Parma, Gambarini (Cambiamo!): “Subito interventi per la sicurezza”

Povera Parma. Cosa è diventata la nostra città? La maxirissa in viale Toschi, lo spaccio che imperversa al quartiere San Leonardo e il primato in Italia per rapine nei negozi. E questa è solo la “rassegna stampa” di oggi. Chiediamo al sindaco Pizzarotti, a Effetto Parma e ai suoi nuovi alleati del Pd di prendere atto della situazione e almeno per questi ultimi mesi di mettere in campo azioni per arginare tutto questo. E’ necessario davvero agire subito e con decisione perchè ogni giorno la situazione peggiora. Sottolineiamo che fondamentale è pensare anche ad azioni di prevenzione, agendo sui più giovani e facendo tutto il possibile per dare loro alternative sane alla strada. O sediamo subito certi fenomeni, o il futuro sarà sempre peggio. Oggi vediamo i risultati del lavoro di un’amministrazione comune che ha trascurato la sicurezza ed i giovani. E i risultati sono davvero pessimi.

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Fidenza, Cambiamo!: “Solidarietà all’agente ferito”

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’agente della nostra Polizia locale ferito nel corso di una maxirissa nel piazzale della Stazione. Gli auguriamo di riprendersi velocemente e tornare al più presto in servizio. Ne approfittiamo anche per ringraziare la polizia locale e tutte le forze dell’ordine per il lavoro che ogni giorno svolgono. Detto questo, credo che ci dobbiamo tutti chiedere cosa fare per evitare che la piazza della stazione diventi un campo di battaglia. Crediamo che sia il momento di riflettere e progettare azioni per aumentare la sicurezza di quella zona. Vediamo invece che di nuovo il sindaco si erge a sceriffo, facendo la voce grossa, senza mai fare fatti. E’ inutile fare lo sceriffo se prima non si fa l’amministratore serio. Così facendo non fa altro che aggiungere ulteriore allarmismo alla legittima preoccupazione dei cittadini, con l’unico scopo di migliorare il suo engagement. Non condividiamo questo modo di fare: le chiacchiere vanno bene ad aumentare i follower sui social, non a risolvere i problemi. D’altronde già in passato, quando era assessore alla Sicurezza amava farsi notare e fare lo sceriffo, addirittura salendo su una macchina della Polizia municipale, azione ai limiti del regolamento. Il suo modo di fare ci ha stancato: smetta di fare Superman e si concentri su ciò che gli compete. Renda viva quella zona, peraltro centrale in città, perchè una città viva è una città sicura. Inoltre è necessario potenziare immediatamente l’illuminazione. Questo farebbe da deterrente non solo alla risse ma anche allo spaccio nella vicina zona dei Nuovi Terragli. Da tempo segnaliamo le criticità legate a questa parte della città; ogni volta ci è stato detto che si sarebbe fatto qualcosa ma invece si ripresentano sempre gli stessi problemi. Serve intervenire con urgenza, per quanto di competenza dell’amministrazione comunale, dato che con il ritorno dell’ora solare e l’avvicinarsi dell’inverno le ore di buio aumentano e con loro anche l’insicurezza reale e percepita.

Gambarini (Cambiamo!): “Più controlli su chi percepisce il reddito di cittadinanza”

Spacciava ma percepiva il reddito di cittadinanza. L’arresto di un pusher nigeriano precettore del reddito di cittadinanza ha evidenziato due problemi: l’ormai endemica mancanza di sicurezza a Parma e le storture del reddito di cittadinanza. È inaccettabile che a fronte di tante brave persone che non arrivano a fine mese che non percepiscono un euro dallo Stato ci siano delinquenti che percepiscono il sussidio. Dove sono i controlli? Chi vigila sulla corretta applicazione di questa legge? Ci rivolgiamo poi al sindaco Pizzarotti: cosa intende fare per contrastare gli spacciatori? Ci sono zone di Parma che sono ormai totalmente in mano agli spacciatori ma lui continua a chiedere gli occhi davanti ai problemi. Riteniamo che il Comune debba far sentire la sua presenza in queste zone con iniziative forti. Almeno in questi ultimi mesi Pizzarotti cerchi di fare il suo lavoro decentemente…

Francesca Gambarini, Coordinatore regionale Cambiamo!

