Fidenza, Cambiamo! chiede chiarezza sui conti del Comune

Domani il Consiglio comunale dovrà votare l’assestamento di bilancio predisposto dall’amministrazione comunale con in testa il sindaco e assessore al Bilancio Massari. Ci chiediamo quale impatto avranno tutte i contenziosi che il Comune ha in corso sul bilancio in caso queste cause vengano perse. Il sindaco infatti mai si è degnato di dare informazioni su tutto ciò. Leggendo il parere dei revisori di conti su questo assestamento, veniamo a scoprire che il sindaco avrebbe secretato l’elenco delle cause in corso. Lo avrebbe secretato al consiglio comunale, alla città ed anche ai revisori dei conti, professionisti pagato per controllare il bilancio comunale. I revisori stavolta non hanno potuto svolgere il loro lavoro e lo hanno messo nero su bianco nel loro parere. Un fatto gravissimo. Ancora più grave è il tenere nascosto a tutti i fidentini quanti e quali contenziosi sono in corso e quali sono le cifre che si rischiano di dover pagare. Tutte queste cause vengono portate avanti coi soldi dei fidentini che dovrebbero sapere come vengono usati i loro soldi. La sinistra ha sempre ritenuti la cosa pubblica una proprietà privata, ma ora con Massari abbiamo davvero toccato il fondo. Ci aspettiamo in consiglio comunale voglia finalmente quella operazione trasparenza che tutti ci aspettiamo.
Giuseppe Comerci – Francesca GambariniCambiamo!

Fidenza, TARI 2021 : La Minoranza ha segnalato numerose criticità

Il sindaco con la sua maggioranza comunica tramite i media locali l’avvenuta approvazione delle nuove tariffe Tari per il 2021.

Come minoranza abbiamo chiesto in questi due anni di lockdown pressoché continuativo, di adottare misure più incisive per i soggetti duramente colpiti dalle restrizioni pandemiche. Misure che altri comuni hanno peraltro adottato: come ad esempio la sospensione del pagamento TARI (anche parziale) o la riduzione del 20% del pagamento per coloro che abbiano la domiciliazione bancaria, misura resa possibile dal decreto sostegni. Tutto questo non è stato preso in considerazione.
A questo si aggiungono evidenti criticità espresse in consiglio

Il gruppo Cambiamo!, attraverso il consigliere Comerci, ha evidenziato come sia necessario, a fronte della Tari pagata dai cittadini, migliorare il servizio e in particolare l’organizzazione della raccolta, dato che i camion girano a qualsiasi ora della notte per la città, spesso anche a forte velocità. Si chiedono perciò meno annunci e più serietà nel servizio di raccolta rifiuti.

La Lega attraverso il consigliere Cabassa ha segnalato il notevole incremento delle tonnellate di rifiuti urbani, passati dalle 170 degli scorsi anni, alle 280 del 2020 e 380 tonnellate stimate per il 2021, con numerose attività chiuse per molto tempo e con un turismo azzerato dalle restrizioni causate dal Covid.

Per quanto riguarda la “tariffa puntuale “, Uniti per Fidenza tramite il consigliere Scarabelli, ha evidenziato che una tariffa è puntuale quando il cittadino paga in base ai rifiuti che produce e non mediamente tra famiglie . Così facendo chi produce di più ne trarrà beneficio, chi produce meno sarà economicamente penalizzato.
Si spera che si riveda il regolamento e che si trovino soluzioni che superino questo gap, così come fatto in altri comuni.

Il Gruppo misto tramite il consigliere Uni ha segnalato i mancati equilibri delle tariffazioni con “riduzioni” che non rispettano la realtà del settore rifiuti, ma la riduzione del fatturato solo di alcune categorie dimenticandone molte altre. Quindi mancata perequazione.

Sull’aumento o meno delle tariffe locali saranno i cittadini a valutare eventuali incrementi sulla tariffa variabile sia delle utenze domestiche che non. Per ora possiamo sottolineare come dietro le mezze verità dell’amministrazione, si nascondano in realtà aumenti calmierati soltanto dai contributi arrivati da Regione e Governo nel decreto sostegni bis .

