Parma, il quartiere San Leonardo chiede più sicurezza

I residenti del quartiere San Leonardo tornano a chiedere più sicurezza. Dopo tante assemblee di quartiere e una partecipata fiaccolata, l’amministrazione comunale ancora non ha mosso un dito per cercare far sentire più sereni, tranquilli e sicuri i cittadini di questo quartiere. Un quartiere che, purtroppo, è ormai del tutto fuori controllo. Lo scrivono i cittadini stessi: “Via San Leonardo, la principale via d’accesso della nostra città, viene invasa al calar della sera da vere e proprie bande di pusher, che spacciano indisturbati, urlando a squarcia gola fino a tarda notte e lordando le strade; questo nella totale indifferenza del nostro Sindaco verso gli abitanti del quartiere e per il decoro della città”. Siamo al loro fianco e, insieme a loro, invitiamo il sindaco a fare qualcosa e far sentire la propria voce nelle sedi istituzionali competenti affinchè tornino ad investire sulla sicurezza. Intanto proviamo a dargli qualche suggerimento che speriamo voglia almeno prendere in considerazione. Potrebbe iniziare dall’incentivare una maggior collaborazione fra le diverse forze dell’ordine o dal diminuire il numero di agenti impegnati a fare multe per farli girare nei quartieri. Fondamentale, poi, è una riorganizzazione dei turni della municipale per garantire un maggior presidio del territorio. Un’altra buona idea potrebbe essere il ripristino dei presidi mobili della municipale iniziati con la precedente amministrazione e che l’amministrazione a 5 stelle ha eliminato per motivi puramente ideologici. Spiace, infine, che il legislatore abbia deciso di non proseguire il percorso iniziato con la Carta di Parma, che, dando più poteri in materia di sicurezza ai sindaci, avrebbe dato una grossa mano a prevenire e combattere il degrado e l’insicurezza nei quartieri.

Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza

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