Parma, Gambarini (Cambiamo!): “Pizzarotti risolva i problemi della Polizia locale”

Il sindaco Pizzarotti festeggia in pompa magna i 200 anni della Polizia locale di Parma. La vera festa sarebbe però risolvere i noti problemi del corpo di polizia che si trascinano avanti da tempo. A partire dalla questione della mancanza di un comandante. Oggi il corpo è purtroppo senza un vertice, senza qualcuno che tiri le fila, coordini, gestisca e dia una strategia. Questo perché il precedente comandante ha preferito trasferirsi, tornando a Parma solo per poche ore a settimana. E non è il primo comandante che ha preferito andarsene da Parma in epoca Pizzarotti. Questo significa che il problema sta nell’amministrazione comunale e nella sua mancanza di strategia. Le conseguenze della mancanza di strategia e di organizzazione ricadono sugli agenti, che ringraziamo per l’impegno e la dedizione che mettono nel loro lavoro. Parma è sempre meno sicura e non si merita un sindaco che nasconde i problemi dietro le cerimonie. Per fortuna il 2022 è vicino. Che Pizzarotti non sarà più sindaco è una consolante certezza

Cambiamo!: “Massima attenzione verso il disagio giovanile”

Dopo la rissa di pochi giorni fa, il centro di Fidenza è di nuovo teatro di un episodio di violenza. Non è ancora ben chiara la dinamica di quanto accaduto ma sembra che un gruppo di ragazzini abbia aggredito un uomo che li avevi ripresi per il loro comportamento incivile nel parco di piazza Matteotti. E’ un episodio gravissimo che va al di là della semplice mancanza di sicurezza. E a proposito di sicurezza, vorremmo ricordare al sindaco Massari che saranno le forze dell’ordine ad indagare ed individuare ed arrestare i colpevoli. Non è certo lui a dover insegnare loro come fare il loro lavoro. Gli chiediamo di non sfruttare questo episodio per fare lo sceriffo e cercare di aumentare i follower. Non faccia lo sceriffo ma il sindaco e si interroghi sul perchè di tale fatto e su come prevenire certi comportamenti. Metta il benessere della città, davanti al suo personale consenso. Purtroppo, episodi di questo tipo, purtroppo, stanno diventando più frequenti a Fidenza e in generale nel parmense. Vuoi per la chiusura forzata di luoghi di aggregazione, quali lo sport e gli oratori, vuoi per la sensazione di impunità. I colpevoli di questo aggressione devono essere puniti severamente, nonostante la giovane età. Chi compie certi gesti deve pagarne le conseguenze. Diversamente rischiamo di crescere una generazione di piccoli teppisti. D’altro lato è fondamentale che, nonostante le restrizioni, si diano ai ragazzi occasioni di svago sano. Chiediamo perciò al sindaco Massari di smettere di fare lo sceriffo e di attivarsi immediatamente per arginare questi fenomeni di violenza giovanile. E’ un problema che si sta purtroppo diffondendo e da fermare al più presto. Dopo l’episodio di piazza Ponzi e la rissa in piazza Garibaldi, l’aggressione di ieri in piazza Matteotti, senza dimenticare le situazione di degrado dei parchi, a partire dal quartiere Luce e da parco Rabaiotti. Situazioni che il nostro movimento ha più volte segnalato. Il sindaco agisca al più presto e coinvolga associazioni, parrocchie, servizi sociali ed anche le opposizioni, che possono dare il loro contributo. Metta da parte l’ideologia e accetti il contributo di tutti.

Rissa a Parma, Gambarini (Cambiamo!): “Il cuore della città ridotto a campo di battaglia per bande di extracomunitari”

Rissa a Parma, Gambarini (Cambiamo!): “Il cuore della città ridotto a campo di battaglia per bande di extracomunitari”

PARMA, 20 ago. – “Il cuore di Parma, piazza Garibaldi, che diventa campo di battaglia per risse tra gruppi di extracomunitari. E’ così che è stata ridotta la città dal sindaco Pizzarotti e dal suo buonismo a tutti i costi e dalla sua continua corsa a farsi paladino dell’accoglienza per strappare un posto alla sinistra di Bonaccini”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!, il movimento di Giovanni Toti. “E se a questo aggiungiamo le politiche di accoglienza a tutti i costi portate avanti dai precedenti governi Pd il quadro è completo – prosegue – . E che non ci vengano a dire che si tratta di percezioni o di episodi isolati perchè purtroppo da tempo il centro storico è teatro di episodi di criminalità. A Pizzarotti però non importa e continua la sua battaglia ideologica contro il decreto sicurezza, dimenticandosi che il suo lavoro è quello di amministrare la città e di fare in modo che i parmigiani vivano nel miglior modo possibile. Ma ormai senza dare risposte vere alla città e con una evidente incapacità di amministrare preferisce dedicarsi alle querele. Noi invece guardiamo al concreto e a come risolvere il problema e riteniamo che non si debba fare altro che arrestare i responsabili della rissa e assicurarsi che scontino la pena in carcere fino all’ultimo giorno. E se ci cittadini stranieri vanno rimpatriati subito.

