No agli aumenti delle tariffe dei servizi cimiteriali

“Fidenza riparte dalla riduzione delle tasse e dei balzelli”: lo slogan usato da Andrea Massari in campagna elettorale era una vera e propria presa in giro nei confronti dei fidentini. Infatti, non contento di aver aumentato le tasse comunali e le tariffe dei servizi scolastici (in maniera retroattiva e senza avvisare le famiglie), il sindaco ha pensato bene di aumentare anche le tariffe dei servizi cimiteriali a partire dal 1° gennaio prossimo. E’ quanto stabilito con la delibera di giunta 204 del 3 dicembre scorso. Naturalmente, nessuno ha pensato di avvisare i cittadini degli aumenti. Il sindaco è troppo impegnato con i giochi di palazzo in Asp e in Unione Terre Verdiane per ricordarsi di avvisare i cittadini di aver aumentato anche il costo dei servizi cimiteriali? Era necessario? Invece di continuare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando tutto quello che si può aumentare, il sindaco e la giunta provino ad analizzare le spese del Comune, cercando di eliminare quelli inutili e riducendo gli sprechi. In questo modo, si eviterebbe di continuare a chiedere soldi ai cittadini. Chiedo al sindaco e alla giunta di tornare indietro e rivedere questa decisione.

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

No a giochi di potere e spartizioni di poltrone

Dopo il caos in Unione Terre Verdiane  ora ci si diletta con Asp.  Vorrei, infatti, ricordare a quei sindaci , che oggi sembrano averlo dimenticato ,  che Asp è l’azienda che gestisce i servizi per anziani e i servizi sociali del distretto e, quindi, non è il luogo adatto per giochi di potere e spartizioni di poltrone. Da mesi assistiamo ad un valzer di dimissioni e nomine, che hanno avuto il solo risultato di bloccare nuovamente l’azienda, che si ritrova senza una governance. Ricordo anche che qualche settimana fa il sindaco Massari aveva annunciato in pompa magna che le nomine nelle aziende pubbliche di cui il Comune di Fidenza è socio sarebbero avvenute nella totale trasparenza. Se ne è già dimenticato? La vicenda del cda di Asp mi sembra tutt’altro che trasparente e ci aspettiamo che qualcuno chiarisca. Da quanto accaduto pare che nemmeno si sia letto bene lo statuto di Asp che dice che il Cda decade con le dimissioni contemporanee di tre componenti, non di due. Si è pensato allora  di nominare altre 3 persone  che si sono poi subito dimesse. Peccato però che, di questi tre, due fossero dipendenti comunali, rispettivamente di Fidenza e Salso e sembra non potessero essere nominati!!  Insomma, qualcuno ci dica come stanno le cose e soprattutto qualcuno pensi ai servizi e agli utenti!

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza

Perchè altri 120 mila euro per il Psc?

Ancora una volta il sindaco Massari – oltre a prendere in giro me e i cittadini – non risponde alle mie richieste di chiarimento. Non L’ha fatto sulla tassazione, sulle tariffe, sul bando per il giornalista e ora non  lo fa per il Psc. Nel comunicato stampa di qualche giorno fa ho semplicemente chiesto chiarimenti sui contenuti della determina 993/2014 firmata dall’architetto capo. Nella determina si legge che si rende necessario “integrare l’incarico per la redazione dei nuovi strumenti urbanistici comunali per l’importo complessivo al lordo di i.v.a. ed oneri previdenziali ”. Proseguendo la lettura, ci sono altri impegni di spesa, sempre relativi al Psc, per arrivare ad un totale di circa 120 mila euro. Rinnovo la mia richiesta al sindaco: perché si è reso necessario integrare l’incarico? Non dia la colpa alla precedente amministrazione: la data di questa determina è 13 novembre 2014. E, in ogni caso, l’amministrazione sarà anche cambiata ma l’architetto capo è lo stesso da anni. Il Psc, inoltre, è già stato adottato e ora siamo nella fase di raccolta delle osservazioni prima di arrivare all’approvazione definitiva. Quindi, Massari spieghi: perché si sono resi necessari questi impegni di spesa?

L’accordo con l’Ivri? Un altro annuncio in stile renziano

L’accordo con l’Ivri potrebbe essere un fatto positivo, ma purtroppo devo ancora una volta constatare che l’amministrazione butta fumo negli occhi ai cittadini e agisce con scarsa trasparenza. Il sindaco e l’assessore alla Sicurezza si fanno belli di questo accordo sul giornale ma non spiegano né che compiti avranno le pattuglie dell’Ivri, né quanti uomini saranno impegnati, né come si è arrivati a questo accordo. L’Ivri ha vinto un appalto per questo servizio, partecipando ad un bando di gara o è stato un affidamento diretto? Ritengo, inoltre, visto che vengono usati soldi pubblici e data la delicatezza del tema “sicurezza” che sia necessario dare più informazioni ai fidentini. Rimango, perciò, in attesa di chiarimenti dal sindaco, sperando che, per una volta, risponda alle mie richieste, almeno per rispetto dei cittadini. In secondo luogo, vorrei capire di cose cosa prevede questo accordo con l’Ivri, visto l’amministrazione non ce lo spiega. Le guardie giurate che pattuglieranno il territorio, in caso di situazioni sospette, dovranno limitarsi ad allertare le forze dell’ordine? E il rapporto con la Polizia municipale delle Terre verdiane e le altre forze dell’ordine quale sarà? La sicurezza è un problema da affrontare seriamente e non a spot pubblicitari. Per ora, questo accordo – che, ripeto, è in sé un fatto positivo e anch’io avevo fatto una proposta simile in campagna elettorale – sembra proprio essere uno spot in stile renziano. Spero di sbagliarmi e che il sindaco o l’assessore alla Sicurezza spieghino a me e ai fidentini come si è arrivati a questo accordo e i suoi contenuti.

Francesca Gambarini

Capogruppo Forza Italia Fidenza