Cambiamo!: “Rendere pubblici i contenuti delle comunicazioni mandate dalla Corte dei Conti al Comune di Fidenza”

C’è posta per il Comune di Fidenza. Sembra, infatti, che il postino in questi giorni abbia suonato e abbia lasciato delle lettere per la giunta comunale e per il dirigente unico dei Servizi tecnici. Di cosa si tratterà? Abbiamo pensato che potrebbero esserci stati sviluppi in seguito alla relazione degli ispettori del Ministero dell’Economia, che avevano contestato numerose presunte irregolarità al Comune. Quindi la Corte dei Conti potrebbe aver bussato alla porta del Comune. Oppure abbiamo pensato che tutto potrebbe essere legato alle varie cause perse al Tar nelle querelle relativa al concorso da dirigente amministrativo.Chiediamo al sindaco Massari di dare una spiegazione e di dare comunicazione al consiglio comunale e alla città. Se ci sono stati sviluppi dopo la relazione degli ispettori o dopo le sentenze del Tar è doveroso che la città ne sia a conoscenza. Il sindaco Massari deve dire con chiarezza che non saranno i cittadini a pagare di tasca propria gli errori che potrebbero essere stati fatti. Chi ha eventualmente percepito somme senza averne diritto e chi ha redatto atti non corretti deve assumersene la responsabilità pagando di tasca propria l’eventuale cifre da restituire al Comune.


Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Giuseppe Comerci, consigliere comunale Cambiamo!

L’opposizione: “Chiarezza su ispezione Mef a Fidenza”

Quasi un centinaio di pagine dove gli ispettori del Ministero dell’Economia rilevano numerose criticità nella gestione economico finanziaria del Comune di Fidenza e, in particolare modo, riguardo il personale. Gli ispettori pare si concentrino sulla situazione di colui che da anni è il dominus dell’ufficio tecnico comunale e la cui posizione dirigenziale viene rinnovata da 22 anni. Da fonti ufficiose, siamo venuti a conoscenza di alcuni rilievi contenuti nella relazione, che attendiamo di poter leggere per intero per approfondire, ma pare che le cifre che potrebbero essere state erogate illegittimamente ammontino a diverse centinaia di migliaia di euro. Non è questa la sede per entrare nel merito dei rilievi che sembrano davvero molto gravi, ma chiediamo all’amministrazione comunale di sapere quale provvedimenti si ha intenzione di prendere per superare i rilievi e se ci sono stati sviluppi nella vicenda. Come ad esempio l’apertura di procedimenti da parte della Corte dei Conti. Chiediamo con forza che la città sia messa a conoscenza dei fatti contestati e che il documento sia reso consultabile da tutti sul sito del Comune di Fidenza. Se i soldi dei fidentini sono effettivamente stati usati in maniera non corretta, a restituirli deve essere chi illegittimamente li ha percepiti. Non devono essere i cittadini a pagare anche stavolta. I nostri consiglieri di opposizione hanno chiesto ufficialmente il documento il 5 maggio scorso. Ad oggi nessuna risposta è pervenuta ed, anzi, si è appreso del deposito della relazione non dal sindaco o dal presidente del consiglio comunale ma dal giornale. Documenti di tale importanza dovrebbero essere trasmessi immediatamente ai consiglieri, anche perchè basta un clic per inviare la mail. Come se l’amministrazione comunale volesse insabbiare i risultati dell’ispezione contenuti non in un documento top secret ma in un atto pubblico.

I consiglieri comunali Giuseppe Comerci (Cambiamo!), Gian Franco Uni (misto) e Luca Pollastri (misto) con i movimenti politici Cambiamo!, Rete Civica e MiglioriAmo Fidenza.