Fidenza, Gambarini (FI): “Bene il provvedimento del questore. Da tempo segnalavamo la situazione di via Cavour”

Fidenza, Gambarini (FI): “Bene il provvedimento del questore. Da tempo segnalavamo la situazione di via Cavour” 

FIDENZA, 7 feb – “Ringraziamo il questore per il provvedimento che decreta la chiusura per 15 giorni del kebab di via Cavour. Ci auguriamo che in questo lasso di tempo si riesca a risolvere definitivamente il problema. L’episodio avvenuto domenica sera è stato davvero grave e non ha avuto conseguenze peggiori soltanto per il pronto intervento dei carabinieri”. Dopo il provvedimento del Questore, Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, torna ad intervenire sulla situazione di via Cavour. “La situazione di pericolo ed insicurezza in quella parte di via Cavour era nota da almeno un paio d’anni e in questo lasso di tempo le nostre segnalazioni e, soprattutto quelle dei residenti, non state praticamente mai prese sul serio – prosegue la Gambarini – . A testimoniarlo un post su Facebook del sindaco Massari del 5 luglio 2017 in cui, facendo riferimento ad una mia segnalazione su via Cavour in Consiglio comunale, ha scritto testuali parole “Non risultano risse come dice/scrive qualche fenomeno”. Detto questo e fermo restando che il sindaco si sarebbe potuto attivare prima, fa piacere che Massari abbia cambiato idea ed abbia iniziato a seguire quanto da noi proposto in questi anni in materia di sicurezza. D’altronde le elezioni sono imminenti… La sicurezza è sempre stata una nostra priorità e i temi su cui oggi Massari interviene sono stati più volte oggetto di nostre interrogazioni. Come dice lui stesso, i social network tengono memoria delle nostre attività: bene, si vada a rivedere quante volte abbiamo sollevato questi temi, senza che lui muovesse un dito. In questi giorni abbiamo, poi, avuto la buona notizia dei fondi in arrivo da Roma per la videosorveglianza e ci auguriamo che le nuove telecamere entrino presto in funzione. Le telecamere da sole, come noto, non bastano: ribadiamo perciò la necessità di riorganizzare la Polizia municipale, innanzitutto con il reperimento di risorse per finanziare un turno notturno. In secondo luogo, riteniamo fondamentale che gli agenti passino meno ore in ufficio ed appostati con i velox e più a svolgere le funzioni di controllo del territorio. Infine, crediamo, si debbano sperimentare sia il controllo di vicinato, sia il ripristino del vigile di quartiere. Idee, queste ultime, che l’amministrazione Pd ha sempre bocciato a prescindere ma che riteniamo meritano almeno di essere provate”.

Sicurezza, Forza Italia a Casa e Pizzarotti: “Dati terrificanti su reati e criminalità. Prendano atto di aver fallito”

