Fidenza, Gambarini (FI): “Perchè il canile non è stato realizzato su un terreno del Comune?”

Il canile non è stato costruito su un terreno di proprietà comunale, ma su un terreno che a breve sarà messo all’asta. E’ lo sconcertante fatto che emerge dalle dichiarazioni rilasciate dal vicesindaco Giancarlo Castellani. Il canile, la cui inaugurazione spero sia veramente ormai imminente, è stato costruito su un terreno di proprietà di Soprip, una società fallita che ha avuto tra i suoi presidenti anche un attuale consigliere regionale Pd. In seguito al fallimento, il terreno è stato messo in vendita e il vicesindaco ci dice anche che il Comune parteciperà all’asta per acquistarlo e che i soldi sono già a bilancio. Domanda: e se l’asta la vince qualcun’altro il canile che fine fa? E il bosco urbano (anch’esso all’asta) che doveva essere il fiore all’occhiello delle passate amministrazioni di centro sinistra? Il dirigente dei Servizi tecnici comunali ha qualcosa da dirci? Si tratta, infatti, del risultato di una scelta fatta molti anni fa, ancora prima che venisse approvata la realizzazione del canile. Non se ne è mai parlato finchè non è apparso sul web l’annuncio della vendita all’asta del terreno in questione. Leggendo l’articolo pubblicato sulla stampa non è chiara quale utilità abbia avuto per il Comune di Fidenza questo accordo fatto con Soprip dalle vecchie amministrazioni di centrosinistra. Accordo che, a dirla tutta, pare piuttosto nebuloso. Ancora meno chiaro appare perchè non si sia acquisita l’area appena Soprip è fallita nel 2014. Le spiegazioni probabilmente sono da ricercare a palazzo Porcellini, dato che le amministrazioni cambiano, ma il dirigente no.

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