Fidenza, Gambarini (FI): “Il benessere non si misura dal numero di cantieri aperti”

Il sindaco Massari interpreta a modo suo i documenti del rendiconto di bilancio 2016 e si cimenta di nuovo nel suo sport preferito: prendere in giro la città e i cittadini. Sono stati realizzati meno della metà degli investimenti previsti, il debito è aumentato rispetto allo scorso anno, tasse e tariffe sono elevatissime e in continuo aumento, i parcheggi a pagamento sono aumentati e presto ci ritroveremo anche una sorta di moschea (parola che non va più di moda utilizzare). Questo non è il ritratto di una città che guarda al futuro. Il debito è aumentato a 40 milioni: con l’amministrazione Massari ha ripreso a crescere, dato che rispetto al 2015 è aumentato di ben 2 milioni. Che dire? E’ iniziata la restaurazione! Come nel passato, la sinistra aumenta il debito e aumenta la cementificazione. Come? Per esempio, mentre si finge di difendere chi perde il posto perché alcuni supermercati chiudono, con la costruzione della nuova enorme Ipercoop. Se tutti i risultati, trionfalmente sbandierati da Massari fossero veri, nel 2017 avremmo dovuto assistere ad un calo delle tasse. Invece no: è aumentata anche la Tari nonostante l’eccellente risultato dei fidentini nella raccolta differenziata. Dopo ormai 3 anni di amministrazione Massari, avremmo voluto vedere un’idea di futuro per la città. Invece no, si va avanti giorno per giorno, senza alcun progetto di lungo respiro che possa davvero ridare slancio a Fidenza (e al centro urbano soprattutto) e aiutare chi è in difficoltà. Il sindaco parla solo di cantieri. Come se il benessere di una città si misurasse dal numero di cantieri.
Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia

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