PARMA, 31 gen. – “Leggere dell’assessore Casa che fa la voce grossa con il Governo mentre il suo sindaco se ne va tranquillamente in giro qua e là per l’Italia fa quanto meno sorridere”.  Così Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, e Elisabetta Isi, commissario comunale, commentano le dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza Casa. “Non ci ricordiamo, infatti, nessuna invettiva contro il precedente Governo di sinistra, ma quello a quanto pare era un Governo amico – proseguono – . Chi è al Governo dovrebbe legiferare in modo che non vi siano spazi interpretativi dei magistrati soprattutto quando vengono, come nell’episodio di Parma, colpiti i tutori dell’ordine. Fermo restando che siamo tutti d’accordo che non è possibile che chi aggredisce un carabiniere sia subito rimesso in libertà, vorremmo far presente a Casa e Pizzarotti che la Corte d’Appello di Bologna (non noi) ha diffuso dati tremendi sulla sicurezza a Parma. Furti in casa triplicati in un anno, spaccio in aumento dell’89%, violenze sessuali in aumento del 50% e raddoppio delle frodi informatiche. Non una parola di Casa e Pizzarotti di fronte a questa notizia. Un’amministrazione seria avrebbe preso atto di aver fallito e si sarebbe dimessa immediatamente. Invece loro continuano a andare in giro facendo finta di niente e continuando a dire che va tutto bene. Come può essere tutto a posto se i furti sono triplicati, le violenze sessuali aumentate del 50% e lo spaccio aumentato del 89%? I dati dicono che la criminalità ha avuto un escalation negli ultimi anni, quindi in quelli della loro amministrazione, trasformando una città che era tra le più sicure e tranquilla in Italia in una dove i cittadini hanno paura a uscire la sera. Se non avessero smantellato per motivi ideologici tutte le iniziative messe in campo dalle precedenti amministrazioni di centrodestra oggi non saremmo a questo punto.

Fidenza, Gambarini (FI): “Più sicurezza e più pulizia in centro: ecco alcune proposte”

FIDENZA, 22 gen. – “Il centro storico di Fidenza, con le sue piazze, le sue strade e i suoi vicoli più nascosti, racconta la storia della nostra città. Dovrebbe essere valorizzato e curato nella sua interezza invece alcune zone sono abbandonate a se stesse. Mi riferisco soprattutto a due problematiche: la sicurezza e il decoro urbano”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza. “Si tratta di temi ben noti a chi in queste zone ci vive – prosegue Gambarini – . Della sicurezza in centro abbiamo parlato tante volte ma, purtroppo, nonostante qualche parola al vento del sindaco, la situazione non è cambiata e continuiamo a ricevere le lamentele dei cittadini. Rimaniamo convinti che sia necessario una maggiore presenza della Polizia municipale non solo nella vie principali, ma anche nei vicoli in modo da assicurare una copertura totale del territorio. A tal proposito ritengo necessario reperire risorse da destinare al turno notturno della polizia municipale e ripristinare la figura del vigile di quartiere in modo che ogni quartiere di Fidenza abbia persone di riferimento. Questo insieme ad un miglioramento dell’illuminazione e della videosorveglianza come deterrente agli atti vandalici. Anche sul decoro urbano abbiamo insistito più volte, dato che pare che sindaco e assessori mai si siano accorti che Fidenza necessita di essere più pulita. Oltre al ben noto problema dei parchi da risolvere al più presto, pensiamo sia necessario evitare lo spettacolo di bottiglie vuote e altri rifiuti lasciati qua e là agli angoli delle strade. Riteniamo quindi sia prioritario migliorare il servizio di pulizia delle strade, anche attraverso piccoli accorgimenti. Come, ad esempio, aumentare il numero di cestini per la spazzatura lungo le strade e prevedendo sanzioni più severe per chi sporca e bivacca”.

Sicurezza a Parma, Gambarini (FI): “Pizzarotti smetta di cercare visibilità e risolva i problemi”

PARMA, 5 gen. – “E’ a dir poco surreale che il sindaco Pizzarotti e l’assessore alla Sicurezza Casa accusino il ministro Salvini dell’aggressione avvenuta ieri davanti alla stazione di Parma”. Così Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del sindaco di Parma Pizzarotti e dell’assessore alla Sicurezza Casa. “Ancora una volta – prosegue – Pizzarotti e i suoi, invece di cercare di capire come risolvere i problemi, cercano lo scontro per sollevare un polverone mediatico e nascondere la situazione di insicurezza perenne in cui vivono i parmigiani. Ma quando la polvere sollevata si posa i problemi da risolvere rimangono. A quanto pare Pizzarotti e Casa non sono in grado di organizzare controlli efficaci della Polizia municipale e non sono che pesci pigliare per tenere a bada le bande di spacciatori che hanno invaso la nostra città grazie alle politiche di accoglienza indiscriminata del Pd, che tanto piacciono a Pizzarotti. Quindi se proprio Pizzarotti vuole cercare un colpevole della situazione di insicurezza e degrado in cui è precipitata Parma, vada a bussare in casa dei suoi amici del Pd. O meglio, bussi a casa propria e la smetta di cercare continua visibilità a discapito della nostra città. E si ricordi che il primo responsabile della pubblica sicurezza di una città è il sindaco”.