Fidenza, Cambiamo!: “Utilizzare il palasport per le vaccinazioni”

Il sindaco Massari vuole o no utilizzare il palasport per le vaccinazioni antiCovid? Se è d’accordo con la nostra proposta, si attivi immediatamente per trasformarla in realtà, se non è d’accordo ci dica il motivo e spieghi ai fidentini perchè uno spazio così grande non può essere utilizzato per le vaccinazioni. Serve una risposta e serve soprattutto organizzare al meglio la campagna vaccinale nel nostro territorio. Lo chiedono non Gambarini e Comerci ma la comunità di Fidenza. Riteniamo che il Palasport sia il miglior spazio disponibile a Fidenza: è grande e di facile accesso e con tanti parcheggi a disposizione. Se, come annunciato e come speriamo, nei prossimi giorni arriveranno le dosi di vaccino attese, noi dobbiamo essere pronti. Il sistema deve funzionare al meglio e fondamentale è anche la logistica. Attrezzare uno spazio ampio e di facile accesso (in aggiunta ai punti vaccinali già attivi) consentirebbe di velocizzare le operazioni di vaccinazione. Chiediamo quindi nuovamente di utilizzare il palasport di Fidenza per le vaccinazioni. Massari potrebbe dirci che al Palasport non c’è un presidio medico, abbiamo la risposta: basta mettere sul posto un’ambulanza fissa, disponibile immediatamente in caso di bisogno. Quindi, si attivi presso chi di dovere per attrezzare il Palasport come punto vaccinale.

Francesca Gambarini, coordinatore regionale Cambiamo!

Giuseppe Comerci, consigliere comunale Cambiamo!

Cambiamo!: “Massima attenzione verso il disagio giovanile”

Dopo la rissa di pochi giorni fa, il centro di Fidenza è di nuovo teatro di un episodio di violenza. Non è ancora ben chiara la dinamica di quanto accaduto ma sembra che un gruppo di ragazzini abbia aggredito un uomo che li avevi ripresi per il loro comportamento incivile nel parco di piazza Matteotti. E’ un episodio gravissimo che va al di là della semplice mancanza di sicurezza. E a proposito di sicurezza, vorremmo ricordare al sindaco Massari che saranno le forze dell’ordine ad indagare ed individuare ed arrestare i colpevoli. Non è certo lui a dover insegnare loro come fare il loro lavoro. Gli chiediamo di non sfruttare questo episodio per fare lo sceriffo e cercare di aumentare i follower. Non faccia lo sceriffo ma il sindaco e si interroghi sul perchè di tale fatto e su come prevenire certi comportamenti. Metta il benessere della città, davanti al suo personale consenso. Purtroppo, episodi di questo tipo, purtroppo, stanno diventando più frequenti a Fidenza e in generale nel parmense. Vuoi per la chiusura forzata di luoghi di aggregazione, quali lo sport e gli oratori, vuoi per la sensazione di impunità. I colpevoli di questo aggressione devono essere puniti severamente, nonostante la giovane età. Chi compie certi gesti deve pagarne le conseguenze. Diversamente rischiamo di crescere una generazione di piccoli teppisti. D’altro lato è fondamentale che, nonostante le restrizioni, si diano ai ragazzi occasioni di svago sano. Chiediamo perciò al sindaco Massari di smettere di fare lo sceriffo e di attivarsi immediatamente per arginare questi fenomeni di violenza giovanile. E’ un problema che si sta purtroppo diffondendo e da fermare al più presto. Dopo l’episodio di piazza Ponzi e la rissa in piazza Garibaldi, l’aggressione di ieri in piazza Matteotti, senza dimenticare le situazione di degrado dei parchi, a partire dal quartiere Luce e da parco Rabaiotti. Situazioni che il nostro movimento ha più volte segnalato. Il sindaco agisca al più presto e coinvolga associazioni, parrocchie, servizi sociali ed anche le opposizioni, che possono dare il loro contributo. Metta da parte l’ideologia e accetti il contributo di tutti.

