega e Fdi ma che sia un punto di riferimento per tanti italiani”.

Francesca Gambarini (Forza Italia) sposa il progetto di Giovanni Toti

Francesca Gambarini (Forza Italia) sposa il progetto di Giovanni Toti
Il commissario provinciale di Forza Italia Parma annuncia il suo sostegno al governatore della Regione Liguria

Giovanni Toti e Francesca Gambarini

PARMA, 27 giu. – “Forza Italia ha bisogno di una vera rivoluzione. Credo che Giovanni Toti sia la persona giusta: il 6 luglio sarò a Roma con tanti amici per sostenere con convinzione il suo progetto”. Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, annuncia il suo interesse per il progetto del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Forza Italia sta vivendo un momento di grossa crisi a livello nazionale. Lo abbiamo visto in tutte le ultime tornate elettorali. Gli elettori di centrodestra sono disorientati perchè non vedono una linea politica chiara e concreta: c’è chi si è rivolto altrove e c’è chi ha preferito non votare. Anche militanti e amministratori locali chiedono chiarezza: dove vuole andare Forza Italia? Giovanni Toti lo sta dicendo senza se e senza ma, usando toni forti per dare una scossa al partito e parlare anche a tutto quel mondo che oggi non si riconosce in Forza Italia. Dobbiamo rivolgerci ai tanti commercianti, artigiani e imprenditori che credono ancora nella crescita, nelle grandi opere e nella semplificazione. Occorre tagliare le tasse, dando più soldi in buste paga ai lavoratori e sgravando le imprese. Dobbiamo fare proposte chiare che diano risposte alle aziende, alle famiglie e ai cittadini tutti. Quella con Lega e Fdi è un’alleanza naturale ma noi non siamo stampella di nessuno: siamo la parte più moderata di un centrodestra ampio con tante sensibilità diverse. Oggi la linea di Forza Italia è confusa, tra chi si assimila alla Lega e chi guarda troppo verso il Pd. Occorre chiarezza. Serve un rinnovamento vero, non di facciata. Senza perdere tempo serve rivoluzionare questo partito ripartendo da zero. Dobbiamo tutti metterci in discussione e rimboccarci le maniche per iniziare un nuovo percorso. Entusiasmo ed energia non mancano: vogliamo una Forza Italia nuova e rinnovata in tutto. Ho parlato con tante persone – militanti, amministratori e cittadini che si riconoscono nel centrodestra – e tantissimi di loro vedono nel progetto di Giovanni Toti l’occasione giusta per costruire la casa politica delle persone che lavorano, creano lavoro e amano la libertà in tutte le sue forme. Ogni tentennamento sarebbe inutile e dannoso. Ringraziamo il presidente Berlusconi per quanto fatto per il Paese. Dopo la rivoluzione del 1994, serve oggi una nuova #RivoluzioneForzaItalia”.

Tagliare le partecipate per rilanciare l’economia

“La prima cosa da fare per cambiare l’Emilia Romagna? Tagliare le partecipate! Sono un parcheggio per politici rimasti senza poltrona”. Francesca Gambarini, candidata al Consiglio regionale per Forza Italia non ha dubbi: “per rimettere in moto l’economia della Regione bisogna (come ha suggerito la Corte dei conti) riorganizzare le quasi 500 società partecipate della Regione, recuperando risorse da investire per aiutare le famiglie in difficoltà a causa della crisi”. Ieri Francesca Gambarini, insieme al consigliere politico di Forza Italia Giovanni Toti, ha incontrato imprenditori, professionisti e stampa locale. Il tour elettorale dei due è terminato a Fidenza, dove la Gambarini e Toti hanno avuto l’occasione di incontrare numerosi fidentini. “Vedervi qui così numerosi – ha dichiarato Toti – vuol dire che c’è voglia di cambiare la Regione. Negli ultimi 2 anni il sistema Emilia è crollato. Due esempi? Le cartelle esattoriali inviate ai terremotati e l’aver stanziato più soldi per gli stranieri che per le alluvioni e il dissesto idrogeologico. Noi siamo l’unica alternativa credibile e in questa ultima settimana dobbiamo far conoscere il nostro progetto per l’Emilia”. “La campagna elettorale ha il silenziatore perché la voglia di cambiare questo sistema è tanta e c’è chi ha paura. Io ci metto la faccia in prima persona perché voglio che la mia città e la mia provincia siano trattate alla pari degli altri territori.  Invece la sinistra ha sempre anteposto gli interessi del partito a quelli del territorio. Un esempio? La riduzione dei finanziamenti al Festival Verdi a favore del Carnevale di Cento” ha concluso Francesca Gambarini.