Gli anziani della casa protetta di Fidenza potranno finalmente incontrare in sicurezza i propri cari

Gli anziani della casa protetta di Fidenza potranno finalmente incontrare in sicurezza i propri cari. E ci auguriamo che la stessa iniziativa possa essere avviata anche al Pensionato albergo. Dopo che lo abbiamo chiesto più e più volte senza avere risposta dal sindaco e dall’assessora, il Consiglio comunale (maggioranza e opposizione) ha approvato all’unanimità la mozione da noi presentata. Meglio tardi che mai! Ora vigileremo affinchè la nostra proposta non rimanga solo sulla carta e venga effettivamente messa in atto dell’amministrazione comunale, senza stravolgimenti. L’obiettivo, ci auguriamo comune, è quello di regalare qualche momento di felicità ai nostri anziani e ai loro familiari. Terremo perciò il fiato sul collo all’amministrazione comunale per far sì che si proceda in tal senso. D’altronde, la proposta è di facile realizzazione ed è già realtà in tantissimi comuni intorno a Fidenza. Noi, per via dell’indifferenza del sindaco e della sua assessora, arriviamo fin troppo tardi. Ne approfittiamo inoltre per chiedere al sindaco aggiornamenti sulla situazione dei contagi all’interno della casa protetta, tema su cui è calato il silenzio. Le famiglie attendono notizie.

Fidenza, Cambiamo!: “Spesi 80 mila euro per le luminarie. Troppo in un momento di crisi”

Tutti noi abbiamo apprezzato le luminarie installate nel centro di Fidenza per il Natale 2020. Su questo, l’estetica delle luci laiciste, nulla da dire. Abbiamo però qualcosa da ridire sui soldi spesi, in un anno difficile come il 2020, per queste luminarie. La determina 1128 del 31/12/2020 ci dice infatti che il costo complessivo delle luci natalizie è stato di quasi 80 mila euro. Ottantamila euro, avete capito bene. 80. E’ una cifra enorme e ci si chiede se davvero questi soldi non si potevano almeno in parte utilizzare in modo diverso. Per esempio per aiuti concreti alle famiglie e alle imprese in difficoltà, accontentandosi di luci di Natale meno belle. Sarebbe poi interessante sapere come il Comune ha finanziato questa spesa e se, oltre a questa folle cifra, ci sono stati altri contributi da parte di privati per illuminare Fidenza. In ogni modo, ci auguriamo che le luci natalizie, oltre a far aumentare i like sulla pagina Facebook, del sindaco Massari, abbiano aiutato i negozi di Fidenza a lavorare un po’ in più in questo periodo difficilissimo. Pur sperandolo, noi non crediamo che le luci abbiano aiutato i commercianti a lavorare di più. Se davvero il sindaco avesse voluto aiutare i commercianti, avrebbe usato la gran parte di questi 80 mila euro per sgravi fiscali o per altre iniziative a favore del commercio. Ancora una volta la sua vanità ha prevalso.

Giuseppe Comerci – Consigliere comunale Cambiamo!

Francesca Gambarini – Coordinatore regionale Cambiamo!

Cambiamo!: “Tuteliamo i nostri nonni”

Ventitre persone positive al Covid alla Casa protetta di Fidenza. E nessuno è stato avvisato! Vergogna! Stavolta il sindaco non ha fatto super spiegoni o dirette, ha relegato questa importantissima notizia ad un post su Facebook a nome dell’amministrazione (strano visto il protagonismo sfrenato che lo contraddistingue). Siamo purtroppo di fronte ad una notizia allarmante che crea preoccupazione in tante famiglie. I nostri cari nonni e genitori ricoverati in struttura, che da tempo non possiamo andare a trovare, oggi stanno combattendo la guerra più dura, quella contro contro il virus. Chiediamo a sindaco e assessore di informarci in maniera dettagliata sulle azioni intraprese per tutelare i nostri anziani, ai quali in tutti questi mesi è stata negata qualsiasi possibilità di vedere il sorriso dei loro cari. Per esempio, la nostra proposta di creare una “stanza degli abbracci” dove gli anziani potessero vedere in sicurezza i loro cari non è neppure stata presa in considerazione.

Giuseppe Comerci – Consigliere comunale Cambiamo!
Francesca Gambarini – Coordinatore regionale Cambiamo!